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Lazio avanti con Frattesi, il Napoli la riprende con un autogol: 1-1. Gattuso resta in testa da solo

De Bruyne e Isaksen a fine partita (reuters)

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Un tempo per parte e pari giusto al Maradona. Biancocelesti alla sosta da primi della classe, Allegri resta nel limbo della mediocrità
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Napoli - Un tempo a testa al Maradona e alla fine un pareggio equo (1-1, gol di Frattesi e autorete di Pedraza) tra Napoli e Lazio, che però fa sorridere solamente la capolista. La squadra di Rino Gattuso ha infatti superato un ostacolo insidioso e può recriminare per gli infortuni di Sutalo e Tavares, molto penalizzanti nella ripresa per la difesa. Massimiliano Allegri resta invece nel limbo della mediocrità e ha incassato altri fischi, prima e dopo la gara. Il clima in casa azzurra è sempre teso e il pallino passa nelle mani di Aurelio De Laurentiis, che dovrà decidere come affrontare la crisi durante la sosta. A novembre il campionato è già stato compromesso.

La contestazione dei tifosi del Napoli

Opposto l'approccio delle due squadre al mezzogiorno di fuoco del Maradona. Alta tensione in casa Napoli, con la contestazione di 300 ultrà all'esterno dell'hotel degli azzurri, gli striscioni in città contro De Laurentiis e qualche fischio quando lo speaker dello stadio ha nominato Alleg…

Napoli - Un tempo a testa al Maradona e alla fine un pareggio equo (1-1, gol di Frattesi e autorete di Pedraza) tra Napoli e Lazio, che però fa sorridere solamente la capolista. La squadra di Rino Gattuso ha infatti superato un ostacolo insidioso e può recriminare per gli infortuni di Sutalo e Tavares, molto penalizzanti nella ripresa per la difesa. Massimiliano Allegri resta invece nel limbo della mediocrità e ha incassato altri fischi, prima e dopo la gara. Il clima in casa azzurra è sempre teso e il pallino passa nelle mani di Aurelio De Laurentiis, che dovrà decidere come affrontare la crisi durante la sosta. A novembre il campionato è già stato compromesso.

La contestazione dei tifosi del Napoli

Opposto l'approccio delle due squadre al mezzogiorno di fuoco del Maradona. Alta tensione in casa Napoli, con la contestazione di 300 ultrà all'esterno dell'hotel degli azzurri, gli striscioni in città contro De Laurentiis e qualche fischio quando lo speaker dello stadio ha nominato Allegri nella lettura delle formazioni. Solo sorrisi invece dall'altra parte per la Lazio, con la soddisfazione supplementare per Gattuso degli applausi (per il suo ritorno da ex) del pubblico di Fuorigrotta.

Gattuso e Allegri (lapresse)

Lazio subito vicina al gol

Non ha quindi sorpreso l'ottimo avvio di partita della capolista, già vicina al vantaggio dopo appena una manciata di secondi con Isaksen, liberato al tiro da un errore di Rafa Marin. A senso unico e di fatto senza storia - cinque calci d'angolo e zero - il primo quarto d'ora, con altre chance per Taylor, ancora per Isaksen e soprattutto con un colpo di testa di Sutalo (17'), su cui si è esaltato con un gran balzo Milinkovic-Savic. L'unica risposta degli azzurri è stato un rasoterra estemporaneo di Lang (13'), respinto in tuffo da Mandas. Tutto facile sulla fascia sinistra per Tavares e Noslin, a cui non sono riusciti a opporsi in alcun modo Vergara e Beukema: due miss match palesi.

Frattesi esulta dopo il gol 

Frattesi segna, Hojlund si divora il pari

Allegri non ha ritenuto tuttavia di dover correggere l'assetto sbagliato del Napoli e si è condannato così senza opporre resistenza al vantaggio della Lazio: lancio di Tavares, percussione di Noslin e tutto molto facile per Frattesi (28'), che ha anticipato l'immobile Rrahmani e ha battuto sul primo palo Milinkovic-Savic. Festa grande davanti alla panchina di Gattuso - con Max infastidito per la perdita di tempo - e dura contestazione al Maradona, con Lang preso di mira dagli ultrà della curva per il suo gesto di insofferenza ("Non vi sento") rivolto alle tribune. Ma è stato Hojlund a far disperare i suoi tifosi gettando via incredibilmente il pareggio (42') a due passi dalla linea bianca, sull'assist di Olivera. Il danese non è riuscito a spingere il pallone in rete e si è fatto anticipare da Mandas. Pericolo scampato per la capolista, che ha perso però per infortunio di Sutalo e lo ha sostituito con Diogo Leite. Poco dopo ko pure Tavares, al cui posto è entrato Pedraza. Inevitabili i fischi all'intervallo per gli azzurri, rimasti in gara soprattutto grazie a qualche errore di mira da parte degli avversari. Decisive anche due parate di Milinkovic-Savic, colpevole però sul gol.

L'autogol di Pedraza (afp)

La reazione del Napoli, autogol di Pedraza

La Lazio ha invece il torto di non sferrare il colpo del ko e si è ripresentata in campo nella ripresa con una difesa d'emergenza, pagando dazio al primo tentativo di vera reazione del Napoli. Lang ha indovinato infatti una percussione sulla destra e il suo cross è stato spedito involontariamente in porta da Pedraza (3'), stretto tra McTominay e Hojlund. Poco dopo chance addirittura per il sorpasso sprecata dallo scozzese: tiro centrale su assist di Vergara (6'), parato da Mandas. Ma l'inerzia è cambiata lo stesso e gli azzurri hanno preso grazie al pressing il comando delle operazioni, schiacciando nella loro area la capolista.

De Bruyne spreca la palla del vantaggio

Clamorose le occasioni fallite a ridosso del quarto d'ora e a distanza di pochi secondi da Olivera e soprattutto De Bruyne, smarcato davanti a Mandas da un rinvio di Milinkovic-Savic e incapace di fare centro da due passi, complice un salvataggio sulla linea di Belahyane. Gattuso ha avuto allora la possibilità di correre ai ripari con gli ingressi di Dele-Bashiru e Lazzari, mentre Allegri dall'altra parte ha inserito per precauzione Anguissa a centrocampo al posto di Gilmour. Poi spazio anche per Politano, Lucca e Cancellieri.

I giocatori del Napoli a fine partita 

Finale con due squilli del Napoli

La partita è tornata così in equilibrio e c'è stata un'occasione per parte, su due percussioni (sprecate dai compagni) di Belahyane e De Bruyne. L'ultima mossa di Allegri è stato l'ingresso di Giovane, subito pericoloso (40') con un tiro deviato in angolo. Del Napoli il finale, con altre due chance non sfruttate da Lucca e con una rovesciata comunque spettacolare da McTominay. Ma il pareggio al Maradona fa sorridere solo la Lazio di Gattuso, che resta da sola in vetta. Gli azzurri non sanno invece più vincere e la sosta di campionato può essere il momento giusto per fare delle riflessioni sulla panchina. Il destino di Max resta nelle mani di De Laurentiis.

Napoli-Lazio 1-1 (0-1)

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic 6.5 - Beukema 5, Rrahmani 5, Rafa Marin 6, Olivera 6.5 - De Bruyne 5 (38' st Giovane sv), Gilmour 6.5 (24' st Anguissa 5), McTominay 5.5 - Vergara 5 (29' st Politano 6), Hojlund 5 (29' st Lucca 5), Lang 6.5. All. Allegri 6.

Lazio (4-3-3): Mandas 6.5 - Floriani 6 (16' st Lazzari 6), Sutalo 6.5 (33' pt Diogo Leite 6), Provstgaard 6.5, Nuno Tavares 6.5 (1' st Pedraza 4.5) - Frattesi 7 (33' st Cancellieri sv), Belahyane 6, Taylor 6 - Isaksen 6, Pinamonti 5 (16' st Dele-Bashiru 5.5), Noslin 6.5. All. Gattuso 6.5.

Arbitro: Pairetto 5.5

Reti: pt 27' Frattesi; st 3' autogol Pedraza.

Angoli: 7-6 per la Lazio.

Recupero: 1' e 5.

Ammoniti: Lang, Gilmour, Vergara, Pedraza per gioco falloso.

Spettatori: 47 mila.

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