MILANO – Matteo Salvini se n’è stato tutto il tempo seduto in prima fila, con accanto Giancarlo Giorgetti, ad ascoltarsi ogni intervento (almeno, da quel che si è capito guardando la diretta su di uno schermo, i giornalisti infatti sono rimasti confinati a debita distanza dalla platea): il copione del primo giorno ha funzionato alla perfezione, e il fatto che lo conoscesse solo lui di sicuro ha a…