Giulio Cesare dettava ai segretari quattro lettere contemporaneamente e, nei momenti tranquilli, riusciva a dettarne perfino sette», raccontava Plinio il Vecchio, impressionato dalla virtù del generale romano nel trasformare a getto Pensieri e Parole, secoli prima di Mogol e Battisti. Secondo lo studioso Alberto Manguel, autore di Una storia della lettura (ed. Vita e Pensiero), nella cultura oral…