Dalla strage di Portella al Concertone digitale, com'è cambiata la piazza della Festa Quella del Primo Maggio è stata l'assemblea dei fedeli e il comizio la liturgia della parola. Dal 1990 la parola è stata sostituita dalla musica. Muta la sede, la logica, la forma e la sostanza di FILIPPO CECCARELLI 30 Aprile 2020
Mattarella e la dignità del potere solitario Con la mascherina all'Altare della patria, il presidente della Repubblica è sempre uguale a se stesso, compreso il fatto che ormai è diventato capellone. Il necessario mistero dell'autenticità, il segreto estremo del potere, l'ultimo bagliore di salvezza di FILIPPO CECCARELLI 25 Aprile 2020
Confessioni di un mandarino Capi di gabinetto, avvocati di Stato, magistrati della corte dei conti. Altro che politici: ecco la vera casta. Tra gossip e scoop, uno di loro per la prima volta ha deciso di vuotare il sacco. In un libro di FILIPPO CECCARELLI 28 Febbraio 2020
Pertini 30 anni dopo Il 24 febbraio 1990 moriva il partigiano socialista che fu presidente della Repubblica dal 1978 al 1985. Salvò le istituzioni dal buio del terrorismo. E fu l'antesignano della politica spettacolo di FILIPPO CECCARELLI 23 Febbraio 2020
Governo, sono i nuovi scilipoti lo scudo per salvarsi In Italia il trasformismo c’è sempre stato, per Gramsci addirittura “molecolare”: Depretis, gli “ascari” di Giolitti, interi scaffali di biblioteche. Girella, Fregoli, Voltagabbana e don Camaleo come prototipi nazionali in ideale continuità con Scil… di FILIPPO CECCARELLI 19 Febbraio 2020
Effetto Elly Schlein: dossier e silenzi, quel tabù omofobico che univa destra e sinistra Il dibattito dopo il coming out della vicepresidente dell'Emilia-Romagna Elly Schlein: tutte le principali culture politiche del Novecento sono state ostili all’omosessualità. Poi il cambiamento fino alle unioni civili di FILIPPO CECCARELLI 13 Febbraio 2020
M5s, Di Maio l'ex Capo: la parabola di Giggino dal 30 per cento ad agnello sacrificale Fu acclamato re a Rimini nel settembre del 2017 sotto una pioggia di coriandoli tricolori. Fu lui a portare le raffazzonatissime liste Cinque stelle là dove nessuno si aspettava, oltre il 30 per cento. Ma poi un veloce e disastroso precipizio. di FILIPPO CECCARELLI 22 Gennaio 2020