La tela di Penelope secondo Schlein La segretaria del Pd non è portata ai compromessi, alle intese che richiedono una tessitura di Stefano Folli 07 Maggio 2024
Schlein, la misura della leadership Il faccia a faccia con Meloni dovrebbe essere una priorità per il Pd di Stefano Folli 01 Maggio 2024
Riforme, la sfida tra intransigenti Il “no” al premierato può essere la premessa per una chiusura conservatrice totale: è la posizione di Conte e di alcuni settori della sinistra. O può aprire la via a un’iniziativa riformatrice del Pd di Stefano Folli 24 Aprile 2024
Schlein, una leadership tormentata La questione del simbolo del Pd si rivela un passo falso che dà l’idea di una crescente confusione. Pur sempre una piccola cosa rispetto all’incapacità del centrosinistra di cavarsi d’impaccio e costruire una vera coalizione di Stefano Folli 22 Aprile 2024
A chi può giovare il fattore Draghi Il discorso sull’Europa dell’ex premier avrebbe le carte in regola per restituire un po’ di vitalità alla cosiddetta area riformista del Pd di Stefano Folli 19 Aprile 2024
La carta Draghi divide la destra Da un lato c’è Ignazio La Russa, da cui (probabilmente non all’insaputa di Meloni) vengono parole di rispetto per l’ex premier. Dall’altro Matteo Salvini che invece passa all’attacco e non risparmia il livore di Stefano Folli 18 Aprile 2024
Se Conte, non il Pd, assolve Emiliano Nel momento in cui lancia la sua crociata moraleggiante contro il Pd, il leader del M5S stringe una sorta di patto con il maggior indiziato di aver costruito un sistema di potere in chiaroscuro di Stefano Folli 12 Aprile 2024
Dall’Aisi al G7. E il caso Cirielli Bruno Valensise sarà in carica dal 19 aprile: giusto in tempo per completare l’organizzazione del vertice di giugno in Puglia. Saranno settimane di massimo impegno per i servizi di sicurezza e le forze dell’ordine di Stefano Folli 10 Aprile 2024
La geopolitica secondo Salvini Non basta sostituire il volto di Trump a quello di Putin stampato sulle magliette di Stefano Folli 09 Aprile 2024
Ambizione centrista già divisa a metà La condizione ideale resta l’intesa tra +Europa, Azione e Italia Viva. Cioè Bonino, Calenda e Renzi. Più l’arcipelago delle alleanze minori. Ma non sembra proprio che il traguardo sia a portata di mano di Stefano Folli 27 Marzo 2024
Santanchè, Emiliano: crisi simmetriche Due situazioni imbarazzanti quasi allo stesso modo, suscettibili d’influire sulle scelte degli italiani più dell’Ucraina o del Mar Rosso di Stefano Folli 26 Marzo 2024
L’intesa tra Pd e 5S funziona se comanda Conte La leadership spetterà a lui: più scaltro, più abile nel fare il populista. Con meno voti, certo, ma il calcolo verrà fatto sulle percentuali delle europee e delle politiche, non sul deludente voto locale di Stefano Folli 19 Marzo 2024