Giustizia, sedicenti liberali Più che una riforma la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è un regolamento di conti con la magistratura di Carlo Bonini 23 Luglio 2025
Milano, una crisi che nessuno vuole Il sindaco Sala sembra salvo non tanto per il sostegno del Pd quanto per la necessità di evitare il peggio di Stefano Folli 22 Luglio 2025
Il caso Gergiev e la vittoria delle vittime La democrazia deve consentire l’espressione di idee anche antidemocratiche, ma non può rinunciare a valutarle politicamente e moralmente e a combatterle come nemiche di Luigi Manconi 22 Luglio 2025
Quella maschera che nasconde le nostre fragilità Essere all’altezza delle attese logora. Vale per tutti, per l’idolo e per ciascuno di noi di Concita De Gregorio 21 Luglio 2025
Milano, il merito e il rischio dell’agire pubblico Sono convinto che una domanda sulla qualità dell’azione amministrativa, sui suoi limiti, la sua efficienza e la sua efficacia vada posta. Senza cavarsela con risposte banalmente formalistiche di Massimo Adinolfi 21 Luglio 2025
Gergiev e l’arte al tempo della guerra La vicenda di Caserta chiama in causa questioni politiche e morali che vanno oltre la bacchetta contestata del direttore d’orchestra russo. E riguardano la libertà e la responsabilità di Ezio Mauro 20 Luglio 2025
I passi indietro sul fine vita Il testo del governo annulla il diritto oggi esistente all’aiuto alla morte volontaria in tre modi di Marco Cappato 20 Luglio 2025
Trump è vittima della sua retorica cospirazionista Il caso Epstein mette per la prima volta in difficoltà il presidente americano nella gestione della narrazione pubblica di Maurizio Molinari 19 Luglio 2025
Giustizia, regolamento di conti Dal caso Open Arms alla vicenda Almasri Nordio dà il peggio di sé. Dietro il ministro c’è Meloni, cioè un’idea distorta e tendenzialmente illiberale della democrazia. E dietro la premier c’è Trump di Massimo Giannini 19 Luglio 2025
L’eco di Tangentopoli e la prudenza di oggi Il giustizialismo non è morto, tutt’altro, però è contrastato da nuove forme di garantismo che si manifestano intorno all’inchiesta milanese di Stefano Folli 19 Luglio 2025
Leone e la retorica del potere La lezione del Papa è vitale. La sfida politica del XXI secolo è tutta qui: non si tratta solo di combattere con dati, fatti o leggi, ma con forme, visioni, parole che siano capaci di ricostruire un immaginario condiviso di Antonio Spadaro 18 Luglio 2025
Guerra e dazi, i due fronti dell’Europa Tra la crisi in Ucraina e le tariffe di Trump l’Ue deve affrontare spinte distruttive che non sono gestibili con la sua attuale struttura di Carlo Galli 18 Luglio 2025
Zaia e Giani, due destini diversi e i loro riflessi politici Il Veneto affronta un’inevitabile svolta, la Toscana una situazione anomala di Stefano Folli 17 Luglio 2025
Milano, la scelta di non vedere È difficile questa volta non parlare di responsabilità politiche intrecciate al mondo degli affari di Walter Galbiati 17 Luglio 2025
L’ipocrisia del decreto sui flussi Ammettere e demonizzare al tempo stesso gli immigrati è molto pericoloso per la tenuta del nostro tessuto sociale di Tito Boeri 16 Luglio 2025
Sofri, Violante e la verità La verità non è di proprietà di qualcuno che può dosarne a piacere la quantità da rivelare all’opinione pubblica e la quota invece da conservare in segreto di Ezio Mauro 16 Luglio 2025
I conflitti e la comunità gentile Al concerto di Marco Mengoni, domenica sera a San Siro, tutto sembrava sciogliersi in una insospettata amicizia reciproca di Michele Serra 15 Luglio 2025
Il dovere dell’Europa Ora si moltiplicano gli inviti alla calma, specie dall’Italia. Capisco: è inutile rispondere per le rime ed è bene provare a limitare i danni di Paolo Gentiloni 13 Luglio 2025