Dogliani, il festival della tv si prepara a celebrare la sua quindicesima edizione
a cura della redazione SpettacoliOltre un centinaio di ospiti, tre giorni per 49 incontri e un altro che però verrà annunciato a ridosso dell'evento. Con il tema dei Dialoghi coraggiosi si celebrano i quindici anni del Festival della Tv di Dogliani, in programma dal 29 al 31 maggio nel comune delle Langhe, in provincia di Cuneo, presentato oggi a Torino al Grattacielo Piemonte.
Nato nel 2012, il Festival è diventato uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al mondo dei media. Nelle prime 14 edizioni ha coinvolto oltre 3,2 milioni di persone, ospitato 1.441 protagonisti della comunicazione in 537 incontri e prodotto più di 2.500 ore di interventi dal vivo. Il Festival è organizzato da 'Il Idee al Lavoro' in collaborazione con Dogliani Eventi, con la direzione artistica di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e quella tecnica di Mauro Tunis.
Tra i protagonisti dell'edizione 2026 ci saranno volti storici della televisione, giornalisti, direttori di quotidiani, conduttori, attori, musicisti e creator digitali. Attesi Gerry Scotti, Ilaria D'Amico, Marco Liorni, Urbano Cairo, Aldo Cazzullo, Serena Dandini, Paola Barale, Katia Follesa, Linus, Stefano Nazzi, Giorgio Panariello, Enrico Mentana, Giovanni Minoli, Lucio Presta, Mario Orfeo, Ezio Mauro, Mario Calabresi, Fabio Vitale, Francesco Cancellato, Corrado Formigli, Domenico Iannacone, Carlo Lucarelli, Eleonora Daniele, Ema Stokholma e Frankie Hi-Nrg Mc.
Spazio anche al confronto politico ed economico con Paolo Gentiloni, Alessandra Ghisleri, Antonio Di Bella e Marco Bentivogli, mentre sul fronte culturale e musicale parteciperanno tra gli altri Noa, Manuel Agnelli, Omar Pedrini e Paolo Belli.
Per la prima volta il Festival si allargherà anche a piazza Confraternita, nuovo spazio dedicato a musica, comicità, creator e incontri con le nuove generazioni. Confermati anche gli appuntamenti dedicati ai podcast, ai social media e alle community digitali, insieme agli eventi collaterali tra street food, musica dal vivo e la Dogliani Tv Run. "Il dialogo, al Festival della Tv, è sempre stato coraggioso: vero e dal vivo - spiegano gli organizzatori -. Un confronto che negli anni ha attraversato momenti complessi senza rinunciare alla profondità, al contraddittorio e anche alla leggerezza dell'intrattenimento".