Media: “Raid russo su una infrastruttura energetica, blackout nella regione di Kiev”
"Il nemico ha nuovamente violato la ntregua energetica e ha colpito un'infrastruttura energetica critica nella regione di Kiev. Si sono verificati blackout di emergenza in diversi quartieri della capitale e della regione". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il ministero dell'Energia su Telegram e Ukrenergo su Telegram. "Non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno, le squadre inizieranno tempestivamente a ripristinare l'erogazione di energia elettrica. I tecnici stanno facendo tutto il possibile per ripristinare l'energia il prima possibile", si legge nel rapporto
Macron vede Zelensky: “Fondamentale fornire a Kiev tutti i mezzi necessari per difendersi”
"Questa sera ho ribadito al presidente Zelensky la nostra determinazione a restare al fianco dell'Ucraina e del popolo ucraino. Mentre la Russia sceglie di intensificare l'escalation perché è impantanata sul fronte, è fondamentale che noi, collettivamente, forniamo all'Ucraina tutti i mezzi necessari per difendersi e proteggere la popolazione civile e le sue infrastrutture". Ad affermarlo è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron in un post su 'X' dopo aver incontrato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Ho inoltre ribadito la nostra determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina nella ricerca di una pace solida e duratura. La Francia continuerà ad assumersi le proprie responsabilità", sottolinea ancora Macron
Zelensky: “La Polonia ci sta aiutando a proteggere Kiev, ma non posso dire come”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il trasferimento di un pacchetto di aiuti dalla Polonia per la protezione dagli attacchi russi, che comprende elementi che non sono stati resi pubblici. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Tusk, dando il benvenuto al presidente ucraino, ha sottolineato che l'Ucraina può contare sull'aiuto della Polonia. "Vorrei assicurare all'Ucraina, al vostro popolo e a voi personalmente che non siete soli... potete contare su di me, sulla Polonia e anche sull'Ue. Dopo i miei colloqui qui a Bruxelles con tutti i leader, è assolutamente chiaro che qualsiasi cosa possa aiutare Putin e la Russia in questa guerra è inaccettabile per l'Europa e per la Polonia", ha assicurato Tusk a Zelensky. Il presidente ucraino, a sua volta, ha ringraziato la Polonia per il suo sostegno "in senso politico, geopolitico e in molte altre questioni". Ha inoltre affermato che l'Ucraina ha ricevuto aiuti non pubblici da Varsavia, che dovrebbero contribuire a proteggere Kiev dagli attacchi russi. "Quello che hai fatto. Va bene, a volte dovrebbe rimanere tra noi due", ha detto il presidente ucraino, reagendo al gesto del primo ministro polacco. "Ma siamo grati, perché è molto difficile difendere il nostro Paese, la capitale, da attacchi di massa. E siamo grati per questo, così come per le munizioni da 20 millimetri (utilizzate per la difesa aerea) e così via. Questo è ciò che ora chiediamo ai diversi Paesi, a tutta l'Europa", ha detto Zelensky. Il presidente non ha rivelato esattamente cosa intendesse, ma è noto che l'Ucraina sta ora chiedendo a tutti gli Stati di fornire intercettori in grado di respingere gli attacchi balistici
Putin: “Avremmo dovuto prevedere gli attacchi a Widberries e Ozon”
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha ammesso che le autorità avrebbero dovuto prevedere che l'esercito ucraino avrebbe preso di mira le aziende di vendite online e i data center, come avvenuto nelle ultime settimane. "Purtroppo, abbiamo riscontrato azioni da parte dell'avversario che hanno preso di mira le nostre piattaforme, nello specifico Wildberries e Ozon. Per inciso, vengono costantemente intraprese iniziative che, a dire il vero, avremmo probabilmente dovuto prevedere", ha detto Putin, citato da Interfax, durante un incontro con i partecipanti ad un forum imprenditoriale. "Avevamo dato per scontato che non ci avrebbero pensato. Invece ci hanno pensato, così abbiamo iniziato a rispondere; a quel punto si sono subito rivolti ai loro sponsor (in Occidente) chiedendo loro di esercitare pressioni su di noi", ha aggiunto il presidente russo. Putin ha affermato inoltre che Kiev "continua a tentare di colpire le raffinerie di petrolio russe, senza però riuscire a causare danni significativi". "Sono riusciti a centrare qualche punto, ma nulla di realmente rilevante. Ciononostante, continuano a provarci", ha detto il capo del Cremlino
Zelensky arrivato al Consiglio europeo
Il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky è arrivato all'Europa Building dove è in corso il Consiglio europeo. Si tratta di un fuori programma, perchè il leader ucraino era atteso domani mattina per la seconda giornata di lavori
Il leader Pse: “Trump sbaglia con Putin”
I leader del Pse, riuniti a Bruxelles, hanno criticato l'approccio di Trump nei confronti di Putin e i suoi rinnovati attacchi a Zelensky, ribadendo la necessità che l'Europa mantenga una posizione ferma a sostegno dell'Ucraina.
In vista delle elezioni spagnole del 29 novembre, i leader del Pse (per l'Italia presente Elly Schlein) hanno espresso il loro più forte sostegno a Pedro Sànchez e al PSOE, sottolineando i maggiori progressi in termini di uguaglianza e diritti sociali raggiunti sotto la loro guida. I leader progressisti si sono congratulati con Magdalena Andersson e i socialdemocratici svedesi per essere diventati la principale forza politica in Svezia e hanno espresso il loro sostegno ai suoi sforzi per formare un nuovo governo. Hanno inoltre fatto le congratulazioni a Raphael Glucksmann per la sua vittoria alle primarie francesi e hanno elogiato la mobilitazione di Olivier Faure, degli altri candidati, del Partito Socialista e di Place Publique nella lotta contro l'estrema destra. I leader del Pse sottolineano con preoccupazione "i recenti successi dell'AfD in Germania. L'estrema destra continua ad avanzare in tutta Europa"
Media: “Il Regno Unito invia a Kiev altri missili Storm Shadow per contrastare gli attacchi russi”
Il Regno Unito sta inviando a Kiev altri missili a lungo raggio Storm Shadow per colpire le operazioni militari russe e frenare gli attacchi di Mosca contro le infrastrutture civili ucraine. Lo riferisce Bloomberg. Ieri il premier britannico Andy Burnham aveva ricevuto a Downing Street il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendogli il sostegno di Londra in un momento di difficoltà e annunciando un'accelerazione nelle forniture militari del Regno
Putin: “Nessun danno significativo dai raid sulle raffinerie”
"I recenti attacchi contro le raffinerie petrolifere non hanno provocato danni significativi". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riferisce l'agenzia Interfax
Media: “L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per i Patriot”
L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per il sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, il che la rende più vulnerabile agli attacchi missilistici balistici russi: lo ha riferito alla Cnn una fonte a conoscenza della situazione. Per mesi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ripetutamente avvertito che l'Ucraina stava esaurendo i missili intercettori Patriot di fabbricazione statunitense, che sono una delle poche armi difensive in grado di abbattere un missile balistico
Rilasciato dopo l'interrogatorio il direttore di Novaya Gazeta
Si è concluso l'interrogatorio di Serghei Sokolov da parte della Comitato Investigativo in qualità di testimone. Il direttore del quotidiano russo di opposizione Novaya Gazeta è rientrato in redazione. Lo ha riferito la stessa testata su Telegram, precisando che il giornalista "è stato interrogato nell'ambito del caso del giornalista di Novaya Gazeta Oleg Roldugin".
Zelensky: “Arrivato a Bruxelles, vedrò Rutte e diversi leader europei”
"Sono già a Bruxelles con il mio team per partecipare alla riunione del Consiglio europeo e tenere colloqui con i nostri alleati": lo rende noto via social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Per oggi sono in programma incontri importanti con il segretario generale della Nato, il presidente della Francia e i primi ministri di Polonia, Danimarca e Belgio. Sarò inoltre ricevuto in udienza da re Filippo del Belgio"; prosegue il leader di Kiev. Che aggiunge come domani siano in programma invece "incontri con i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione europea, nonché con i primi ministri di Ungheria, Finlandia e Svezia".
"Tutti noi in Europa vogliamo che questa guerra finisca. E perché ciò accada, servono segnali forti: maggiore pressione concreta sulla Russia e maggiore sostegno alla difesa dell'Ucraina. Ora più che mai è fondamentale agire insieme per proteggere le vite umane", afferma in aggiunta Zelensky.
Zelensky: “Orribile attacco su un negozio a Odessa”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato un "orribile attacco russo" con un drone 'Shahed' a getto "contro un semplice negozio" nella regione di Odessa, dove si sono registrati tre feriti.
"La Russia continua il suo sanguinoso terrore. Il negozio è stato parzialmente distrutto e alcune automobili sono state danneggiate", ha scritto su X il leader di Kiev, sottolineando che "i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto e stanno prestando assistenza".
"E' importante che i nostri partner ci aiutino a difenderci", ha proseguito, "edifici residenziali, negozi, infrastrutture energetiche e altre infrastrutture critiche sono sotto attacco praticamente senza sosta. Non c'è un'ora di pace". "Ciò che sta accadendo è la risposta deliberata della Russia ai segnali che sta ricevendo dall'America. Purtroppo, stanno arrivando segnali pericolosi sulla possibilità di un ulteriore allentamento delle sanzioni", ha poi denunciato Zelensky.
Mosca: “Le condizioni di Kiev sono inaccettabili, non può esserci tregua"
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha denunciato che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha subordinato lo svolgimento di elezioni in Ucraina a condizioni palesemente inaccettabili, aggiungendo che non vi sarà alcun cessate il fuoco.
"Zelensky ha già chiarito inequivocabilmente di non essere interessato alle elezioni, avendo posto condizioni palesemente inaccettabili per la loro tenuta. Non ci sarà alcun cessate il fuoco; non uno, quantomeno, che gli consenta di riprendere lucidità e di rifornirsi nuovamente di armi", ha affermato Lavrov durante una conferenza stampa a Baku.
Il ministro rispondeva a una domanda sulla disponibilità della Russia a concedere qualcosa nel corso di eventuali negoziati di pace, qualora in Ucraina dovessero tenersi elezioni presidenziali.
Perquisito e fermato il caporedattore di Novaya Gazeta
L'abitazione del caporedattore di Novaya Gazeta, Sergei Sokolov, è stata perquisita e lo stesso giornalista è attualmente in fase di trasferimento presso il Comitato Investigativo per essere interrogato. E' quanto riportato dalla stessa testata. "I contatti con Sokolov si sono interrotti intorno alle 12:15 ora di Mosca. I suoi telefoni risultano disattivati", si legge sul canale Telegram di Novaya Gazeta.
Fonti di Rbk e di Rt nelle forze dell'ordine hanno riferito che le perquisizioni sono collegate al caso del giornalista di Novaya Gazeta, Oleg Roldugin, aperto in primavera.
Presidente rumeno, le due petroliere a fuoco nel Mar Nero per droni russi nel nostro spazio aereo
Le due petroliere che hanno preso fuoco durante la notte nel Mar Nero, nelle acque territoriali rumene, sono state colpite da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. Lo spiega il presidente rumeno Nicusor Dan, come riporta Sky News. Otto persone risultano disperse.
Le due petroliere erano all'ancora nel Mar Nero, vicino alla foce di un canale che sfocia nel Danubio, quando le autorità navali rumene hanno ricevuto il primo allarme di emergenza dalla petroliera Wine Trader, battente bandiera di San Marino.
Successivamente anche la petroliera Yara J, battente bandiera delle Comore, ha preso fuoco.
Cremlino: “Distruttiva la posizione dei Paesi europei sull'accordo per il gasolio”
I Paesi europei hanno assunto "una posizione distruttiva" sull'accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin per l'export di gasolio russo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non solo non hanno accolto questo accordo, ma lo hanno criticato aspramente", ha sottolineato Peskov, citato da Interfax. "Attualmente, i mercati energetici e i mercati petroliferi globali si trovano in una situazione molto tesa", ha aggiunto Peskov, sottolineando che "molti fattori influenzano questa situazione negativa, tra cui, ovviamente, l'impossibilità per la Russia di esportare significative quantità di petrolio e prodotti petroliferi".
Peskov: “Da Usa sforzi energici per esito pacifico”
Gli "sforzi energici degli Stati Uniti per assicurare una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina si stanno infrangendo contro la mancanza di volontà di Kiev e, personalmente, di Zelensky di giungere alla pace". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Il Cremlino: “Il diesel sta iniziando a tornare sui mercati globali”
Il diesel russo sta iniziando a tornare sui mercati internazionali, con possibili effetti positivi sulla stabilizzazione del mercato petrolifero. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. "Attualmente si stanno rendendo disponibili quantità piuttosto consistenti di diesel, che ha iniziato ad arrivare sui mercati mondiali. Questo avrà un certo effetto positivo sulla stabilizzazione dei mercati petroliferi", ha affermato Peskov, precisando tuttavia che il ritorno del carburante russo "non sarà sufficiente a stabilizzarli completamente, e bisogna esserne consapevoli".
Media ucraini: Starlink ha ripreso a funzionare
Starshield in Motion, la versione militare del sistema di comunicazione satellitare americano Starlink, ha ripreso a funzionare. Lo sostengono fonti del ministero della Difesa ucraina sentite da Ukrainska Pravda.
"A partire da ora, il lavoro di Starshield è ripreso e continua (a migliorare), lo stiamo registrando in base ai rapporti delle unità", affermano le fonti aggiungendo che "il ministero della Difesa sta inoltre continuando a comunicare per chiarire tutte le ragioni e le circostanze delle restrizioni di ieri".
Oggi a Bruxelles incontro Zelensky - Rutte
A quanto si apprende da fonti Nato, oggi a Bruxelles il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky incontrerà il segretario generale della Nato Mark Rutte. Zelensky è atteso domani alla seconda giornata di lavori del Consiglio europeo che discuterà il sostegno a Kiev.
L’appello di Zelensky: “Usa non si schierino con l’aggressore”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un nuovo appello agli Stati Uniti affinchè "non si schierino dalla parte dell'aggressore". "E' evidente che la Russia ha scelto deliberatamente di intensificare gli attacchi dopo aver beneficiato di un allentamento delle sanzioni e aver riscontrato tentativi di esercitare pressioni sull'Ucraina", ha scritto su X il leader di Kiev. "La Russia sfrutta ogni occasione di questo tipo e deve essere chiamata a rispondere delle proprie azioni. Sono necessarie decisioni coraggiose per porre fine a questa guerra", ha aggiunto.
"L'Ucraina ha bisogno di un sostegno costante innanzitutto per la difesa dei propri cieli", ha poi concluso Zelensky, avvertendo che l'Ucraina si aspetta dai suoi partner "onestà riguardo al conflitto: è fondamentale che, in America, tutti scelgano di non stare dalla parte dell'aggressore, bensì di sostenere i nostri sforzi per proteggere le vite umane, porre fine alla guerra e garantire la sicurezza".
Romania: incendio in nave Mar Nero, 8 dispersi
Le autorità rumene hanno avviato operazioni di ricerca e salvataggio al largo della costa del Mar Nero, in seguito a un incendio scoppiato a bordo di una nave. Otto persone risultano disperse mentre quattro sono state tratte in salvo. Le cause dell'incendio a bordo della "Wine Trader", una nave cisterna per prodotti chimici battente bandiera di San Marino, in viaggio dalla Tunisia verso la Romania, non sono ancora chiare. Tuttavia, una recente serie di attacchi con droni contro imbarcazioni nel Mar Nero ha sollevato il timore che la guerra in Ucraina, scatenata dalla Russia, possa estendersi ulteriormente.
Zelensky a Ft: “Trump dice di amare gli autocrati, chi è al potere da tanto per lui è forte”
Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, interpellato nell'intervista al Ft sulla relazione tra Donald Trump e Vladimir Putin, ha affermato che Trump ha un'affinità istintiva per gli autocrati e i super ricchi. "Lui (Trump) ne parla apertamente e a gran voce, dicendo di amare e rispettare queste persone. Perché per lui, le persone che possono essere al potere per 20, 30 o 40 anni, significa che possono essere molto forti", ha affermato il leader ucraino.
Metsola: “Mosca intensifica gli attacchi su Kiev, l'Ue non distolga lo sguardo”
"La Russia ha intensificato i suoi attacchi contro l'Ucraina e la cosa peggiore che l'Europa potrebbe fare in questo momento è distogliere lo sguardo". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola all'arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles. "Ecco perché abbiamo aperto altri due capitoli negoziali per l'adesione e abbiamo inasprito le nostre sanzioni", ha aggiunto.
Merz: “Asset russi congelati in Europa dovrebbero anche rimanere qui”
"Questi sono beni congelati in Europa e dovrebbero anche rimanere congelati in Europa. È una questione che ci riguarda e sulla quale decidiamo noi". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz arrivando al summit Ue a Bruxelles interpellato sugli attivi russi immobilizzati in Europa dalle sanzioni contro la guerra all'Ucraina. Nella notte il Financial Times ha riportato che gli Usa hanno proposto all'Ue di sbloccare alcuni asset russi congelati e trasferirli a un veicolo finanziario sotto supervisione di Washington per rilanciare i negoziati di pace, aggiungendo che i delegati europei hanno già respinto il piano.
Kiev, distrutti sei bombarideri russi in aeroporto militare
Le Forze Armate dell'Ucraina, utilizzando il sistema missilistico 'Neptune', hanno distrutto sei bombardieri Su-34M presso l'aeroporto militare di Borisoglebsk, nella regione russa di Voronez. Ne dà notizia Ukinform che cita la marina di Kiev. "La distruzione dei bombardieri indebolisce significativamente il potenziale dell'aviazione russa e riduce l'intensità delle operazioni dell'aviazione tattica lungo i settori interessati del fronte", hanno sottolineato le Forze Armate ucraine, aggiungendo che "continueranno a colpire obiettivi militari russi".
Media: gli Usa stanno valutando di allentare le sanzioni anche alla flotta fantasma russa
Gli Stati Uniti stanno considerando l'ipotesi di allentare le sanzioni anche alle navi associate alla cosiddetta 'flotta fantasma' russa e ad altri asset associati all'export del petrolio russo, nel quadro di sforzi per la riduzione dei costi dei trasporti marittimi globali, ha scritto Reuters, citando fonti Usa, come si legge sui media indipendenti russi. Le discussioni in corso sono incentrate sull'autorizzazione a petroliere, ora sanzionate, per il trasferimento di petrolio e prodotti petroliferi che non sono colpiti da restrizioni Usa, piuttosto che sul sollevamento delle sanzioni contro petrolio russo e iraniano.
Le misure proposte hanno come obiettivo quello di aumentare il trasporto di petrolio e di prodotti petroliferi dalla regione del Golfo, in quanto l'aumento dei costi di trasporto ha complicato la situazione dei trasporti marittimi globali. Il segretario dell'Energia Usa, Chris Wright, ha parlato della proposta di allentare le restrizioni sulla Flotta fantasma al fine di affrontare la questione dei costi di trasporto record, in questi giorni in un video messaggio al Congresso mondiale del petrolio in corso a Riad.
Le compagnie che intendono operare petroliere precedentemente sanzionate potrebbero così rivolgersi al dipartimento del Tesoro, secondo l'idea su cui lavora il dipartimento dell'Energia che tiene a sottolineare come qualsiasi allentamento delle restrizioni in essere non consentirebbe alla Russia di aumentare l'export dei suoi prodotti petroliferi.
Bulgaria: “Accordo Usa-Russia sul diesel? Bene se riduce prezzi”
Il primo ministro bulgaro, Rumen Radev, si dice positivo rispetto all'accordo raggiunto tra Donald Trump e Vladimir Putin sul diesel.
"Sapete qual è il nostro problema in questo momento in Europa? Gli alti prezzi dei carburanti. Qualsiasi passo verso la riduzione dei prezzi dei carburanti e verso la garanzia della nostra competitività è, per noi, benvenuto", ha detto all'arrivo al Consiglio europeo, in risposta a una domanda sull'accordo.
Kiev: “Drone si schianta in quartiere della capitale, 5 feriti”
Nel quartiere di Pechersk, nella capitale, un incendio è scoppiato vicino ad alcuni edifici residenziali a seguito dello schianto di un drone, ferendo 5 persone. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram.
Tajani: “L’accordo sul diesel tra Trump e Putin è rischioso”
"Condivido assolutamente la posizione del governo, per cui è stata una scelta rischiosa e non condivisibile quella effettuata" dagli Usa "di riaprire il mercato ai russi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. "Noi abbiamo contemporaneamente inflitto sanzioni a 1.500
rappresentanti della rete di difesa russa proprio perché riteniamo che le sanzioni siano lo strumento più forte per convincere i russi a sedersi al tavolo della pace - ha proseguito -. L'obiettivo è quello della pace, quindi dobbiamo continuare a sostenere con grande determinazione l'Ucraina dal punto di vista politico, dal punto di vista finanziario, dal punto di vista di aiuti anche nel campo dell'energia, perché il "generale inverno" si combatte non solo con le armi ma anche con strumenti che permettano di produrre energia".
"Quindi da questo punto di vista l'Italia sarà in primo piano. Poi ci sarà il tredicesimo pacchetto che invieremo rapidamente, quello militare, in Ucraina. Detto questo, noi vogliamo la pace, ma la pace che sia giusta", ha ribadito.
Tajani: “Importante che l’Europa serve un portavoce comune per trattare sull’Ucraina, si decida in tempi rapidi”
Riguardo al conflitto in Ucraina, "l'importante è che l'Europa abbia un portavoce abilitato a trattare in nome e per conto dell'intera Unione. La figura può essere di diverso tipo, possono essere un gruppo di stati, può essere una persona. L'importante è che ci sia una posizione univoca, perchè altrimenti la politica europea apparirebbe debole". Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al pre-vertice Ue del Partito popolare europeo.
"Dobbiamo invece avere un'Europa forte, e sappiamo bene, checchè ne dicano i russi, che non si può arrivare ad una vera pace se non c'è la decisione europea di ritirare le sanzioni.
Quindi è determinante la posizione dell'Europa, ma l'Europa anche deve avere la forza politica di decidere chi la rappresenta", ha aggiunto.
"Noi siamo disposti a trattare, a confrontarci, ma l'Europa deve avere un interlocutore in grado di parlare con gli americani, con i russi, con gli ucraini. Questo è l'elemento fondamentale, quindi è assolutamente importante adottare questa decisione. Mi auguro che si facciano dei passi avanti anche durante questo Consiglio", ha affermato il ministro.
Lettonia al Consiglio Europeo: “Sostegno all’Ucraina vale 1 birra in meno all'anno”
Il sostegno all'Ucraina "significa una birra in meno per ogni europeo all'anno. Possiamo permettercelo, ma l'Ucraina ne ha bisogno ora. Quella birra è solo un costo. Ecco, è il costo della vita, e noi beviamo di meno. Le loro vite sono salvate". Lo ha detto il premier lettone Andris Kulbergs arrivando al Consiglio europeo.
Olanda: “Molti Paesi indietro negli aiuti a Kiev, ora fare di più”
"Invito tutti i leader europei a fare di più, sia sul piano finanziario che su quello militare e non militare, perché molti Paesi europei sono indietro nel sostegno all'Ucraina: diamo un'accelerata ai nostri sforzi e assicuriamoci che possano vincere questa guerra insensata". Lo ha detto il premier olandese Rob Jetten arrivando al Consiglio Europeo. "C'è un solo motivo per cui questa guerra di aggressione continua, ed è perché Putin ha scelto di farlo. È
lui l'unico che può porvi fine avviando negoziati per una pace giusta e duratura. E finché non lo farà, gli ucraini dovranno difendersi e difendere i valori europei".
Fermato cittadino svedese in Russia: “Preparava attentati"
Il servizio di intelligence russo Fsb ha annunciato l'arresto, nella regione di Pskov, di un cittadino svedese - che avrebbe partecipato a operazioni di combattimento a fianco delle Forze armate ucraine - e accusato di essere giunto nella Federazione russa per compiere atti di sabotaggio. "Il Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa ha arrestato un cittadino svedese nel distretto di Sebezhskij, nella regione di Pskov, per aver attraversato illegalmente il confine di Stato provenendo dal territorio di uno Stato confinante", ha fatto sapere l'Fsb in una nota.
Secondo i Servizi di sicurezza, tra il febbraio e il giugno 2026, il cittadino straniero "ha prestato servizio con un contratto militare all'interno di un'organizzazione classificata come gruppo terroristico nella Federazione, ricoprendo il ruolo di comandante di squadra per i sistemi di velivoli a pilotaggio remoto nel 24 Battaglione d'assalto separato". "Esiste documentazione che conferma la sua partecipazione a operazioni di combattimento contro il nostro Paese nelle file dell'esercito ucraino", sostien l'Fsb.
L'intelligence russa è convinta che il cittadino svedese "si stesse recando nella Federazione fingendo di volersi arruolare nelle Forze armate russe, con l'intento di compiere atti di sabotaggio e terrorismo contro strutture militari".
Nei confronti del cittadino straniero è stato avviato un procedimento penale per "attraversamento illegale del confine di Stato della Federazione russa". "E' al vaglio l'apertura di ulteriori procedimenti penali per "organizzazione delle attività di un gruppo terroristico e partecipazione alle attività di tale organizzazione" e per "attività di mercenario". L'Fsb non ha reso nota l'identità dell'arrestato.
Raid di Kiev su Ryazan, rogo in raffineria russa
Un incendio è divampato in una raffineria di petrolio in seguito a un massiccio attacco di droni nella regione russa di Ryazan, ha riferito il governatore locale Pavel Malkov. "Durante la notte e questa mattina, la nostra regione è stata oggetto di un massiccio attacco di droni. Si è verificato un incendio all'interno di una raffineria di petrolio", ha fatto sapere il politico.
"Inoltre, un magazzino e diversi veicoli sono stati danneggiati in un altro impianto a Ryazan", ha scritto il governatore sul suo canale Telegram. Secondo le informazioni preliminari, non si registrano vittime. L'entità dei danni materiali è attualmente in fase di valutazione. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto.
Musk: “E’ ora che Zelensky se ne vada”
"Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada". Lo scrive su X Elon Musk. Il fondatore di SpaceX, ritiene che sia giunto il momento per il leader ucraino di dimettersi, in un contesto di crescenti tensioni legate alla guerra e all'uso del servizio Starlink. La dichiarazione di Musk giunge in risposta a un post su X che commentava un'intervista rilasciata da Zelensky al giornalista britannico Piers Morgan. Il post suggeriva che la sua principale preoccupazione fosse la fine della guerra e lo svolgimento delle presidenziali. Musk ha risposto direttamente: "Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada".
Ucraina, dalla Gran Bretagna 17mln sterline per riparare Chernobyl
Il governo britannico stanzierà 17 milioni di sterline per la riparazione delle strutture di contenimento della centrale nucleare di Chernobyl, danneggiate da un attacco di droni russi, poichè i danni potrebbero comportare rischi a lungo termine per la sicurezza e l'ambiente.
Lo stanziamento andrà alla ricostruzione del rifugio protettivo e dei sistemi di ventilazione dell'impianto, danneggiati in un attacco lo scorso anno.
Trump valuta allentamento sanzioni a "flotta ombra" russa
L'amministrazione Trump sta valutando di allentare le sanzioni sulle navi della cosiddetta "flotta ombra" russa - imbarcazioni che hanno trasportato petrolio e prodotti petroliferi provenienti da Paesi come Russia, Iran e Venezuela - nel tentativo di ridurre i costi del trasporto marittimo, attualmente ai massimi storici. Lo ha dichiarato un funzionario statunitense alla Reuters.
Zelensky al Ft: “Riprenderemo gli attacchi alle raffinerie russe”
L'Ucraina "riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Financial Times, esprimendo la propria rabbia per la "pericolosa" interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti, nonché per il contemporaneo indebolimento del servizio internet satellitare Starlink di SpaceX. "Lo stop (agli attacchi alle raffinerie) è finito. Abbiamo chiuso", ha detto Zelensky al Financial Times.
Usa hanno proposto ai paesi Ue lo sblocco di alcuni asset russi
Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace.
Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'idea è stata ventilata nel corso della riunione della scorsa settimana a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e Nato. I delegati europei hanno respinto il piano.
Ucraina: attacco russo su Kropyvnytskyi, 3 morti e 6 feriti
La Russia ha lanciato un massiccio attacco aereo contro la citta' ucraina di Kropyvnytskyi, nell'Ucraina centrale, uccidendo almeno tre persone e ferendone altre sei. Lo riporta il Kiev Independent. Kropyvnytskyi, e' spiegato, e' il capoluogo dell'oblast di Kirovohrad, in Ucraina, e conta circa 220mila abitanti. Il governatore Andrii Raikovych ha parlato di un attacco "intenso", iniziato nella tarda serata del 14 ottobre, che ha colpito infrastrutture logistiche e di trasporto, oltre a stabilimenti industriali della zona. Cinque delle persone ferite sono state ricoverate in ospedale.Il governatore non ha specificato quali obiettivi siano stati colpiti in citta'. L'entita' complessiva dei danni e' ancora da definire. Poco prima della dichiarazione di Raikovych, l'aeronautica militare ucraina aveva diramato un "allarme rosso" per Kropyvnytskyi, a causa della minaccia rappresentata da droni russi ad alta velocita' e dotati di motori a reazione presenti nella regione.