MILANO – Torna a respirarsi pessimismo sui mercati su una possibile intesa Usa-Iran dopo che il presidente Usa Donald Trump ha escluso qualsiasi concessione a Teheran. Il petrolio balza di nuovo così oltre i 107 dollari al barile per il Brent. Non è bastata la boccata di ossigeno dell'intelligenza artificiale ai listini, accompagnata dalla marcia indietro del petrolio: le borse europee chiudono una seduta senza slancio, ancora appese agli sviluppi in medio oriente e alle incertezze su Hormuz.
Enel: 50% di sconto sul prezzo dell'elettricità
Enel lancia la più bassa offerta sul mercato nazionale tra gli operatori primari. Per la famiglia media (2MWh l'anno) uno sconto di 200 euro l'anno rispetto al prezzo all'ingrosso. L'offerta a prezzo fisso "Digital luce" di Enel, della durata di due anni, con i suoi 108 euro/MWh per la componente energia è più bassa di circa il 50% rispetto al prezzo di mercato all'ingrosso, anche considerando le offerte lanciate oggi dai concorrenti. L'offerta è presente sul sito di Enel da aprile 2026.
Borse europee: chiudono senza slancio
Le Borse europee chiudono senza slancio: gli investitori valutano gli sforzi per allentare le tensioni tra Iran e Usa mentre i prezzi del petrolio hanno invertito la rotta in quanto i dati mostrano che sono riprese le esportazioni di greggio dal Medioriente. Parigi segna il -0,53%, Londra -0,45%, Francoforte controcorrente guadagna lo 0,10% mentre Milano chiude poco sopra la parità, +0,09%.
La Borsa di Milano chiude poco sopra la parità
La Borsa di Milano chiude poco sopra la parità: il Ftse Mib sale dello 0,09% a 51.804 punti. Brillano Technoprobe +6,81%, Fincantieri +4,56%, Avio +2,85%, Stmicroelectronics +2,55%; in calo Telecom Italia -3,67%, Stellantis -3,48%, Poste Italiane -3,09% ,Tenaris -2,02%.
Eni: dopo price cap lancia sconto 30% bollette luce-gas per due anni
Eni, dopo il tetto ai prezzi dei carburanti, interviene sulle bollette di luce e gas. Il gruppo, a partire dall'1 ottobre, applicherà uno scontro del 30% sui corrispettivi luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso per i clienti che sottoscriveranno l'offerta entro il 24 ottobre tramite plenitude. L'offerta prevede un prezzo bloccato di due anni "mantenendo altresì invariati i prezzi della materia prima e facendosi così carico dei recenti aumenti dei costi di approvvigionamento".
Spread Btp-Bund oltre quota 100 su Borsa Italiana
Lo spread italiano 'buca' la soglia dei 100 punti base per la prima volta dalla primavera del 2025. A indicarlo sono le quotazioni su Borsa italiana, che danno un picco del differenziale di rendimento a 100,17. Su Bloomberg lo spread segna 99 punti base.
Wall Street apre in ordine sparso, Nasdaq +0,31% e DJ -0,09%
Wall Street apre in ordine sparso frenata in parte dai prezzi del petrolio e dai rendimenti obbligazionari ancora elevati, in un clima di attesa per i nuovi dati sull'inflazione. Il Nasdaq guadagna lo 0,31%, il Dow Jones cala dello 0,09% e lo S&P 500 avanza dello 0,11%.
Nell'asta dei titoli di Stato rendimenti ai massimi degli ultimi tre anni
I rendimenti visti nell'asta dei titoli di Stato di oggi per Btp a 5 e 10 anni sono saliti ai massimi degli ultimi tre anni. Il primo titolo è stato assegnato al 4,08% (+63 punti base), mentre il secondo a 4,58% (+49 punti). Livelli che non si vedevano appunto dall'ottobre del 2023. Nelle ultime settimane si assiste, a livello globale, a un generale aumento dei rendimenti dell'obbligazionario.
Azimut si rafforza negli Usa, acquisisce l'app di investimento Beanstox
Azimut ha sottoscritto un accordo definitivo per l'acquisizione del 100% di Beanstox. L'operazione segna l'ingresso strategico nel mercato statunitense del direct-to-consumer (D2C), attraverso un'app di consulenza automatizzata per gli investimenti.
Beanstox è una società fintech che offre, tramite la propria app mobile, servizi di consulenza finanziaria automatizzati e interamente digitali in qualità di Registered Investment Advisor negli Stati Uniti. Fondata sul principio del 'Seriously Simple Investing' ('Investire in modo estremamente semplicè), la piattaforma fornisce portafogli personalizzati e automatizzati che investono in Etf a basso costo, con l'obiettivo di rendere gli investimenti accessibili a tutti i cittadini americani. La società è stata co-fondata nel 2018 dall'investitore e noto volto televisivo della trasmissione 'Shark Tank' Kevin O'Leary, che ricopre la carica di presidente, e dal ceo Connor O'Brien.
L'acquisizione rappresenta un ulteriore pilastro strategico della strategia di crescita del gruppo negli Stati Uniti, secondo mercato per Azimut in termini di masse complessive, con Beanstox che fungerà da porta d'accesso digitale alle attività del gruppo nel Paese.
L’Europa positiva attende Wall Street, Milano +0,8%
Le Borse europee procedono in rialzo con lo sguardo al Medio Oriente e Stati Uniti. I mercati, dopo i dati sull'inflazione, si concentrano sull'andamento del mercato del lavoro americano. Resta alta l'attenzione sull'energia con il petrolio che gira in calo. Uno scenario che porta ad una tregua sui titoli di Stato i cui rendimenti sono poco mossi.
Bene Milano (+0,8%), Francoforte e Madrid (+0,6%), Londra (+0,3%) e Parigi (+0,2%). I listini sono sostenuti dal settore tecnologico (+2,8%), con gli investimenti per l'intelligenza artificiale. In crescita anche il lusso (+0,6%) e le auto (+0,5%). A Piazza Affari vola Technoprobe (+7%). Di corsa anche Avio (+3,4%), Stm (+3%), Fincantieri (+2,9%) e Prysmian (+2,8%). Tra le banche in luce Bper (+1,2%) e Intesa (+0,09%), con quest'ultima che ha ottenuto dall'estero il 75% delle autorizzazioni per l'Opas da 30,6 miliardi per Mps (+0,6%). Sale Unicredit (+0,7%) che punta ad ottenere il controllo di Commez nei prossimi mesi. Positiva Generali (+1,1%). In fondo Eni (-1,7%), Tenaris (-1,3%), Amplifon e Tim (-0,5%).
Milano in netto rialzo
Piazza Affari procede in netto rialzo. Il Ftse Mib segna +0,91%, a 52.233 punti. Sugli scudi i titoli tech. Technoprobe balza di +7,67%. Avio, con l'upgrade di Equita, è in guadagno di +3,72%. Stm avanza di + 2,74%. Negli assicurativi, bene Unipol: +2,22%. Fra i cali Eni: -1,20%. Tenaris cede lo 0,85%. Lottomatica lascia sul terreno lo 0,42%. Telecom Italia segna -0,41%. Bene invece anche le banche. Intesa Sanpaolo avanza di +0,78%. Mps + 0,67%. Bpm + 0,12%. Unicredit +0,49%.
Il Mef colloca titoli per 8 miliardi
Il Mef ha collocato in asta titoli di Stato per complessivi 8 miliardi di euro con rendimenti in rialzo. Nel dettaglio sono stati assegnati 3,5 miliardi del Btp 3,95% 5 anni con scadenza febbraio 2032 a un rendimento del 4,08% (+63 punti base), inoltre 3 miliardi del BTP 4% a 10 anni (scadenza ottobre 2036) a un rendimento del 4,58% (+49 punti base). Collocati poi 1,5 miliardi del CCTeu 10 anni (scadenza 15-04-2036) con un rendimento lordo del 3,38%
Le Borse si rafforzano
Le Borse europee tentano il rimbalzo e
si rafforzano, con gli investitori che cercano di guardare oltre il rincaro del petrolio e le tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Londra sale dello 0,3%, Francoforte dello 0,10% e Parigi segna +0,12%. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib +0,66
Partenza cauta per le Borse, Milano a +0,3%
Partenza cauta per le Borse europee: Milano sale dello 0,3%, Londra dello 0,1%
Il Treasury decennale resta ai massimi dal 2002
Il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni è salito oltre il 5,2%, avvicinandosi ai massimi dal 2002, mentre i mercati scontano un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Fed per contrastare l'inflazione trainata dai costi energetici, legata alla persistente incertezza nei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Attualmente i mercati attribuiscono una probabilità di circa il 70% a un rialzo dei tassi da parte della Fed nel mese di ottobre.
I prezzi del petrolio hanno esteso i guadagni dopo che alcuni funzionari iraniani hanno espresso dubbi sulla possibilità di raggiungere un accordo prima delle elezioni di metà mandato Usa di novembre, in seguito al rifiuto da parte del Presidente Trump dell'ultima proposta avanzata da Teheran. Nel frattempo, gli investitori si preparano a una settimana densa di importanti dati economici - tra cui il rapporto sull'inflazione Pce e i dati mensili sull'occupazione - che dovrebbero fornire ulteriori indicazioni sullo stato di salute dell'economia statunitense e influenzare le aspettative sulle mosse della Fed. Anche dati economici solidi, il deterioramento delle condizioni fiscali e la crescita del debito pubblico USA hanno esercitato pressioni sul mercato dei Treasury nelle ultime settimane.
Petrolio in deciso rialzo
Parte in deciso rialzo il prezzo del petrolio sui mercati che temono l'ennesimo stallo delle trattative fra Usa e Iran su Hormuz. Il greggio Wti del Texas cresce dell'1,88% a 94,3 dollari al barile mentre il Brent avanza del 2% a 107 dollari.