Petrucci: "Siamo riusciti ad emozionare, Pozzecco scommessa stravinta"
di Cosimo Cito , di Cosimo CitoIl "miracolo alla francese", secondo definizione dell'Equipe, la sudatissima vittoria dei bleus sugli azzurri nel quarto dell'Europeo di basket, ha lasciato il presidente della Fip Gianni Petrucci "avvilito, ma solo per il risultato".
C'è da essere orgogliosi del percorso dell'Italia, presidente?
"Eccome, questa è una squadra che ci ha fatto urlare, soffrire, gioire, stare male. Emozionare, come dice molto spesso Pozzecco, era uno degli obiettivi e l'abbiamo centrato. Siamo sulla strada giusta e spero che presto arrivino i tanto agognati risultati".
Risultato, però, è già aver battuto la Serbia e aver avuto in mano il pallone per superare i vicecampioni olimpici.
"Nei campionati siamo abituati a parlare di medaglie e podi, ma aver diffuso passione è un grande risultato. Il campo non ci ha premiato e nel basket non esiste purtroppo il pareggio".
Pozzecco è u…
Il "miracolo alla francese", secondo definizione dell'Equipe, la sudatissima vittoria dei bleus sugli azzurri nel quarto dell'Europeo di basket, ha lasciato il presidente della Fip Gianni Petrucci "avvilito, ma solo per il risultato".
C'è da essere orgogliosi del percorso dell'Italia, presidente?
"Eccome, questa è una squadra che ci ha fatto urlare, soffrire, gioire, stare male. Emozionare, come dice molto spesso Pozzecco, era uno degli obiettivi e l'abbiamo centrato. Siamo sulla strada giusta e spero che presto arrivino i tanto agognati risultati".
Risultato, però, è già aver battuto la Serbia e aver avuto in mano il pallone per superare i vicecampioni olimpici.
"Nei campionati siamo abituati a parlare di medaglie e podi, ma aver diffuso passione è un grande risultato. Il campo non ci ha premiato e nel basket non esiste purtroppo il pareggio".
Pozzecco è una sua scommessa. Vinta?
"Stravinta. Lui è un uomo sincero, verace, e questo me lo fa amare ancora di più. E ci ha portato lontano".
Certi suoi comportamenti in panchina hanno disturbato qualcuno. Al ct si chiede un altro contegno, dicono.
"Pozzecco è questo e me lo tengo strettissimo, io lo chiamo "Lucida follia". Il progetto 2024 è già partito, i prossimi obiettivi sono il Mondiale 2023 e l'Olimpiade di Parigi. Ha avuto poco tempo per lavorare, è arrivato a giugno, ma ha preso in mano una squadra portata da Meo Sacchetti a grandi livelli".
Ha parlato con Pozzecco dopo la partita?
"Sia dopo la partita, ed era dispiaciutissimo per i ragazzi, sia al mattino. Gli ho fatto gli auguri per i suoi 50 anni. Avremo molte soddisfazioni con lui".
Uno degli arbitri di Italia-Francia, uscendo, ha rifiutato di stringere la mano al ct azzurro.
"Spero che la Federazione internazionale provveda e lo squalifichi, è un comportamento inaccettabile. Il livello arbitrale in questi Europei è purtroppo basso. Peccato perché il torneo è una meraviglia e per noi italiani, sia sul campo, sia a livello organizzativo per il girone di Milano, è stato un successo enorme".
Fontecchio l'ha sentito?
"No, non avrebbe avuto senso dopo la partita. È stato meraviglioso durante tutto il torneo, ci ha fatto vincere delle partite difficili e vedrete che in Nba sarà protagonista. È giovane, ha la testa sulle spalle, una vita sportiva lunghissima davanti. Lo ringrazio di cuore per tutto quello che ci ha fatto vivere. Sbagliare un tiro capita a tutti i più grandi. Si rifarà prestissimo".
Le squadre più forti sono già andate a casa con le loro stelle: Jokic, Doncic e Antetokounmpo non vinceranno nulla.
"Il basket è così, vincere è difficile. Questo Europeo all'inizio avrebbero potuto vincerlo dieci nazionali. A livello globale sappiamo che tutti i tornei al 99% se li prendono gli Stati Uniti, quindi l'Europeo ha un valore gigantesco per tutte le nazionali".
Al Mondiale del prossimo anno, se ci andremo, avremo anche Paolo Banchero?
"Lo speriamo. Le carte sono a posto, è assolutamente convocabile. Presto il direttore generale Trainotti e il nostro staff andranno negli Usa da lui per fargli ribadire l'intenzione di indossare la maglia azzurra. Ma abbiamo già la sua parola. Sarà un grandissimo innesto in una squadra che ha già enormi valori tecnici e umani, dal primo all'ultimo giocatore, da chi ha giocato di più a chi ha giocato di meno".
Ora c'è da capitalizzare questo mese azzurro e l'attenzione creata dagli azzurri intorno al basket.
"La passione non si è mai affievolita. Ma sono certo che durante il prossimo campionato avremo palazzetti pieni. E voglio tanti bambini nelle scuole basket, tanti piccoli Fontecchio, Melli, Datome".
La Legabasket ha sollevato il problema dei rincari energetici che avranno ripercussioni pesanti sulle società e sullo sport di base: condivide questo allarme?
"Al 100%. Il presidente di Lega Gandini si è mosso per tempo, ha fatto delle richieste precise al governo. Lo sport rischia di pagare un conto salatissimo a una crisi più generalizzata che toccherà prima di tutto le famiglie. Se le famiglie saranno costrette a fermarsi, lo sport subirà le conseguenze di tutto questo. Non solo il basket, ma tutto lo sport. Il governo, questo o il prossimo, deve impegnarsi a risolvere i problemi a monte. Metta mano immediatamente alla questione. Noi del basket, dello sport in generale, vogliamo farlo notare serenamente, senza allarmismi, ma con decisione".