Putin ha firmato un ordine esecutivo per potenziare le forze militari con altri 15.500 soldati. Il numero di militari in servizio attivo sarà quindi di 1,55 milioni, 2.441.630 contando anche il personale amministrativo.
La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile" dell'Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare "l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto". La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando "le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell'Alleanza.
Zelensky: “Questa settimana nuovi colloqui su difesa aerea e più aiuti”
L'Ucraina sta "preparando nuovi colloqui, anche sulla difesa aerea e sull'ulteriore sostegno all'Ucraina, che si terranno questa settimana": lo ha affermato in un video pubblicato sui social il presidente Volodymyr Zelensky, senza precisare esplicitamente con chi si terranno questi colloqui, ma aggiungendo di voler "ringraziare tutti i partner che stanno davvero dando seguito agli accordi raggiunti e fornendo intercettori per la difesa aerea" del Paese. Il leader di Kiev ha aggiunto che il suo governo "sta parlando con tutti gli alleati per avere un numero di missili sufficiente" per i sistemi Patriot, spiegando inoltre che "oggi il Belgio ha preso una decisione riguardando gli F-16", per cui l'Ucraina "riceverà tre aerei in più quest'anno", e ciò "contribuirà a rafforzare ulteriormente le difese aeree". "Ringrazio anche la Commissione Europea e l'Unione Europea che sta preparando un'altra tranche di aiuti finanziari", ha inoltre affermato. Nell'arco della giornata, ha poi precisato Zelensky, la Russia ha lanciato sull'Ucraina "oltre cento droni", di cui 29 erano "a propulsione a reazione". Di questi, 18 sono stati abbattuti.Tra gli attacchi registrati, ce n'è anche stato uno particolarmente "vile" contro una scuola a Sumy, ha affermato il leader ucraino, aggiungendo che "fortunatamente alunni e insegnanti erano in un rifugio e nessuno è rimasto ferito"
“Nel 2027 la Russia taglia finanziamenti a welfare e istruzione per le spese militari”
La Russia taglierà i finanziamenti per il welfare, l'istruzione e la sanità nel bilancio statale del prossimo anno, oltre agli aumenti delle tasse già annunciati , per contribuire a coprire le crescenti spese militari, secondo quanto emerge da documenti fiscali ottenuti da Reuters. La Russia prevede di spendere 17.100 miliardi di rubli (202,58 miliardi di dollari) per la difesa nel 2027, circa il 27% in più rispetto ai 13.500 miliardi di rubli inizialmente stanziati e la cifra più alta dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022
Putin firma l’ordine esecutivo per potenziare l’esercito di 15.500 soldati
Vladimir Putin ha firmato un ordine esecutivo per potenziare le forze militari con altri 15.500 soldati. Il numero di militari in servizio attivo sarà quindi di 1,55 milioni, 2.441.630 contando anche il personale amministrativo. Non è quindi un provvedimento di mobilitazione, che in molti si aspettano una volta completate le elezioni legislative, che non coinvolgerebbe meno di 300mila nuovi militari. Non è la prima volta che Putin procede a estendere le dimensioni delle forze militari. Quest'anno i soldati in più sono stati 52.500. La mobilitazione avviene comunque in modo costante, anche se non dichiarata, attraverso uno sforzo affidato alle regioni
Putin incontra i leader della Republika Srpska: “Da sempre un rapporto speciale”
"Nel corso della nostra storia, la Russia e il popolo serbo hanno mantenuto un rapporto speciale". Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, ricevendo oggi al Cremlino Milorad Dodik, presidente dell'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti, e Savo Minic, primo ministro della Republika Srpska, l'entità serba della Bosnia ed Erzegovina. "Continueremo certamente a impegnarci per sviluppare ulteriormente i nostri legami, che includono il dialogo politico, la nostra attività alle Nazioni Unite, la realizzazione di progetti economici comuni e, naturalmente, i nostri tradizionali e ricchi contatti in ambito culturale e umanitario", ha dichiarato il presidente russo, citato dall'agenzia Tass
Cremlino: “Xi potrebbe organizzare un incontro con Putin e Trump al vertice Apec”
Il consigliere del Cremlino per la politica estera, Yuri Ushakov, ha detto oggi che il presidente cinese Xi Jinping potrebbe organizzare un vertice trilaterale con gli omologhi russo Vladimir Putin e americano Donald Trump in occasione del summit dell'Apec, in programma a Shenzhen, in Cina, il 18 e 19 novembre. "Se il presidente Usa sarà là, penso che il padrone di casa dell'evento, il presidente Xi Jinping, probabilmente intraprenderà passi per la potenziale organizzazione di un incontro trilaterale", ha detto Ushakov in una dichiarazione alla televisione russa, ripresa dalla Tass. Quanto a Putin, Ushakov ha dichiarato che intende essere presente all'evento.
Domenica il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, aveva detto che il vertice dell'Apec potrebbe essere "una buona occasione" per colloqui tra i leader cinese, russo e americano, ma aveva aggiunto che non è possibile ancora sapere se ci saranno "un incontro trilaterale o incontri bilaterali". Per quanto riguarda un possibile faccia a faccia tra Putin e Trump, Ushakov ha sottolineato che i preparativi "devono ancora cominciare"
Merz: “La Russia non vincerà la guerra, pronti a sostenere Kiev a lungo”
"La Russia non vincerà questa guerra" e subirà "danni enormi, anche alla sua economia", se continuerà il conflitto in Ucraina. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda sul colloquio tra il ministro degli Esteri Johann Wadephul e il suo omologo russo Serghey Lavrov e sulla possibilità di ulteriori contatti con Mosca. "La Russia non vincerà questa guerra. E la Russia subirà essa stessa danni enormi, anche alla sua economia", ha affermato Merz. "Vediamo già oggi in quale situazione precaria si trovi l'economia russa. Avrà un prezzo, se la Russia continuerà questa guerra", ha aggiunto. Merz ha quindi richiamato il recente colloquio tra Wadephul e Lavrov a New York. "La successiva valutazione di questo colloquio da parte della Russia ha dimostrato che la Russia evidentemente non è affatto interessata, in questo momento, a colloqui seri", ha dichiarato. "Possiamo soltanto rivolgere ancora una volta un appello al governo russo affinché venga al tavolo dei negoziati e conduca colloqui seri per porre fine a questa guerra", ha proseguito il cancelliere. "Ma se la Russia non è pronta a farlo, siamo in grado e siamo anche pronti a sostenere l'Ucraina ancora per molto tempo". Il sostegno a Kiev continuerà "non soltanto sul piano militare, ma anche politico, finanziario ed economico", ha concluso Merz
Schlein: “La Ue scelga un negoziatore unico”
L'Unione europea dovrebbe mandare avanti un negoziatore unico per arrivare alla pace in Ucraina. Lo ha dichiarato la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, parlando a margine dell'inaugurazione di un edificio del Parlamento europeo intitolato all'ex presidente dell'Eurocamera, David Sassoli. "Il progetto europeo oggi, mentre continua a sostenere un popolo che subisce un'invasione criminale, deve anche mandare avanti uno sforzo politico e diplomatico, che per noi deve tradursi anche in un unico negoziatore per non lasciare questo spazio alle telefonate ambigue di Trump con Putin", ha dichiarato. "Raggiungere una pace giusta è un obiettivo necessario, ma una pace giusta non può essere la resa alle ragioni dell'aggressore", ha aggiunto Schlein. "David Sassoli era stato dichiarato persona non grata e ne era anche orgoglioso. Ha sempre fatto della lotta per la democrazia e lo Stato di diritto una ragione di vita. Dobbiamo portare avanti questa lotta per la democrazia e farlo consapevoli di come è nato il progetto europeo", ha ricordato la segretaria
Zelensky: “Belgio trasferirà tre F-16 entro fine 2026”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il Belgio trasferirà a Kiev tre caccia F-16 entro la fine dell'anno. "C'è un importante accordo con il Belgio per il trasferimento di tre caccia F-16 entro la fine di quest'anno. Riceveremo questi velivoli tramite una procedura accelerata. Abbiamo già ricevuto forniture urgenti di munizioni per gli F-16 dal Belgio e da altri paesi, in particolare dalla Spagna. Grazie!" ha scritto sui social media. "Mentre la Russia intensifica l'escalation giorno dopo giorno, è fondamentale potenziare le nostre capacità di abbattere bersagli aerei e proteggere la popolazione. Ringrazio il Belgio, il primo ministro Bart De Wever e l'intero governo per le misure decisive a sostegno dell'Ucraina, in risposta ai brutali attacchi russi che colpiscono vite umane", ha aggiunto Zelensky
Fonti Usa: “Con l’inviato di Putin colloqui sulla fine della guerra”
L'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, ha incontrato ieri a Washington funzionari statunitensi per "proseguire le discussioni costruttive su una risoluzione pacifica del conflitto tra Russia e Ucraina". Lo ha riferito una fonte della Casa Bianca. I colloqui hanno riguardato anche possibili "iniziative russo-statunitensi nel settore energetico dopo la fine della guerra", ha aggiunto la fonte
Tass, inviato Putin a Washington per colloqui su economia
Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente della Federazione russa per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri, ha tenuto una serie di incontri a Washington, anche con rappresentanti del dipartimento del Tesoro e del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, per discutere della cooperazione economica russo-americana, secondo quanto riferito da fonti all'agenzia Tass. "Dmitriev ha tenuto degli incontri a Washington. Questi incontri si sono aggiunti a quelli avuti a New York con Jared Kushner e Steve Witkoff. Anche rappresentanti del dipartimento del Tesoro e del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti erano presenti agli incontri di Washington, e sono state discusse anche questioni di cooperazione economica russo-americana", hanno osservato le fonti dell'agenzia. In precedenza Reuters, citando un funzionario dell'amministrazione statunitense, aveva riferito che Dmitriev aveva avuto un incontro costruttivo con funzionari americani su una soluzione pacifica alla crisi ucraina. Inoltre, durante le consultazioni, si sarebbe discusso di possibili iniziative energetiche russo-americane successive alla conclusione del conflitto, aveva aggiunto l'agenzia.
Russia: precipita bombardiere strategico nell'Est, 6 morti
Un bombardiere strategico russo Tu-95 è precipitato durante un volo di addestramento in una zona remota dell'Estremo Oriente durante un volo di addestramento, causando la morte di sei membri dell'equipaggio; lo hanno reso noto le autorità russe. "L'aereo è precipitato in un'area disabitata nella regione dell'Amur. Secondo le prime informazioni, sei membri dell'equipaggio hanno perso la vita, mentre un altro è rimasto ferito ed è stato trasportato in una struttura sanitaria", ha riferito il ministero della Difesa, citato dalle agenzie di stampa russe.
A Kiev lezioni online dopo attacchi russi
La principale università dell'Ucraina, l'Università Nazionale Taras Shevchenko di Kiev, ha annunciato che gli studenti dovranno restare a casa, mentre le lezioni passeranno alla modalità a distanza almeno fino al 16 ottobre a causa dell'aumento degli attacchi con droni russi condotti durante il giorno su Kiev. Fino al 16 ottobre, l'Università "passerà a una modalità di funzionamento e di organizzazione del processo educativo a distanza", ha comunicato l'amministrazione sui social network, aggiungendo che "questa decisione è stata presa a causa del peggioramento della situazione di sicurezza a Kiev".
Macron dopo accuse Estonia denuncia 'la pericolosa fuga in avanti' della Russia
Il presidente francese Emmanuel Macron ha denunciato oggi la "pericolosa fuga in avanti" della Russia dopo l'incendio di una fabbrica di droni in Estonia attribuita da Tallin a Mosca. "La moltiplicazione di queste azioni ostili fa emergere una pericolosa fuga in avanti da parte della Russia, che potrà soltanto portarla in un vicolo cieco" ha scritto il presidente francese su X, ricordando il recente "gravissimo incidente" all'aeroporto di Lipsia. "La Russia - aggiunge Macron - deve sapere che non avrà la meglio né sulla nostra unità, né sulla nostra determinazione nel continuare a sostenere l'Ucraina".
Nato: “Siamo Alleanza difensiva”
La Russia "ha inviato un non-paper alla Nato e noi abbiamo risposto, sottolineando che la Nato è un'Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta una minaccia per alcuna parte della Russia". Lo afferma la portavoce dell'Alleanza, Allison Hart. "Condanniamo fermamente - aggiunge - la minaccia dell'uso della forza, inclusa qualsiasi retorica nucleare irresponsabile. Esortiamo la Russia a porre fine alla sua guerra non provocata in Ucraina". "Il ricorso della Russia a tattiche ibride - continua - è segno di disperazione. Tuttavia, non ci lasceremo distogliere dal nostro sostegno all'Ucraina. Disponiamo dei mezzi necessari per difendere ogni centimetro del territorio alleato e restiamo forti, pronti e capaci di contrastare qualsiasi minaccia", conclude.
Mosca scrive alla Nato: “Difenderemo Kaliningrad con l'intero arsenale”
La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile" dell'Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare "l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto". La Russia è pronta a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua disposizione" per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione. La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando "le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell'Alleanza.
Lavrov: “L'Europa conduce una guerra contro di noi, non c'è dubbio”
L'Europa "sta conducendo una guerra contro la Russia, su questo "non c'è dubbio". Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe.
Cremlino: “Nessuna proposta sensata di negoziato, l'operazione speciale continua”
La Russia è intenzionata a continuare le operazioni belliche in Ucraina perché non sente "nessuna proposta sensata" da parte dell'Occidente per avviare un autentico dialogo. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non sentiamo alcuna proposta sensata che faccia appello al dialogo o a rimediare la situazione, ciò che rende necessario continuare l'operazione militare speciale", ha dichiarato Peskov, citato dalla Tass, utilizzando la dizione ufficiale a Mosca per il conflitto in Ucraina.
Zelensky: “Grazie a nuovi intercettori Norvegia-Usa abbiamo eliminato missili su Kiev”
L'Ucraina è riuscita ad abbattere i missili balistici con cui la Russia ha attaccato Kiev durante la scorsa notte grazie ai nuovi intercettori forniti dagli alleati. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky, ringraziando "i partner americani e norvegesi per il complesso Nasams e il pacchetto di missili ad esso destinato", forniti agli ucraini. Il Nasams è un sistema di difesa aere a corto e medio raggio, progettato da Oslo e prodotto da aziende norvegesi e americane. Il leader ucraino ha poi menzionato anche Francia e Germania "per il sostegno alla nostra difesa aerea in questi giorni, in particolare con i missili". "Sullo sfondo della quotidiana escalation russa, è importante che la tutela della vita riceva un sostegno costante e che tali forniture continuino ad arrivare", ha sottolineato Zelensky. L'ultimo attacco russo ha danneggiato un deposito della stazione ferroviaria di Kiev, centri dati e commerciali, nonché edifici residenziali. Nella regione di Odessa sono stati colpiti un istituto scolastico, un dormitorio e due navi straniere. Nella notte anche le regioni di Kiev, Dnipro, Kharkiv, Sumy, Donetsk, Zaporizhia, Zhytomyr, Volyn e Rivne sono state colpite da attacchi russi.
Cremlino: “Accuse estoni su sabotaggio sono infondate”
"Si tratta di affermazioni infondate, avventate, completamente scollegate dalla realtà e prive di qualsiasi riscontro. Pertanto, non possiamo e non prenderemo sul serio tali dichiarazioni". Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov , citato dall'agenzia Ria Novosti, ha risposto alle affermazioni del ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, secondo cui un incendio scoppiato il mese scorso in uno stabilimento dell'industria della Difesa in Estonia è stato il risultato di un sabotaggio ordito da Mosca.
Premier Moldavia: “Droni russi diretti a Paesi Nato, non siamo noi l'obiettivo”
Quanto alla minaccia russa, "abbiamo registrato un numero elevato di droni: quasi tanti quanti ne abbiamo visti nell'intero anno precedente. Tuttavia, osservando la traiettoria di questi droni, si nota che stanno mettendo alla prova i paesi della Nato; la maggior parte di essi è diretta verso la Romania. Una dinamica simile si osserva anche nell'area tra Russia e Polonia, nei pressi di Kaliningrad. Si tratta, appunto, di tentativi di sondare la reazione di un paese Nato. Al momento, quindi, non abbiamo motivo di ritenere che la Moldavia sia un obiettivo specifico". Lo ha affermato il primo ministro della Moldavia, Vasile Tofan, intervistato da Tim Judah de The Economist durante la Moldova Business Week a Chisinau. Dal punto di vista energetico, "sarà un inverno molto difficile e anche un falco della finanza pubblica come me riconosce la necessità di attingere a qualche strategia di stampo keynesiano per sostenere i cittadini in questo momento critico. Dobbiamo solo riuscire ad arrivare alla primavera" perché "a partire dal prossimo anno — l'obiettivo è fissato per il terzo trimestre - diventerà operativo il nuovo progetto di esplorazione "Neptun Deep" nel Mar Nero che raddoppierà la produzione di gas della Romania", ha concluso.
Tallin, incendio in agosto ad azienda di robotica fu sabotaggio russo
"Sulla base delle informazioni raccolte dal Servizio di Sicurezza Interna estone Kaitsepolitseiamet, possiamo concludere con certezza che l'incendio doloso ai danni della sede della Milrem Robotics, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto a Tallinn, è stato un atto di sabotaggio ordinato dai servizi segreti della Federazione Russa". È quanto fa sapere in un post sul social X il ministro degli Esteri dell'Estonia Margus Tsahkna. "Gli autori sono stati arrestati e non rappresentano più una minaccia per la nostra sicurezza nazionale. L'Estonia rappresenta un contesto difficile per la Russia in cui compiere azioni di questo tipo, poiché agiamo con decisione e rapidità per proteggere il nostro Stato", aggiunge, "questo atto di sabotaggio fa parte di una più ampia campagna russa in tutta Europa, volta a intimidirci e a indebolire il nostro sostegno all'Ucraina". "La nostra risposta sarà esattamente l'opposto. Aumenteremo sia il nostro sostegno all'Ucraina sia la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua aggressione", conclude Tsahkna, "non perdiamo di vista l'obiettivo e manteniamo la rotta, perché le azioni della Russia sono una chiara indicazione del fatto che la nostra pressione collettiva sta funzionando".
Kiev: “Neutralizzati missile antinave, due missili balistici e 106 droni”
Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato, da ieri sera, un missile antinave Zircon Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400 e 106 droni russi stavano. Lo riporta Ukrinform, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine ha diffuso la notizia su Telegram. "Dalle 18 di lunedì 28 settembre - scrive l'esercito in un comunicato - il nemico ha attaccato l'Ucraina con un missile antinave Zircon/Onyx dalla regione di Kursk, due missili balistici Iskander-M/S-400 sempre dalla regione di Kursk, 152 droni d'attacco tipo Shahed (di cui 82 a reazione), droni simulatori tipo Gerbera e Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Millerovo, Kursk, Primorsko-Akhtarsk (Federazione Russa), Donetsk temporaneamente occupata, nonché Gvardiyske e Chauda (Crimea temporaneamente occupata). L'attacco aereo è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell'Ucraina".
Attacchi russi su Odessa, due feriti e infrastrutture danneggiate
A Odessa, nella notte appena trascorsa, i russi hanno attaccato delle infrastrutture, provocando un incendio. Come riporta Ukrinform, lo ha scritto su Facebook il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Serhiy Lysak. Due persone sono rimaste ferite a seguito del bombardamento. "Stanotte e al mattino il nemico ha attaccato le infrastrutture. È scoppiato un incendio, che è stato rapidamente spento", ha detto.
Mosca, abbattuti 129 droni ucraini nella notte
Il ministero della Difesa della Federazione Russa riferisce che durante la notte i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 129 droni ucraini sul territorio russo. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass, precisando che i velivoli senza pilota sono stati intercettati nel corso dell'attacco notturno.
Attacco russo nella notte su Kiev, danni in diversi quartieri
Un attacco russo nella notte ha colpito Kiev, dove sono stati registrati impatti in diversi quartieri della capitale. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ukraine, citando l'amministrazione militare della capitale ucraina. Nel distretto di Solomianskyi, frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un'abitazione e su un edificio amministrativo. Colpito anche uno degli edifici di un istituto scolastico, dove è divampato un incendio. Nel distretto di Pechersk è invece divampato un incendio in un edificio non residenziale. Sono in corso le verifiche sui danni e sull'eventuale presenza di feriti.
Russia, ok al decreto per oltre 2,44 milioni di persone in forze armate
Un provvedimento per fissare l'organico delle forze armate russe a oltre 2,44 milioni di persone, di cui 1,55 milioni in servizio attivo. Il decreto firmato dal presidente Vladimir Putin, pubblicato sulla banca dati ufficiale russa delle informazioni giuridiche, stabilisce di "fissare l'organico autorizzato delle forze armate russe a 2.441.630 effettivi, di cui 1.550.500 militari in servizio attivo". Lo riferisce la Tass. Alla fine di luglio, il leader russo aveva fissato in 2.426.130 persone il limite massimo di effettivi delle Forze Armate, di cui 1.535.000 militari in servizio attivo, con un decreto in vigore dal primo agosto. Pertanto, il limite massimo di effettivi delle forze armate russe è aumentato di 15.500
persone.
Forti esplosioni a Kiev durante un allarme missilistico
Forti esplosioni sono state udite a Kiev durante un allarme missilistico, difese antiaeree in azione
Zelensky: “Nella mobilitazione russa in arrivo anche 10.000 soldati nordcoreani”
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj la Russia ha effettivamente già avviato un'ulteriore mobilitazione, aggiungendo di avere nuove informazioni sul coinvolgimento delle truppe nordcoreane: oltre agli 8.000 attualmente presenti, mentre sono in corso i preparativi per l'invio di altri 10.000 uomini. Il capo dello Stato lo ha detto nel suo consueto discorso serale, di cui riferisce Ukrinform.