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Russia: "Squadre Crimea con noi". L'Ucraina: "Fifa e Uefa intervengano"

La federcalcio russa comunica che le squadre di Simferopol, Sebastopoli e Yalta cambieranno campionato. Reazione della controparte che chiede l'interveto degli organismi mondiali e continentali

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ROMA - La Russia 'annette' le squadre di calcio della Crimea, e l'Ucraina protesta. La Federcalcio russa ha annunciato in una dichiarazione che le società dalle città di Simferopol, Sebastopoli e Yalta militeranno nella seconda divisione sud, terzo livello del campionato. Pronta la risposta della Federcalcio dell'Ucraina, che non riconosce l'indipendenza e l'annessione della Crimea alla Russia. All'Ap il portavoce Pavel Ternovoi ha precisato che la Russia non ha alcun diritto sull'amministrazione del calcio della regione e ha invitato e ha invitato la Fifa e l'Uefa a "prendere decisioni" in risposta. Gli organizzatori dei Mondiali 2018, che si terranno proprio in Russia, hanno detto che la Crimea potrebbe ospitare le sedi per la preparazione delle nazionali durante il torneo.
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