La nuova ondata di vendite sui titoli tech legati all'intelligenza artificiale contagia i mercati azionari europei che tuttavia recuperano verso il finale in scia a Wall Street. Seduta in rosso per Milano, che chiude in rosso. A pesare sono i tecnologici per l'incertezza sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale. La maglia nera è Technoprobe che lascia sul terreno il 10,3%.
Carburanti, Aie: “Aumentare l’offerta di greggio e prodotti raffinati”
Il Consiglio direttivo ha inoltre invitato i Paesi membri dotati di capacità di produzione e raffinazione "a incrementare l'offerta di greggio e prodotti raffinati, in particolare di diesel, sottolineando l'importanza di garantire la libera circolazione dei flussi commerciali energetici". Il segretariato dell'Aie, spiega il comunicato ufficiale "continuerà a monitorare l'avanzamento delle operazioni fino al completamento del rilascio delle riserve", in linea con la dichiarazione dei leader del G7. L'Agenzia aggiornerà i leader del G7 come richiesto e il proprio Consiglio direttivo "sulle eventuali ulteriori misure necessarie", sulla base "di una nuova valutazione del mercato petrolifero" con particolare attenzione al diesel.
Aie accelera su rilascio barili di greggio e diesel
L'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato a marzo per fronteggiare la crisi nello Stretto di Hormuz. Finora sono stati immessi sul mercato circa 330 milioni di barili e restano da rilasciarne altri 100 milioni. Il consiglio direttivo dell'Agenzia ha concordato di accelerare le operazioni ancora da completare, con piani già definiti che prevedono il rilascio di oltre 20 milioni di barili di diesel nel più breve tempo possibile. Il Consiglio direttivo dell'Aie, riunitosi oggi, ha ribadito "l'impegno per la sicurezza energetica internazionale" e ha preso atto delle più recenti valutazioni del segretariato, che indicano mercati petroliferi ancora tesi, soprattutto per il diesel.
I Paesi membri si sono dichiarati disponibili ad adottare ulteriori misure per affrontare le difficoltà dei mercati energetici globali, sulla base della dichiarazione del G7 del 2 ottobre. L'Agenzia ha confermato "l'impegno a portare a termine l'azione collettiva avviata a marzo", in risposta alla crisi nello Stretto di Hormuz. Alcuni Paesi membri hanno già rilasciato volumi superiori a quelli inizialmente promessi, mentre altri intendono fare altrettanto. Di conseguenza, il quantitativo complessivo delle riserve che verranno immesse sul mercato supererà i 400 milioni di barili previsti inizialmente.
Europa strappa il rialzo, Parigi chiude a +0,78%
Le Borse europee strappano nel finale il rialzo, in una seduta in gran parte segnata dall'incertezza.
Parigi registra un +0,78% con il Cac 40 a 7.934 punti. Anche Francoforte sale e guadagna lo 0,33% con il Dax a 25.382
punti. Londra è la migliore con un +1,08% e il Ftse 100 a 10.840 punti.
Milano chiude a -0,72%, pesano i tecnologici
La Borsa di Milano chiude in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,72% a 49.397 punti . A pesare sono i tecnologici per l'incertezza sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale. La maglia nera è Technoprobe che lascia sul terreno il 10,3%. Male anche Stm (-3,8%). Tra gli altri vendite su Saipem (-4,69%), Prysmian (-2,96%) e sui bancari con Banco Bpm che perde il 2,67%% e Unicredit il 2,14%. Sul versante opposto sale Tim (+1,9%) con Leonardo (+1,87%), Snam (+1,33%)
Btp: spread chiude in calo a 107 punti, rendimento decennale scende al 4,47%
Chiusura in calo per lo spread tra Btp e Bund al termine di una seduta caratterizzata da un sensibile flessione dei rendimenti sulla curva euro. In chiusura lo spread tra Btp e Bund si è attestato a 107 punti base, in calo di 2 punti base rispetto ai 109 punti di ieri. Più netto il ribasso del rendimento del btp decennale che ha segnato un'ultima posizione al 4,47% rispetto al 4,55% del riferimento precedente.
Banche in attesa di dettagli sulla manovra, misura non negoziata
Le banche restano in attesa dei dettagli sui 5 miliardi di euro che il settore finanziario dovrà fornire nella manovra come indicato dal Dpb del governo. Ufficialmente le bocche sono cucite ma, come riferiscono diverse fonti del comparto, il mondo bancario resta contrario a un nuovo esborso visto che già lo scorso anno era stato raggiunto un accordo triennale per 10 miliardi di euro
Tim: nuovo rinvio in vista per closing su Sparkle, manca ancora ok Usa
Nuova proroga in vista per la conclusione della vendita di Sparkle, la società dei cavi sottomarini, controllata da Tim, alla cordata Retelit-Mef (con il mef al 70%). Un nuovo rinvio, è quindi atteso a breve. Manca ancora, secondo quanto confermano alcune fonti a Radiocor, il via libera dell'autorità usa alla vendita, l'ultimo tassello autorizzativo che consentirebbe di completare l'iter.
Europa avanti mista con il tech sotto pressione, Milano -0,98%
Le Borse europee confermano l'andamento in ordine sparso, così come Wall Street, mentre prosegue l'incertezza sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale, alimentando una forte corrente di vendita che ha colpito i titoli del comparto tecnologico. L'indice di settore cede il 4%. E prosegue il calo dei rendimenti dei titoli di Stato cresciuti molto nell'ultimo periodo. Il decennale italiano perde quasi 13 punti base al 4,42%, l'Oat francese -14 punti base al 4,73% mentre il dieci anni tedesco cede 10 punti base al 3,35%.
Tra le singole piazze, Milano perde lo 0,98% con Technoprobe (-13,4%), St (-7,9%) e Prysmian (-5,5%) sottopressione per il tech in affanno. Francoforte è marginale a -0,17% mentre sono positive Parigi (+0,62%) e Londra (+1,04%).
Wall Street apre contrastata dopo i dati macro e i timori sull’IA
Wall Street apre in altalena. Il Dow Jones sale dello 0,55% a 51.916,76 punti, il Nasdaq perde l'1,24% a 26.365,35 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,53% a 7.678,61 punti. Il listino dei titoli tech è sceso verso i minimi dell'ultimo mese, appesantito dai timori che tassi di interesse più elevati possano penalizzare gli investimenti nell’intelligenza artificiale. I nuovi dati macro hanno confermato il crescente aumento delle pressioni sui prezzi nell'economia statunitense.
Le richieste di sussidi alla disoccupazione Usa salgono a 199.000 unità
Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti sono salite la scorsa settimana di 1.000 unità, a quota 199.000. Gli analisti scommettevano su 200.000.
I prezzi alla produzione Usa salgono del 6,3%, sopra le attese
I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono saliti a settembre del 6,3%, sopra le attese degli analisti che scommettevano su un +5,4%. Su base mensile l'aumento è stato dell'1,3%, oltre il +0,6% previsto dal mercato.
Wall Street: future contrastati (dj +0,22%), calo settore ai pesa su s&p e nasdaq
I future indicano un'apertura contrastata a Wall Street, con nuovi timori sulle spese delle aziende tecnologiche per l'intelligenza artificiale, mentre gli operatori attendono una lunga serie di dati economici. Indicativo è l'andamento del titolo di coreweave: perde il 5% nel premercato, dopo essere crollato ieri di oltre il 15%, a causa dei timori degli investitori riguardo all'eccessivo indebitamento dell'azienda per lo sviluppo dell'ai
Borse europee: proseguono miste a metà seduta, frena IA
Le Borse europee proseguono in ordinesparso al giro di boa, sotto la pressione di una vendita generalizzata che ha colpito i titoli tecnologici. La cautela degli investitori si è intensificata: le preoccupazioni per la spesa legata all'intelligenza artificiale si sono sommate ai timori di tassi di interesse più elevati negli Stati Uniti e alla prospettiva di un aumento dei costi di finanziamento, in particolare per le aziende che dipendono da investimenti ingenti.
Londra sale dello 0,59% e Parigi dello 0,16%, mentre Francoforte perde lo 0,40% e Milano cede lo 0,8%.
La gara per De Beers entra nel vivo, interessata anche Richemont
Il colosso del lusso Richemont e il rivenditore statunitense Signet Jewelers potrebbero unirsi in consorzio con Global Diamond Consortium per acquisire De Beers e i suoi diamanti. Al Global Diamond Consortium, guidato da Gareth Penny, partecipano anche i fondi sovrani di Angola e Namibia, ed è tra i favoriti della gara indetta da Anglo American (che detiene una quota dell'85% in De Beers e ha dichiarato l'intenzione di disinvestire già nel 2024) e che nelle attese dovrebbe chiudersi entro fine anno.
Altre offerte sono arrivate da un consorzio guidato da Nir Livnat, presidente esecutivo del gruppo Diacore, e da un consorzio guidato da Michael O'Keeffe, presidente non esecutivo di Burgundy Diamond Mines. Secondo indiscrezioni di stampa sarebbe inoltre in corso un confronto con il governo del Botswana, già azionista di De Beers con il 15%, per incrementare la sua partecipazione fino a circa il 25 per cento.
Borse europee incerte
Le Borse europee si muovo in modo incerto, dopo un avvio negativo in scia con i listini asiatici. Dopo l'inflazione Usa ed i rischi di un aumento dei tassi d'interesse da parte della Fed, sui mercati c'è scetticismo sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale.
Un quadro che alimenta una forte corrente di vendita sui titoli tecnologici. Sotto i riflettori resta il conflitto in Medio Oriente e la situazione dello stretto di Hormuz.
L'indice stoxx 600 cede lo 0,1%. In rialzo Londra (+0,5%), Parigi (+0,39%) e Madrid (+0,38%). In calo Francoforte (-0,17%).
I principali listini sono appesantiti dal comparto tecnologico (-3,5%) e dall'energia (-0,1%). Il petrolio si muove a due velocità: Il Wti guadagna lo 0,2% a 95,20 dollari al barile e il Brent scende dell'1,7% a 104,20 dollari. Positive le utility (+0,4%), con il prezzo del gas in calo. Ad Amsterdam le quotazioni scendono dello 0,9% a 86,38 euro al megawattora.
Giornata positiva per il lusso (+0,7%) e le auto (+0,4%).
Corrono le Tlc (+2,1%).
In forte calo i rendimenti dei titoli di stato dopo la fiammata dei giorni scorsi. Lo spread tra Btp e Bund scende a 107 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di 9 punti base al 4,45% e quello tedesco al 3,38% (-8 punti). In flessione anche il rendimento della Spagna al 3,99% (-8 punti) e della Francia al 4,76% (-11 punti). In lieve rialzo l'oro che guadagna lo 0,4% a 4.157 dollari l'oncia.
Le Borse asiatiche chiudono in rosso, crollo Seul e Tokyo con IA
Le Borse asiatiche chiudono in rosso a causa dell'aggravarsi delle svendite nel settore dei semiconduttori, alimentate dalle preoccupazioni per i futuri utili delle aziende di intelligenza artificiale e da un'inflazione statunitense superiore alle attese, che ha rafforzato le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
L'indice Kospi a Seul, fortemente influenzato dal settore dei semiconduttori, perde il 7,57% a 5,554,22 punti. A Tokyo il Nikkei arretra del 4,77 a 64.510 punti e il Topix perde il 2,38% a 3.999,34 punti. In calo anche Hong Kong a -1,06% a 3.707,48 punti. In Cina Shanghai flette dell'1,59% a 3.707,5 punti e Shenzhen del 2,43% a 11.816,8 punti; entrambi gli indici hanno toccato i minimi da luglio 2025 anche sulla scia dei timori degli investitori per il possibile riaccendersi delle tensioni commerciali tra Cina e Unione europea.
Pil Gb cresce dello 0,1% ad agosto, spinta per Burnham in vista di manovra
Il Pil del Regno Unito ha continuato a crescere ad agosto, con un +0,1% a dispetto delle attese di una lieve contrazione. Si tratta di un risultato incoraggiante per il governo laburista di Andy Burnham a meno di due settimane dalla presentazione della manovra finanziaria d'autunno. Dopo il +0,4% di luglio, inatteso e trainato dall'intelligenza artificiale, e il +0,4% di giugno (rivisto), l'economia britannica prosegue sulla rotta positiva, secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica (Ons), mentre gli analisti temevano una contrazione dello 0,1%.
“Queste cifre sul Pil sono una buona notizia. Nonostante i conflitti nel Golfo Persico e in Europa, che colpiscono popolazioni in tutto il mondo, i dati pubblicati oggi forniscono un'ulteriore prova della resilienza del Regno Unito di fronte a questi shock globali”, ha commentato in una nota il cancelliere dello Scacchiere, John Healey. Il 28 ottobre il ministro del Tesoro presenta la prima manovra del governo Burnham, che dal suo arrivo a Downing Street a luglio ha posto la difesa del potere d'acquisto delle famiglie in cima alle sue priorità, rassicurando allo stesso tempo il mondo del business col rigore nei conti pubblici.
Debito Pa, ad agosto in calo a 3.200,8 miliardi (Bankitalia)
Lo scorso agosto il debito delle amministrazioni pubbliche è risultato pari a 3.200,8 miliardi, in diminuzione di 6,1 miliardi rispetto al mese precedente. Lo rende noto Banca d’Italia, precisando che il decremento riflette il calo delle disponibilità liquide del Tesoro (16,6 miliardi, a 59,1), solo parzialmente compensato dal fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (10,4 miliardi) e dall'effetto degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,1 miliardi). La vita media residua del debito è lievemente diminuita a 7,8 anni, dai 7,9 del mese precedente.
La quota del debito detenuta da Bankitalia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,4% (dal 16,6) mentre a luglio quella detenuta dai non residenti era aumentata al 36,5% mentre quella detenuta dagli altri residenti pari al 14,7% (dal 36,2 e 14,6 per cento, rispettivamente).
Merz: “Tagliare nettamente il bilancio Ue, proposta Irlanda non basta”
“Dobbiamo ridurre significativamente il bilancio comune rispetto alle proposte. Nessuno Stato membro dell'Ue può permettersi di versare contributi di questa entità”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz al suo arrivo al summit Ue a Bruxelles, prevedendo negoziati “molto, molto difficili”. “Ringrazio la presidenza irlandese del Consiglio per la proposta” negoziale ma “è ancora molto lontana da dove dobbiamo arrivare”, ha detto. “Mi augurerei che riuscissimo a raggiungere un accordo sul quadro finanziario pluriennale entro fine anno, anche se attualmente le posizioni all'interno dell'Unione europea sono molto distanti”.
Panetta (Bankitalia): “Danni energia alimentano inflazione e frenano consumi”
"Le tensioni geopolitiche, i conflitti e la frammentazione economica stanno definendo sempre più l'economia globale. Le rinnovate interruzioni nei settori dell'energia, dei fertilizzanti e della logistica hanno alimentato l'inflazione, indebolito la fiducia e limitato i consumi nel 2026". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel corso del 114 incontro del Development Committee, in occasione delle assemblee di Fmi e Banca mondiale a Bangkok.
"Gli effetti - aggiunge - ricadono in modo sproporzionato sulle economie emergenti e in via di sviluppo, i cui limitati cuscinetti fiscali e finanziari e le fonti energetiche meno diversificate le rendono meno capaci di assorbire gli shock. Di conseguenza, il progresso dello sviluppo si è arrestato in diversi paesi, mettendo a rischio i risultati faticosamente conquistati".
Le Borse europee aprono deboli e in calo
Apertura in calo per le principali Borse europee, frenate da un'ondata di vendite massicce nel settore dei semiconduttori, sullo sfondo dei risultati aziendali e degli indicatori sull'inflazione in Europa e negli Stati Uniti. A Parigi il Cac 40 cede lo 0,5%, a Londra l'Ftse 100 cala dello 0,04% e a Francoforte il Dax perde lo 0,61%.
St e Technoprobe tornano a scambiare a -7,2%
St e Technoprobe entrano negli scambi qualche minuto dopo l’apertura e perdono oltre il 7%.
Milano parte debole (-0,27%), titoli tech sospesi
Partenza cauta a Milano dopo i pesanti cali registrati dalle Borse asiatiche. In avvio di seduta il Ftse Mib segna -0,27%, allontanandosi da quota 50mila punti, mentre i titoli tech non aprono e restano sospesi: Prysmian, St e Technoprobe a oltre -5% teorico.
In Asia l’indice sudcoreano Kospi cede oltre il 7%, pesano le vendite sul tech
L'indice borsistico di riferimento sudcoreano Kospi chiude in rosso, lasciando sul terreno il 7,57%, in un'ondata di vendite di titoli tecnologici che si è intensificata dopo i dati sull'inflazione negli Stati Uniti, superiori alle attese. Le azioni del produttore di smartphone Samsung Electronics e del fabbricante di chip SK Hynix - le due maggiori società quotate sul KospI per capitalizzazione di mercato - hanno perso oltre il 9% nei momenti di minimo della seduta. Il Kospi si è avvicinato ai minimi di luglio, attestandosi a oltre un terzo al di sotto del massimo storico raggiunto a giugno.
In Giappone, il Nikkei 225 termina a un soffio da -5%, con SoftBank Group, investitore in OpenAI, in calo di oltre il 9%, mentre il produttore di apparecchiature per semiconduttori Tokyo Electron cede il 7,78%.
Bangkok, proteste fuori dalle riunioni del Fmi
Circa 200 manifestanti si sono radunati stamani nei pressi del Queen Sirikit National Convention Center, sede delle riunioni del Fmi e della Banca mondiale. La protesta della “Rete popolare contro la Banca mondiale e il Fmi” è stata fermata da agenti di polizia muniti di manganelli che hanno bloccato loro il cammino lungo Ratchadaphisek Road verso la sede dell'incontro, scrive il Bangkok Post.
Un tratto di Ratchadaphisek Road, di fronte al centro congressi, è stato chiuso al traffico e i manifestanti, dopo negoziati con la polizia, hanno accettato di ritirarsi in una zona designata nelle vicinanza. La rappresentante del raduno, Supaporn Malailoy, 50 anni, ha detto che i manifestanti intendono restare fino a venerdì sera per seguire gli incontri ed esprimere la loro opposizione alle politiche del Fmi e della Banca mondiale.
Balzo dei ricavi di Anthropic, +50% a 16,8 miliardi in attesa dell'Ipo (Financial Times)
Anthropic ha detto agli investitori che i suoi ricavi sono balzati del 50% nel terzo trimestre a 16,8 miliardi di dollari. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti. la starup ha riunito gli investitori a San Francisco per un'intera giornata di presentazioni in vista dell'atteso sbarco a Wall Street in novembre.