Economia

ST Microelectronics accelera: ricavi in aumento e utile che cresce quasi del 23%

ST Microelectronics accelera: ricavi in aumento e utile che cresce quasi del 23%

Prosegue il processo di riorganizzazione e di ridisegno della struttura. L’ad Chery: “Continuiamo a espandere la

capacità in linea con la roadmap strategica”

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ROMA – STMicroelectronics chiude il terzo trimestre 2026 con numeri più forti delle attese. Segno di una ripresa, dopo mesi difficili, che sta prendendo slancio. Il colosso europeo dei chip controllato dall’Italia, attraverso il Mef, e dalla Francia ha indicato ricavi netti pari a 3,76 miliardi di dollari, in crescita del 17,9% anno su anno e anche al di sopra del punto intermedio delle previsioni. Non è solo una questione di vendite. A fare la differenza, secondo la lettura del management, è soprattutto la tenuta della redditività. Su base annua con un utile netto di 291 milioni di dollari, in aumento del 22,8%. ST collega il miglioramento sia alla ripresa ciclica sia a fattori più strutturali. Tra questi, i data center legati all’intelligenza artificiale e le comunicazioni satellitari LEO, insieme al programma di ridisegno della struttura produttiva e al ridimensionamento della base dei costi. Con una posizione finanziaria netta che resta solida, l’azienda afferma di voler espandere la capacità in linea con la roadmap strategica, con l’obiettivo di migliorare la redditività in modo coerente con il suo modello finanziario intermedio.

Nel trimestre, il margine lordo si è attestato al 37,3%, migliorando di 410 punti base rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La società attribuisce questo progresso a minori oneri legati alla sottoutilizzazione della capacità produttiva e a un mix di prodotti più favorevole. Anche il risultato operativo segna un cambio di passo: 367 milioni di dollari, con un aumento del 96,4% rispetto all’anno prima. L’utile netto si è attestato a 291 milioni di dollari, pari a 0,31 dollari per azione.

Guardando i dettagli, ST mostra una crescita più marcata in alcuni comparti. Il gruppo Embedded Processing, che comprende microcontrollori e parte delle linee digitali, ha portato ricavi in aumento del 24,1% e soprattutto utili operativi in crescita del 74,2% a 280 milioni. Fortissimo anche l’andamento di RF Optical Communications, con ricavi su del 46,2% e un salto dell’utile operativo fino a 132 milioni. Sul fronte Analog products, MEMS and Sensors i ricavi sono cresciuti dell’8,8%, mentre l’utile operativo è rimasto leggermente sotto i livelli dell’anno precedente. Più contrastato, invece, il segmento Power and Discrete: ricavi in aumento dell’11,3% ma risultato operativo ancora in perdita, sebbene con miglioramenti rispetto a quanto si pesava un anno fa.

Sul fronte domanda e ordini migliorano le prenotazioni e la visibilità è migliorata. Un dettaglio importante riguarda le scorte: la società segnala che i magazzini della distribuzione continuano a essere sotto il suo obiettivo standard. Fattore che sostiene un ulteriormente il ciclo di acquisti a breve.

Sul piano della cassa, i numeri indicano una ripartenza sana. Nel terzo trimestre la liquidità netta da attività operative è stata di 1,02 miliardi di dollari, contro 549 milioni nello stesso periodo del 2025. Il free cash flow è tornato positivo, con 351 milioni, rispetto a 130 milioni un anno prima. Anche la gestione del capitale resta sotto controllo: le scorte sono aumentate leggermente a 3,25 miliardi di dollari, ma l’indice di rotazione resta intorno a 126 giorni.

Guardando avanti, ST ha fornito una guidance per il quarto trimestre 2026. Come valori intermedi, prevede ricavi netti di 4,15 miliardi di dollari e margine lordo attorno al 39,0%. Il confronto con il trimestre precedente implica un aumento sequenziale di circa il 10,5%, mentre su base annua la crescita attesa è di circa il 24,7%. La società specifica inoltre che nel margine lordo sono inclusi circa 40 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva, segno che il mercato resta forte ma l’azienda sta ancora lavorando sulla piena efficienza industriale.

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