Edward Norton nel sequel di 'Knives Out': "Il mio odioso riccone nerd, capriccioso e molto attuale"
di
Arianna Finos
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di Arianna Finos
Dopo 'Cena con delitto', nel secondo capitolo della saga 'Glass Onion' il detective Daniel Craig finisce sull'isola greca dove un fine settimana si tinge di rosso. Nel film anche l'ultimo cameo di Angela Lansbury. In sala e poi su Netflix
Aggiornato alle 3 minuti di lettura
Mentre accompagnava al finale esplosivo il suo Bond,Daniel Craig già lo tradiva col pensiero per la saga del detective cicisbeo Blanc. "Il ritorno alla moda leziosa e il tono strascicato di Blanc era un fatto compiuto prima che il primo Knives out fosse finito. O almeno così speravo. Sapevo che era un film adorabile, ma non ne immaginavo il clamoroso successo". E invece eccolo qui, l'attore inglese, in video conferenza per presentare ìl secondo film di quella che è progettata come una una trilogia: Glass Onion - A Knives Out mistery, in sala dal 23 al 29 novembre e su Netflix dal 23 dicembre: la piattaforma si è aggiudicata i diritti per la somma di 469 milioni di dollari.
Mentre accompagnava al finale esplosivo il suo Bond,Daniel Craig già lo tradiva col pensiero per la saga del detective cicisbeo Blanc. "Il ritorno alla moda leziosa e il tono strascicato di Blanc era un fatto compiuto prima che il primo Knives out fosse finito. O almeno così speravo. Sapevo che era un film adorabile, ma non ne immaginavo il clamoroso successo". E invece eccolo qui, l'attore inglese, in video conferenza per presentare ìl secondo film di quella che è progettata come una una trilogia: Glass Onion - A Knives Out mistery, in sala dal 23 al 29 novembre e su Netflix dal 23 dicembre: la piattaforma si è aggiudicata i diritti per la somma di 469 milioni di dollari.
Le recensioni sul sito aggregatore di Rotten Tomatoes sono al 92 per cento, appena cinque punti sotto l'originale. Il nuovo film, pur privandoci dell'uomo più sexy del mondo Chris Evans, offre una schiera di nuovi protagonisti che affiancano il regista Rian Johnson e Craig, tra gli altri: Edward Norton e Dave Bautista, Janelle Monáe e Kate Hudson. Senza svelare troppe sorprese, all'inizio del film c'è un commovente cameo di Angela Lansbury che fa da "consulente" collegata online con uno dei personaggi per aiutarlo a risolvere puzzle.
a cura di redazione Spettacoli, a cura di redazione Spettacoli
Blanc questa volta è in viaggio in Grecia per indagare su un nuovo gruppo di potenziali colpevoli: Edward Norton interpreta un grande fratello tecnologico ultra ricco che raccoglie i suoi amici e sottoposti: l'ex modella Kate Hudson, l'ex socia tradita Janelle Monáe, l'influencer maschilista Dave Bautista. E se Craig è libero da Bond, il regista Rian Johnson lo è dal suo controverso Star Wars Gli ultimi Jedi. E si diverte a stratificare l'elaborata trama. L'invito da parte del riccone in un'isola greca privata - anche della servitù - per il weekend arriva tramite una scatola di puzzle fatta di legno, e l'intero film è una matrioska di rompicapo. Questa costruzione multistrato si aggiunge a un mistero di omicidio. Tra i sospetti, Norton è diabolicamente ambiguo, Hudson è in ottima forma come modaiola chiacchierona e Bautista interpreta con arguzia l'influencer senza cervello. Ma a fare la differenza è l'interpretazione di miliardario tecnologico narciso e nerd, capriccioso e manipolatore, Edward Norton.
Nel film a cipolla c'è una satira affilata sui ritrovi dei ricchi al sole - pelle dorata, ambientazione opulenta e abiti glamour - in situazioni estreme, come in Triangle of Sadness, o The Menu. E, parte del piacere del pubblico è proprio sapere che questo narcisi detestabili stanno per ottenere la loro punizione. Con, forse, un pizzico di compiacimento di troppo.
All'incontro stampa europeo, Bautista è assente giustificato - impegnato su un set in Polonia - ma a sorpresa esce di scena lo stesso Craig - motivi di salute, manda la sua benedizione - il palco è tutto per il regista e gli altri interpreti: "Qualunque cosa tu abbia, noi non lo vogliamo", scherza Edward Norton.
A Rian Johnson, secondo film con Daniel Craig e la schiera di nuovi attori. Che sfida è stata? "La sfida era stata il primo film, se anche va modestamente bene ci dicevamo di continuare a farlo, trattando come Agatha Christie tratta i suoi libri, luoghi e misteri e personaggi ogni volta diversi. Io sono un grande fan di Agatha Christie. Ha cambiato tutto da un libro all'altro, mescolava i generi, grandi colpi di scena. Ogni libro una sorpresa. Questa la strada che ho seguito, cercando di fare qualcosa mai vista prima". Dal New England alla Grecia, il regista aggiuge: "Volevo allontanarmi dai marroni del New England e i blu, gialli, verdi della Grecia sono fantastici, anche se c'è una tradizione gialla nella campagna inglese, ma penso anche ad altri luogi, penso a Assassinio sul Nilo. La sceneggiatura l'ho scritta in lockdown e la speranza era trovarmi in un'isola greca".
(reuters)Kate Hudson ha inseguito Johnson per avere il ruolo. "Ho letto la sceneggiatura, la parte non era stata assegnata e io la volevo assolutamente, ho chiesto di esserci. Lui mi ha detto: vediamo cosa sai fare col personaggio, e io ho dato il meglio". Il regista "Siamo fortunati ad avere i migliori attori su piazza. È come organizzare una cena, sai che devi stare insieme per tanto tempo, devi ingaggiare attori che sappiano fare il ruolo ma anche lavorare a stretto contatto per molto tempo. Le prove le abbiamo fatte a casa di Craig".
(afp)
Scherza ancora Edward Norton: "Arrivi a casa di Daniel, giri intorno all'elicottero e arriva Daniel con la maglietta arancione e le espadrillas. Abbiamo passato moltissimo tempo insieme". La lista di quelli che possono aver ispirato il personaggio di ricco capriccioso si allunga con la cronaca ogni giorno di più. "Ho detto al regista, come la canzone di Carly Simon, sei così vanesio che pensi che questa canzone sia su di te" aggiunge l'attore "Ci sono molto miliardari tecnologici che potrebbero rivedersi oggi in questo ruolo e pensare che sia stato scritto per loro".
Knives Out ha avuto il grande merito di rivitalizzare il murder mistery. Johnson: "La cosa più bella è stata che le persone possono riscoprire questo tipo di genere. Mi rende felice immaginare il pubblico che, come me da ragazzino, guardavo questi gialli negli anni Settanta e Ottanta. E adesso mi capita di parlare con degli amici che hanno la stessa età che avevo io all'epoca e che amano questi film, la cosa mi appassiona e penso che magari tra 30 anni anche loro si sentiranno ispirati a girare gialli".
(reuters)Edward Norton: "Spesso queste storie raccontate al cinema sono un po' minestre riscaldate, E invece credo che la ragione per cui l film di Rian siano così divertenti è che lui ha fatto quello che aveva fatto Agatha Christie: cioè intrecciare il tutto nello Zeitgeist del momento, aggiungendo però i meccanismi convenzionali, fondendo tradizione e contemporeaneità. Questo film è anche una fotografia del presente e delle difficoltà del tempo in cui viviamo, ma raccontato splendidamente nella cornice del genere. Elegante ma attualizzato. Qualcuno una volta ha detto, se guardi una cosa opaca, nel pubblico resta il distacco. Ma se vedi qualcosa che è trasparente, una finestra sulla realtà, lo sguardo è un altro, e ti vedi in un certo senso riflesso lì dentro. E credo che Rian abbia fatto questo".