Milano – Cerimonia d’apertura con censura? Questa sembrerebbe la sorte del rapper Ghali (ma è la sua versione), invitato non senza polemiche all’inaugurazione milanese dei Giochi. «Non ho potuto più cantare l’Inno» ha scritto sui social. E la poesia sulla pace, oggetto finale della sua performance di stasera sul palco di San Siro, sarebbe stata modificata al volo: «Poteva contenere più di una lin…