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Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 ottobre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 ottobre
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Telegraph: “Musk ha proposto a Trump l'idea di rallentare Starlink in Ucraina”

Elon Musk ha proposto a Donald Trump l'idea di rallentare il funzionamento di Starlink in Ucraina. Secondo quanto riferito dal Telegraph in base a quattro fonti a conoscenza delle discussioni, il patron di SpaceX e Tesla, nonché l'uomo più ricco del pianeta, ha suggerito al presidente americano di introdurre i limiti di velocità al sistema, con una mossa che ha ostacolato le difese ucraine basate sui droni.
Una delle fonti, in particolare, ha raccontato che il tycoon si era detto "d'accordo" con il suggerimento di Musk, aprendo così la strada al Pentagono per attuare la stretta sul funzionamento di Starshield, la versione a uso militare del sistema di comunicazioni satellitari

Fiamme dopo attacco di droni in un impianto russo a 2.500 km dall'Ucraina

Un incendio è scoppiato in un impianto industriale situato nel distretto russo di Surgut "come risultato di un attacco con droni": lo ha riferito su Telegram il governatore della regione di Chanty-Mansi-Jugra, Ruslan Kucharuk. "I tecnici stanno valutando entità e natura dei danni", ha aggiunto, senza precisare la provenienza dell'attacco.
Canali Telegram indipendenti russi riferiscono che a essere colpito è stato il Chernomyrdin, un grosso impianto di trattamento del condensato di petrolio e gas.
L'area colpita si trova a circa 2.500 chilometri dal confine orientale ucraino.

Trump: “Gli Usa non coinvolti nel depotenziamento di Starlink in Ucraina”

Donald Trump ha detto che gli Stati Uniti non sono coinvolti nel depotenziamento dei servizi Starlink in Ucraina. Lo riporta Axios.

Macron: “Sosterremo difesa di Kiev con immagini satellitari e allerta precoce”

La Francia sta "lavorando per aiutare l'Ucraina a rafforzare la propria capacità di difesa grazie alle immagini satellitari e ai sistemi di allerta precoce, che sono assolutamente indispensabili. E l'Europa dispone di soluzioni in questo ambito". Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo.

Meloni: “Su sanzioni alla Russia non si devono fare passi indietro”

"Noi cerchiamo di fare la nostra parte. Le sanzioni sono state il nostro migliore strumento di deterrenza, su questo non dobbiamo fare passi indietro". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni ai cronisti al termine del Consiglio europeo spiegando che, "alla luce delle notizie viste" era "fondamentale che ci fosse un linguaggio chiaro sul tema delle sanzioni".

Putin: “La conquista di tutto il Donetsk rimane tra i nostri principali obiettivi”

La conquista di tutto il territorio della regione ucraina di Donetsk rimane tra i principali obiettivi della Russia. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin nel corso di un incontro con il capo di Stato maggiore delle forze armate, Valery Gerasimov, durante una visita ad un posto di comando ausiliario avanzato.
Il presidente russo ha inoltre affermato che la creazione di una zona di sicurezza in Ucraina non sarà oggetto di discussione ad eventuali colloqui per la soluzione del conflitto: "Il nostro obiettivo è garantire la sicurezza assoluta nei territori di confine della Russia per il futuro e non intendiamo farne un argomento di potenziali negoziati di pace con l'Ucraina", ha affermato.
Secondo quanto dichiarato nel corso dell'incontro, dall'inizio dell'anno, le forze armate russe hanno conquistato circa 6.500 chilometri quadrati di territorio e 310 insediamenti.

Putin: “Continuiamo gli attacchi sulle infrastrutture”

Le forze russe devono proseguire secondo il piano previsto e devono continuare gli attacchi su vasta scala contro le strutture del complesso militare-industriale e i centri logistici dell'Ucraina. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato da Interfax. "I comandanti dei raggruppamenti di truppe devono proseguire l'esecuzione dei compiti nel rigoroso rispetto del piano dell'operazione militare speciale", ha spiegato durante una visita a un posto di comando ausiliario del Raggruppamento congiunto di truppe. "Inoltre, naturalmente, devono continuare gli attacchi massicci e coordinati contro le strutture del complesso militare-industriale e i centri logistici del nemico", ha aggiunto.

Putin: “A Oleshky responsabilità di Kiev, sostegno a iniziativa del Papa”

Nella conversazione telefonica svoltasi oggi, il presidente russo Vladimir Putin ha fornito a Papa Leone "spiegazioni complete circa la responsabilità del regime di Kiev per la difficile situazione umanitaria" creatasi nella città di Oleshky, in Ucraina, evocata dal pontefice. Lo ha riferito il Cremlino, citato dall'agenzia Interfax. Il leader russo ha comunque assicurato sostegno per "l'intenzione del Vaticano di aiutare a creare condizioni per assicurare la sicurezza della popolazione della città e organizzare le forniture vitali". Putin e il Papa hanno quindi "convenuto di interagire a questo riguardo".

Mosca rivendica conquista di Dobropilia nel Donetsk

Le forze russe hanno conquistato la città di Dobropilia, nella regione ucraina di Donetsk. Lo ha annunciato il capo di Stato maggiore delle Forze armate russe, Valeri Gerasimov, durante una riunione con il presidente Vladimir Putin. "Il raggruppamento Centro ha liberato la città di Dobropilia, uno dei bastioni chiave del nemico in direzione di Dnipropetrovsk", ha dichiarato Gerasimov.

Putin: “Creazione zona di sicurezza non sarà oggetto di negoziati”

Vladimir Putin non è disposto a negoziare la creazione di una zona di sicurezza nell'est dell'Ucraina. Il Presidente russo ha dichiarato che la questione non sarà oggetto di negoziati, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Tass.

Telefonata tra il Papa e Putin, chiesta tregua per invio aiuti Oleshky

Nella giornata odierna, Papa Leone "ha avuto un colloquio telefonico" con Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa. Lo rende noto la sala stampa vaticana.
"Nel corso della conversazione, il Santo Padre ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile". Il Pontefice "ha infine ribadito l'impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace".

Kiev: “Nuovo raid russo in regione al confine con la Polonia”

Le forze russe hanno nuovamente colpito la regione di Volinia, nell'Ucraina occidentale, al confine con la Polonia, con droni del tipo Shahed, compresi quelli a propulsione reattiva. Lo riferisce Rbc-Ukraine, citando Roman Romaniuk, capo dell'amministrazione militare regionale. "A Luck, un'azienda con investimenti stranieri è stata colpita nuovamente", ha spiegato. A Kovel, a seguito dell'attacco, stanno andando a fuoco circa 10 camion con semirimorchi. Si registra un ferito. "E' stato preso di mira anche il terminal doganale locale", ha aggiunto Romaniuk. In precedenza era stato riferito che a Manevyci, nella regione di Volinia, era stato lanciato un allarme per un possibile incidente in uno degli stabilimenti del centro abitato, con il rischio di una fuoriuscita di ammoniaca nell'aria. Inoltre, secondo quanto riferito dalle autorità municipali, la situazione dell'approvvigionamento elettrico a Luck, dopo gli attacchi nemici, rimane critica per il secondo giorno consecutivo.

Russia-Usa: Mosca, non solo diesel presto "nuove iniziative"

Nel prossimo futuro, Russia e Stati Uniti annunceranno "altre importanti iniziative", oltre all'accordo sul diesel. Lo ha dichiarato l'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev. "Come dimostra l'esempio relativo al carburante diesel, credo che a breve annunceremo alcune iniziative importanti: il ghiaccio ha finalmente iniziato a sciogliersi", ha affermato Dmitriev durante la sessione plenaria della Russian Energy Week.
L'inviato di Vladimir Putin ha poi sottolineato che negli Usa, "sta crescendo la consapevolezza del fatto che un'interazione tra Russia e Stati Uniti, supportata da un quadro economico che ne regoli la cooperazione, sia benefica per i mercati specialmente per quelli caratterizzati da un'elevata volatilità e che, in ultima analisi, le sanzioni finiscano per danneggiare gli stessi Stati Uniti".

Zelensky: “Inviato Ue? Ne parliamo con gli europei”

"Stiamo avendo colloqui rilevanti con gli europei" sulla questione dell'inviato Ue per l'Ucraina. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, oggi a Bruxelles in conferenza stampa. "Credo che l'Europa possa prendere determinate misure, possiamo trovare determinati formati per parlare con la Russia", ha aggiunto.

Zelensky a Ue: “Sanzioni contro chi produce missili”

"Abbiamo bisogno di un solido pacchetto di sanzioni dell'UE. Il 22esimo" ha detto il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky rivolgendosi ai leader Ue riuniti al Consiglio europeo.
"Abbiamo bisogno di sanzioni concrete contro ogni azienda e ogni persona coinvolta nella produzione di missili balistici, sistemi di comunicazione avanzati e droni russi, nonchè contro coloro che sono coinvolti nel sistema finanziario russo" ha concluso.

Zelensky alla Ue: “La guerra nel 2027 costerà 155 miliardi, ne chiedo 70 a voi”

"L'anno prossimo la guerra costerà 155 miliardi di euro. E abbiamo bisogno di almeno altri 70 miliardi di euro da parte vostra: per la difesa, per le armi e per la nostra resilienza. Si tratta di una cifra realistica. E vi chiedo di trovare questo sostegno. Ci aiuterà a tenere a bada la Russia". Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel corso del discorso rivolto ai leader europei al vertice Ue

Mosca: “Roma non osa opporsi a russofobia e a richieste dei suoi padroni di Bruxelles”

"La Roma ufficiale manca della volontà politica di agire negli interessi dei suoi cittadini" e non osa opporsi alle "richieste dei suoi padroni a Bruxelles e in altre capitali di intraprendere azioni russofobiche che sono contrarie agli interessi del suo popolo". Lo ha affermato in un briefing la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass

Zelensky: “Se cadiamo ci saranno 20 milioni di profughi in Europa”

"Che succede, se cadiamo? Verranno non so quanti, 20 milioni di ucraini verranno in Europa". Lo prevede il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Bruxelles. "Perché ci distruggeranno, ci spingeranno fuori - continua - per questo vi chiediamo di difendere il nostro Paese". Il presidente russo Vladimir Putin, aggiunge, "dice di volere l'est dell'Ucraina, dice di volere il Donbass. E allora perché l'invasione è iniziata con l'attacco a Kiev, la capitale? Un Paese non esiste senza capitale. Ci vuole annichilire, ci vuole distruggere, non rispetta la nostra sovranità né la nostra integrità territoriale", perché "pensa davvero che non siamo una nazione, né un Paese. I russi, ricorda, "sono venuti sulla nostra terra per ammazzarci" e, per uno come Putin, "non è mai abbastanza. E poi? Entro quali confini si manterrà? Sta già testando i droni sui Paesi" europei. "Sull'Ucraina sono arrivati migliaia di droni. Migliaia. E gli americani dicono che è difficile parlare con Zelensky, che è più facile parlare con Putin", conclude

Zelensky: “A Putin non basterà il Donbass”

"Ritengo che il Donbass, per loro, non sarà sufficiente". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a margine del Consiglio europeo. "Putin non cerca alcun tipo di trattativa. Si sta limitando a giochi di parole; tutto ciò appare come una farsa, non come un reale desiderio di chiudere il conflitto. Lui non vuole che la guerra finisca", ha aggiunto Zelensky

“Zelensky capro espiatorio per Midterm?”. Lui sorride

Un sorriso, e "questa è la mia risposta". E' la reazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nella conferenza stampa dal Consiglio europeo a Bruxelles, in risposta a un giornalista che chiedeva se - di fronte alle incombenti elezioni di Midterm e a un calo nella popolarità, il presidente ucraino non sia il capro espiatorio del presidente Usa Donald Trump. Un momento che ha suscitato le risate della sala stampa

Zelensky: “L’Europa ha i Patriot necessari per farci superare l'inverno”

L'Europa ha il numero di intercettori Patriot "necessario per permetterci di superare l'inverno". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa al Consiglio Europeo. "Allo stesso tempo, procederemo con il progetto Freja per arrivare alla nostra difesa missilistica, ce la faremo: se ora ci uniamo tutti e l'Europa ci sostiene il futuro sarà più facile"

Zelensky: “A lavoro con la Francia per più capacità satellitari”

Sulla collaborazione con altri Stati europei per la possibile sostituzione dei servizi offerti dai satelliti Starlink, "non stiamo parlando di una sostituzione completa di Starlink. Stiamo collaborando con alcuni Paesi, tra cui la Francia, per ottenere capacità aggiuntive". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a margine del Consiglio europeo

Zelensky: “Ottimo incontro col premier ungherese Magyar”

Ottimo primo incontro col premier ungherese Magyar. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa al Consiglio Europeo

Zelensky: “Critiche? Da europei ricevuto solo sostegno, serve dignità”

"Dagli europei ho ricevuto solo sostegno, comprendono che la nostra posizione è totalmente giustificata". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa al Consiglio Europeo. "L'accordo Russia-Usa sul diesel è stato una sorpresa per tutti, avremmo dovuto saperlo. Io difendo l'Ucraina e il mio popolo, ne abbiamo il diritto e in guerra è molto importante preservare la dignità", ha aggiunto. Per quanto riguarda il rapporto con Trump, 'ci sarà nei prossimi giorni un incontro tra i negoziatori, col presidente abbiamo sempre temi da discutere"

Zelensky: “Starlink ridotto; da Usa segnali per ripristino”

"Starlink non è stato disattivato, ma i limiti di velocità sono stati ridotti. A causa di questa restrizione, non siamo più stati in grado di abbattere alcuni droni Shahed". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a margine del Consiglio europeo. "Abbiamo quindi perso uno degli strumenti a nostra disposizione per proteggere la popolazione civile. E' stata una situazione molto dolorosa e spiacevole", ha aggiunto Zelensky. "Siamo stati privati delle nostre capacità logistiche e dei mezzi per proteggere la popolazione civile. Il nostro Ministero della Difesa è in contatto costante con le controparti, e i miei interlocutori mi hanno riferito che dalla Casa Bianca sono giunti segnali riguardo a un possibile ripristino di tali funzionalità. I limiti di velocità precedenti sono stati ripristinati? No. Ma è previsto un ripristino". Ha concluso Zelensky

Zelensky: “La Russia non influenzi decisioni su asset”

La Russia non dovrebbe poter influenzare eventuali decisioni sui beni russi immobilizzati. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al Consiglio europeo, a Bruxelles. Zelensky ha detto di aver sollevato il tema degli asset russi nei suoi incontri, definiti "produttivi", con il re del Belgio, Filippo, e il primo ministro belga, Bart De Wever. Il Belgio detiene la maggior parte degli asset russi immobilizzati in Europa. "Sappiamo chiaramente che vogliono gli asset indietro", ha dichiarato Zelensky, aggiungendo che l'Ucraina dovrebbe "ricevere gli asset" prima che la Russia riesca a farlo

Mosca: “Con Roma nessun contatto perché fa politica anti-russa”

La Russia è sempre stata aperta a una cooperazione costruttiva e reciprocamente vantaggiosa con tutte le nazioni, ma deve constatare che con l'Italia in questo momento non è possibile per via della politica ostile del governo. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Siamo sempre stati pronti a sviluppare relazioni con tutte le forze costruttive che non sposano la russofobia e non agiscono contro il nostro Paese", ha affermato, rispondendo alla domanda di un giornalista sulla possibilità di riprendere la cooperazione con l'Italia. La portavoce ha osservato che, a causa della politica anti-russa del governo italiano, al momento non vi sono contatti a pieno titolo con Roma, nonostante i cittadini italiani siano vivamente interessati a mantenere buone relazioni con Mosca. "Alla Roma ufficiale manca la volontà politica di agire nell'interesse dei propri cittadini, sfidando, per così dire, le richieste dei propri padroni a Bruxelles e in altre capitali", ha concluso Zakharova

Russia, altre cinque aziende europee in amministrazione controllata

Il Cremlino ha riconosciuto oggi che il controllo esterno imposto dalla Russia su altre cinque aziende europee rappresenta "la prosecuzione di una tendenza" che ha nel mirino i beni detenuti nel territorio russo da Paesi definiti "ostili". "Si tratta della prosecuzione di una tendenza. Tutte queste società appartengono a Paesi 'ostili' e la loro provenienza è stata uno dei fattori presi in considerazione al momento di adottare la decisione", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, durante il suo consueto briefing con la stampa. Peskov ha aggiunto che si tratta di "Paesi che partecipano al sequestro illegale di fondi e beni russi, Paesi coinvolti nell'esproprio illegale di proprietà appartenenti ad aziende russe". "In altre parole, sono 'ostili' in ogni senso del termine", ha sottolineato. Il presidente russo Vladimir Putin ha posto oggi cinque aziende europee sotto controllo esterno tra cui la multinazionale francese Tarkett, attiva nel settore delle pavimentazioni sportive una misura che equivale a un esproprio provvisorio dei loro beni. E' quanto stabilito da un decreto presidenziale, citato dalle agenzie di stampa russe, che trasferisce tutti i diritti su tali attività alla società russa Tsentr Kapital; una mossa in linea con le azioni intraprese dal leader russo nei confronti di altre imprese europee nelle scorse settimane

Danimarca: “Nessuno ha chiesto a Zelensky di moderare i toni”

La premier danese Mette Frederiksen ha negato che i leader europei chiedano a Zelensky di moderare i toni nel suo scontro con Trump. "Nessuno ne ha accennato, se qualcuno lo dicesse, non sarei d'accordo. Non mi sognerei mai di porre limiti a ciò che un presidente europeo eletto democraticamente ha il diritto di dire. Si deve poter difendere se stessi e il proprio paese. Ma non ho sentito nessun leader europeo fare quell'affermazione", ha detto rispondendo ad una domanda sulle indiscrezioni pubblicate dal Financial Times. "Ho un enorme rispetto per il presidente Zelensky", ha aggiunto. "Rappresento fortunatamente un paese in cui una stragrande maggioranza sostiene l'Ucraina, la sua lotta per la libertà e la sua difesa dell'Europa: non penso affatto che Zelensky sia difficile", ha sottolineato a riguardo delle parole di Trump. "Resta fermo sulle sue posizioni, e questo è ciò che si addice a un leader eletto democraticamente: difendere ciò che è giusto, e gli ucraini fortunatamente lo fanno"

Cremlino: “Concordiamo con Trump, Zelensky non si assume responsabilità per la pace”

La Russia è "pienamente d'accordo con il presidente Trump" sul fatto che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "non vuole assumersi la responsabilità e intraprendere una strada per la risoluzione pacifica" del conflitto. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax

Applausi e abbracci tra i leader e Zelensky al vertice Ue, unica eccezione Fico

Un lungo applauso, condito da strette di mano e abbracci, ha accompagnato l'ingresso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella sala del Vertice Ue, all'Europa Building. Un solo leader è rimasto fuori dalla girandola di questi calorosi saluti, il primo ministro slovacco Robert Fico. Al leader di Bratislava, scrive Politico, Zelensky non si è neppure avvicinato, segno - forse - della tensione emersa tra i due dopo che negli ultimi giorni sono cresciute le indiscrezione sull'avvicinamento di Fico a Mosca

Kallas: “Starlink ora è essenziale per Kiev, Ue non in grado di sostituirlo a breve”

"Starlink è davvero necessario per l'Ucraina e purtroppo, nel breve termine, l'Europa non è in grado di sostituire questa capacità". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, arrivando al Consiglio europeo. "Per questo oggi discutiamo anche della prontezza della difesa", ha spiegato, ricordando che "l'Agenzia europea per la difesa sta mappando tutte le capacità critiche e le lacune che dobbiamo colmare". "Ora si tratta di passare all'attuazione e dobbiamo farlo il prima possibile, perché abbiamo bisogno noi stessi di queste capacità", ha aggiunto. Le parole dell'Alta rappresentante Ue arrivano dopo le restrizioni di due giorni fa al servizio satellitare militare Starshield di SpaceX che hanno comportato interruzioni nelle comunicazioni dei droni ucraini e altre difficoltà militari per Kiev

Kallas: “Asset russi bloccati finchè Mosca non ripaga Kiev”

Sugli asset russi congelati, "abbiamo concordato che tali beni non verranno restituiti finchè la Russia non avrà pagato le riparazioni all'Ucraina". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al secondo giorno di vertice europeo. "L'Ucraina ha bisogno di queste risorse ora. Per questo stiamo lavorando a meccanismi di solidarietà che ripartiscano il rischio tra gli Stati membri, consentendoci così di fornire un aiuto concreto"

Attacco con droni e missili a Kharkiv: tre morti

Un attacco sferrato dalle forze russe con droni e missili su Kharkiv ha causato tre morti e 13 feriti. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare della regione ucraina, Oleh Syniehubov. Un altro attacco russo a Sumy ha colpito un centro commerciale e causato due feriti

Zelensky: “Grazie ai leader Ue; siete veri leader”

"Sono davvero grato per il sostegno immenso che riceviamo dal Consiglio europeo, dalla Commissione e dai leader europei. Veri leader, che ci sono rimasti accanto fin dall'inizio di questa guerra. E' un aspetto cruciale e noi contiamo su questo sostegno". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un punto stampa con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, arrivando al secondo giorno di vertice europeo

Kiev: “Droni russi su Kharkiv, almeno due persone uccise”

Due persone sono rimaste uccise in seguito a attacchi di droni russi nel distretto di Shevchenko a Kharkiv.Lo afferma il sindaco di Kharkiv Igor Terekhov, ripreso dai media del paese. "Secondo le prime informazioni, due persone sono morte a seguito dell'attacco al distretto di Shevchenko. Nel distretto di Shevchenko si contano già 13 feriti", spiega il sindaco

Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”

"Puoi contare su di noi, sempre". Questo il messaggio dell'Ue, espresso dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferito nel corso di un punto stampa congiunto all'ingresso del secondo giorno del vertice del Consiglio europeo. Il sostegno dell'Ue all'Ucraina, sottolinea Costa, "resta forte come sempre". "Non è il momento di ritirare il sostegno all'Ucraina. Non è il momento di allentare le sanzioni alla Russia. Ora è il momento di aumentare il nostro sostegno e la nostra pressione, ed è essenziale per portare la Russia ad accettare un vero cessate il fuoco, a sedersi al tavolo dei negoziati e a fermare questa guerra. È il momento della pace, non di proseguire la guerra", afferma il presidente del Consiglio europeo. "Caro Volodymyr, puoi contare su di noi non solo per sostenerti in guerra, ma soprattutto per il tuo futuro come membro dell'Ue", prosegue Costa, ricordando che questa settimana Ue e Ucraina hanno aperto altri due cluster nel processo negoziale di adesione. "Dobbiamo proseguire su questa strada, e vorrei esprimere il mio apprezzamento a te e al tuo Parlamento, perché, nel mezzo di una guerra terribile, continuate a lavorare, a negoziare, ad approvare e a fare riforme. Grazie per il tuo esempio di europeo. Puoi contare su di noi, sempre", conclude

Von der Leyen: “Aprire altri due cluster entro fine anno”

L'obiettivo è aprire entro la fine dell'anno altri 2 cluster per l'adesione dell'Ucraina alla Ue. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un punto stampa congiunto con il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "L'obiettivo è entro la fine dell'anno di aprire gli ultimi due cluster per entrare davvero nel vivo dell'attuazione delle riforme necessarie per l'adesione" ha detto von der Leyen

Zelensky arrivato al Consiglio europeo: lo accoglie Costa

Il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky è arrivato all'Europa building per partecipare alla seconda giornata del Consiglio europeo. Ad accoglierlo il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa

Kiev: “Raid russi nella regione al confine con la Polonia, 370.000 senza luce”

Durante la notte, i raid dei droni russi hanno lasciato 370.000 persone senza elettricità nella regione ucraina della Volinia. Due persone sono rimaste ferite negli attacchi, che hanno colpito un'azienda con investimenti stranieri: lo ha dichiarato il governatore regionale su Telegram, come riporta Sky News Uk. La Volinia si trova nell'estremo ovest dell'Ucraina, al confine con la Polonia. In mattinata si sono udite esplosioni anche a Leopoli, scrive Rbc, causate dall'avvicinamento di un drone

Media: “Kiev ha colpito un data center in Russia”

Le forze ucraine avrebbero colpito nella notte diversi obiettivi nelle regioni russe di Mosca, Rostov e Vladimir con un attacco su vasta scala condotto da droni. Secondo i canali ucraini di monitoraggio ExileNova+ e SuperNova+, il data center del colosso tecnologico russo Yandex nella regione di Vladimir, a circa 500 chilometri dal confine ucraino, è stato l'obiettivo dell'operazione notturna. I filmati ripresi dai residenti sul posto mostrano forti esplosioni e sistemi di difesa aerea in funzione intorno agli edifici residenziali

Reuters: “L'ordine di rallentare Starlink all'Ucraina arrivato da dentro la Casa Bianca”

L'ordine di limitare Starlink all'Ucraina è arivato da qualcuno all'interno della Casa Bianca. Lo riferiscono due funzionari americani alla Reuters sul suo sito, sottolineando che il Dipartimento della Difesa ha ricevuto la comunicazione che il servizio Starlink doveva essere rallentato

Trump, “Con attacchi a raffinerie Zelensky aumenta prezzi energia, uno scandalo”

Con gli attacchi alle raffinerie, Volodymyr Zelensky "aumenta i prezzi dell'energia, è uno scandalo. Ci sono molti altri obiettivi che si possono colpire". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Newsmax rispondendo a chi gli chiedeva degli attacchi ucraini contro le raffinerie russe.

Trump: “Non sono un fan di Zelensky, è più difficile di Putin”

Zelensky "non è una persona facile con cui avere a che fare. Non sono un suo grande fan. Penso che sia più difficile avere a che fare con lui che con Vladimir Putin". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Newsmax, ribadendo che servono elezioni in Ucraina. "Putin odia Zelensky e Zelensky odia Putin. Quando c'è questo tipo di odio è difficile risolvere le cose", ha aggiunto il presidente sottolineando che "se le elezioni" del 2020 non fossero state truccate, la guerra non sarebbe mai iniziata".

Droni russi su Sepetivka, brucia un deposito di petrolio

Nella città di Sepetivka (regione di Khmelnytskyi, nell'Ucraina occidentale) è scoppiato un incendio nei pressi di un deposito di petrolio a seguito di un attacco con i droni da parte delle forze armate russe. Lo ha comunicato su Telegram - come riporta il Kyiv Independent - il capo dell'amministrazione statale di Khmelnytskyi, Serhiy Tyurin: "A seguito dell'attacco, è scoppiato un incendio nell'area di un deposito di petrolio", si legge nel suo messaggio.

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