La prima cosa bella di lunedì 22 febbraio 2021 è la rivoluzione di Joyce, ex domestica brasiliana di colore, diventata scrittrice e conduttrice televisiva. Come è stato possibile? Joyce veniva da una stirpe di domestiche, per non dire schiave. La madre fece sacrifici per farla studiare, fino al liceo. Poi Joyce cercò lavoro, ma se allegava la foto al curriculum manco la chiamavano. Se non lo faceva non veniva assunta comunque, dopo un colloquio breve e imbarazzato. Divenne anche lei domestica. Nella casa dell’ultimo datore di lavoro teneva per il finale la pulizia della biblioteca e si attardava a sfogliare un libro. Stava leggendo Olga, storia di una rivoluzionaria tedesca vissuta in Brasile poi uccisa dei nazisti, quando il proprietario di casa la sorprese. Si aspettava una ramanzina, invece l’uomo si incuriosì, le parlò e decise di aiutarla a riprendere gli studi. Oggi Joyce Fernandes ha pubblicato un libro di successo sull…
La prima cosa bella di lunedì 22 febbraio 2021 è la rivoluzione di Joyce, ex domestica brasiliana di colore, diventata scrittrice e conduttrice televisiva. Come è stato possibile? Joyce veniva da una stirpe di domestiche, per non dire schiave. La madre fece sacrifici per farla studiare, fino al liceo. Poi Joyce cercò lavoro, ma se allegava la foto al curriculum manco la chiamavano. Se non lo faceva non veniva assunta comunque, dopo un colloquio breve e imbarazzato. Divenne anche lei domestica. Nella casa dell’ultimo datore di lavoro teneva per il finale la pulizia della biblioteca e si attardava a sfogliare un libro. Stava leggendo Olga, storia di una rivoluzionaria tedesca vissuta in Brasile poi uccisa dei nazisti, quando il proprietario di casa la sorprese. Si aspettava una ramanzina, invece l’uomo si incuriosì, le parlò e decise di aiutarla a riprendere gli studi. Oggi Joyce Fernandes ha pubblicato un libro di successo sulla storia delle domestiche in Sudamerica ed è una bandiera del movimento antirazzista. Nel leggere la sua storia ho notato una lacuna: non ho trovato il nome dell’uomo bianco che la sorprese in biblioteca e le cambiò il destino. Come per il tango, anche per la rivoluzione bisogna essere in due. Quello che si sposta dall’altra parte è importante quanto quello che ci è nato.