Economia

Le Borse di oggi, 20 ottobre. Brent inverte rotta (-3%), per media Qatar spiragli dialogo Usa-Iran

Le Borse di oggi, 20 ottobre. Brent inverte rotta (-3%), per media Qatar spiragli dialogo Usa-Iran
I titoli tecnologici sono tornati sotto pressione in vista risultati trimestrali di importanti società del settore
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I timori sulla tenuta degli investimenti nell’intelligenza artificiale tornano a spaventare i mercati. Sotto pressione i titoli tecnologici, in vista dei risultati trimestrali di importanti società del settore. Domani diffonderanno i conti i colossi Ibm , Meta e Tesla. Le Borse in Europa chiudono in calo, pur riducendo le perdite sul finale. Fa eccezione Madrid che gira e chiude in rialzo dello 0,37 per cento.

Essilux: +9% ricavi a 7,48 mld nel III trimestre

EssilorLuxottica ha registrato ricavi consolidati del terzo trimestre pari a 7,486 miliardi di euro, con una crescita anno su anno del 7,2% a cambi costanti rispetto al terzo trimestre del 2025 (+9% a cambi correnti). Il fatturato nei primi nove mesi è aumentato del 6,8%, a 22,304 miliardi di euro, +8,9% a cambi costanti.

Europa chiude in calo, Madrid controcorrente +0,3%

Le Borse in Europa chiudono in calo, pur riducendo le perdite sul finale. Fa eccezione Madrid che gira e chiude in rialzo dello 0,37 per cento. Parigi ha perso lo 0,38%, Londra lo 0,29% e Francoforte si è riportata sulla parità (-0,06%).

Milano chiude in lieve ribasso

Chiude in ribasso Piazza Affari. Ftse Mib si mostra debole e termina la giornata di contrattazioni poco sotto la parità, a -0,04%. La borsa milanese resta sotto i 50mila punti (49.066).

Tesoro: ordini Btp Valore a 2,88 mld nel secondo giorno, Btp insieme a 1,09 mld

Si chiude con una domanda complessiva pari a 3,98 miliardi il secondo giorno di collocamento gemello con cui il tesoro ha offerto sul mercato il Btp valore e il Btp valore insieme. Nel dettaglio il Btp valore 'tradizionale' (quello con cedole periodiche 'step up') ha riscosso maggiore successo tra i clienti retail a cui è rivolto, raccogliendo ordini per 2,885 miliardi di euro a fronte di oltre 92mila contratti sottoscritti.

Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude in lieve rialzo a 112 punti

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi chiude a 112 punti base, in lieve rialzo rispetto ai 111 punti della chiusura di ieri. Il tasso del decennale si attesta al 4,51%.

Petrolio: brent inverte rotta (-3%), per media Qatar spiragli dialogo Usa-Iran

Il dietrofront del petrolio, si spiega nella sale operative, è legato ad alcuni possibili spiragli tra Usa e Iran. Secondo fonti qatariote, infatti, riportate da diversi media israeliani, il Qatar e il Pakistan avrebbero presentato una proposta di mediazione che tiene conto delle richieste di Washington e Teheran. La proposta, trasmessa in queste ore dal comandante dell'esercito pakistano ai funzionari iraniani, avrebbe ricevuto l'approvazione degli stati uniti e il consenso dell'Iran. Da qui la repentina discesa del petrolio, con il brent che ora cede il 2,8% a 106,6 dollari al barile.

Borsa: Milano gira in rialzo, corre Unipol

Gira in rialzo Piazza Affari e si alleggerisce la posizione di tutte le Borse in Europa. Il Ftse Mib guadagna lo 0,4% accompagnato dalla corsa di Unipol (+2,45%). Invertono rotta le banche con Mps in crescita dello 0,97%, Unicredit dello 0,79% e Intesa Sannpaolo in parità (+0,08%).
Proseguono in rialzo Enel (+1,96%) e allunga Italgas (+2,02%) mentre Saipem resta pesante (-2,67%).

Europa migliora in scia a Wall Street, Milano azzera perdite

Dopo che Wall Street si è scrollata di dosso le incertezze iniziali, e anche il tech usa è passato in territorio positivo, le borse europee hanno ritrovato un minimo di fiducia, dimezzando o in alcuni casi azzerando i passivi della mattinata. E' il caso di Milano che, dopo aver perso oltre 1%, in questo momento è tornata sopra la parità a +0,5% (l'unica insieme a Madrid a +0,3%).

Volvo e Nvidia rafforzano la collaborazione per la guida autonoma

Volvo e Nvidia ampliano la loro collaborazione per sviluppare tecnologie di guida autonoma più sicure e avanzate, combinando l'esperienza della casa svedese nella protezione degli utenti della strada con le soluzioni di intelligenza artificiale e calcolo accelerato del gruppo tecnologico. La nuova tecnologia debutterà su un modello Volvo di prossima generazione, nell'ambito del più ampio programma di lancio prodotti mai annunciato dal costruttore.

O'Leary (Ryanair): “In arrivo aumenti record biglietti compagnie aeree, fino a +20%”

L'amministratore delegato del gruppo Ryanair, Michael O'Leary, prevede per il prossimo anno un aumento record delle tariffe aeree in Europa, poiché il persistere della guerra nel Golfo Persico continua a far salire i prezzi del petrolio, costringendo le compagnie aeree a scaricare i costi del carburante sui consumatori.

I prezzi dei biglietti sono destinati a aumentare fino al 20% il prossimo anno, ha detto O'Leary in una conferenza stampa a Bruxelles, secondo quanto riferisce Bloomberg. Di conseguenza, i margini delle compagnie aeree subiranno una forte contrazione, poiché nemmeno l'incremento dei supplementi per il carburante riuscirà a compensare il rincaro della bolletta petrolifera, ha spiegato. "Nei prossimi 12 mesi assisterete al più grande aumento delle tariffe aeree nella storia d'Europa", ha affermato O'Leary. "La domanda è: questo incremento dei biglietti sarà sufficiente a coprire i costi petroliferi drasticamente più elevati? Non credo che lo sarà", ha sottolineato.

Wall Street: apre in calo con tech sotto pressione

Apertura in generale calo a Wall Street, con i titoli legati all'intelligenza artificiale che sono tornati sotto pressione, dopo una seduta, quelle di ieri, prevalentemente positiva. Pesa, inoltre, il forte rialzo del prezzo del petrolio. In avvio, il dow jones guadagna 42,29 punti (-+0,08%), lo s&p 500 perde 10,78 punti (-0,14%), il Nasdaq è in calo di 109,03 punti (-0,41%). Il petrolio wti al nymex guadagna il 2,87% a 106,63 dollari al barile, a causa degli attacchi degli houthi contro le infrastrutture saudite e delle notizie di attacchi a navi nel golfo.

Messina (Intesa): “Io ho creduto ad accordo per contributo triennale delle banche”

“Non c'è un solo settore che deve pagare in un momento di difficoltà, anche a fronte di accordi già presi. Noi l'anno scorso abbiamo raggiunto un accordo per un contributo triennale che sarebbe stato quello richiesto alle banche per i prossimi tre anni. Io ci ho creduto”. Lo ha detto l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, durante il Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione. “Noi avevamo proposto di farlo solo annuale, ma ci hanno detto di farlo triennale perché così si sarebbe data stabilità al bilancio pubblico e anche alle banche - ha spiegato -. Per questo oggi è necessario fare squadra”.

Il prezzo del gas oltre i 90 euro al megawattora

Nuovo balzo del prezzo del gas con gli operatori che guardano agli sviluppi nel Golfo Persico. Ad Amsterdam le quotazioni dell'indice Ttf registrano un aumento del 2,2% a 90,01 euro al megawattora.

Borse europee: in calo a metà seduta

Le Borse europee proseguono in calo a metà seduta. Il sentiment di mercato è rimasto debole, complici l'aumento dei prezzi del petrolio e le crescenti preoccupazioni per le ripercussioni economiche e politiche delle diffuse proteste in diversi Paesi europei. A ciò si è aggiunta una rinnovata pressione sui titoli legati all'intelligenza artificiale, con gli investitori che mettono sempre più in discussione le valutazioni elevate del settore. Al giro di boa Londra cede lo 0,66%, Francoforte lo 0,87%, Parigi perde lo 0,94% e Madrid lo 0,63%. Milano segna -1,08%.

Milano procede in calo, Ftse Mib -0,82%

La Borsa di Milano procede in calo verso metà seduta, con il Ftse Mib che cede lo 0,82% a 48.684,93 punti. Tra i maggiori ribassi Prysmian (-3,83%), Technoprobe (-3,28%), Stm (-3,18%), Banco Bpm (-2,75%), Fincantieri (-2,43%), Stellantis (-2,11%), Unicredit (-1,81%), Bper Banca (-1,78%), Intesa Sanpaolo (-1,60%) e Saipem (-1,37%). In rialzo Enel (+1,34%), Eni (+1,07%), Italgas (+1,00%), A2A (+0,80%), Campari (+0,64%), Inwit (+0,49%), Leonardo (+0,44%) e Terna (+0,26%).

Petrolio: riprende a correre, Brent sopra 111 dollari

Riprendono a correre i prezzi del petrolio, mentre gli investitori valutano l'intensificarsi dei conflitti in Medio Oriente e in Europa orientale a fronte di segnali di solidi flussi energetici dal Golfo Persico. Il barile del Brent ha superato quota 111 dollari a 111,20 in rialzo dell'1,54%. Il Wti è scambiato a 100,71 (+2,2%).

Btp Valore 1,3 miliardi a metà secondo giorno, Insieme 488 milioni

Il Btp Valore raccoglie 1,3 miliardi a metà del secondo giorno di collocamento con 43.890 contratti. Il Btp Valore Insieme raccoglie 488 milioni, con 19.713 contratti.

Nel primo giorno il Btp Valore ha raccolto 3,41 miliardi di euro e il Btp Valore Insieme 1,18 miliardi. Per la prima volta l'emissione del Tesoro è sdoppiata. Il Btp Valore Insieme prevede una maxi-cedola unica del 22,25% che verrà corrisposta in un'unica soluzione ai risparmiatori 'pazienti' alla scadenza dei 5 anni nel 2031. Il classico Btp Valore invece, come di consueto, offre cedole crescenti al 3,7% il primo e il secondo anno, al 4,1% nel terzo e quarto per poi salire al 4,7% nell'ultimo anno.

IA, preoccupa il maxi-debito: gli investitori ora si “assicurano” dal rischio bolla

Sui mercati è corsa al riparo. In attesa della prossima ondata di trimestrali, gli investitori comprano derivati sui titoli tecnologici per proteggere i propri portafogli da eventuali crolli.

Laterza (Unipol): “Interesse molto forte su aumento capitale”

"L'aumento di capitale sta andando molto bene, ha trovato un interesse molto forte da parte degli investitori e del mercato". Lo afferma l'ad di Unipol Matteo Laterza in merito all'operazione da 2,5 miliardi a sostegno dell'acquisizione degli sportelli Mps che saranno destinati alla controllata Bper, nell'ambito dell'acquisizione da parte di Intesa Sanpaolo.

"Il progetto industriale è un progetto molto interessante, crea del valore, quindi l'aumento di capitale sta trovando tanto interesse sia per quanto riguarda i nostri azionisti, visto che è in opzione, sia per quanto riguarda gli altri potenziali investitori che possono entrare e cogliere l'opportunità dell'aumento di capitale per diventare nostri soci" ha concluso.

Milano fiacca con le banche, scivolano St e Prysmian

La Borsa di Milano (-0,6%) prosegue debole, in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dalle banche e dal comparto tecnologico. Lo spread tra Btp e Bund scende a 110 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,54%.

In fondo al listino principale si colloca Prysmian (-4,5%). Male anche Technoprobe (-3,9%) e St (-3,1%). Nel settore finanziario giù Banco Bpm (-1,4%), Intesa (-1,1%), Bper (-1%), Unicredit (-0,9%), Mps (-0,6%). Debole Amplifon e Stellantis (-0,6%). Seduta positiva per Enel (+1%). Acquisti su Eni (+0,5%) e Italgas (+0,4%). Debole Generali (+0,2%).

Eni avvia attività del progetto Meleiha Phase 2 nel Western Desert egiziano

Eni, attraverso Agiba Petroleum Company, joint venture tra Eni e Egpc, la Egyptian General Petroleum Corporation, ha avviato le attività di start-up del progetto Meleiha Phase 2 nel Western Desert egiziano.

Il progetto, si legge in una nota, rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo di un nuovo hub gas nella concessione di Merged Meleiha e consentirà di incrementare in modo significativo la capacità di trattamento del gas proveniente dai giacimenti dell'area, sostenendo la crescita della produzione nazionale e la valorizzazione delle risorse energetiche. Il nuovo impianto è stato progettato per trattare fino a 1 miliardo di metri cubi di gas all'anno (100 milioni di piedi cubi di gas al giorno.

L’Europa apre debole, lente su gas e petrolio

Le Borse europee aprono deboli, in scia con il calo dei listini asiatici. Sui mercati torna l'incertezza per la tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale. Resta alta l'attenzione sui prezzi di petrolio e gas, con i timori di un aumento dell'inflazione e il conseguente intervento delle banche centrali. Avvio in calo per Francoforte (-0,4%), Parigi (-0,33%), Londra (-0,22%).

Nextchem (Maire) acquisisce Meab Svezia e Germania

Maire ha reso noto che la sua controllata Nextchem ha firmato accordi vincolanti per l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Meab Ab (Svezia) e Meab Gmbh (Germania), società specializzate nelle tecnologie e nei servizi di ingegneria per la separazione, il trattamento, il recupero e la purificazione di metalli critici, strategici e preziosi, nonché elementi delle terre rare.

Il corrispettivo dell'operazione prevede un prezzo iniziale pari a quattro milioni, su base debt-free e cash-free, soggetto ai consueti meccanismi di aggiustamento al closing, oltre a una componente variabile (earn-out) fino a un massimo di quattro milioni, legata ai risultati economici delle società nei quattro esercizi successivi. Il completamento dell'operazione è atteso nel quarto trimestre del 2026.

Petrolio in rialzo, il Brent torna sopra 110 dollari al barile

Le quotazioni del petrolio tronano a salire questa mattina sui mercati. Il Brent, il greggio di riferimento internazionale, supera i 110 dollari al barile portandosi a 110,89 in crescita dell'1,22%, mentre il Wti americano dopo la chiusura di ieri a 103,6 dollari, è scambiato a 104,11 dollari.

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