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Lazio, Stefano Re Cecconi: “Mio padre Luciano era un campione saggio, non è morto per uno scherzo”

Luciano Re Cecconi con in braccio il figlio Stefano e la moglie Cesarina
Luciano Re Cecconi con in braccio il figlio Stefano e la moglie Cesarina 
Parla il figlio del calciatore della Lazio del primo scudetto e della Nazionale, ucciso nel 1977 a Roma, a 28 anni, dal colpo di pistola di un gioielliere: “Un’infamia essere ricordati per quello che non si è”. L’amicizia con Riva e D’Amico, la tragedia, il veloce processo. “Nella sua foto vedo un ragazzo che potrebbe essere mio figlio, e torno bambino”. Il libro sui 50 anni dello scudetto della Lazio tornerà in edicola l'11 maggio
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