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Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 ottobre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 ottobre
(afp)
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Bangladesh: “Morti 20 nostri cittadini costretti a combattere nell'esercito russo”

La polizia del Bangladesh sostiene che "circa 30" cittadini del Paese dell'Asia meridionale sono stati portati in Russia con la promessa di lavori "ben retribuiti" ma poi "costretti ad arruolarsi nell'esercito russo" e a "combattere nel conflitto russo-ucraino": lo riportano l'agenzia di stampa francese Afp e quella bangladese Unb, secondo cui gli investigatori di Dacca ritengono che "circa 20" cittadini bangladesi siano morti. Un alto ufficiale di polizia afferma che i cittadini bangladesi "venivano usati come esca per individuare le posizioni nemiche". La polizia bangladese asserisce di aver arrestato due persone dicendo di sospettare che possano essere in qualche modo coinvolte, riportano le agenzie

Musk: “Limiti a Starshield decisi dall’esercito Usa e da Trump. Starlink limitato ai civili”

I limiti di velocità e di utilizzo di Starshield sono decisi dall'esercito americano e, in ultima istanza, dal presidente Donald Trump. Lo ha sottolineato Elon Musk in un post su X, rispondendo all'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, che aveva ringraziato il miliardario per il ripristino della connettività Starlink fino a 160 chilometri orari e chiesto di eliminare i limiti imposti a Starshield, considerati cruciali per la difesa dell'Ucraina. "I sistemi Starshield sono di proprietà e sotto il controllo del governo americano. Qualsiasi limite alla velocità o all'utilizzo è deciso dall'esercito Usa e, in ultima istanza, dal presidente", ha scritto Musk. Il fondatore di SpaceX ha distinto Starshield da Starlink, precisando che quest'ultimo è un servizio commerciale di proprietà e sotto il controllo della sua azienda. "L'utilizzo di Starlink è limitato ad attività civili o difensive e non può essere impiegato per azioni militari offensive, perché sarebbe inappropriato per un'azienda commerciale", ha aggiunto Musk

Zelensky: “In corso attacco russo, Mosca sfrutta nostri problemi con Starlink”

"La Russia ha lanciato 124 droni solo durante la notte, e altri 145 durante il giorno. E proprio ora ci sono ancora più di 40 'shahed' nei nostri cieli. Attaccano infrastrutture energetiche, logistica e ferrovie. Siamo riusciti ad abbattere un numero significativo di droni, ma alcuni sono passati. Si tratta di uno degli attacchi più grandi. È chiaro che i russi stanno cercando di sfruttare i problemi con Starlink in Ucraina, poiché i nostri droni intercettori dipendono da questa connessione tra le altre cose". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo tra l'altro del suo incontro con Andy Burnham a Londra

Patel smentisce l’arrivo a Mosca: “In Virginia per una riunione di sicurezza”

Fatti, non clickbait". Il direttore dell'Fbi, Kash Patel, ha smentito le indiscrezioni diffuse da Ms Now secondo cui sarebbe arrivato a Mosca, replicando su X a un post che lo mostrava in diretta dalla Virginia, dove stava partecipando a una tavola rotonda sulla sicurezza. "Le 'fonti' di Ms Now non sono 'ben informate' su nulla!", si legge nel messaggio pubblicato dall'account Fbi Rapid Response, che ha contestato la ricostruzione dell'emittente americana. La notizia della smentita della visita di Patel a Mosca è riportata anche dal New York Post

L’appello di Zelensky a Musk: “Riattivare Starlink”

Volodymyr Zelensky ha chiesto a Elon Musk, proprietario di SpaceX, di riattivare Starlink, il sistema satellitare utilizzato dalle forze ucraine per le comunicazioni militari e il controllo dei droni, anche nelle operazioni contro le forze russe, dopo il rallentamento del servizio segnalato da Kiev. "Spero che sia un errore, magari un grosso problema tecnico. Non lo so, ma chiediamo che venga riattivato", ha dichiarato il presidente ucraino in un'intervista al giornalista britannico Piers Morgan

Media: “Il direttore dell’Fbi capo Patel è arrivato a Mosca”

Il direttore dell'Fbi statunitense, Kash Patel, è arrivato a Mosca per un incontro con i rappresentanti dell'Fsb russo. Lo riporta l'agenzia Rbc-Ucraina. Il direttore dell'FBI Kash Patel è arrivato in Russia oggi. Poche ore prima del suo arrivo, il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, si è rifiutato di commentare la possibile visita di Patel, spiegando che non è consuetudine annunciare i viaggi dei capi dei servizi segreti stranieri.

Zelensky: “Siamo pronti a qualsiasi tipo di cessate il fuoco”

L'Ucraina è pronta a "qualsiasi tipo di cessate il fuoco". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nell'incontro col premier britannico Andy Burnham a Londra. "Oggi abbiamo subito attacchi massicci, ed è un peccato che abbiamo anche alcune difficoltà", ha aggiunto. "Quello di cui voglio discutere riguarda Starlink e l'intelligence", ha detto Zelensky, riferendosi all'amministrazione Trump rispetto alle limitazioni al servizio satellitare di Elon Musk. E ancora: "Contiamo sulla partnership con gli Stati Uniti. Vogliamo solo essere molto onesti, molto chiari ed essere partner forti"

Zelensky: “Doloroso vedere Trump scegliere il lato sbagliato”

"E' doloroso quando il presidente Trump sceglie una parte che non è la nostra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Piers Morgan, esprimendo il timore che Kiev stia perdendo il sostegno degli Stati Uniti. "E' un peccato, stiamo perdendo un partner forte. Questa è la mia opinione", ha affermato Zelensky. Alla domanda se ritenesse di stare perdendo l'America, ha risposto: "Sì, ma non per colpa nostra". Morgan gli ha chiesto se si sentisse tradito dopo che, a poche ore dall'annuncio di una tregua energetica da parte di Trump, Vladimir Putin aveva lanciato un massiccio bombardamento contro le infrastrutture energetiche ucraine. "Davvero, sì, tra noi. Ma è un pò più complicato delle mie emozioni o dei miei sentimenti. Il nostro Paese deve sopravvivere", ha risposto Zelensky. "Non possiamo essere deboli, altrimenti non possiamo sopravvivere. Non stiamo vendendo il nostro Paese. Per noi non si tratta di affari: è la nostra vita, è il nostro Paese, la nostra casa, i nostri figli", ha sottolineato il presidente ucraino. Zelensky ha precisato che Kiev può accettare un ruolo di mediazione di Trump: "Per noi va bene che stia nel mezzo. Ma se sei nel mezzo, devi restare nel mezzo, non dalla parte sbagliata". Il presidente ucraino ha quindi criticato i consiglieri del capo della Casa Bianca. "Penso che i suoi consiglieri si sbaglino. Non so chi lo stia spingendo nella direzione sbagliata. Questa non è la parte giusta della storia", ha concluso

Burnham a Zelensky: “Siamo al fianco dell'Ucraina, sostegno non cambierà”

"Siamo al vostro fianco e questo non cambierà". Così il premier britannico Andy Burnham ha accolto Volodymyr Zelensky a Downing Street, ribadendo che il sostegno del Regno Unito all'Ucraina non è destinato a cambiare. Burnham ha parlato di giorni "bui e difficili" per l'Ucraina, colpita da "pesanti bombardamenti nelle ultime 24 ore", e ha detto che il presidente Zelensky è "pronto a sedersi e discutere" la tregua energetica proposta da Donald Trump. "Purtroppo, quello che abbiamo visto dalla Russia sono ulteriori attacchi alle infrastrutture nazionali critiche in Ucraina", ha aggiunto il primo ministro

Wilders: “L’Olanda aiuta troppo, paghino Italia e Spagna”

"Posso parlare solo a nome del mio partito e dei Paesi Bassi. Non è che siamo contrari al finanziamento dell'Ucraina - anzi, i Paesi Bassi sono attualmente tra i maggiori contributori pro capite - ma credo sia giunto il momento che anche i Paesi dell'Europa meridionale, come Spagna, Portogallo, Grecia o la stessa Italia, facciano la loro parte, dato che finora hanno versato meno". Lo dice Geert Wilders leader del Partito di estrema destra olandese Pvv a margine del pre-summit dei Patrioti per l'Europa a Bruxelles. "Come Paese relativamente piccolo - aggiunge -, l'Olanda ha sborsato cifre ingenti, quasi 20 miliardi di euro; eppure, ribadisco, ritengo che gli ucraini meritino sostegno: hanno bisogno del nostro aiuto nella lotta contro il nemico, la Russia. Tuttavia, avendo già contribuito a sufficienza, dovremmo sospendere il nostro contributo e lasciare che gli altri Paesi dell'Unione europea facciano la loro parte".

Re Carlo riceve Zelensky a Buckingham Palace prima di vedere Burnham

Re Carlo III ha ricevuto a Buckingham Palace il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, prima del suo incontro a Downing Street con il premier britannico Andy Burnham. Un'udienza che conferma il sostegno del Regno Unito a Kiev dopo l'invasione russa. "Grazie a Sua Maestà re Carlo III per l'udienza. Per me è importante avere l'opportunità di ringraziarlo personalmente per l'incrollabile sostegno all'Ucraina. Apprezziamo tutta l'assistenza del Regno Unito", ha scritto Zelensky sui social

Cnn: “La Casa Bianca silente sugli attacchi russi ad aziende Usa”

Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno colpito negli ultimi mesi anche stabilimenti e infrastrutture legati ad alcune delle più importanti aziende americane, tra cui Coca-Cola, PepsiCo e McDonald's, senza tuttavia suscitare condanne pubbliche da parte dell'amministrazione di Donald Trump. Lo riferisce la Cnn, sottolineando il contrasto tra il silenzio della Casa Bianca sui bombardamenti russi e le pressioni esercitate su Kiev affinché interrompa gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe. "Si tratta di attacchi diretti con droni e missili, e continuano a colpirle. E' un messaggio che dimostra come stiano prendendo di mira le aziende americane. Non vediamo alcuna risposta dalla Casa Bianca", ha denunciato Andy Hunder, presidente della Camera di Commercio americana in Ucraina. Gli ultimi episodi si sono verificati a settembre: all'inizio del mese un attacco con droni ha colpito uno stabilimento della Coca-Cola nei pressi di Kiev; il 25 settembre è stato distrutto un magazzino utilizzato da McDonald's, costringendo la catena a ridurre temporaneamente il menu dei suoi ristoranti ucraini. Anche PepsiCo ha confermato danni a un proprio impianto produttivo nella regione di Mykolaiv. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva definito l'attacco alla Coca-Cola "un chiaro segnale dalla Russia all'America", sostenendo che Mosca fosse ben consapevole di star colpendo un'azienda Usa. "Sono interessi americani, soldi americani e investitori americani a essere colpiti e presi di mira", ha sottolineato Hunder, aggiungendo che la Camera di commercio ha chiesto invano un incontro con gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner

Mosca: “Attaccate due nostre raffinerie, Kiev non si muove verso tregua energetica”

Le forze ucraine hanno attaccato oggi due raffinerie in Russia, il che dimostra che Kiev "non ha intenzione di attuare la tregua energetica" annunciata da Donald Trump. Lo ha detto il vice primo ministro russo, Alexander Novak, citato dalle agenzie di Mosca. "Secondo informazioni provenienti dal ministero dell'Energia e dalle compagnie - ha affermato Novak - il regime di Kiev ha attaccato oggi due raffinerie di petrolio, nelle regioni di Saratov e di Ryazan. Vediamo che la parte ucraina non non sta dimostrando di muoversi verso una tregua energetica"

Zelensky: “Grazie Meloni per il sostegno e la posizione inequivocabile”

Volodymyr Zelensky ha ringraziato la premier Giorgia Meloni per le sue dichiarazioni sull'Ucraina in Parlamento alla vigilia del Consiglio europeo. Il presidente ucraino ha espresso gratitudine su X "per il sostegno e per una posizione chiara, inequivocabile e basata sui principi". "Grazie per aver compreso chi è l'aggressore e cosa significhi costruire una pace dignitosa e duratura - ha aggiunto - Ciò è possibile solo attraverso la forza e gli sforzi congiunti a tutela della nostra sicurezza"

Bulgaria, incendio a stazione Starlink: ipotesi sabotaggio

Il governo bulgaro sta indagando su un possibile sabotaggio dietro l'incendio che la scorsa settimana ha colpito una stazione della rete satellitare Starlink alla periferia di Sofia, danneggiando 11 delle 17 antenne. Il sistema è utilizzato dall'Ucraina per le comunicazioni militari e le operazioni con droni nella difesa dall'aggressione russa. "L'indagine sul presunto incendio doloso di undici antenne di comunicazione del sistema satellitare Starlink prosegue e si attende presto un risultato", ha dichiarato il premier Rumen Radev. Diversi servizi di intelligence di Paesi alleati stanno collaborando agli accertamenti, ha aggiunto, chiedendo all'Agenzia di sicurezza bulgara di non divulgare informazioni. "Ancora un pò di pazienza e presto avremo un risultato. Per il momento non saranno condivise altre informazioni", ha affermato il capo del governo. La conferma arriva pochi giorni dopo la denuncia del deputato dell'opposizione europeista Ivaylo Mirchev, secondo cui l'incendio sarebbe stato un sabotaggio analogo a quello avvenuto a fine settembre in Polonia, per il quale due cittadini turchi sono stati arrestati in Germania. Mirchev ha attribuito l'attacco in Bulgaria a due cittadini di un Paese balcanico che non ha identificato. Starlink è il servizio di internet satellitare gestito da SpaceX, la società aerospaziale fondata da Elon Musk, che lo ha attivato in Ucraina nel 2022. Fonti ucraine hanno denunciato che l'azienda ha iniziato a limitarne le prestazioni per l'esercito di Kiev

Burnham a Zelensky: “Con Kiev finché sarà necessario”

"Siamo con voi finché sarà necessario". Così il primo ministro britannico Andy Burnham in occasione della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Londra. Burnham, che riceverà Zelensky nel pomeriggio a Downing Street, ha dichiarato alla Camera dei Comuni che che cercherà di "ricostruire i ponti" tra lo stesso presidente ucraino e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Il mio compito, nel mio ruolo, è cercare di ricucire i rapporti affinché il sostegno ritorni ", ha dichiarato Burnham. "Pertanto, in questo momento, devo essere cauto nel gettare le basi per la riunificazione delle persone. Questo è il ruolo che intendo svolgere. "I due dovrebbero incontrarsi questo pomeriggio, e il presidente ucraino dovrebbe incontrare anche il re Carlo III, scrive il Guardian. In concomitanza con la visita di Zelensky il governo britannico ha annunciato che accelererà la fornitura all'Ucraina di missili multiruolo leggeri di fabbricazione britannica, per proteggerla dagli attacchi di una nuova generazione di droni russi a reazione.

Marine Le Pen: “Se divento presidente stop aiuti in 6 mesi”

Se diventerà presidente, Marine Le Pen intende interrompere gli aiuti finanziari all'Ucraina entro sei mesi dalla sua elezione. La leader del Rassemblement National (RN) lo ha preannunciato in un'intervista al Financial Times, in vista delle elezioni francesi del prossimo anno. La Francia, ha spiegato, non può più permettersi di aiutare Kiev. "La cosa onesta da fare con (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky è dirgli, anzi avvertirlo: ascolta, non possiamo fare di più, non ce la facciamo", ha spiegato. Le Pen ha ribadito di opporsi fermamente all'adesione dell'Ucraina all'Unione europea ed è scettica riguardo alle sanzioni dell'Ue contro la Russia. "Noi, come Ue, abbiamo condotto una guerra energetica contro la Russia, quando non abbiamo energia. Non è molto intelligente", ha detto. Alla domanda se la Russia di Vladimir Putin sia la principale minaccia alla sicurezza europea, Le Pen ha tagliato corto: "Non sono nella testa di Putin"

Cremlino: “No comment su possibile visita capo Fbi”

Il Cremlino ha detto che non commenterà la notizia della possibile visita del direttore dell'Fbi, Kash Patel, in Russia poiché tali visite non vengono quasi mai annunciate. "Sono visite che non vengono quasi mai annunciate, quindi non ho nulla da dirvi al riguardo", ha detto ai giornalisti il portavoce presidenziale russo Dmitr Peskov quando gli è stato chiesto se potesse confermare le notizie dei media secondo cui Patel avrebbe pianificato di visitare la Russia a metà ottobre.

Fonti, su uso frozen asset resta il no del Belgio

Sull'uso dei beni russi congelati per finanziare il sostegno all'Ucraina resta il no del Belgio. Lo si apprende da fonti diplomatiche. Le passività sono a carico del governo belga e dei contribuenti belgi e il Belgio si dichiara "cauto", riferisce la fonte. L'Unione Europea ha immobilizzato circa 210 miliardi di euro di asset sovrani russi, di cui circa 185 miliardi di euro sono custoditi in Belgio presso la società finanziaria belga Euroclear.

Media, Trump furioso: potrebbe interrompere intelligence con Kiev

Donald Trump nega pubblicamene che gli Usa vogliano interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina ma l'idea è attivamente discussa all'interno della Casa Bianca: lo scrive Semafor citando un funzionario dell'amministrazione. "Trump è piuttosto infuriato. Potrebbe ordinarlo", ha detto il funzionario dell'amministrazione aggiungendo che il direttore della Cia John Ratcliffe è contrario all'idea.

Nord Stream, la difesa dell'ucraino contesta l'estradizione e vuole archiviazione

La difesa dell'ex ufficiale ucraino a processo in Germania per il sabotaggio di Nord Stream ha chiesto l'archiviazione del procedimento. Lo riporta la Dpa, secondo la quale i legali hanno contestato anche la procedura di estradizione italiana. Nel processo avviato oggi al tribunale regionale di Amburgo, i difensori di Serguii Kuznietsov hanno respinto l'accusa secondo cui il cinquantenne si sarebbe reso colpevole di un crimine di guerra, contestando anche la ricostruzione dei fatti secondo la quale il loro assistito avrebbe svolto un ruolo di primo piano nel sensazionale attacco ai gasdotti, avvenuto nel settembre 2022. Inoltre, stando alla difesa, l'estradizione dell'imputato dall'Italia sarebbe avvenuta senza fondamento giuridico, dal momento che la giustizia italiana avrebbe deciso in merito senza conoscere l'accusa di crimine di guerra, ha affermato uno dei tre difensori. L'ex ufficiale era stato arrestato in Italia durante una vacanza sull'Adriatico nell'agosto del 2025, sulla base di un mandato d'arresto europeo. Successivamente, l'imputato era stato consegnato alla Germania nel novembre dello stesso anno.

Zelensky arrivato a Londra, incontrerà Burnham e re Carlo

Volodymir Zelensky è arrivato nel Regno Unito, dove oggi sarà ricevuto da re Carlo. In seguito è prevista una "riunione importante" con il premier, Andy Burnham, con cui discuterà una "vasta gamma di questioni di sicurezza". "Stiamo preparando decisioni che ci rafforzeranno", ha scritto il Presidente dell'Ucraina in un post su X.

Consigliere Zelensky: “Senza Starlink non ci possiamo difendere dagli Shahed”

Limitando la velocità dei terminali Starlink, SpaceX priva di fatto l'Ucraina della capacità di difendersi dagli Shahed. L'annuncio, scrive Ukrinform, è stato dato su Telegram da Serhiy 'Flash' Beskrestnov, consigliere tecnologico del presidente Volodymyr Zelensky. "Tutti scrivono che la restrizione di Starlink ha avuto ripercussioni sulle missioni a lungo raggio e sulla logistica in prima linea, ma per noi c'è un altro grosso problema: Starlink viene utilizzato nella soluzione più efficace, gli intercettori, per proteggere i nostri cieli dagli Shahed. Di fatto, con le loro azioni, i partner ci stanno privando di una delle poche possibilità di proteggere il Paese" da questo tipo di drone.

Cremlino: “Sappiamo dai media di restrizioni a Starlink”

Il Cremlino "ha saputo dai media la limitazione dell'accesso delle Forze Armate ucraine a Starlink, ma non ne sa altro". E' quanto ha detto il portavoce Dmitry Peskov rispondendo alle domande dei giornalisti nel consueto brieginf quotidiano, come riporta Tass. In precedenza i media ucraini tra cui Ukrainska pravda avevano riferito di che militari di Kiev hanno riscontrato restrizioni, nella notte del 14 ottobre, relative alla versione militare del sistema di comunicazione satellitare statunitense Starlink, nota come Starshield. La stessa informazione è stata riferita anche dal consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Serhiy Beskrestnov.

Rutte, Trump chiaro; scambi intelligence continuano

Sul supporto all'Ucraina e in particolare alle limitazioni all'uso dei satelliti Starlink per le forze armate ucraine, "credo che il presidente sia stato molto chiaro ieri, quando ha rilasciato brevi dichiarazioni ai media mentre lasciava la Casa Bianca per un evento elettorale, e ha affermato che la condivisione di informazioni di intelligence non si è interrotta". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa a Tallinn con il premier Estone, Kristen Michal, rispondendo a una domanda in merito.

Cremlino: “Presto per dire se sostegno Usa cambiato”

La Russia sta ancora valutando "attentamente" la linea degli Stati Uniti sull'Ucraina per capire se sia cambiata. A riferirlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "E' ancora prematuro concludere che Washington abbia modificato il proprio approccio al sostegno militare a Kiev", ha detto a quanto riporta la Tass.

L'Ue eroga a Kiev una nuova tranche da 2,8 miliardi in aiuti militari

Oggi la Commissione europea ha erogato 2,86 miliardi di euro all'Ucraina nell'ambito della componente "difesa" del prestito di sostegno da 90 miliardi di euro. I fondi saranno destinati all'acquisto di droni, sistemi di difesa aerea, missili, radar, sistemi di guerra elettronica e munizioni.

Tajani: “Scelta Usa su diesel russo non agevola negoziati”

"Non credo che la scelta americana" di revocare le sanzioni sul diesel russo "agevoli questa situazione che punta a portare Putin al tavolo della pace. Quindi condivido le parole del Presidente del Consiglio, è una decisione che abbiamo preso in comune. Mi aveva consultato ieri su questa posizione, sulla quale oggi ha trovato un mio pieno sostegno". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Villa Madama, a margine dell'incontro con il presidente dominicano Luis Abinader, commentando le parole della premier Giorgia Meloni che ha definito la scelta del presidente Usa Donald Trump "molto rischiosa". "L'Unità dell'Occidente è fondamentale. L'Europa ieri ha deciso di infliggere nuove sanzioni a oltre 1.500 appartenenti alla difesa russa", ha ricordato il titolare della Farnesina.

Media, Kiev propone incontro a Bruxelles a Witkoff e Kushner

I negoziatori ucraini hanno invitato gli inviati del presidente statunitense Donald Trump a incontrarsi nei prossimi giorni. Lo afferma Rbc. "I negoziatori ucraini stanno ora invitando Steve Witkoff e Jared Kushner a recarsi a Bruxelles o in un'altra città per un nuovo ciclo di negoziati", hanno affermato le fonti. Questa settimana è in programma una riunione del Consiglio europeo a Bruxellesal quale parteciperà Volodymyr Zelensky.

Bozza vertice Ue, rammarico per revoca sanzioni Usa

"Il Consiglio europeo si rammarica della decisione degli Stati Uniti di revocare temporaneamente le sanzioni sul diesel russo". Lo si legge nella bozza delle conclusioni - di cui l'AGI ha preso visione - del vertice Ue che si terrà giovedì e venerdì a Bruxelles. "L'Unione europea resta determinata ad aumentare ulteriormente la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua brutale guerra di aggressione e avvii negoziati concreti verso la pace", si legge ancora nel testo, in cui il Consiglio europeo "accoglie con favore la recente adozione del 21 pacchetto di sanzioni e di un numero considerevole di ulteriori inserimenti in elenco di persone ed entità" e chiede "un'attuazione rapida ed efficace delle misure riguardanti gli ex combattenti russi, nonché ulteriori misure, in coordinamento con i partner, anche al fine di ridurre le entrate energetiche della Russia, di colmare efficacemente le lacune e contrastare l'elusione, e di limitare le operazioni della flotta ombra e comprometterne il modello economico".

Società elettrica: “Kiev, Kharkiv, Sumy senza luce dopo raid russi”

A seguito dell'attacco russo al settore energetico, i consumatori di Kiev, così come quelli delle regioni di Kharkiv, Chernihiv, Sumy, Donetsk, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Zaporizhia, sono senza elettricità questa mattina. Lo riferisce la società elettrica ucraina Ukrenergo, come riportano i media locali.

Mosca, attaccato data center della banca Sberbank

Il data center della banca statale russa Sberbank a Balakovo, nella regione di Saratov (600 chilometri ad est del confine ucraino) è stato attaccato dalle forze armate di Kiev. "Tutti i servizi sono operativi normalmente", ha dichiarato da Aleksandr Vedyakhin, vicepresidente del consiglio di amministrazione di Sberbank, ripreso dalle agenzie russe. In precedenza, il governatore della regione di Saratov, Roman Busargin, aveva informato dell'attacco alla regione, avvenuto questa mattina presto, nel corso del quale una persona è rimasta uccisa.

Aeronautica Kiev: “Niente alert dei partner nel primo attacco, negli altri 3 sì”

Durante la prima ondata dell'attacco russo della scorsa notte i partner non hanno l'Ucraina dell'uso di missili balistici; gli avvertimenti sono stati ricevuti nelle tre ondate successive. Lo ha annunciato in tv, riporta Ukrinform, il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina Yuriy Ignat. "Una piccola precisazione sulla questione se ci sia stato o meno un rapporto. A molti interessa sapere se i partner abbiano fatto delle segnalazioni. Intorno alle 22:40 abbiamo riferito che non c'erano state segnalazioni sull'uso di armi balistiche da parte dei partner, ma nelle tre ondate successive di attacchi sono giunte segnalazioni da parte dei partner sull'uso di armi balistiche", ha affermato.

Kiev: “Funzionamento Starlink limitato questa notte”

Il funzionamento di alcuni terminali internet di Starlink sembra essere stato limitato durante la notte, dopo che il presidente statunitense Donald Trump aveva chiesto una pausa negli attacchi alle infrastrutture energetiche. "Questa sera SpaceX ha introdotto un limite di velocità per i terminali Starlink in movimento", ha dichiarato il consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Sergiy Beskrestnov. "Le nostre forze di difesa non erano state avvertite di questa restrizione, il che ha portato all'interruzione di diverse missioni. Ovviamente- ha sottolineato - questa azione non può essere una coincidenza ed è legata all'attuale situazione politica".

Zelensky: “almeno 600 mila persone rimaste senza elettricità”

"Purtroppo, almeno 600.000 persone sono ora senza elettricità. Le interruzioni potrebbero estendersi ulteriormente". Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sfortunatamente, si registrano danni significativi a impianti e attrezzature - aggiunge - 26 impianti del nostro sistema energetico e quattro impianti nel settore petrolifero e del gas. Sono grato alle squadre di riparazione, a tutti i lavoratori del settore energetico ucraino e al personale del Servizio statale di emergenza dell'Ucraina per tutti gli sforzi profusi per affrontare le conseguenze di questo attacco russo. Tragicamente, ci sono state vittime e feriti".

Zelensky: “Attacco russo deliberata mancanza di rispetto per gli Usa”

"La Russia non ha mai mostrato prima d'ora una mancanza di rispetto così ostentata nei confronti degli Usa, non considera ferme le dichiarazioni del presidente americano". Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Quello della scorsa notte è stato un attacco "del tutto deliberato e dimostrativo nella sua portata, un attacco missilistico balistico russo mirato specificamente contro le infrastrutture energetiche, proprio quelle tutelate dal cessate il fuoco annunciato dal presidente Usa. La Russia ha sprecato l'opportunità di una de-escalation e ha chiaramente scelto di continuare la sua folle guerra di annientamento".

Mosca, bombardate sei centrali elettriche a Kiev e Kharkiv

Sei centrali termoelettriche sono state bombardate la scorsa notte dalle forze russe nelle regioni di Kiev e Kharkiv, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. E questo nonostante l'annuncio del presidente Usa Donald Trump su una presunta tregua energetica tra Mosca e Kiev. Due di questi impianti, le centrali Darnitskaya e Kievskaya, sono state colpite nella capitale, due nella regione della stessa Kiev e altre due a Kharkiv e nella sua regione. Bombardato anche il centro dati ATM Ukrsibbank, che gestiva il traffico internet a Kiev.

Attacco missilistico a Kiev, tre morti e 21 feriti

Un attacco russo con missili balistici ha provocato tre morti e 21 feriti, tra cui un bambino di otto anni, a Kiev. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina, Vitaly Klitschko, riporta Ukrinform. Un missile ha colpito un edificio residenziale di nove piani nel distretto di Desnianskyi e ha causato un incendio, ha spiegato Klitschko.

Russia: abbattuti altri 15 droni diretti verso Mosc

La contraerea russa ha abbattuto altri 15 droni diretti verso Mosca, in aggiunta alla settantina intercettata durante la scorsa giornata. Lo riferisce il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin

Zelensky: “Raid su centrale termoelettrica a Kiev, alleati non ci hanno avvertito”

L'attacco russo sulla capitale ha preso di mira anche la centrale termoelettrica numero 4, uno dei principali impianti energetici di Kiev. "Per la seconda volta consecutiva, i partner non ci hanno avvertito, e i missili sono stati individuati solo mentre si avvicinavano alla città". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social.

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