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Guerra Ucraina-Russia, le news del 30 settembre. Rutte: “L’alleanza è difensiva, Mosca deve fermare minaccia nucleare”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 30 settembre. Rutte: “L’alleanza è difensiva, Mosca deve fermare minaccia nucleare”
Putin: “Non andremo a chiedere l'elemosina in giro per il mondo, come fanno altri”. Attacco aereo su Kiev, ucciso un bambino. Ministro ucraino dell’economia: “Ogni allarme missilistico costa 45 milioni dollari all’ora”
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La Nato è un’alleanza difensiva e «la Russia dovrebbe smetterla con le minacce nucleari», ha affermato il segretario generale della Nato Mark Rutte, in risposta agli avvertimenti nucleari rivolti dalla Russia alla Nato riguardo all’exclave di Kaliningrad.

La Russia non si umilierà andando in giro per il mondo a chiedere l'elemosina, "a differenza di altri", ha detto il presidente Vladimir Putin parlando davanti ai deputati della nuova Duma, che si è riunita oggi per la prima volta dopo le elezioni del 18-20 settembre.

Intanto, nella notte nuovi raid su Kiev: morto un bambino.

Attacco russo nella regione di Kiev, ferita una donna

Una donna del distretto di Boryspil è rimasta ferita in un attacco russo nella regione di Kiev questa sera. Case, automobili e un istituto scolastico sono stati danneggiati in cinque distretti della regione. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Timur Tkachenko, scrive l'Ukrainska Pravda. Inoltre, secondo Tkachenko, sono stati registrati danni in 5 distretti della regione di Kiev. Nel distretto di Buchansky sono stati danneggiati un edificio a schiera, quattro case private e due automobili, mentre in quello di Obukhivsky sono state danneggiate tre case private

Assemblea del Consiglio d'Europa: “La nuova Duma non deve essere riconosciuta”

"La Duma frutto delle elezioni appena svoltesi non può essere riconosciuta come democraticamente eletta né come legittima rappresentante dei cittadini russi". Lo afferma l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa in una risoluzione votata all'unanimità in cui ricorda di aver già dichiarato "Vladimir Putin presidente illegittimo della Russia". L'assemblea chiede a tutti gli Stati di "respingere le elezioni farsa alla Duma tenutesi dal 18 al 20 settembre 2026 e rifiutarsi di riconoscere qualsiasi conseguenza giuridica o politica derivante dall'organizzazione illegale delle cosiddette elezioni da parte della Russia nei territori dell'Ucraina temporaneamente occupati". Inoltre domanda ai paesi "di astenersi dall'interagire con la nuova Duma e rivedere le modalità della sua partecipazione alla cooperazione parlamentare internazionale, come l'Unione Interparlamentare, mantenendo al contempo i canali strettamente necessari per autentici negoziati di pace e accordi umanitari". Secondo i parlamentari è necessario anche "proseguire, per tutto il tempo necessario, l'isolamento politico e diplomatico delle autorità russe, anche attraverso iniziative coordinate volte a escludere i loro rappresentanti dai principali forum internazionali e a impedire qualsiasi normalizzazione della partecipazione della Russia a eventi sportivi e culturali internazionali". Infine l'assemblea dice che dovrebbero essere imposte sanzioni nei confronti della Commissione elettorale centrale della Federazione Russa, del suo presidente e dei suoi membri, delle commissioni elettorali regionali e di tutti coloro che hanno organizzato, gestito, si sono candidati alle elezioni, dicono di rappresentare i territori occupati dell'Ucraina nella Duma o hanno agito in qualità di "osservatori" in questi territori

Mosca: “Convocato l'ambasciatore danese per provocazione con elicottero nel Baltico”

Il ministero degli Esteri russo oggi ha convocato l'ambasciatore danese presso la Federazione Russa, Rolf Holmboe al quale è stata presentata una nota di protesta "in merito alle azioni non professionali e provocatorie di un elicottero Fennec dell'Aeronautica Militare danese nei confronti della corvetta Soobrazitelny della Flotta del Baltico". Lo ha riferito il ministero degli Esteri russo in un comunicato, affermando che "la parte russa considera le pericolose manovre dell'elicottero dell'aeronautica danese una grave violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare". L'incidente è avvenuto il 14 settembre in acque internazionali, nel Mar Baltico sud-occidentale. "L'elicottero si è avvicinato pericolosamente alla nave russa, rimanendo in volo stazionario a un'altitudine inferiore a 50 metri, rappresentando una seria minaccia per la sicurezza della navigazione, con il potenziale rischio di collisione diretta o indiretta e interferendo con le apparecchiature di bordo", si legge nel comunicato pubblicato sul sito del ministero russo

Mosca: “La visita di Zuppi conferma la natura costruttiva del dialogo russo-vaticano”

La visita dell'inviato speciale del Papa per la soluzione del conflitto in Ucraina, il Cardinale Matteo Zuppi, conferma "l'impegno di entrambe le parti alla cooperazione sul fronte umanitario". E' quanto si afferma in un comunicato del ministero degli Esteri russo. "La visita del Cardinale Matteo Zuppi ha confermato la natura costruttiva e regolare del dialogo russo-vaticano e l'impegno di entrambe le parti a proseguire la cooperazione sul fronte umanitario", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo

Zuppi visita i prigionieri di guerra a Mosca

Durante la sua visita a Mosca, il cardinale Matteo Zuppi, inviato speciale del Papa per l'Ucraina, ha visitato i prigionieri di guerra ucraini. Lo ha riferito in un comunicato il ministero degli Esteri russo. "Su richiesta del Vaticano, è stata organizzata una visita del cardinale Matteo Zuppi in uno dei centri di detenzione per militari ucraini arrestati per essersi opposti all'operazione militare speciale", si legge nella nota rilanciata dalla Tass, "durante questa visita, l'inviato speciale del Papa ha potuto parlare personalmente con gli ucraini e assicurarsi che la Russia rispetti rigorosamente tutte le norme umanitarie pertinenti"

Interruzioni di corrente a Kiev dopo gli attacchi russi

Dopo gli ultimi attacchi russi a Kiev sono state introdotte interruzioni di corrente programmate, secondo quanto annunciato dall'operatore Dtek. I raid russi nella notte scorsa hanno colpito in modo massicio le infrastrutture energetiche della capitale, per la prima volta dallo scorso inverno. "Kiev: sono state attivate interruzioni di corrente d'emergenza su disposizione di Ukrenergo", ha annunciato su Telegram la società privata Dtek, senza precisarne al momento l'entità dei blackout

Mosca: “Le fabbriche di armi europee sono obiettivi legittimi”

La Russia ha ribadito che le fabbriche del settore della difesa europee che producono armi per l'Ucraina sono potenziali "obiettivi militari legittimi" per Mosca. "Vorrei ribadire che gli stabilimenti europei che producono armi per l'Ucraina sono potenziali obiettivi militari per la Russia. Non si deve presumere che gli impianti che fabbricano armamenti per le Forze armate ucraine - anche quelli situati al di fuori del territorio ucraino - siano al sicuro. Chiunque la pensi diversamente si sbaglia", ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, in un briefing con la stampa, commentando i piani della Polonia di ospitare impianti di produzione per i missili Patriot. "I Paesi europei sono direttamente coinvolti nel conflitto ucraino. Non si limitano a fornire aiuti; attraverso l'apertura di stabilimenti di produzione di armi e la creazione di joint venture, sono pienamente coinvolti", ha aggiunto la portavoce. "Ciò non fa che ritardare la risoluzione del conflitto anzichè avvicinarla, contrariamente a quanto potrebbero pensare o immaginare alcune forze in Europa", ha concluso

La Svezia schiera aerei Gripen per rafforzare il fianco est

La Svezia schiererà aerei Gripen in Polonia per rafforzare il fianco orientale della NATO. "La Polonia è un alleato stretto e un hub vitale per il sostegno all'Ucraina. La sicurezza svedese è costruita insieme ai nostri alleati nella Nato, e assumendo insieme la responsabilità". Lo annuncia sui social il ministro della Difesa svedese Pal Jonson. "Da ottobre, il Gripen svedese contribuirà alla difesa aerea e missilistica integrata della Nato e aiuterà a proteggere il centro logistico nel sud-est della Polonia. L'aeromobile opererà principalmente dalla Svezia, con una presenza avanzata ridotta in Polonia per supportare le operazioni. - scrive il ministro - Le violazioni ripetute dello spazio aereo della Nato sottolineano la necessità di un alto livello di prontezza sul fianco orientale. Il Gripen svedese rafforzerà la capacità della NATO di deterrenza e difesa, aiutando al contempo a proteggere il supporto militare e civile che continua a fluire attraverso la Polonia verso l'Ucraina"

Rutte: “Putin sa di non poter prevalere sull’Alleanza”

"Putin sa di non poter prevalere sulla Nato". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenuto all'Euronews defence & space summit, a Bruxelles. "Era necessario replicare e ribadire che la Nato è un'alleanza difensiva, oltre a chiedere di porre fine alla guerra in Ucraina e alle minacce nucleari, che non sono affatto costruttive", ha aggiunto Rutte rispondendo a una domanda sulla lettera che la Russia ha inviato all'Alleanza Atlantica sul rischio di escalation militare in caso di isolamento dell'exclave russa di Kaliningrad e minimizzando su un rischio di uso di armi nucleari. "La Nato è nettamente più forte della Russia. Non c'è alcuna possibilità che possano sconfiggerci", ha concluso il segretario generale Nato

Rutte sulla lettera della Russia: “Siamo una alleanza difensiva, dobbiamo fermare la minaccia nucleare”

La Nato è un’alleanza difensiva e «la Russia dovrebbe smetterla con le minacce nucleari», ha affermato mercoledì il segretario generale della Nato Mark Rutte, in risposta agli avvertimenti nucleari rivolti dalla Russia alla Nato riguardo all’exclave di Kaliningrad. «Penso che il modo migliore per affrontare la situazione sia mantenere un po’ di calma da parte della Nato. Possiamo concederci un po’ di calma, ma anche assicurarci di portare avanti ciò che stiamo facendo», ha affermato Rutte

Putin alla nuova Duma: “L’unità della società è la garanzia più sicura per la nostra sicurezza”

Vladimir Putin ha pronunciato un discorso di fronte alla nuova Duma nella seduta inaugurale della Camera bassa del Parlamento russo formata dopo il voto dello scorso fine settimana in cui il 'suo' partito, Russia unita, ha una maggioranza schiacciante. "L'Unità della nostra società è la garanzia più sicura che, insieme, otterremo tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Che ci offre garanzie affidabili per la sicurezza della Russia e sovranità per generazioni a venire", ha dichiarato, esprimendo "assoluta certezza" sulla realizzazione di tali obiettivi.

Putin: “Non andremo a chiedere l'elemosina in giro per il mondo, come fanno altri”

La Russia non si umilierà andando in giro per il mondo a chiedere l'elemosina, "a differenza di altri". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin parlando davanti ai deputati della nuova Duma, la camera bassa del Parlamento, che si è riunita oggi per la prima volta dopo le elezioni del 18-20 settembre.
"La Russia, a differenza di alcuni, senza fare nomi, non può permettersi di correre in giro per il mondo e di umiliarsi mendicando elemosine con la mano tesa", ha affermato Putin, citato dalla Tass. Innanzitutto, ha sottolineato Putin, sarebbe una cosa "umiliante". "In secondo luogo - ha aggiunto - nessuno ce la offrirà, lo sappiamo bene. E in terzo luogo, e questo è il punto più importante, non ne abbiamo bisogno". Il capo del Cremlino ha infatti affermato che il sistema finanziario russo e l'economia sono solidi.

Kiev: “155 miliardi di dollari il costo della guerra nel 2026”

Quest'anno i costi della guerra in Ucraina raggiungeranno i 155 miliardi di dollari. Lo ha riferito il primo ministro di Kiev Sergii Koretskyi. Si tratta della prima volta che l'Ucraina pubblica una stima dei suoi costi annuali di guerra.
Koretskyi ha affermato che l'Ucraina sta lavorando per colmare un deficit di finanziamenti di 27 miliardi di dollari al fine di garantire la possibilità di condurre operazioni di combattimento attive il prossimo anno. Il premier ha anche affermato che il governo coprirà 7 miliardi di dollari del deficit attraverso misure di austerità, ottimizzazione del bilancio e riallocazione dei costi, e che è in trattative con i partner di Kiev per la somma rimanente

Cremlino: “Uso del nucleare a difesa di Kaliningrad è nei nostri documenti normativi”

Una risposta nucleare russa a qualsiasi tentativo di bloccare la regione di Kaliningrad è prevista dai "documenti normativi" di Mosca, cioè dalla sua dottrina nucleare, ed è questo che i diplomatici russi cercano di ricordare alle "teste calde" in Europa. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito all'avvertimento trasmesso alla Nato, di cui si è avuta notizia ieri. "È del tutto naturale che i nostri diplomatici cerchino di ricordare alle teste calde in Europa i nostri documenti normativi in merito", ha osservato Peskov, citato dalla Tass.

Mosca: “Colpite centrale idroelettrica e termica in Ucraina”

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che l'attacco di stanotte condotto da Mosca sull'Ucraina ha colpito una centrale idroelettrica e una termica, una sottostazione elettrica, un impianto di stoccaggio di energia e un centro dati. I funzionari ucraini non hanno confermato tali attacchi. Le autorità hanno segnalato colpi su aree civili in almeno 4 distretti di Kiev. Il bilancio complessivo dei raid sulla regione di Kiev, secondo le autorità ucraine, è stato di 4 morti fra cui un bambino.

Guardian: “Unità militare ucraina addestra volontari cinesi per combattere contro Mosca”

Una unità militare ucraina specializzata nella ricognizione ha avviato quest'anno un progetto per reclutare e addestrare cittadini cinesi disposti a combattere contro la Russia. Lo scrive il Guardian, secondo cui nella formazione ci sono attualmente circa una dozzina di volontari cinesi.
Il progetto è mantenuto riservato per ragioni di sicurezza.
Il comandante dell'unità, che usa il nome di battaglia Muse, ha riferito che cinque cittadini cinesi hanno già completato l'addestramento e sono tornati in Cina dopo aver subito pressioni da parte delle autorità. Secondo il comandante, i volontari ancora presenti rischiano conseguenze per sé e per le proprie famiglie qualora le loro identità venissero rese pubbliche.
I volontari arrivano all'unità attraverso i social media e il passaparola. Un cittadino cinese chiamato Tim, che il Guardian identifica con il suo nome inglese, è incaricato di effettuare i colloqui preliminari e la selezione dei candidati. L'unità è una delle formazioni ucraine che stanno cercando di attirare combattenti stranieri mentre l'esercito di Kiev affronta una carenza di personale.
Secondo il Guardian, in Ucraina combattono circa 16mila stranieri, meno del 3% delle forze armate. Per i volontari cinesi, tuttavia, esiste il rischio aggiuntivo delle pressioni esercitate dalle autorità del loro Paese. Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato di avere emesso diversi avvisi invitando i cittadini cinesi a stare lontani dalle aree di conflitto e, in particolare, a non partecipare alle operazioni militari di nessuna delle parti.

Un drone si schianta in Moldavia durante l'attacco russo contro l’Ucraina

Un drone è entrato nello spazio aereo moldavo, si è schiantato fuori da un villaggio ed è esploso nelle prime ore di oggi, durante un massiccio attacco russo contro l'Ucraina. Lo scrive il Kyev Independent che cita il ministero della Difesa della Moldavia. Secondo il ministero, il drone ha violato lo spazio aereo moldavo intorno alle 5.43 ora locale (le 4.43 in Italia) ed è precipitato nei pressi del villaggio di Hirbovat, nel distretto centrale di Anenii Noi, dove è esploso.
In base alle informazioni preliminari, l'esplosione non ha causato feriti. Squadre della polizia e dell'esercito moldavi si sono recate sul posto per un sopralluogo.
Nella notte, la Russia ha lanciato un attacco contro l'Ucraina impiegando 188 droni - 86 dei quali a propulsione a getto - oltre a missili Zircon, Onyx e Iskander, secondo quanto riferito dall'Aeronautica militare ucraina. L'Aeronautica ha dichiarato di aver abbattuto o neutralizzato 5 missili e 155 droni.

Mosca: “Colpito centro elaborazione dati a Kiev”

Le truppe russe hanno colpito un centro di elaborazione dati a Kiev, uno dei principali snodi per lo scambio di traffico internet per le forze armate ucraine, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. "Sono stati colpiti i seguenti centri: il centro di elaborazione dati De Novo di Kiev, uno dei principali punti di scambio del traffico internet, che si occupa dell'elaborazione, dell'archiviazione e della trasmissione delle informazioni per le Forze Armate ucraine", si legge nella dichiarazione di Mosca.

Ministro ucraino dell’economia: “Ogni allarme missilistico costa 45 milioni dollari all'ora”

Gli allarmi missilistici costano all'Ucraina circa 45 milioni di dollari per ogni ora di interruzione delle attività economiche. Lo ha dichiarato - come riporta il Guardian - Oleksandr Kravchenko, ministro ucraino dell'economia e dell'ambiente, secondo cui l'intensificarsi degli attacchi russi sulle infrastrutture alla base dell'economia ucraina, colpendo siti industriali, magazzini, centri logistici e data center sono un tentativo di "distruggere praticamente l'intera economia". "Quello che non avevamo previsto del tutto - ha aggiunto - era la rapidità con cui la Russia avrebbe sviluppato questi droni a reazione e li avrebbe usati per colpire qualsiasi cosa".

Attacchi russi in Ucraina, chiusi gli aeroporti polacchi di Lublino e Rzeszów

L'aviazione militare polacca sta operando nello spazio aereo del Paese dopo gli attacchi russi sul territorio ucraino. Lo spiega il Comando operativo delle forze armate (Rsz) che, tramite il Centro operazioni aeree, ha attivato le sue forze mentre i sistemi di difesa aerea basati a terra e i mezzi di ricognizione radar hanno raggiunto lo stato di prontezza operativa. Tali azioni, scrive il comando su X, "hanno carattere preventivo e sono volte a garantire la sicurezza e la protezione dello spazio aereo". Per garantire la libertà operativa dell'aviazione militare, gli aeroporti di Lublino e Rzeszów hanno temporaneamente sospeso le operazioni di volo, ha aggiunto sempre su X l'Agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea.

Zelensky avrebbe svelato notizie su prigionieri nordcoreani per ottenere aiuti da Seul

L'agenzia di intelligence della Coreadel Sud ritiene che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky possa aver reso nota la notizia del trasferimento di due prigionieri di guerra nordcoreani per accrescere il sostegno dell'opinione pubblica sudcoreana all'invio di armi all'Ucraina da parte di Seul. In base alla valutazione del National Intelligence Service, Zelensky "potrebbe aver deciso di divulgare la notizia del trasferimento nella speranza che l'invio dei prigionieri di guerra in Corea del Sud generasse, a Seul, un sostegno pubblico alla fornitura di armi e altre forme di assistenza all'Ucraina", ha affermato il parlamentare coreano Yoo Yeong-ha.

Ucciso un bambino nei raid su Kiev

Un bambino è stato trovato morto sotto le macerie di un'abitazione distrutta a Vyshhorod, nella regione di Kiev, dopo un nuovo attacco con missili e droni. Lo ha riferito Timour Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina, precisando che i soccorritori hanno estratto vive altre tre persone e proseguono le operazioni di rimozione delle macerie

Attacco aereo nella regione di Kiev, un morto e cinque feriti

Un attacco missilistico e con droni russi ha ucciso un bambino e ferito altre cinque persone nella regione di Kiev, in Ucraina, ha dichiarato il governatore Tymur Tkachenko su Telegram.

Missili balistici su Kiev, interrotta la corrente elettrica in alcune zone della città

Nella notte le forze armate russe hanno lanciato un attacco su Kiev con missili balistici.
Numerose esplosioni si sono udite nella capitale ucraina. In alcune zone della città ci sono state interruzioni dell'energia elettrica. L'aeronautica militare ucraina ha fatto scattare l'allerta per l'arrivo di missili balistici sulla città e l'antiaerea è entrata in azione. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha dichiarato su Telegram che i soccorsi stanno intervenendo per un incendio in una zona residenziale del distretto di Sviatoshynskyi. L'entità dei danni non è ancora chiara.Una donna risulta essere rimasta
ferita nell'attacco ed è stata portata in ospedale per le cure

Bolivia, l'ambasciatore Ue mette in guardia dalle offerte di lavoro in Russia

L'ambasciatore dell'Unione europea in Bolivia, Jaume Segura, ha invitato i cittadini boliviani, soprattutto i giovani, a diffidare dalle offerte di lavoro in Russia diffuse sui social e accompagnate da promesse di stipendi elevati. Secondo il diplomatico, riferisce El Deber, dietro alcune proposte potrebbe esserci il reclutamento di combattenti stranieri da inviare nella guerra contro l'Ucraina.

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