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Guerra Ucraina - Russia, news del 25 settembre. Incidente in Lettonia, 4 militari italiani feriti

Guerra Ucraina - Russia, news del 25 settembre. Incidente in Lettonia, 4 militari italiani feriti
(agf)
Putin: “Non prepariamo ostilità contro Europa”. Nuovi raid su Kiev: almeno 5 morti, tra cui un 14enne. Incontro a New York tra Dmitriev e gli inviati Usa Kushner e Witkoff
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Nel tardo pomeriggio di oggi, nel corso di un'esercitazione a fuoco presso l'area addestrativa di dai, in Lettonia, si è verificato un incidente che ha coinvolto quattro militari italiani dell'Esercito, appartenenti all'11 Reggimento Bersaglieri, impegnati nell'ambito della missione NATO Forward Land Forces (FLF) in Lettonia. Per cause attualmente in corso di accertamento - spiega il ministero della Difesa - durante l'esercitazione si è verificato un incidente con un'arma da fuoco non automatizzata installata su un veicolo militare italiano.

Perego: “Auguri di pronta guarigione ai militari italiani feriti”

"Sentita vicinanza ai quattro militari dell'11esimo Reggimento Bersaglieri rimasti coinvolti nell'incidente avvenuto durante un'esercitazione in Lettonia. A loro, alle loro famiglie e ai loro affetti va il mio pensiero, insieme all'augurio di una pronta e completa guarigione". Lo afferma il sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago.

Zakharova: “Zelensky è un bastardo senza gloria”

"Volodymyr Zelensky sembra un bastardo senza gloria". Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a Vesti. Zakharova ha anche definito Zelensky un terrorista malato di mente. "Lo so per certo, per esperienza storica. Ci sono molti avventurieri criminali simili, quelli che si considerano eccezionali, che credono di avere diritto a tutto. Sapete come li chiamano? Bastardi senza gloria", ha detto Zakharova. "Ormai tutti capiscono che si tratta di qualcosa di fuori dall'ordinario. E' una persona che ha perso ogni dignità, che evidentemente da tempo non solo abusa di sostanze proibite, ma ne è anche fortemente dipendente", ha osservato la diplomatica. "Non credo che lo stia più nascondendo; è impossibile nasconderlo".

Kiev smentisce, Trump non ha chiesto a Zelensky di andare a Mosca

"Si tratta di informazioni false". Così l'ufficio di Volodymyr Zelensky, come riferisce Ukrainska Pravda, ha commentato l'indiscrezione di Bloomberg secondo cui Donald Trump avrebbe invitato il presidente ucraino a recarsi a Mosca per incontrare Vladimir Putin. Zelensky avrebbe respinto l'invito del presidente americano.

Putin: “Continueremo a difendere i diritti dei russofoni nei Paesi baltici”

La Russia continuerà a sostenere i diritti della popolazione russofona negli stati baltici, ma esclusivamente attraverso metodi conformi al diritto internazionale. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente Vladimir Putin, parlando a San Pietroburgo. "Continueremo a difendere i diritti dei nostri connazionali, ma nell'ambito del diritto internazionale. Non abbiamo mai avuto intenzione di ricorrere ad altri mezzi. Non vi abbiamo fatto ricorso e non intendiamo farlo", ha affermato il leader del Cremlino, citato dalle agenzie russe.

Trump ha suggerito a Zelensky di andare a Mosca

Il Presidente statunitense, Donald Trump, ha nuovamente suggerito al Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di recarsi a Mosca per colloqui diretti con il dittatore russo Vladimir Putin. Il leader ucraino ha categoricamente respinto l'offerta. Lo riporta RBC-Ucraina , citando Bloomberg. Trump ha chiesto a Zelensky di incontrare Putin a Mosca, ma ciò ha suscitato indignazione da parte ucraina. Quando i giornalisti gli hanno chiesto quando avrebbe visitato la capitale russa, Zelensky ha risposto: "Su un razzo", aggiungendo un'esclamazione emozionata. Allo stesso tempo, la parte americana ha insistito per un cessate il fuoco riguardo agli attacchi alle infrastrutture energetiche a causa dell'aumento dei prezzi globali del diesel. Tuttavia, nè l'Ucraina nè la Russia hanno aderito a questa iniziativa. Volodymyr Zelensky ha affermato che potenziali colloqui di pace tecnici potrebbero svolgersi negli Emirati Arabi Uniti, sebbene Washington non abbia ancora proposto una data specifica. Nel corso dei negoziati è stata inoltre sollevata la questione del rafforzamento della difesa aerea ucraina prima dell'arrivo dell'inverno. Gli Stati Uniti hanno acconsentito a fornire all'Ucraina le licenze per la produzione di missili Patriot (la produzione dovrebbe iniziare non prima di un anno). Tuttavia, Trump non ha ancora preso una decisione definitiva sulle consegne dirette di sistemi di difesa aerea quest'inverno a causa della carenza di armamenti negli Stati Uniti. "La produzione di missili è un passo importante, ma non risolverà l'urgente necessità di proteggere le infrastrutture critiche quest'inverno", osservano le fonti.

Putin: “Estonia combatte da sola contro noi? Una buffonata”

L'affermazione secondo cui l'Estonia può sconfiggere la Russia da sola è una buffonata. Lo ha detto il Presidente russo, Vladimir Putin. "Abbiamo un proverbio che dice 'il circo se n'è andato, ma i clown sono rimasti. Questa è una buffonata politica. La popolazione dell'Estonia è di circa 1,3 milioni di persone. L'esercito russo, solo l'esercito russo, non mi riferisco alla popolazione della Federazione Russa, è di 1,535 milioni. E 1,3 milioni sono i cittadini estoni, tra cui neonati e anziani. E' chiaramente una totale assurdità", ha detto Putin ai giornalisti, commentando la dichiarazione del ministro della Difesa estone Martin Herem, secondo cui l'Estonia è pronta a combattere da sola contro la Russia. "Ma sfortunatamente, questo è il tipo di persone con cui dobbiamo confrontarci oggi", ha detto Putin

Putin: “Vorrei partecipare vertice Apec, dipenderà da situazione interna”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di essere pronto a partecipare al vertice Apec in Cina, ma questo dipenderà dalla situazione interna in Russia. Lo riporta la Tass. "Sono determinato a partecipare. Ripeto ancora una volta che, in definitiva, la decisione di partecipare dipenderà dalla situazione interna alla Russia", ha spiegato Putin ai giornalisti.

Incidente in Lettonia, 4 militari italiani feriti

Nel tardo pomeriggio di oggi, nel corso di un'esercitazione a fuoco presso l'area addestrativa di dai, in Lettonia, si è verificato un incidente che ha coinvolto quattro militari italiani dell'Esercito, appartenenti all'11 Reggimento Bersaglieri, impegnati nell'ambito della missione NATO Forward Land Forces (FLF) in Lettonia. Per cause attualmente in corso di accertamento - spiega il ministero della Difesa - durante l'esercitazione si è verificato un incidente con un'arma da fuoco non automatizzata installata su un veicolo militare italiano. I colpi esplosi hanno raggiunto un altro veicolo militare italiano sul quale si trovavano i quattro militari coinvolti. I quattro militari sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti presso una struttura sanitaria di Riga, dove sono attualmente sottoposti alle cure e agli accertamenti necessari. Secondo le informazioni attualmente disponibili, uno dei quattro militari presenta condizioni più serie. Nessuno dei militari risulta, al momento, in pericolo di vita.

"Sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie - si legge sul profilo X della Difesa - per accertare le cause e ricostruire la dinamica dell'accaduto.
I familiari sono stati informati". Il ministro Guido Crosetto è costantemente informato dal capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal comandante del COVI, generale di Corpo d'Armata Giovanni Maria Iannucci, sulle condizioni dei quattro militari e sugli sviluppi degli accertamenti in corso.
"Il ministro, i vertici militari e la Difesa tutta sono vicini ai propri commilitoni feriti ed alle loro famiglie con l'augurio di una pronta guarigione".

Putin: “Eravamo pronti a riprendere negoziati ma dopo raid ucraini ci rifletteremo”

La Russia era pronta a riprendere i negoziati con l'Ucraina dopo le elezioni della Duma ma, dopo che Kiev ha lanciato un massiccio attacco contro Mosca durante il voto, "valuteremo con attenzione quali passi intraprendere al riguardo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass. "La riconciliazione e la proposta di riprendere i negoziati sono tutte opzioni sul tavolo; tutto ciò è possibile. Ma, dopo tutto quello che hanno fatto (gli ucraini, ndr), valuteremo con attenzione quali passi intraprendere al riguardo. In ogni caso, prenderemo tutte le decisioni, inclusa l'eventuale ripresa del processo negoziale, basandoci sugli interessi della Russia", ha aggiunto.

Ambasciata russa: “Droni? Bene smentita dei ministri italiani”

L'ambasciata russa a Roma commenta come "priva di fondamento" la notizia sull'allarme per presunti attacchi di droni russi contro Italia, Francia e Spagna, riportata dal El Mundo. E in un post sui suoi canali social plaude alla "immediata smentita" dei ministri italiani Guido Crosetto, Antonio Tajani e Matteo Salvini, pubblicando anche il fotomontaggio di una locandina del Forum internazionale 'Dialogo sulle fake', che li ritrae: "Se anche in seguito tali egregi esponenti politici adotteranno una modalità così impeccabile nel reagire alle false informazioni, diffuse dai media potrebbero a pieno titolo partecipare come ospiti d'onore e relatori all'evento che si terrà a Mosca l'anno a venire", scrive l'ambasciata russa nel suo post.

Putin: “Bene i negoziati tra Washington e Pechino”

"La Russia accoglie con favore i negoziati tra Usa e Cina". Lo afferma il Presidente russo, Vladimir Putin. Putin non rivela se sarà presente al vertice Apec di Shenzhen il 18/19 novembre. "Dipenderà dalla situazione in Russia" afferma Putin.

Putin: “Non prepariamo ostilità contro l'Europa”

"La Russia non si prepara ad alcuna Putin, non prepariamo ostilità contro l'Europaostilità contro l'Europa". Lo afferma il Presidente russo, Vladimir Putin.

Putin: “Kiev attaccò infrastrutture, ora paghi”

"Kiev iniziò gli attacchi alle infrastrutture civili. Ora deve affrontarne le conseguenze". Lo afferma il Presidente russo, Vladimir Putin.

Putin: “La Russia è sempre aperta alla più stretta interazione culturale possibile”

La Russia è aperta a una stretta interazione culturale. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, al Forum internazionale delle culture unite di San Pietroburgo. "La Russia è sempre aperta alla più stretta interazione culturale possibile", ha dichiarato Putin citato da Tass. Il capo di Stato ha sottolineato che la Russia è aperta alla condivisione della propria esperienza in campo culturale, "perché i valori condivisi non sono una dichiarazione, ma una pratica quotidiana, meticolosa e vissuta".

Ucraina, sale a 7 il bilancio delle vittime a Kiev

È salito a sette morti e 46 feriti il bilancio degli odierni attacchi russi a Kiev. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, scrive l'Ukrainska Pravda.

Mosca: “Colpiti hub logistici, data center e navi usate per l'esercito ucraino”

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che nei bomardamenti delle ultime ore le forze armate russe hanno a colpito hub logistici, data center e navi "impiegati nell'interesse dell'esercito ucraino" "Gli attacchi hanno danneggiato nella regione di Kiev, un centro logistico (Heavy Logistics Ukraine) nel villaggio di Trebukhov, i cui locali erano utilizzati da unità del ministero della Difesa e di altre agenzie di sicurezza ucraine per lo stoccaggio di merci a duplice uso e un data center di Datagroup, che elaborava e trasmetteva dati di intelligence per conto delle forze armate ucraine", si legge sul canale Telegram del ministero russo. Inoltre, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, "nella regione di Odessa è stata colpita una nave da carico che trasportava materiale militare al porto di Chornomorsk".

Filorussi: “Due morti e 5 feriti in raid ucraini su 2 mercati di Horlivka nel Donetsk”

Due persone sono rimaste uccise e cinque ferite a seguito di attacchi con droni delle forze armate ucraine su due mercati nella città di Horlivka, nella parte della regione di Donetsk controllata dai russi. Lo ha riferito il sindaco, Ivan Prikhodko, ripreso dall'agenzia Ria Novosti. I mercati colpiti, ha precisato il sindaco, sono quelli dei quartieri Nikitovsky e Centrale.

Media: “Un data center internet colpito a Kiev”

Un data center del provider internet ucraino Datagroup "è stato danneggiato" nei raid russi di oggi su Kiev. Lo rende noto lo stesso provider in un messaggio su Facebook ripreso dall'agenzia russa Tass. Datagroup ha aggiunto che sta lavorando per riprendere il servizio, attualmente spostato su siti di backup. Ieri altri nove provider ucraini avevano riferito di danni e interruzioni di servizio subiti a causa degli attacchi russi: Domonet, Pautina, Cityhost, Crazy Network, Etherlink, Faust, Kievnet, MiroHost e Utels.

Cremlino: “Monitoriamo il rilascio delle licenze Patriot”

La Russia sta monitorando con attenzione quali paesi intendano fornire, o abbiano già fornito, all'Ucraina licenze per la produzione di armi, oltre alle consegne di armamenti a Kiev. Lo ha dichiarato alla stampa il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Interpellato in merito alla dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky - secondo cui Donald Trump gli avrebbe promesso di concedere a Kiev una licenza per la produzione di missili destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot - Peskov ha osservato che Trump non ha specificato "chi concederà la licenza". "Zelensky parla molto in questo periodo; pertanto, seguiamo naturalmente le informazioni su quali Paesi concedano determinate licenze e quali armi forniscano, e teniamo meticolosamente conto di tutto ciò", ha affermato Peskov.

Von der Leyen: “Con l'intesa sui 6,6 miliardi dell'Epf aumenta il sostegno a Kiev”

"L'accordo per lo stanziamento di 6,6 miliardi di euro dal Fondo europeo per la pace a favore dell'Ucraina è un'ottima notizia. Significa un maggiore sostegno alla difesa dell'Ucraina, dall'addestramento alle attrezzature. Viene a integrare quanto stiamo già facendo attraverso il nostro pacchetto di aiuti all'Ucraina, sia a favore dello Stato che della difesa. E da parte nostra ne arriveranno altri. Molto presto". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

Si aggrava il bilancio dei raid diurni su Kiev: 5 morti

Attacchi di droni russi hanno ucciso almeno cinque persone in pieno giorno a Kiev, tra cui un adolescente di 14 anni. Un attacco di droni contro un edificio per uffici, avvenuto in pieno giorno, ha causato almeno quattro morti e sette feriti, tra cui un bambino, secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko.
Questa mattina, mentre gli abitanti della capitale si recavano al lavoro, un altro drone ha colpito un edificio residenziale uccidendo un ragazzo di 14 anni, secondo l'amministrazione comunale. Oltre 30 persone sono rimaste ferite in questi attacchi, ha riferito il sindaco.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che è stato colpito un magazzino utilizzato da McDonald's vicino a Kiev. Ieri, attacchi russi con droni e missili avevano causato due vittime in città. Anche l'Ucraina ha intensificato negli ultimi mesi i suoi attacchi contro la Russia, prendendo di mira principalmente siti militari ed energetici. Nella notte tra ieri e oggi, l'esercito ucraino ha colpito due raffinerie russe, uno stabilimento militare e alcuni radar dell'esercito in diverse regioni della Russia, ha affermato Zelensky su Telegram.
"Rispondiamo ai brutali attacchi della Russia contro i civili", ha dichiarato.

Cremlino: “Licenza di missili Patriot a Kiev? Zelensky dice molte cose, monitoriamo”

Volodymyr Zelensky "recentemente sta dicendo molte cose". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha commentato l'annuncio del presidente ucraino secondo il quale Donald Trump gli ha comunicato che consentirà all'Ucraina di produrre missili per i sistemi di difesa Patriot.
Peskov, citato dall'agenzia Tass, ha comunque sottolineato che la Russia "sta monitorando molto da vicino quali Paesi stanno fornendo quali licenze e fornendo quali armi" a Kiev, e tiene "tutto questo attentamente in conto".

Media: 007 di Mosca dietro l’attacco incendiario a un’azienda della difesa di Monaco di Baviera

Un attentato incendiario compiuto a Monaco di Baviera all'inizio di settembre potrebbe essere riconducibile ai servizi segreti russi. Lo scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung, citando fonti della sicurezza. Il 3 settembre, alcune persone a bordo di un'auto in movimento hanno lanciato ordigni incendiari contro un cantiere situato nelle immediate vicinanze delle sedi dei gruppi tecnologici e della difesa Rohde & Schwarz e Helsing, che fornisce droni alle forze armate ucraine. Un incendio è stato rapidamente spento e un secondo ordigno è stato disinnescato. Per l'attacco sono stati arrestati un uomo e una donna di nazionalità bulgara, ritenuti presunti collaboratori inesperti, i cosiddetti 'agenti di basso livello'. Secondo le autorità di sicurezza, dietro l'operazione ci sarebbe il servizio segreto militare russo Gru, che avrebbe utilizzato la stessa rete anche per pianificare azioni di sabotaggio in Slovacchia. Se il sospetto fosse confermato, si tratterebbe del secondo attacco in Germania in meno di un mese attribuito dalle autorità di sicurezza alla Russia, dopo il tentato attacco con un drone all'aeroporto di Lipsia del 4 agosto. Secondo fonti della sicurezza citate dalla Faz, il Gru sarebbe responsabile di diversi atti di sabotaggio in Germania, Polonia, Paesi baltici e altri Stati Ue, con l'obiettivo di colpire le infrastrutture utilizzate per il trasporto di forniture militari destinate all'Ucraina e scoraggiare il sostegno europeo a Kiev. A Lipsia, secondo le stesse fonti, il drone carico di esplosivo utilizzato nell'attacco era stato nascosto in precedenza in un deposito sotterraneo.

Raid russi su Kiev, almeno quattro i morti

Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, almeno quattro persone sono rimaste uccise e altre 27 ferite negli attacchi russi di oggi a Kiev. Tra i feriti c'era un bambino di 9 anni. La Russia ha continuato i suoi incessanti attacchi con droni su Kiev: nella notte è stato colpito un edificio residenziale di 16 piani nel quartiere centrale di Pecherskyi, uccidendo un ragazzo di 14 anni e ferendo sette persone. Un attacco diurno con drone ha colpito un edificio per uffici nel distretto di Solomianskyi, uccidendo tre persone e ferendone altre sette nel parcheggio dell'edificio.

Drone russo su un edificio di Kiev: tre morti

Tre persone sono rimaste uccise nei pressi di un edificio di uffici nel distretto Solomianskyi di Kiev, colpito da un drone. Lo ha reso noto il sindaco della capitale, Vitali Klitschko. La facciata dell'edificio è danneggiata e i vetri sono andati in frantumi, mentre diverse auto sono in fiamme nel parcheggio, ha riferito Klitschko. Secondo il sindaco, sette persone sono rimaste ferite.

Media: il 14enne ucciso a Kiev in un attacco russo è un cittadino israeliano

Un quattordicenne israeliano è stato ucciso in un attacco di droni russi contro la casa della sua famiglia nel centro di Kiev, non lontano dall'ambasciata israeliana. La madre del ragazzo è rimasta ferita ed è ricoverata in ospedale. Lo riferiscono i media israeliani.

Russia, risultati finali delle elezioni: al partito di Putin 349 su 450 seggi

La Commissione elettorale centrale russa Russia ha annunciato i risultati definitivi delle elezioni parlamentari, svoltesi in un clima di ulteriore repressione del dissenso dal 18 al 20 settembre scorsi: il partito del presidente Vladimir Putin, Russia Unita, ha rafforzato la sua super maggioranza e ha conquistato 349 dei 450 seggi in palio alla Duma di Stato, la Camera bassa del Parlamento.
La tornata elettorale - la prime dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina - ha sancito anche l'integrazione ufficiale dei veterani di guerra nel sistema politico russo: circa un decimo dei nuovi deputati sarà costituito da reduci dal fronte.
A essere 'integrate' con queste elezioni sono state anche le regioni ucraine sotto occupazione russa e annesse illegalmente da Mosca, dove si è votato per la prima volta.
La presidente della Commissione elettorale russa, Ella Pamfilova, a scrutinio ultimato, ha annunciato oggi che Russia Unita ha ottenuto 349 dei 450 seggi della Duma. Il risultato supera il precedente record di 343 seggi e garantisce al partito una super maggioranza ancora più ampia.
Durante una conferenza stampa a Mosca, Pamfilova ha reso noto che 46 veterani della guerra contro l'Ucraina siederanno nella prossima Duma; 41 di loro sono candidati del partito putiniano.
Nel corso della campagna militare, il Cremlino ha cercato di promuovere socialmente i veterani di guerra, assegnando loro posizioni di potere anche nel tentativo di controllarne il percorso una volta rientrati dal fronte ed evitare vicende come il tentato ammutinamento messo in atto da Evgheni Prigozhin e i mercenari della Wagner nel 2023.
Putin stesso ha ammesso che i veterani dovranno diventare la "nuova èlite" della Russia. Interpellato in merito alla significativa presenza di combattenti nel prossimo Parlamento, il Cremlino ha definito la cosa "molto positiva".
Secondo un'indagine del sito indipendente Meduza, i deputati della nuova Duma ascrivibile alla cosiddetta "fazione dell'operazione militare speciale" sono ben di più: se si calcolano non solo coloro che hanno combattuto sul campo, ma anche coloro che la finanziano o forniscono infrastrutture il totale dei deputati sale a 148, un terzo della Duma.
La consultazione si è svolta in assenza di una reale opposizione e di osservatori internazionali. L'Unione europea ha criticato le elezioni russe, definendole una "facciata di democrazia". La testa indipendente Novaya Gazeta Evropa ha riferito di aver parlato con osservatori elettorali, candidati e rappresentanti di partito che hanno segnalato pressioni esercitate ai seggi, mentre rimane opaca la procedura di voto elettronico. Secondo stime di alcuni analisti, il risultato reale di Russia Unita potrebbe essere molto più contenuto rispetto alla performance certificata. Putin è al potere in Russia dalla notte di Capodanno del 1999 e il suo partito, Russia Unita, domina la scena politica del Paese dai primi anni Duemila.

Cremlino: “In corso colloqui con gli Usa su possibile cooperazione economica”

Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), continua i contatti con i negoziatori statunitensi e si concentra principalmente sulle questioni di potenziale cooperazione economica. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
"Dmitriev continua i suoi contatti con i negoziatori americani e rimane concentrato sulle questioni di una potenziale cooperazione economica, che al momento non è ancora presente. Tuttavia, vi è la consapevolezza che potrebbe essere reciprocamente vantaggiosa. Sono in corso discussioni in merito a tali possibilità", ha affermato il portavoce del Cremlino.

Mosca: “Il trilaterale potrebbe anche tenersi a breve”

Un incontro tra Russia, Stati Uniti e Ucraina potrebbe tenersi a breve, ma non ci sono ancora dettagli, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. I giornalisti hanno chiesto a Peskov di commentare l'offerta degli Stati Uniti di organizzare un incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti a livello tecnico negli Emirati Arabi Uniti. "In effetti, una tale discussione ha avuto luogo (durante l'ultima telefonata tra i presidenti russo e statunitense). E' stato detto che un incontro di questo tipo è possibile nel prossimo futuro. Ciò è accaduto durante l'ultima telefonata tra Putin e Trump. Non posso dirvi nulla di specifico per ora", si è limitato a dire Peskov.

La Corea del Sud critica l’alleato Zelensky: “Sul trasferimento dei prigionieri nordcoreani ha violato l’accordo di riservatezza”

L'Ucraina ha violato un accordo di riservatezza rivelando il trasferimento in Corea del Sud di soldati nordcoreani catturati nel corso della guerra con la Russia. Lo ha dichiarato il presidente sudcoreano Lee Jae Myung, riferendosi al discorso pronunciato da Volodymyr Zelensky alle Nazioni Unite il 23 settembre, nel quale il presidente ucraino ha riferito che Kiev aveva recentemente "inviato due prigionieri di guerra nordcoreani nella Repubblica di Corea" e che uno di loro aveva tentato il suicidio dopo essere stato catturato.
In una dichiarazione pubblicata sui social media, Lee ha espresso rammarico per il fatto che Zelensky abbia reso pubblico il trasferimento, affermando che ciò viola un accordo tra Ucraina e Corea del Sud. "Era opportuno sotto ogni punto di vista non divulgarlo, considerando i numerosi problemi che avrebbe potuto causare una volta reso pubblico, e avevamo concordato di farlo", ha affermato Lee. "La questione del rimpatrio dei prigionieri di guerra nordcoreani è un tema estremamente delicato che ha un impatto significativo sulla diplomazia, sulla sicurezza nazionale e sulla situazione nella penisola coreana", ha aggiunto Lee.
In una dichiarazione rilasciata all'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, l'ufficio presidenziale ucraino ha affermato che l'Ucraina si è limitata a rivelare l'esistenza del trasferimento dei prigionieri nordcoreani in Corea del Sud, senza tuttavia divulgare i "dettagli" della procedura. L'ufficio presidenziale ha inoltre affermato che sarebbe sembrato "strano" tenere del tutto segreto il trasferimento.
All'inizio del 2025, l'Ucraina aveva catturato due soldati nordcoreani che erano stati schierati nell'oblast' di Kursk, in Russia, per combattere al fianco delle forze russe. Entrambi i soldati avrebbero espresso il desiderio di disertare e passare dalla Corea del Nord alla Corea del Sud.

Cremlino: “Incontro trilaterale con Usa e Ucraina è possibile ma ancora non ci sono dettagli”

Un incontro trilaterale tra Russia, Stati Uniti e Ucraina potrebbe tenersi a breve, ma non sono ancora stati definiti i dettagli. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov confermando che nell'ultimo contatto telefonico fra Vladimir Putin e Donald Trump "una discussione di questo tipo ha avuto luogo".

Zelensky: “Dai russi attacco brutale e senza logica militare”

"Questa mattina, i russi hanno colpito un grattacielo residenziale a Kiev con un drone. Purtroppo, un ragazzo di 14 anni è morto. Altre sette persone sono rimaste ferite. L'incendio è stato spento e i soccorritori continuano a lavorare. Un colpo assolutamente brutale e crudele, privo di logica militare". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Mosca: “A Odessa bombardati due centri logistici con armi provenienti da Paesi europeì”

Due centri logistici nella regione ucraina di Odessa dove erano immagazzinate "forniture militari dall'Europa" sono state colpite nei bombardamenti russi della scorsa notte, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca.
"Sono stati colpiti due centri logistici nella città di Odessa e nella località di Nerubaiskoye per il deposito e la distribuzione di forniture militari e a doppio impiego da Paesi europei per l'Ucraina", si legge in una nota del ministero, citata dall'agenzia Tass. Sempre nella regione di Odessa, sono stati bombardati tre magazzini di materiale militare e strutture per l'ormeggio nel porto di Reni e una nave cargo nelle acque del Mar Nero.

Zelensky: “Gli Usa propongono trilaterale negli Emirati”

Gli Stati Uniti hanno proposto di avviare i preparativi per un incontro trilaterale tra Stati Uniti, Ucraina e Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il primo incontro sarà di natura tecnica, ha spiegato.
Kiev è in attesa della proposta di Washington per una data per il trilaterale, con gli Stati Uniti che propongono gli Emirati Arabi Uniti come sede, ha affermato il leader di Kiev parlando con la stampa.
Mosca e Washington non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito. Il tema di un nuovo incontro è tornato all'ordine del giorno dopo le visite degli inviati speciali del presidente degli Stati Uniti, Steve Whitkoff e Jared Kushner, a Mosca e Kiev all'inizio di settembre.

Raid russo su palazzo della Corte Suprema a Kiev: 6 feriti

Nel quartiere di Shevchenkivskyi a Kiev, un drone nemico ha colpito l'edificio amministrativo della Corte Suprema, danneggiandolo e ferendo 6 persone. Lo affermano le autorità, come riporta Ukrainska Pravda.

Zelensky: “Trump ha deciso di concederci licenza Patriot”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che Donald Trump gli ha comunicato l'intenzione di concedere a Kiev la licenza per la produzione di missili per la difesa aerea Patriot, dopo una serie di ripensamenti sulla questione. "Nel nostro ultimo incontro, il presidente Trump ha sottolineato: 'Si', ho preso una decisione definitiva. L'Ucraina riceverà le licenze per la produzione di missili Patriot'", ha affermato Zelensky in un messaggio alla stampa.

Guterres discute del conflitto con Lavrov a margine dell’Assemblea Onu

Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov hanno discusso del conflitto in Ucraina durante un incontro a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo ha riportato l'ufficio del Segretario generale Onu. Il ministero degli Esteri russo, a sua volta, ha osservato che Lavrov "ha sottolineato l'importanza di una riforma ponderata delle Nazioni Unite al fine di adattarle alle realtà di un ordine mondiale multipolare, di garantire una rappresentanza significativamente più ampia nel Segretariato dei cittadini dei paesi di maggioranza mondiale e di assicurare che i funzionari delle Nazioni Unite svolgano i loro compiti in modo imparziale ed equo".

Kiev ottiene i piani d'attacco russi per l'inverno contro l'energia: “Pronte le difese”

L'Ucraina ha ottenuto tramite i suoi servizi segreti i piani russi dettagliati per attacchi al proprio sistema energetico durante l'inverno, inclusi i calcoli relativi a tipologie e quantità di armamenti necessari per distruggere impianti specifici; lo ha dichiarato all'emittente ucraina Inter TV il vicepremier e ministro dell'Energia Denys Shmyhal. La notizia è riportata dal Kyiv Post.
Le informazioni di intelligence, spiega, consistono in due corposi documenti russi che delineano gli attacchi pianificati contro la generazione di elettricità, il riscaldamento, l'approvvigionamento idrico, i sistemi fognari e altre infrastrutture energetiche critiche. I piani riguarderebbero anche le interconnessioni attraverso le quali l'Ucraina importa elettricità dall'Europa.
Secondo Shmyhal, le autorità ucraine hanno realizzato oltre 200 strutture di protezione attorno a infrastrutture considerate obiettivi prioritari per la Russia. Parallelamente, l'Ucraina e i suoi partner internazionali stanno costituendo riserve di attrezzature per consentire riparazioni rapide in seguito a eventuali attacchi. Il ministro ha dichiarato che l'inverno imminente non sarà facile, ma le stime del governo indicano che non dovrebbe rivelarsi più arduo del precedente.
Un rapporto dell'Ufficio ONU per i diritti umani, relativo al periodo dicembre 2025-maggio 2026, ha rilevato che gli attacchi russi hanno danneggiato o distrutto impianti di generazione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, causando ripetute interruzioni nelle forniture di riscaldamento e acqua per la popolazione civile. Le nuove informazioni di intelligence, sottolinea il Kyiv Post, offrono all'Ucraina un vantaggio significativo nella predisposizione di difese fisiche e nel posizionamento di attrezzature per le riparazioni in vista della prossima ondata di attacchi. (ANSA).

Droni ucraini colpiscono una raffineria russa a 1.500 km dal confine

Le forze ucraine hanno colpito una raffineria di petrolio russa situata a circa 1.500 chilometri dal confine e una fabbrica di componenti elettronici. Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una raffineria di petrolio a Perm ha preso fuoco dopo essere stata colpita. Preso di mira anche lo stabilimento di elettronica Iskra, che produce componenti per le telecomunicazioni e tecnologia radio nella città di Ulyanovsk. Secondo l'emittente, si sono registrate esplosioni anche nella città di Voronezh, dove, a seguito dell'attivazione delle difese aeree, è stato danneggiato un impianto di produzione di gomma sintetica.

Droni su Kiev, ucciso un ragazzo di 14 anni

Nel quartiere di Pechersk a Kiev, una persona è rimasta uccisa e diverse altre ferite a seguito di un attacco di droni russi avvenuto stamattina. La vittima è un ragazzo di 14 anni. Come riportato da Ukrinform, l'amministrazione militare della città di Kiev ha diffuso la notizia su Telegram. Il drone, secondo le fonti della polizia ucraina riportate dalle testate nazionali, ha colpito un edificio di 16 piani del quartiere residenziale nel centro della capitale. Oltre all'adolescente ucciso ci sono anche almeno sette persone ferite

Attacco russo sulle infrastrutture da trasporto a Zhytomyr

Durante la notte, le truppe russe hanno attaccato le infrastrutture di trasporto nella regione di Zhytomyr. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale, Vitaliy Bunechko su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Durante la notte, il nemico ha attaccato nuovamente la regione di Zhytomyr. Sono state colpite anche le infrastrutture di trasporto. Al momento non si hanno informazioni su vittime e feriti dell'attacco nemico" ha affermato.

“Udita esplosione in centro a Kiev”

Un'esplosione è stata udita nel centro di Kiev, in Ucraina, in seguito a un attacco russo con droni. Lo ha riferito la Reuters, citando un testimone.

Droni su Kiev nella notte, un morto

Nella notte la Russia ha attaccato Kiev: nel quartiere di Solomensk è stato colpito all'altezza del quarto piano un edificio residenziale di 25 piani. Si conta una vittima e la circolazione dei mezzi di trasporto in quella zona della città è stata temporaneamente limitata. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc che cita il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. Nello stesso quartiere, in seguito alla caduta di un drone, si è verificato un incendio in un'area aperta vicino a un edificio non residenziale. Secondo le prime informazioni, ci sarebbe un ferito.

Incontro a New York tra Dmitriev e Kushner-Witkoff

Il rappresentante speciale del presidente russo Kirill Dmitriev ha discusso della cooperazione tra Mosca e Washington con l'inviato speciale del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff, e con il genero del presidente statunitense Jared Kushner. Lo scrive Ria Novosti citando la Cnn. Le parti avrebbero discusso di "cooperazione tra Stati Uniti e Russia e di una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina".

La Corea del Sud accusa l’Ucraina: “Ha violato un accordo di riservatezza”

Il presidente sudcoreano Lee Jae-myeon ha espresso rammarico per la divulgazione da parte dell'Ucraina di informazioni sul trasferimento di due soldati nordcoreani catturati in Corea del Sud, affermando che si è trattato di una violazione di un accordo di riservatezza. Lo riporta RBC-Ucrainacitando l'agenzia The Korea Times. "Era opportuno da parte di tutti non divulgare la notizia, considerati i numerosi problemi che tale divulgazione avrebbe potuto causare, e abbiamo concordato di farlo", ha scritto Lee Jae-myung sul suo account X. "L'Ucraina ha reso pubblico il trasferimento violando l'accordo di riservatezza. Non ne conosco le ragioni, ma me ne rammarico".

La Finlandia chiede a Musk di aiutare l’Ucraina

Il presidente finlandese Alexander Stubb ha dichiarato oggi di aver esortato il proprietario di SpaceX, Elon Musk, ad ampliare la copertura internet satellitare Starlink per l'Ucraina, consentendole così di colpire i lanciatori di missili balistici russi situati all'interno del territorio russo. Con l'avvicinarsi dell'inverno, l'Ucraina soffre di una grave carenza di sistemi di difesa aerea per respingere i missili balistici russi; i funzionari di Kiev ritengono che attivare Starlink sul territorio russo aiuterebbe a individuare e colpire i lanciatori responsabili del lancio dei missili. "Ecco perché chiedo a Elon Musk di dare agli ucraini la possibilità di utilizzare Starlink nelle aree in cui si trovano lanciatori di missili balistici - sia nei territori ucraini occupati che in Russia - per scopi strategici, poiché ciò salverebbe delle vite", ha affermato Stubb. Il leader finlandese, convinto alleato dell'Ucraina e in buoni rapporti anche con il presidente statunitense Donald Trump, ha rilasciato queste dichiarazioni in un'intervista alla Reuters a New York, dove i leader mondiali si sono riuniti per l'assemblea annuale delle Nazioni Unite.

Macron: “Mosca può mobilitare altri 300mila uomini”

“Guerra ibrida? No, è guerra, punto”. Secondo Emmanuel Macron, Mosca considera ormai l'Europa come "la profondità strategica dell'Ucraina", in particolare perché gli europei sostengono Kiev. "Dato che gli europei aiutano gli ucraini, l'Europa può essere un bersaglio" ha detto in diretta tv il presidente francese. Parlando degli attacchi delle ultime settimane e soprattutto quello di Lipsia, Macron ha aggiunto: "è più della guerra ibrida, è guerra, punto". Una nuova mobilitazione russa di 300mila uomini "è uno scenario che ci sembra credibile".

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