Da un lato, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, criticano il meccanismo e sostengono un ulteriore rinvio dell’Ets 2 al 2030, per non gravare ulteriormente sulle economie già appesantite dai rincari. Dall’altro, i Paesi nordici e il Portogallo difendono la necessità di regole st…