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Guerra Ucraina - Russia, le news del 28 ottobre. Trump: “Presto incontro con Putin e Zelensky”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 28 ottobre. Trump: “Presto incontro con Putin e Zelensky”
(reuters)
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Trump valuta la rimozione di altre sanzioni a Mosca. La Russia colpisce un edificio a Kharkiv. Si parla di feriti e persone ancora intrappolate tra le macerie.

Putin: “Elon Musk è un genio, siamo in contatto con lui”

"Elon Musk è un genio, un vero genio". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, parlando del lancio del progetto nazionale di comunicazioni satellitari Rassvet durante una visita a una mostra a margine del Vertice Russia-Africa. "Quanti di questi [satelliti] ha in orbita? Più di 5.000, e noi siamo solo all'inizio", ha aggiunto, precisando che la Russia è in contatto con il fondatore di Starlink. Lo riporta l'agenzia Tass.

Erdogan a Trump: “Pronti a sostenere il rilancio dei negoziati”

La Turchia è pronta a sostenere gli sforzi per "rilanciare il processo diplomatico" tra Ucraina e Russia e mettere fine alla guerra. Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, nel corso di un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo quanto riferito dala presidenza turca su X.

Nel colloquio, i due leader hanno discusso delle relazioni bilaterali tra Ankara e Washington e degli sviluppi regionali e globali. Erdogan ha ribadito l'impegno a "sviluppare i rapporti con gli Stati Uniti e a rafforzare la cooperazione in tutti i settori", in vista del centenario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, previsto il prossimo anno.

Il presidente turco ha inoltre affermato che Ankara, nell'ambito del cosiddetto Patto della Mecca, segue da vicino gli sviluppi nello Stretto di Hormuz e in Yemen e "si impegna per una soluzione diplomatica delle tensioni".

La Russia parla con l’Aiea per una mini-tregua su Zaporizhzhia

Rosatom è pronta per un cessate il fuoco temporaneo per consentire la riparazione della linea di alimentazione elettrica Dneprovskaya della centrale nucleare di Zaporizhzhia, ma non è stata ancora presa alcuna decisione, ha dichiarato l'amministratore delegato della società statale Alexei Likhachev. "Per quanto riguarda la riparazione della linea Dneprovskaya, i nostri amici dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) si sono assunti determinati obblighi per iniziare eventualmente le riparazioni in regime di cessate il fuoco. Non è stata ancora presa alcuna decisione, siamo pronti", ha detto Likhachev.
Grazie a un precedente cessate il fuoco, in vigore per riparare le apparecchiature della centrale nucleare, la sicurezza nucleare dell'impianto è aumentata in termini di fornitura di energia, ha affermato. "Siamo grati all'AIEA per aver organizzato il lavoro, che abbiamo completato nei tempi previsti. La sicurezza della centrale nucleare in termini di fornitura di energia è semplicemente aumentata entro due giorni da quel lavoro", ha detto Likhachev. La linea di trasmissione è stata disattivata dalla fine di marzo a causa di danni ai suoi piloni. La centrale nucleare riceveva l'elettricità per il proprio fabbisogno dalla riva destra del fiume Dnepr controllata dall'Ucraina attraverso due linee di trasmissione: la principale, Dneprovskaaya da 750 kilovolt e la di riserva, Ferrosplavnaya-1 da 330 kilovolt.

Spiegel: due presunti sabotatori legati alla Russia arrestati in Baviera

La Procura generale di Monaco sta indagando su due bielorussi che avrebbero pianificato un atto di sabotaggio nella zona di Norimberga, in Germania. Secondo quanto appreso dallo Spiegel da fonti dei servizi di sicurezza, i sospettati avrebbero avuto apparentemente intenzione di appiccare un incendio nei pressi di una linea ferroviaria e di una linea elettrica. I due uomini - di 39 e 50 anni - si trovano in custodia cautelare già dall'inizio di ottobre.
Parallelamente, anche le autorità di sicurezza rumene stanno indagando sui bielorussi: secondo quanto riferito, sarebbero stati coinvolti nella notte tra il 13 e il 14 settembre in un incendio doloso ai danni di un parco industriale nella città rumena di Brasov. In quella località ha sede anche un'azienda produttrice di armamenti. Secondo le informazioni dei servizi segreti rumeni (SRI), gli imputati farebbero parte di una rete di spionaggio e sabotaggio controllata dalla Russia.

Zelensky riconosce per la prima volta la necessità di garanzie di sicurezza per la Russia

Volodymyr Zelensky ha riconosciuto per la prima volta che la necessità di garanzie di sicurezza evocata dalla Russia possa essere inclusa in un futuro accordo per la fine della guerra in Ucraina. "Prima dobbiamo risolvere la questione di questa guerra e solo poi cercare risposte alle richieste che la Russia solleva sulla base delle sue proprie opinioni e aspettative sulla sicurezza", ha affermato il Presidente ucraino parlando con i giornalisti. "Possiamo discutere le questioni concettuali sollevate dai russi con la mediazione degli Stati Uniti. Ma se poi iniziamo a parlare di un formato di garanzie di sicurezza ed è deciso che queste garanzie richiederanno il coinvolgimento dell'Europa, l'Europa deve partecipare alle discussioni", ha aggiunto.

Mosca: “Europei non invitati a colloqui trilaterali”

Gli europei non sono stati nè invitati nè consultati in vista dei colloqui a tre tra Russia, Ucraina e Usa previsti a metà novembre. Lo ha dichiarato all'agenzia Vesti il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov. "Gli europei potrebbero presentarsi se comprano i biglietti ma nessuno li inviterà al tavolo negoziale", ha affermato Ushakov, secondo il quale il tema della loro partecipazione non è stato "nemmeno sollevato" durante l'ultima conversazione tra i presidenti di Usa e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin.

Regge la tregua a Oleshky, in corso operazione umanitaria

Sta reggendo a Oleshky il cessate il fuoco di sei giorni previsto nella cittadina ucraina occupata dai russi. Un'operazione umanitaria si sta affrettando a fornire cibo e medicinali urgentemente necessari ai circa 2.000 residenti rimasti, oltre che a evacuare coloro che desiderano andarsene. Se il cessate il fuoco previsto fino a domenica reggerà, sarà la prima volta dall'invasione russa che le due parti osservano una tregua significativa. I precedenti tentativi di fermare i combattimenti non sono riusciti a prendere piede o si sono rapidamente dissolti a causa della profonda sfiducia. Un rappresentante degli Stati Uniti si unirà ai funzionari civili russi e ucraini quando entreranno a Oleshky. "Non appena la strada (per Oleshky) sarà sminata e il carico umanitario sarà consegnato sul posto, i rappresentanti dei tre paesi - Ucraina, Stati Uniti e Federazione Russa - saranno presenti sul posto", ha dichiarato il difensore civico ucraino Dmytro Lubinets. I residenti evacuati saranno liberi di scegliere tra l'Ucraina e la Russia come destinazione, ha aggiunto Lubinets in un'intervista all'emittente televisiva privata ucraina 1+1.

Zelensky: “Dalla Gran Bretagna 10 miliardi di sterline contro la Russia”

L'Ucraina riceverà ulteriori aiuti dalla Gran Bretagna. Dopo una conversazione con il Primo Ministro britannico Andy Burnham, il Presidente ucraino Zelensky ha annunciato un nuovo sostegno all'Ucraina pari a 10 miliardi di sterline (circa 13,3 miliardi di dollari - ndr) in tre anni.
"Sette miliardi di sterline di sostegno economico nei prossimi tre anni, e altri tre miliardi di sterline a sostegno delle esportazioni britanniche, principalmente per la fornitura di armi essenziali che rafforzeranno la nostra difesa della vita", ha specificato il Presidente.
Le parti hanno inoltre discusso della politica sanzionatoria nei confronti della Russia. "La Gran Bretagna continuerà a essere fedele ai suoi principi. Questo è un esempio di importanza globale", si dice fiducioso Zelensky.
Inoltre, la Gran Bretagna accelererà la fornitura all'Ucraina di missili leggeri multiruolo LMM, efficaci nell'abbattere gli Shahed, e sta preparando nuove sanzioni contro la Russia.

Zelensky in Olanda per incontrare Jetten e Re Guglielmo

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato nei Paesi Bassi per una visita ufficiale.
"Siamo arrivati nei Paesi Bassi con la nostra delegazione per incontrare il Primo Ministro Rob Jetten. Stiamo rafforzando la nostra partnership e lavorando per difendere al meglio l'Ucraina. Discuteremo di cooperazione in materia di difesa ed economia, del rafforzamento della difesa aerea ucraina e di nuove misure a sostegno dell'Ucraina", ha dichiarato Zelensky al suo arrivo.
Zelensky ha inoltre affermato che l'agenda prevede un incontro con rappresentanti di imprese ucraine e olandesi, nonchè un'udienza con il re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi. I Paesi Bassi hanno annunciato oggi che forniranno all'Ucraina 1,2 miliardi di euro in aiuti nell'arco di tre anni. I fondi saranno destinati alla ricostruzione dell'Ucraina.

Cremlino: “Ancora nessuna data per il trilaterale con Usa e Ucraina”

Non ci sono ancora date precise per i colloqui sull'Ucraina ad Abu Dhabi, ha dichiarato il consigliere presidenziale russo, Yury Ushakov all'emittente Vesti, precisando che la data del trilaterale sarà annunciata a breve. Il consigliere presidenziale ha inoltre affermato che gli europei non saranno invitati al tavolo dei negoziati sull'Ucraina.

Ft: “Usa non intendono premere su Kiev per le concessioni territoriali”

Le trattative ad Abu Dhabi fra Stati Uniti, Russia e Ucraina si concentreranno sulle possibili garanzie di sicurezza per Mosca e Kiev dopo la fine della guerra. Lo riporta il Financial Times, citando alcune fonti, secondo le quali in precedenza Washington aveva legato le future garanzie per l'Ucraina alle concessioni territoriali ma da allora ha indicato che non intende spingere Kiev a cedere territori al tavolo dei negoziati.

Attacco di droni russi a Kharkiv, un morto e tre feriti

Le forze russe hanno colpito il distretto Osnovianskyi di Kharkiv con un drone, provocando la morte di un uomo di 60 anni e il ferimento di altri tre uomini. Lo riporta Ukrainska Pravda. Ihor Terekhov, sindaco di Kharkiv ha riferito che, in seguito all'attacco, è scoppiato un incendio.

Lubinets: “Tregua a Oleshky regge dopo 30 ore”

Regge da 30 ore la tregua nella città ucraina occupata dalle forze russe di Oleshky, rende noto il Commissario ucraino per i diritti umani, Kyrilo Lubinets. "Questo risultato - ha aggiunto - è stato reso possibile in particolare dalle comunicazioni costanti fra me e Yana Lantratova, la Commissaria per i diritti umani russa. Rimaniamo in contatto e coordiniamo gli sforzi per attuare l'accordo raggiunto", ha scritto Lubinets, tornando a ringraziare Melania Trump per "il tempo e l'attenzione che ha dedicato a questa missione umanitaria e ad aiutare i civili di Oleshky". "Il suo coinvolgimento diretto e i suoi sforzi di coordinamento fra le parti sono un elemento importante di questo processo", ha sottolineato.

Mosca: fermeremo il partito della guerra in Ue che è contro i negoziati

La Russia si opporrà ai tentativi, da parte del "partito della guerra" nelle capitali europee, di ostacolare i negoziati per una soluzione in Ucraina, sostenuti dagli Stati Uniti e attualmente in fase di preparazione ad Abu Dhabi. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Sergej Rjabkov. "L'esperienza degli incontri precedenti mostra, in linea generale, una resistenza piuttosto vivace da parte del cosiddetto 'partito della guerra' - presente soprattutto nelle principali capitali europee - nei confronti dell'approccio ragionevole promosso dall'amministrazione di Trump. Ciò crea false illusioni a Kiev e porta a un prolungamento del conflitto. E' una dinamica che abbiamo già visto in passato", ha affermato Rjabkov durante un briefing con la stampa. "Non vorremmo che questa situazione si ripetesse proprio ora, mentre si discute seriamente della possibilità di un incontro ad Abu Dhabi. Noi ci opporremo a tutto questo", ha aggiunto.

Mosca: “Non ci aspettiamo miglioramenti dopo le elezioni Usa di metà mandato”

Mosca non si illude che le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti cambieranno radicalmente in meglio il corso delle relazioni russo-statunitensi, ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov. "Non ci illudiamo che l'esito delle elezioni cambierà radicalmente in meglio il corso delle nostre relazioni. Purtroppo, negli Stati Uniti è emerso un forte consenso anti-russo tra i partiti. Ed è probabile che forze moderate si raggruppino al di fuori dell'attuale composizione del Congresso statunitense", ha detto Ryabkov, citato da Interfax

Governatore: “Droni ucraini a Novomoskovsk, Tula, colpite industrie”

A seguito della caduta di detriti di droni a Novomoskovsk, nella regioe di Tula si registrano danni a infrastrutture nell'area industriale, ha riferito il governatore della regione Dmitry Milyaev. "Laboratori dell'Istituto statale Priroda e dell'ente per la tutela del cittadino, Rospotrebnadzor della regione di Tula sono stati inviati a Novomoskovsk", ha scritto il governatore su Telegram. Secondo un'analisi da fonti aperte del canale Telegram Astra, potrebbe essere stati colpiti lo stabilimento locale della società Azot, produttore russo di ammoniaca e fertilizzanti azotati o l'impianto appartenente alla holding mineraria e chimica EuroChem

Trump: “Presto incontro con Putin e Zelensky”

Stiamo facendo molti progressi riguardo alla situazione tra Russia e Ucraina. A brevissimo verrà organizzato un incontro". Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump, in Texas per un comizio. Verrà organizzato un incontro e credo che si possano fare notevoli progressi", ha aggiunto Trump parlando ai giornalisti, riferendosi agli sforzi diplomatici volti a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.

Mosca colpisce un edificio di Kharkiv, quattro feriti tra cui un bambino

La Russia ha colpito questa sera un grattacielo a Kharkiv. Si parla di feriti e persone intrappolate all'interno dell'edificio. Lo riporta RBC-Ucraina, facendo riferimento a una dichiarazione del sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov. Ci sarebbero almeno 4 feriti e tra questi un bambino.

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