PESCARA – Aveva una ferita alla testa, profonda. Le dita dei piedi scarnite. I segni di una colluttazione: una rissa, dice ora la procura, che ha indagato tre persone. Sono un carrozziere e due ragazzi che lavorano in zona. Sul cellulare della vittima le ultime telefonate sono state al 112 e al 113: è stato Riccardo a chiedere aiuto. Il taser “per calmarlo” «Perché di loro si fidava» racconta con…