Allarme Tesla, il volante della Model Y si potrebbe staccare. Richiamo in arrivo Seconda l'agenzia per la sicurezza stradale statunitense (NHTSA) sarebbero interessate 120 vetture. Tutti i precedenti di Fabio Massimo Signoretti 09 Marzo 2023
Francesco Gaetano Caltagirone: i palazzi, il cemento e i giornali. Poi l'attacco ai templi della finanza In 50 anni ha costruito 80mila appartamenti nella capitale. Ma da almeno vent’anni è uno dei protagonisti delle grandi manovre sullo scacchiere bancario e assicurativo di Fabio Massimo Signoretti 10 Maggio 2021
Generali, Frédéric de Courtois: "Dopo il Portogallo continua l'avanzata in Europa" Parla il neo general manager del Leone: “Operazione finalizzata alla crescita e coerente con il piano al 2021 che prevede il rafforzamento della nostra leadership continentale” di FABIO MASSIMO SIGNORETTI 22 Luglio 2019
Tasse, pensioni, cittadinanza e piano B. Savona: "Ora la stabilità socio-politica" Forum con il ministro per gli Affari europei e l'economista Rainer Masera: "Le misure prese possono rilanciare la domanda" di EUGENIO OCCORSIO e FABIO MASSIMO SIGNORETTI 29 Settembre 2018
Generali, la rivoluzione di Donnet Parla il Ceo del colosso assicurativo: “Ottimizzazione finanziaria, crescita valutando anche acquisizioni e nuovo business model. Ecco i tre pilastri del prossimo piano” di FABIO BOGO e FABIO MASSIMO SIGNORETTI 19 Maggio 2018
Generali, scelta interna per il numero due Tre in corsa per la direzione generale: de Courtois, Liverani e Cirinà. Azionisti in movimento. ecco il piano di Donnet per l’asset management: più efficienza interna e assunzione di manager con portafogli proprio per aumentare le masse di FABIO MASSIMO SIGNORETTI 08 Maggio 2017
Philip Morris, il futuro è senza fumo La rivoluzione del leader mondiale del tabacco: sostituire le sigarette tradizionali con prodotti senza combustione: "E' un progetto ambizioso, giusto e spontaneo", dice Eugenio Sidoli, numero uno in Italia di FABIO MASSIMO SIGNORETTI 27 Marzo 2017
Massimo Petri: "Addio eredità, il direttore disse che era un bond per pochi eletti" Il correntista: "Avrei potuto aspettare la scadenza, ma la banca è a rischio. Ora spero che lo Stato ci tuteli. Quello che resta finirà alle Poste. Mai più obbligazioni bancarie, neanche regalate" di FABIO MASSIMO SIGNORETTI 23 Dicembre 2016