Hamas, sparatorie e vendette. Inizia la resa dei conti tra miliziani e clan armati Ieri sono stati 27 i morti nel conflitto tra il movimento e i gruppi rivali, accusati di aver collaborato con l’Idf dal nostro inviato Fabio Tonacci 13 Ottobre 2025
La lista, ultima trattativa su Barghouti: “Traditi i patti per le scarcerazioni” Usciranno dalle prigioni israeliane 189 condannati a vita, ma ne erano previsti 250. Niente da fare per Barghouti e Saadat. A mettere a rischio l’intesa anche il tema delle armi dal nostro inviato Fabio Tonacci 13 Ottobre 2025
Gaza, entrano i tir con gli aiuti per la popolazione stremata. Si cercano i corpi tra le macerie Aumentano i carichi di cibo delle agenzie Onu. Chiusi i contestati centri Ghf. La gente scava a mani nude per trovare i cadaveri dei parenti dispersi dal nostro inviato Fabio Tonacci 13 Ottobre 2025
Gaza, cadaveri e macerie: “Migliaia di dispersi nella città devastata” Gaza City non sembra più una città. Era la più popolata della Striscia, i sopravvissuti tornano dal sud ma non la riconoscono. Non trovano le proprie abitazioni, si perdono tra quartieri dove sono nati, una volta familiari, ora sfigurati dal nostro inviato Fabio Tonacci 12 Ottobre 2025
Hamas, i miliziani sono usciti dai tunnel e controllano le strade. “Non rinunceremo alle armi” Sono stati avvistati all’ingresso dei campi di Nuseirat e al-Maghazi. “Sono armati e a volto coperto, dicono di essere la polizia”. Secondo la Bbc sono almeno 7.000 i mobilitati da Hamas per “ripulire Gaza dai fuorilegge e dai collaboratori di Israele” dal nostro inviato Fabio Tonacci 12 Ottobre 2025
Ahmed torna nella casa bombardata il giorno prima del cessate il fuoco: “Non ho più un futuro” Lo studente 17enne, sfollato a sud, ha scoperto che l’abitazione della sua famiglia, ad al Shati, è stata colpita mercoledì mercoledì dal nostro inviato Fabio Tonacci 12 Ottobre 2025
Israele ritira l’esercito e minaccia Hamas: “Disarmi o l’Idf tornerà” I gazawi sono morti fino all’ultimo minuto. Diciassette i decessi per effetto dei raid israeliani ordinati nelle 24 ore che hanno preceduto l’entrata in vigore del cessate il fuoco, nonostante l’accordo fosse già stato annunciato dal nostro inviato Fabio Tonacci 11 Ottobre 2025
La piccola Rasil, uccisa a 8 anni da un proiettile “vagante”: l’ultima vittima prima della tregua La bambina è stata dichiarata morta all’alba di ieri, sei ore prima dell’entrata in vigore del cessate il fuoco. La madre: “Il colpo è partito dalla zona dove si trova uno dei centri della Ghf a Rafah”. dal nostro inviato Fabio Tonacci 11 Ottobre 2025
Intesa su rapiti, detenuti e ritiro Idf ma il piano è a rischio sulla Palestina La fase uno appare assai sbilanciata a favore di Israele, perché Hamas, puntando sulla garanzia americana del rispetto del cessate il fuoco e delle clausole a esso collegate, ha rinunciato a due richieste pesanti dal nostro inviato Fabio Tonacci 10 Ottobre 2025
I leader di Hamas al lavoro per mantenere il potere dietro la facciata dell’Anp Khalil al-Hayya: “Abbiamo avuto rassicurazioni dagli Usa e dagli altri mediatori che il conflitto è finito del tutto” dal nostro inviato Fabio Tonacci 10 Ottobre 2025
Gaza, in piazza si scatena la festa: “Ma temiamo sia una trappola” C’è sollievo ma anche sospetto, gioia impastata di dubbi. I palestinesi non si fidano di Netanyahu: già l’hanno sperimentata la facilità con cui il primo ministro di Israele a marzo ha rotto unilateralmente la tregua dal nostro inviato Fabio Tonacci 10 Ottobre 2025
"I messaggi notturni con Witkoff e i contatti con 8 leader di Hamas”. I retroscena della trattativa Gershon Baskin negoziatore del soldato Shalit rivela come si è arrivati all’accordo di Sharm el Sheikh: “L’inviato Usa mi ha chiesto di convincere i capi dei miliziani che gli Usa sono affidabili. Per la prima volta le delegazioni nemiche nella stessa stanza” dal nostro inviato Fabio Tonacci 09 Ottobre 2025
Sharm, secondo giorno di negoziati. Trump ottimista: “Da Hamas sì importanti”. Il nodo del ritiro delle Idf Il presidente Usa ha fretta: “Intesa sulla fase uno entro domenica”. Cessate il fuoco, ostaggi ed esercito: i tre punti in discussione. Netanyahu non vuole trattare sulla mappa dell’arretramento. “Pronti a ogni scenario” di Fabio Tonacci 07 Ottobre 2025
Ostaggi, disarmo e Stato palestinese: i nodi da sciogliere a Sharm el-Sheik Netanyahu e la leadership di Hamas del piano prendono e accettano solo le parti che a loro interessano, consegnando le altre alla trattativa indiretta che comincia stamani sulle rive del Mar Rosso di Fabio Tonacci 06 Ottobre 2025
I comandanti nella Striscia frenano: “Non lasceremo i fucili d’assalto” Divisioni tra i combattenti sui negoziati, il capo delle Brigate Qassam disposto a consegnare solo lanciarazzi e armi pesanti di Fabio Tonacci 05 Ottobre 2025
Dai tunnel di Gaza il capo militare di Hamas pronto a far saltare il negoziato Haddad guida i combattenti nella Striscia: no al disarmo e al ritiro dilazionato dell’Idf. Il Qatar chiede agli Usa di cambiare il piano. Ma la Casa Bianca: “Poco tempo per dire sì” di Fabio Tonacci 03 Ottobre 2025
Così Netanyahu è riuscito a cambiare il piano Trump per la pace a Gaza Dal confronto tra il testo della bozza in 21 punti del 27 settembre e quello pubblicato dalla Casa Bianca emergono due punti cruciali: il disarmo dei miliziani e le tre fasi del ritiro dell’esercito israeliano dalla Striscia di Fabio Tonacci 01 Ottobre 2025
La famiglia dell’ostaggio Evyatar: “Bene se ci sarà un accordo. Ma finché non torna non è fatta” La cugina dell’uomo simbolo delle condizioni degli israeliani prigionieri di Hamas, fotografato in un tunnel con il corpo scheletrito: “Quanti giorni potrà ancora resistere?” di Fabio Tonacci 30 Settembre 2025
Zelensky: “Droni contro l’Europa lanciati dalle petroliere russe” Ancora veicoli senza pilota sulla Danimarca, che blinda i suoi cieli in vista del vertice Ue. Raid di Mosca contro l’Ucraina per dodici ore: 70 feriti in tutto il Paese. A Kiev quattro morti di Fabio Tonacci 29 Settembre 2025
Iran, dopo dieci anni tornano le sanzioni Onu per il programma nucleare Sono scattate in automatico a causa delle violazioni di Teheran, in particolare una riserva di uranio arricchito “oltre 40 volte” superiore al limite stabilito dall’accordo del 2015. L’ira del regime: “Ingiustificabile” di Fabio Tonacci 28 Settembre 2025