Esteri

Russia, l'ultima sfida della Pussy Riot Masha Aljokhina: latitante per protesta contro l'offensiva in Ucraina

Maria "Masha" Aljokhina
Maria "Masha" Aljokhina 
Il suo nome nella lista dei ricercati dopo che ha rimosso il braccialetto elettronico mentre era ai domiciliari e ha postato la foto del gesto per protesta. Nel 2012 cantò una "preghiera anti-Putin" nella Cattedrale del Cristo Salvatore e scontò due anni di carcere
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