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Matri: “Pensavo di avere la Sla e depressione da ipocondria dopo il fallimento al Milan”

03/03/2026 Milano, premiere musical “Notre Dame de Paris” al Teatro Arcimboldi - Alessandro Matri 
L’ex claciatire ora concorrente di Ballando con le Stelle si confessa
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Ballando con i cattivi pensieri. Con la paura. Con il terrore di avere una malattia, di non riuscire più a camminare. Alessandro Matri lo dice ora, dopo anni di depressione “da ipocondria”, di analisi, di preoccupazioni e pensieri intrusivi: «Pensavo di avere la Sla o pensavo di avere la sclerosi multipla – confessa l’ex calciatore oggi concorrente di Ballando con le Stelle su Rai 1– Sono andato in analisi, ora convivo con le mie paure».

(agf)

Non sono pensieri arrivati per caso, ma l’insicurezza che cresceva, l’autostima che crollava dopo la stagione al Milan nel 2013/14 e rivela quello che ha passato con parole terribili: «Ho iniziato a vivere male, mi chiudevo in casa la sera. Ho vissuto il fallimento in rossonero come un lutto, mi sentivo un peso. È iniziato il mio calvario calcistico, ho perso fiducia e non credevo più in me stesso. Sono diventato vulnerabile, sono caduto in un percorso di depressione da ipocondria.».

Analisi ogni sei mesi

Non è facile immaginare un ragazzo ricco bello di successo in depressione e non è facile uscire da uno stato di depressione così: «Un calciatore pensa di essere un supereroe, ha paura a parlare di queste cosem si tiene tutte le paure. Ho avuto la prontezza e il coraggio di dire a mia moglie Federica e ai miei genitori che avevo paura di avere qualcosa. Mi sentivo accudito e protetto, sono andato in analisi e sono stato sempre meglio. Ho ancora piccole paure, faccio esami ogni 6 mesi. Convivo con questo, ma meglio.

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