WASHINGTON – Da una parte Donald Trump comincia a mettere un po’ di pressione su Vladimir Putin, minacciando nuove sanzioni contro la Russia se non accetterà di discutere la pace; dall’altra però torna ad attaccare Kiev, dicendo che si fida più di Mosca con cui lavora meglio. Resta da capire se si tratta della tattica negoziale del bastone e la carota, finalmente applicata anche al Cremlino, oppu…