"Le prime due sconfitte del calcio in questa guerra". Con queste parole la Fifpro, il sindacato internazionale dei calciatori professionisti, ha annunciato la morte di due giocatori sotto i bombardamenti. Si tratta di Vitalii Sapylo, 21 anni, e Dmytro Martynenko, 25 anni: facevano parte di squadre che partecipano ai campionati minori dell'Ucraina. "I nostri pensieri - ha scritto la Fifpro - vanno alle famiglie, agli amici e ai compagni di squadra dei due ragazzi". Secondo quanto riferiscono i media ucraini, Sapylo era un comandante di carri armati ed è morto nella difesa di Kiev. Nell'annunciare la morte di Martynenko, invece, la pagina Facebook della squadra calcistica Kyiv-Sviatoshynskyi riferisce che il giovane e sua madre sono morti dopo che la loro casa è stata colpita da una bomba.
Atleta del biathlon morto in battaglia
La Federazione ucraina di biathlon ha annunciato la morte di Yevhen Malyshev. L'ucraino, non ancora ventenne, era nel giro della nazionale giovanile ed è morto in azione mentre svolgeva il servizio militare. Molti i messaggi apparsi sui social, tra i quali quelli dei suoi ex compagni di squadra: "Gli eroi non muoiono mai".