ROMA – Non sarà il Reddito di cittadinanza il pomo della discordia del campo progressista. A bocce ferme, nessuno degli azionisti di maggioranza della nascitura alleanza si scompone davanti alla richiesta del leader del M5s Giuseppe Conte che vuole il sussidio per i più deboli nel programma comune. Persino Italia viva, che nel 2022 arrivò a minacciare un referendum – poi mai realizzato – per abol…