Torino – La Juve ha di nuovo messo il muso davanti, quel muso corto che resiste incallito alla lontananza di chi lo aveva teorizzato: gioca così così, in un modo o nell’altro non riesce a far giocare gli altri e poi pesca il jolly, nella fattispecie l’autogol dirimente a un soffio della fine dopo tre quarti di partita con un uomo in più, perché Romagnoli era stato espulso alla moviola (in dirett…