Caro Francesco, mi perdonerai l’intrusione, ma è per manifestarti (una tantum) il più profondo dissenso. Veltroni aveva mille e una ragione. Di Renzo Montagnani conservo il ricordo ginnasiale di un irripetibile Zeno Cosini nella riduzione teatrale di Tullio Kezich. Correva l’anno 1978 e il palcoscenico era quello dello Stabile di Trieste con la regia di Franco Giraldi. Insomma, è stato un grande …