Milan e Roma, il gioco dei nove: uno scambio tra Gimenez e Dovbyk per ritrovare i gol
di Andrea SereniDovbyk in azione contro il Viktoria Plzen
(ansa)Milano – Qualcosa non torna. Milan e Roma marciano forte ma condividono lo stesso problema: hanno un centravanti che non fa gol. Anzi, più di uno: Gimenez da una parte, la coppia Dovbyk-Ferguson dall’altra. Finora dei tre ha segnato solo l’ucraino, due volte. Sarà lui anche l’unico presente questa sera a San Siro (20.45, Dazn), seppur inizialmente in panchina. Il vecchio nove fa una fatica bestiale a incidere, un controsenso per due tra le migliori squadre di questo primo quarto di stagione: la Roma ha iniziato la giornata di campionato da capolista, insieme al Napoli, e lì in vetta potrebbe tornare, addirittura da sola, vincendo stasera. Il Diavolo ha rimesso ordine nel caos dello scorso anno ed è lì, in alto, in lotta per le posizioni di vertice. I tre pareggi nelle ultime quattro gare hanno frenato il volo dei rossoneri, zavorrati però da infortuni numerosi e pesanti (Rabiot e Pulisic). E, certo, la carestia offensiva delle punte non sta aiutando.
Gasp ancora con Dybala falso nove
…Milano – Qualcosa non torna. Milan e Roma marciano forte ma condividono lo stesso problema: hanno un centravanti che non fa gol. Anzi, più di uno: Gimenez da una parte, la coppia Dovbyk-Ferguson dall’altra. Finora dei tre ha segnato solo l’ucraino, due volte. Sarà lui anche l’unico presente questa sera a San Siro (20.45, Dazn), seppur inizialmente in panchina. Il vecchio nove fa una fatica bestiale a incidere, un controsenso per due tra le migliori squadre di questo primo quarto di stagione: la Roma ha iniziato la giornata di campionato da capolista, insieme al Napoli, e lì in vetta potrebbe tornare, addirittura da sola, vincendo stasera. Il Diavolo ha rimesso ordine nel caos dello scorso anno ed è lì, in alto, in lotta per le posizioni di vertice. I tre pareggi nelle ultime quattro gare hanno frenato il volo dei rossoneri, zavorrati però da infortuni numerosi e pesanti (Rabiot e Pulisic). E, certo, la carestia offensiva delle punte non sta aiutando.
Gasp ancora con Dybala falso nove
Oggi Dybala giocherà di nuovo da falso nove, con Dovbyk in panchina. «È in crescita, il gol realizzato contro il Parma potrebbe sbloccarlo», ha detto Gasp sul suo nove. Resta con il cartellino «in vendita» appiccato addosso, mentre Ferguson dopo un buon avvio si è rapidamente spento: fuori forma, mercoledì si è fermato dopo sei minuti per una distorsione alla caviglia. Rientrerà dopo la sosta ma, dovesse continuare così, a gennaio potrebbe essere rispedito al Brighton.
Gimenez (zero gol) resta fuori per infortunio
Non vive un momento migliore Gimenez, a secco pure se titolare in otto delle prime nove partite. A Bergamo ha accusato, pure lui, un fastidio alla caviglia, che lo terrà fuori stasera. Le difficoltà diffuse stanno riaprendo i dialoghi interrotti ad agosto per lo scambio tra Santi e Dovbyk. La trattativa era sfumata perché i giallorossi avrebbero voluto inserire una possibilità di riscattare Gimenez, ora i club sono tornati a parlarsi in vista del mercato invernale. L’alternativa, per il Milan, porta in Francia, dove piace il giovane Kader Meité del Rennes.
Gasperini e i 5 cambi
Senza i gol dei bomber Allegri e Gasp devono ricorrere ad esperimenti vari. Max stasera schiererà l’inedita coppia Leao-Nkunku: «Sono curioso di vederli insieme. Nel calcio a volte si trovano delle combinazioni che non ti aspetti». Certo nessuno dei due di mestiere fa il centravanti e di fronte si troveranno la miglior difesa del campionato. Gasperini, che proseguirà con Dybala supportato da Soulé e Cristante, ha criticato le cinque sostituzioni: «Dopo il Covid il calcio è cambiato. Sembra più basket, era bello prima perché dovevi selezionare bene dall’inizio. Ma visto che ci sono le uso tutte». Max, invece, raramente le utilizza a causa della panchina cortissima. A Parma recupererà Pulisic, subito dopo Rabiot, ieri ha aggregato al gruppo pure l’acciaccato Tomori. Il Milan deve stringere i denti, la Roma ha una grande occasione.