✕

Alcaraz vince a Parigi, battuto in finale Shelton

Carlos Alcaraz esulta a fine match (reuters)

Ascolta l'audio

Lo spagnolo trionfa nel Masters 1000 in Francia. Titolo numero 29 della carriera
1 minuti di lettura

Ben Shelton? Bravo, bravissimo. Ma Carlos Alcaraz resta di un livello superiore. Il murciano vince in due set (7-6, 7-5), un’ora e 57 minuti di gran tennis, la sfida col talento americano sul cemento indoor di Parigi: è il suo quinto titolo del 2026, nonostante una stagione fortemente penalizzata dall’infortunio al polso destro che dopo il successo negli Australian Open gli ha fatto perdere due Slam.

Primo 1000 dell’anno per Alcaraz

Carlitos si era già messo in tasca tre 500 (Doha, Tokyo, Vienna) e ora il primo 1000, il più atteso: «È una sensazione che cercavo da tanto, qui ho sempre subito sconfitte molto dure senza mai arrivare al mio miglior livello». Non a caso, sulla telecamera a bordo campo scrive col pennarello: “Speriamo sia il primo (successo) di molti!”. «Vincere su questo campo, con un giocatore così ‘bestiale’, mi rende molto orgoglioso: ho trovato la strada giusta, il mio team mi ha spinto a fare sempre meglio dopo l’infortunio. Affrontare Shelton sull’indoor è una delle…

Ben Shelton? Bravo, bravissimo. Ma Carlos Alcaraz resta di un livello superiore. Il murciano vince in due set (7-6, 7-5), un’ora e 57 minuti di gran tennis, la sfida col talento americano sul cemento indoor di Parigi: è il suo quinto titolo del 2026, nonostante una stagione fortemente penalizzata dall’infortunio al polso destro che dopo il successo negli Australian Open gli ha fatto perdere due Slam.

Primo 1000 dell’anno per Alcaraz

Carlitos si era già messo in tasca tre 500 (Doha, Tokyo, Vienna) e ora il primo 1000, il più atteso: «È una sensazione che cercavo da tanto, qui ho sempre subito sconfitte molto dure senza mai arrivare al mio miglior livello». Non a caso, sulla telecamera a bordo campo scrive col pennarello: “Speriamo sia il primo (successo) di molti!”. «Vincere su questo campo, con un giocatore così ‘bestiale’, mi rende molto orgoglioso: ho trovato la strada giusta, il mio team mi ha spinto a fare sempre meglio dopo l’infortunio. Affrontare Shelton sull’indoor è una delle sfide più dure del circuito, ma sono riuscito a rispondere al suo servizio e giocare il mio miglior tennis».

Alcaraz con Boris Becker e Gilles Moretton, presidente della federtennis francese (reuters)

Le occasioni sprecate da Shelton

Shelton ha servito come al solito in maniera importante (66% di prime, 12 ace, un solo doppio fallo), e nel primo set non ha colto ben 6 occasioni per strappare il servizio all’avversario, in un caso addirittura da 0-40. Alcaraz – che in battuta ha avuto un 72% di prime, e 8 ace - non ha mai dubitato, ha vinto al tie-break nella prima frazione, è riuscito a recuperare un break subìto nella seconda, e nel dodicesimo game del set gli ha definitivamente tolto la battuta, mettendosi in tasca il torno. Tra una settimana, i due – Carlitos è numero 3 mondiale, Ben gli è subito dietro in classifica – saranno di nuovo protagonisti (insieme anche a Cobolli) alle Atp finals di Torino,

Leggi i commenti