«Ti do la mia parola che ricopierò il romanzo, che lo presenterò: ti pubblicheranno». Elena Sergeevna, la moglie di Michail Bulgakov fa questa promessa al marito che sta morendo la notte tra il 6 e il 7 marzo 1940. Lo scrittore è ormai a letto con lunghi passaggi d’incoscienza. Ha 48 anni, una malattia ai reni, gli occhi vuoti, un’ossessione che lo tormenta da più di un decennio: completare l’ope…