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MotoGp, Le Mans: Bastianini sfreccia nelle libere, oggi la sfida per la pole

Enea Bastianini (afp)
Dopo la caduta in Portogallo, il pilota del team Gresini ritrova il sorriso. Precede l'Aprilia di Aleix Espargaro e la Suzuki di Rins. Cinque motori Ducati nelle prime dieci posizioni
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"Non ho tagliato la pista, giuro!". Non ti preoccupare, Bestia, è tutto a posto: il riminese del team Gresini chiude la prima giornata di libere sul circuito Bugatti di Le Mans con un meritatissimo miglior tempo (1'31"148), frutto "di una prima parte del settore che riesco a fare alla perfezione". E pazienza se, dopo il traguardo, Enea Bastianini cade a terra all'altezza della prima chicane: si scrolla la polvere dalla tuta, tutto a posto. Dietro la sua Ducati c'è una seconda moto italiana: è la l'Aprilia di Aleix Espargaro, che completa un buonissimo giro a 202 millesimi dall'altro, mentre il podio virtuale è completato dal terzo crono dalla Suzuki di un irriducibile Rins (-0"297), più forte della depressione dopo la conferma dell'addio della casa di Hamamatsu.

Altra giornata no per la Honda

Per la Honda è un'altra giornata da dimenticare: il miglior pilota della marca giapponese &eg…

"Non ho tagliato la pista, giuro!". Non ti preoccupare, Bestia, è tutto a posto: il riminese del team Gresini chiude la prima giornata di libere sul circuito Bugatti di Le Mans con un meritatissimo miglior tempo (1'31"148), frutto "di una prima parte del settore che riesco a fare alla perfezione". E pazienza se, dopo il traguardo, Enea Bastianini cade a terra all'altezza della prima chicane: si scrolla la polvere dalla tuta, tutto a posto. Dietro la sua Ducati c'è una seconda moto italiana: è la l'Aprilia di Aleix Espargaro, che completa un buonissimo giro a 202 millesimi dall'altro, mentre il podio virtuale è completato dal terzo crono dalla Suzuki di un irriducibile Rins (-0"297), più forte della depressione dopo la conferma dell'addio della casa di Hamamatsu.

Altra giornata no per la Honda

Per la Honda è un'altra giornata da dimenticare: il miglior pilota della marca giapponese è solo 13° (Pol Espargarò), davanti a un Marc Marquez costretto ancora una volta a mille equilibrismi per evitare danni. La Ducati, che su questa pista la scorsa stagione ha centrato una doppietta, c'è: a parte la Gp21 di Enea, il padrone di casa Zarco è 4° con la versione più moderna targata Pramac, giusto davanti a un Bagnaia in continuo progresso. Il piemontese si mette dietro di appena 5 millesimi Quartararo, campione in carica con la Yamaha e leader mondiale: il francesino fa il modesto, ma è sembrato avere il passo migliore.

Cinque Ducati tra le primi dieci moto

Ancora 2 Rosse, e in tutto fa 5, nelle prime 10: 9° tempo per lo spagnolo Martin, mentre l'altro ducatista ufficiale - Miller, che vinse nel 2021 - è 10°. Accenna finalmente a un sorriso Morbidelli: su questa pista un anno fa il suo ginocchio fece crack, adesso il romano sta caparbiamente recuperando e l'11° tempo con la Yamaha satellite WithU è come l'alba di un nuovo giorno. Tra gli italiani, nella Vr46 il ducatista Bezzecchi (16°) fa leggermente meglio di Marini (17°) e della M1 di Dovizioso (19°), ma sono risultati ben oltre il secondo dal migliore che non possono certo soddisfare i 3.

Bastianini sorride: "Sono di nuovo veloce"

"L'importante è avere trovato di nuovo la velocità". Enea Bastianini, che bel sorriso. Dopo lo zero portoghese e un tribolato 8° posto a Jerez, l'ex campione del mondo di Moto2 - che nel 2022 ha vinto in Qatar e Austin - è di nuovo protagonista. "Il T1 mi viene bene da stamattina, riesco a fare benissimo la curva numero uno: la moto è molto stabile".  Dice che stare di nuovo davanti "è un respiro di sollievo. A Jerez fatto un po' di confusione, modificando tanto la moto senza capire cosa succedeva. Qui è tutto diverso".

Espargaro e un'Aprilia "che va molto forte"

Anche Aleix Espargaro chiude positivamente la prima giornata a Le Mans: "Su questa pista, col mio stile scorrevole, ho sempre sofferto molto", anticipa il catalano. "Ma quest'anno sono in gran forma e guido bene: vado forte, sono contento". Positivo anche Rins, nonostante la conferma dell'addio alle corse a fine 2022 della Suzuki: "Ho pensato di mettere tutti i brutti pensieri da parte, e concentrarmi solo sulla guida: è mancato un po' di grip dietro, ma domani possiamo fare la differenza e andare direttamente in Q2. Abbiamo moto competitiva, anche io lo sono. Complimenti alla squadra, sono tutti molto carichi".

Quartararo resta il favorito per domenica: "È la sola gara in Francia, sono due anni che non veniamo qui ed è bello correre con tanti tifosi intorno. Stamani il ritmo era buono, nel pomeriggio si poteva fare meglio e al momento del time attack c'era troppa confusione in pista: potevo fare meglio. La moto va forte, anche se ci manca un po' di potenza".