Esteri

Guerra Ucraina - Russia. Le news del 1 ottobre. Putin: “Esercitazioni dell’Occidente nel Baltico sono escalation”

Guerra Ucraina - Russia. Le news del 1 ottobre. Putin: “Esercitazioni dell’Occidente nel Baltico sono escalation”
Ue: “Condanniamo la retorica nucleare irresponsabile di Mosca”. Cremlino: “Allerta su Kaliningrad non era dichiarazione conflittuale". Droni russi colpiscono importante ponte a Kiev
1 minuti di lettura

“Ribadiamo la nostra posizione sulla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Naturalmente condanniamo la retorica nucleare irresponsabile della Russia. Non cadremo nella trappola russa e non amplificheremo le tattiche di Mosca basate su intimidazione e allarmismo", così il portavoce della Commissione Ue Christian Wigand nel briefing stampa, sulla dichiarazione russa alla Nato di esser pronta a usare l' "intero arsenale" dopo asserite esercitazioni per simulare l'isolamento di Kaliningrad. Poco prima il Cremlino aveva commentato che l’avvertimento "non dovrebbe essere interpretata come una dichiarazione conflittuale"

L'ambasciata russa in Italia: “Con aggressione a Kaliningrad rischio scontro armato”

"Per quanto riguarda la regione di Kaliningrad, tenuto conto della sua particolare posizione geografica e della sua importanza geopolitica, la risposta a qualsiasi azione aggressiva diretta contro di essa da parte di chiunque, e a maggior ragione da parte della Nato, dell'Ue o degli Stati che fanno parte di questi raggruppamenti, potrebbe comportare l'uso di tutti i mezzi a disposizione". È quanto scrive in un post su Facebook l'ambasciata russa in Italia. "In tale scenario, il rischio di uno scontro armato, con la possibilità di sferrare attacchi preventivi contro i centri decisionali dei paesi dell'alleanza già nella fase iniziale del conflitto, è molto elevato", si legge nel post, "ed è proprio questo scenario che la Russia cerca con tutte le sue forze di scongiurare, spiegando chiaramente la propria posizione riguardo alla situazione nella regione di Kaliningrad e ai rischi per la sicurezza creati in questo contesto dagli Stati occidentali". "La definizione chiara e inequivocabile da parte della Russia delle opzioni di risposta all'escalation della situazione politico-militare provocata da Bruxelles e da alcune capitali dell'Ue non è un'escalation, non è una minaccia e tanto meno un bluff", precisa la sede diplomatica russa, "si tratta di un richiamo alla determinazione e alla prontezza della Russia, come di qualsiasi altro Paese che si rispetti, a difendere la propria sovranità e integrità territoriale con i mezzi che riterrà più efficaci".

Merz: “Non impressionati da attacchi ibridi russi”

"Non ci lasciamo impressionare dagli attacchi ibridi della Russia. La Russia vuole destabilizzarci, dividere la nostra società e indebolire il nostro paese. Siamo preparati. In quanto Nato, rispondiamo rapidamente e con chiarezza. Non allentiamo il nostro sostegno all'Ucraina". Ad affermarlo in un post su 'X' è il cancelliere tedesco Friedrich Merz. In precedenza Merz aveva affermato che l'Europa "sta tornando in sé dal punto di vista della politica di sicurezza. Per l'Ucraina, questo rappresenta un salvataggio in un momento di estrema necessità. Se la Germania vacilla, vacilla l'Europa. Questa lotta per la coesione è faticosa. Ma è decisiva sul cammino verso la pace in Ucraina e la sicurezza per l'intera Europa".

Putin: “Assurde le proposte di cessate il fuoco”

Il presidente della Russia Vladimir Putin ha definito assurde le proposte di cessate il fuoco reciproco nel conflitto in Ucraina durante la sessione plenaria del Valdai International Discussion Club. "Ci dicono: 'Lasciate che smettano di attaccare le vostre raffinerie e voi smettete di attaccare le loro navi. Lasciate che esportino merci civili e prodotti agricoli'. Ma che dire delle nostre altre merci civili? Come il petrolio e i prodotti petroliferi? Se smettessero di attaccare, avremmo più gasolio, di cui c'è tanto bisogno, ad esempio, negli Stati Uniti. Ne avremmo di più", ha affermato Putin. "E in risposta, dovremo cessare gli attacchi contro obiettivi economicamente sensibili per loro. Beh, sarete d'accordo, sembra incredibilmente semplice. Possiamo discutere di tutto questo, ma dobbiamo farlo sulla base di interessi reciproci", ha aggiunto. Lo riporta l'agenzia Tass.

Londra impone sanzioni contro 31 persone, entità e navi russe

Il Regno Unito ha imposto sanzioni a 31 persone, entità e navi russe che, secondo quanto affermato, sono collegate alla disinformazione, ai tentativi di eludere le sanzioni energetiche e ai maltrattamenti nei confronti dei civili ucraini nelle aree conquistate dalla Russia durante la guerra.

Putin: “Pronti a riprendere i rapporti con l'Ue, Italia partner euroasiatico”

La Russia considera "anche l'Italia come parte della partnership eurasiatica", e Mosca "non ha alcuna condizione preliminare per riprendere e ripristinare i rapporti con l'Europa nel suo complesso o con singoli Paesi europei". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin rispondendo a una domanda durante la conferenza annuale del Valdai Club. Alcuni politici in Europa, ha proseguito Putin, affermano che non è possibile per un Paese europeo avviare un dialogo con la Russia. "Questo - ha sottolineato il capo del Cremlino - è un diktat ancora più severo di quello dell'epoca sovietica. Ma allora c'era almeno uno stato unitario, e le repubbliche sovietiche facevano parte di uno stato unico, strettamente centralizzato. Nell'Unione europea, in teoria, non c'è una cosa del genere, ma nella pratica sì. Ecco, qualcuno oggi vieta a determinati Paesi di avere rapporti con la Russia. A noi nessuno lo vieta, noi siamo pronti". Dopo aver sottolineato il debito pubblico e il deficit in Italia, Putin ha proseguito giudicando che "molte cose sono state fatte e vengono ancora fatte con errori, errori gravi che hanno conseguenze negative per l'economia di tutti i Paesi europei" e "i cittadini delle principali economie europee lo sentono sulla propria pelle". "Siamo pronti a iniziare un dialogo sia con l'Unione europea nel suo complesso, se l'Unione europea lo desidera, sia con singoli Paesi, senza condizioni preliminari. Ma anche da parte loro non possono esserci condizioni preliminari", ha concluso Putin.

Putin: “Avanzata accelera ma obiettivo è negoziati”

Il ritmo dell'avanzata delle forze armate russe sta aumentando, ma l'obiettivo resta porre fine al conflitto attraverso negoziati di pace. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Valdai Discussion Club. Putin ha affermato che la situazione lungo la linea di contatto è in rapida evoluzione e ha rivendicato il controllo di altri territori negli ultimi mesi, per un totale di 1.301 chilometri quadrati.

Putin: “Evitare nucleare ma uso non si può escludere”

E' necessario evitare l'impiego delle armi nucleari, ma non si può essere certi che non saranno mai utilizzate. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Valdai Discussion Club. "Oggi, quando le principali potenze mondiali hanno nei loro arsenali armi capaci di distruggere ogni forma di vita o almeno di portare la Terra in condizioni catastrofiche, possiamo essere sicuri che queste armi non verranno mai usate? Naturalmente no", ha affermato Putin. "Sappiamo che, se all'inizio di un'opera teatrale un fucile è appeso alla parete, alla fine deve sparare. Dobbiamo tenerlo a mente ed evitarlo", ha aggiunto. Secondo il presidente russo, "quanto più lo scontro è intransigente, quanto più apertamente viene dichiarato l'obiettivo di infliggere una sconfitta strategica al nemico, tanto maggiore è la probabilità che la battaglia entri nella sua fase più dura". "Le leggi della lotta per la sopravvivenza valgono non soltanto in natura, ma anche nelle comunità umane, se vengono poste di fronte alla prospettiva di perdere la propria indipendenza, la propria dignità e persino il diritto di esistere", ha concluso.

Putin: “Mondo ammira eroismo e coraggio del popolo”

Il mondo intero ammira "il coraggio e l'eroismo del popolo iraniano" e la sua fermezza. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Club Valdai, sottolineando che l'Iran dispone di una lunga "panchina" di figure di vertice pronte al sacrificio. "Il mondo intero segue da vicino gli eventi e ammira il coraggio e l'eroismo del popolo iraniano, la sua fermezza e anche la sua lunga, per così dire, 'panchina' di altissimo livello: nell'amministrazione pubblica, nelle forze armate e nei Guardiani della rivoluzione, con persone pronte al sacrificio in nome del futuro della propria nazione", ha affermato Putin.

Putin: “Possibile trilaterale con Trump e Xi a margine Apec”

Il leader del Cremlino Vladimir Putin ha detto di ritenere possibile un incontro con il presidente americano Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping a margine del vertice Apec. Intervenendo alla sessione plenaria del 23esimo vertice annuale del Valdai International Discussion Club, a Putin è stato di un possibile trilaterale con i leader di Cina e Stati Uniti in occasione dell'Apec. "Per quanto riguarda un possibile incontro a tre durante il vertice Apec, questo è probabilmente possibile", ha detto Putin. Molto, ha aggiunto, dipende dalla Cina in quanto paese ospitante. "Ma, ripeto, gli incontri sono sempre utili: per scambiare opinioni e chiarire le posizioni. La cosa più importante è individuare le questioni che possano costituire la base di questo possibile vertice trilaterale", ha aggiunto il presidente russo.

Putin: “Siamo grati alla first lady Usa per i suoi sforzi in ambito umanitario”

“Siamo grati alla first lady degli Stati Uniti per i suoi sforzi in ambito umanitario”, ha detto il presidente russo Vladmir Putin.

Zelensky: “Effettuato in combattimento il lancio missile balistico tattico FP-7”

L'Ucraina ha effettuato il primo impiego in combattimento del missile balistico tattico FP-7. Lo ha annunciato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, scrive l'Ukrainska Pravda, precisando che il presidente ha inoltre diffuso un video del primo utilizzo di un missile balistico in combattimento. Il missile balistico FP-7 ha una gittata fino a 250 chilometri e una testata di circa 200 chilogrammi. L'arma raggiunge un'altitudine di volo fino a 60 chilometri e una deviazione circolare di circa 14 metri. Il missile è in grado di raggiungere velocità fino a 1.500 metri al secondo. L'FP-7 è stato sviluppato dall'azienda ucraina Fire Point. La durata massima del volo è di 250 secondi. Questo missile può essere lanciato da una piattaforma terrestre ed è progettato per l'ingaggio rapido di bersagli a medio raggio.

Putin respinge la proposta di sospendere i raid reciproci a lunga distanza

Il presidente russo Vladimir Putin ha respinto oggi come "assurda" la proposta di sospendere gli attacchi a lunga distanza tra la Russia e l'Ucraina. In particolare, la proposta di cessare i raid ucraini sulle raffinerie russe e quelli russi sulle navi ucraine nel Mar Nero. Lo riferiscono le agenzie russe.

Putin: “Esercitazioni occidentali nel Mar Baltico sono escalation”

Durante la sessione plenaria del 23° incontro del Valdai International Discussion Club il presidente russo Vladimir Putin ha definito le esercitazioni militari occidentali nel Mar Baltico e i tentativi di fermare navi russe un'escalation. Lo riporta l'agenzia Tass.

Putin: “Russia non ha intenzione di attaccare nessuno né nel 2029, né nel 2030, né nel 2050”

"La Russia non ha intenzione di attaccare nessuno né nel 2029, né nel 2030, né nel 2050". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass', è il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin parlando alla riunione del think thank Valdai.

Putin: “Forniture armi a Kiev sono minaccia per noi”

"Non sto dicendo che domani colpiremo il territorio dei Paesi che forniscono armi all'Ucraina, ma questa situazione rappresenta una minaccia per noi". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento al Forum Valdai.

Putin ribadisce: “Risponderemmo ad un attacco con ogni mezzo a disposizione”

In caso di attacco diretto al territorio russo, Mosca risponderà "con tutti i mezzi a sua disposizione". Lo ha ribadito il presidente Vladimir Putin, sottolineando che ciò non significa automaticamente l'utilizzo di armi nucleari. La lettera inviata nei giorni scorsi alla Nato in merito alla risposta a una possibile minaccia all'exclave di Kaliningrad, "non è una minaccia, ma una risposta a un tentativo di minacciare la Russia", ha affermato Putin, rispondendo a una domanda durante la conferenza annuale del Valdai Club.

Putin: “Non minacciamo nessuno ma per Kaliningrad ogni arma”

"Se emergerà una minaccia per l'exclave russa di Kaliningrad, prenderemo in considerazione l'uso di tutte le armi del nostro arsenale". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, nel suo intervento al Valdai.
"Non abbiamo intenzione di attaccare nessuno, ma risponderemo se subiremo un'aggressione", ha evidenziato Putin.

Putin: “Non esclusa distruzione di massa, va evitata”

"Non possiamo essere certi che le principali potenze non impiegheranno armi di distruzione di massa. Dobbiamo evitarlo". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nel suo discorso al Valdai. "Dobbiamo capire che il punto di non ritorno può arrivare in modo molto improvviso e inaspettato", ha avvertito. "Speriamo che il nuovo ordine mondiale venga sancito nel prossimo futuro", ha aggiunto, affermando che la Russia è pronta a collaborare con altri Paesi per elaborare "una tabella di marcia per il mondo".

Putin: “Con i cambiamenti in corso nel mondo è altamente probabile che i conflitti internazionali continuino”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato giovedì che è altamente probabile che i conflitti internazionali continuino, mentre il mondo è alle prese con profondi cambiamenti, ma ha aggiunto che la situazione potrebbe migliorare con il progressivo venir meno di quella che ha definito l’egemonia occidentale. Putin ha sottolineato che è necessario evitare scenari catastrofici. “Indipendentemente dallo scenario che si delineerà a livello globale nei prossimi anni, la continuazione dei conflitti internazionali è, purtroppo, altamente probabile. Ciò è dovuto, in parte, al fatto che i profondi cambiamenti in corso e le opportunità che ne derivano alimentano le ambizioni e la disponibilità a correre rischi, nella speranza di ottenere un guadagno apparentemente enorme”, ha dichiarato Putin.

Peskov: “Non intendiamo usare armi nucleari”

La Russia non intende usare armi nucleari. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo ai giornalisti a Mosca. Alla domanda se i frequenti riferimenti russi al nucleare indichino che Mosca ne stia valutando l'impiego, Peskov ha risposto: "No". "Sono gli europei a pensare che la Russia userà le sue armi nucleari e a essere isterici sulla questione. Li invitiamo a mettere da parte le emozioni e a guardare alla situazione con obiettività", ha aggiunto. Il portavoce ha inoltre deplorato l'assenza di dialogo tra Mosca e l'Europa, attribuendone la responsabilità agli europei. "Il presidente ha ribadito molte volte che la Russia non rappresenta alcuna minaccia per nessuno in Europa, in alcun modo. Semplicemente perché non abbiamo questioni aperte con l'Europa. E' davvero un male che manchi un dialogo: l'Europa lo ha rifiutato", ha sostenuto.
Peskov ha definito "profondamente deplorevole" che, in una fase segnata da tante divergenze e da una simile contrapposizione, manchi la possibilità di comunicare. "Vorrei esortare i politici europei attualmente al potere a tenere a freno le emozioni e a evitare di abbandonarsi a questa isteria antirussa", ha concluso.

Trump: “Abbiamo molte armi, abbiamo fatto scorta negli ultimi sei mesi”

Donald Trump continua a smentire che le scorte di armi americane siano state prosciugate dalla guerra contro l'Iran. "Abbiamo molte armi. Negli ultimi sei mesi abbiamo fatto scorta", ha detto il presidente americano in un'intervista a Time. "Biden ha ceduto enormi quantità di munizioni all'Ucraina, molto più di quanto ne abbiamo impiegate noi, ma siamo in ottima forma e stiamo accumulando grandi quantità di materiale, che terremo per noi. Poi le forniremo anche ad altri, ai nostri alleati", ha aggiunto.

Cremlino, pressione Occidente su Kaliningrad "inaccettabile"

"Qualsiasi tentativo dell'Occidente di esercitare pressione sulla regione di Kaliningrad è inaccettabile", lo ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, avvertendo che i Paesi europei devono comprendere che la regione di Kaliningrad è parte integrante della Russia e che Mosca non permetterà a nessuno di violarne l'integrità. Questa settimana, l'ambasciata russa in Belgio ha riferito di aver inviato alla Nato e al ministero degli Esteri belga un avviso sul fatto che le azioni dell'Alleanza attorno alla regione di Kaliningrad, exclave tra Polonia e Lituana, stanno aumentando drasticamente il rischio di uno scontro armato diretto, dichiarandosi pronta a utilizzare l'intero proprio arsenale per difendere il territorio. "Bisogna placare gli animi. Tutti in Europa devono capire che questa è davvero parte integrante della Federazione russa. La Federazione russa non permetterà mai a nessuno di violarne l'integrità", ha detto il portavoce al quotidiano Izvestia. "Ora, dato che c'è una militarizzazione così frenetica dell'Europa, dobbiamo formulare la nostra posizione in anticipo e sottolineare che per noi questa è una parte integrante della Federazione Russa, e qualsiasi tentativo di esercitare pressione su questa regione è inaccettabile," ha avvertito Peskov.

Rutte: “Mosca paga prezzo alto; Putin colga il messaggio”

"Spero che Putin colga il messaggio. Non sono solo gli ucraini a soffrire: l'intera Russia sta pagando un prezzo altissimo per la guerra che lui ha voluto scatenare". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un punto stampa assieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz e il premier olandese, Rob Jetten a Munster, in Germania. "Putin manda decine di migliaia di giovani russi incontro alla morte ogni mese, e lo fa per nulla. Sta fallendo sul campo di battaglia e non sta riuscendo a intimidirci", ha aggiunto Rutte. "La nostra risposta alle azioni sconsiderate della Russia consiste nel fornire ancora più sostegno all'Ucraina, affinchè possa difendersi", ha concluso

Un drone russo si è abbattuto su una scuola a Kiev, strage sfiorata: il momento dell’impatto

Un drone russo si è abbattuto su una scuola a Kiev, strage sfiorata: il momento dell’impatto

Ue: “Condanniamo la retorica nucleare irresponsabile della Russia”

"Ribadiamo la nostra posizione sulla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Per quanto riguarda la comunicazione alla Nato, la Nato ha reagito chiaramente e noi accogliamo con favore tale reazione. Naturalmente condanniamo la retorica nucleare irresponsabile della Russia. Non cadremo nella trappola russa e non amplificheremo le tattiche di Mosca basate su intimidazione e allarmismo". Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue Christian Wigand nel briefing stampa, sulla dichiarazione russa alla Nato di esser pronta a usare l' "intero arsenale" dopo asserite esercitazioni per simulare l'isolamento di Kaliningrad

Raid sul sito di ricerca nucleare a Kiev: reattore intatto

Le forze russe hanno bombardato ieri pomeriggio l'istituto per la Ricerca nucleare di Kiev. Secondo l'ispettorato statale di controllo, il reattore non ha riportato danni. Lo ha riferito Ukrinform. L'attacco è avvenuto alle 18:18 ora di Kiev, le 17:18 in Italia. La caduta del drone ha provocato un incendio subito spento. "Il reattore e i sistemi di la sicurezza non sono stati danneggiati. Non sono state registrate variazioni nei livelli di radiazione", ha riportato Ukrinform. Il reattore è in stato di spegnimento dal febbraio del 2022, quando è iniziata l'invasione russa. Il funzionamento è limitato alla manutenzione ordinaria dei sistemi di sicurezza

Droni russi colpiscono importante ponte a Kiev

Due droni russi hanno colpito un importante ponte che collega la parte orientale e quella occidentale di Kiev. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. I droni hanno colpito la sezione di sostegno del Ponte meridionale (Pivdennyi Mist), ha scritto Klitschko su Telegram, aggiungendo che "al momento, i servizi della metropolitana e il trasporto pubblico di superficie che attraversano il ponte sono stati sospesi".
Negli ultimi mesi la Russia ha intensificato la sua campagna di attacchi con droni e missili contro Kiev, mantenendo la capitale in uno stato di allerta quasi costante. Le immagini diffuse su Telegram mostrano un'esplosione vicino a uno dei piloni del ponte, che serve sia il traffico stradale che i treni della metropolitana di Kiev. Un filmato mostra una colonna di denso fumo nero levarsi dal ponte, un'arteria di trasporto fondamentale che attraversa il fiume Dnepr, il quale divide la città in due

Cremlino: “Rammaricati che gli Usa leghino la cooperazione alla crisi Ucraina”

Il Cremlino si rammarica che "gli Stati Uniti continuino a subordinare la cooperazione economica con la Russia a una soluzione del conflitto ucraino, nonostante gli evidenti vantaggi". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "I contatti a livello tecnico con i rappresentanti statunitensi proseguono. Kirill Dmitriev continua a discutere di questioni economiche, nella consapevolezza che la realizzazione di progetti economici in una vasta gamma di settori, compresi quelli di grande portata, sarebbe di grande beneficio sia per la Russia che per l'America", ha dichiarato Peskov, citato da Interfax. Dmitriev è il consigliere del presidente Vladimir Putin per la cooperazione economica e gli investimenti esteri. "Purtroppo, gli americani continuano a subordinare l'intero processo, nonostante gli evidenti benefici, a una soluzione del conflitto ucraino", ha aggiunto il portavoce del Cremlino, concludendo: "riteniamo che non avremmo dovuto aspettare; avremmo potuto lavorare a nostro vantaggio proprio ora"

Cremlino: “L’avvertimento su Kaliningrad non era una dichiarazione conflittuale”

L'avvertimento della Russia alla Nato sulla possibile reazione di Mosca con tutto il suo arsenale in caso di tentativi di bloccare Kaliningrad, "non dovrebbe essere interpretata come una dichiarazione conflittuale". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "In quale contesto vengono rilasciate queste dichiarazioni? Nel contesto della continua e piuttosto rapida militarizzazione dell'Europa e degli Stati europei", ha detto Peskov ai giornalisti. In precedenza, l'ambasciata russa in Belgio aveva riferito che la Russia aveva avvertito la Nato che le azioni dell'Alleanza nella regione di Kaliningrad e l'escalation delle tensioni aumentano notevolmente il rischio di un conflitto armato diretto, e aveva dichiarato la disponibilità di Mosca a utilizzare tutto il suo arsenale per difendere il proprio territorio. L'avvertimento ha fatto seguito a esercitazioni tenute il mese scorso dalla Nato vicino alla exclave russa di Kaliningrad, situata tra la Polonia e la Lituania

Mosca: “Presi tre centri abitati nella regione ucraina di Kharkiv”

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di altri tre centri abitati in Ucraina nelle ultime 24 ore. Si tratta dei villaggi di Nesternoye e Rublenoe, nell'area nord-orientale della regione di Kharkiv, e Vysoka Yaruga nella zona settentrionale della medesima regione ucraina

Zelensky: “Canaglie russe continuano ad attaccare bambini e scuole”

"Quelle canaglie dei russi continuano ad attaccare la vita in tutto il nostro Paese, i bambini ucraini e le nostre scuole". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferendo che "i primi soccorritori e tutti i servizi di emergenza necessari stanno intervenendo sul posto a Kiev, dove un Shahed russo ha colpito una scuola". "Fortunatamente i bambini e gli insegnanti si trovavano nel rifugio durante l'allarme aereo, quindi nessuno è rimasto ferito. Al terzo piano della scuola è scoppiato un incendio; una parte di un muro è stata distrutta e finestre e porte sono state danneggiate", ha precisato Zelensky

Dopo i raid russi blackout in diverse regioni dell’Ucraina

Gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine hanno causato interruzioni di corrente in diverse regioni. Lo ha reso noto l'operatore di rete Ukrenergo, esortando i cittadini a limitare i consumi. Le forze di Mosca hanno colpito anche una scuola a Kiev, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, mentre la Russia intensifica i raid sulla capitale in vista di un altro inverno di guerra. Al momento dell'attacco, bambini e insegnanti si trovavano in un rifugio. Le autorità della capitale hanno riferito che non vi sono state vittime. "I bastardi russi continuano ad attaccare la vita in tutto il nostro Paese, i bambini ucraini e le nostre scuole", ha affermato Zelensky, diffondendo immagini dell'edificio con le finestre distrutte. I recenti attacchi hanno provocato interruzioni di corrente in aree che vanno dalla regione di Kharkiv (est), Chernihiv e Sumy (nord), fino a Rivne (nord-ovest) e Kirovohrad (Ucraina centrale). "Dove le condizioni di sicurezza lo consentono, sono già in corso interventi di riparazione e ripristino d'emergenza", si legge in una nota. "I tecnici del settore energetico stanno facendo tutto il possibile per ripristinare l'elettricità per tutte le utenze disconnesse nel minor tempo possibile".
I blackout giungono dopo che, ieri, la Russia ha dichiarato di aver preso deliberatamente di mira le infrastrutture energetiche ucraine - nella capitale Kiev e nella regione circostante - utilizzando droni e missili. Secondo l'Ucraina, si è trattato della prima mossa di Mosca in una campagna volta a mettere fuori uso i sistemi di riscaldamento e la rete elettrica in vista dell'inverno. Il recente aumento degli attacchi ha sollevato timori per un nuovo inverno caratterizzato da scarsa o nulla disponibilità di elettricità e riscaldamento, sulla scia di quanto accaduto l'anno scorso, quando le temperature scesero fino a -20 C.
Nella scorsa, a Kiev sono state attuate alcune interruzioni di corrente d'emergenza. Ukrenergo ha invitato i consumatori domestici a concentrare le attività ad "alto consumo energetico" nelle ore diurne, sottolineando la necessità di un uso "parsimonioso" dell'energia serale in alcune aree. L'operatore ha aggiunto che, al momento, non sono in vigore interruzioni di corrente a rotazione oraria nè limitazioni di carico per i consumatori industriali, pur raccomandando una riduzione dei consumi notturni, in particolare a Kiev e nelle regioni limitrofe

Zelensky: “Colpite una nave nel Mar Nero e altri obiettivi in Russia”

Le forze ucraine hanno colpito una nave considerata "un obiettivo" nel Mar Nero e alcuni obiettivi in Russia, ovvero "una base di lancio e stoccaggio per droni d'attacco" nella regione di Oriol, un impianto petrolifero nella regione di Samara e un magazzino con rifornimenti militari nella regione di Bryansk: lo ha reso noto il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, in un messaggio social, accompagnato da un video con immagini di un'imbarcazione attaccata. "Queste sono le risposte giuste di cui abbiamo bisogno ora. Continueremo a privare la Russia della possibilità di proseguire la guerra", ha aggiunto il presidente ucraino

Mosca: “Nessun concerto del filo-nazista Kanye West a San Pietroburgo”

Il rapper statunitense Kanye West non può esibirsi a San Pietroburgo o in qualsiasi altra città russa, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un'intervista con Vladimir Solovyov.
Affermazioni che seguono l'annuncio dato ieri dagli organizzatori che erano stati cancellati due concerti del cantante, il 10 e 11 ottobre a San Pietroburgo. Kanye West negli anni si è visto cancellare diversi concerti in vari Paesi occidentali, Italia compresa, per lo scandalo suscitato dalle sue dichiarazioni filo-naziste e la pubblicazione, nel 2025, di una canzone intitolata 'Heil Hitler'. "Come può qualcuno che glorifica Hitler percorrere le stesse strade dove la gente ha camminato per chilometri in cerca di acqua o briciole di pane, o ha trasportato su slitte coloro che erano morti di fame?", ha detto Zakharova, citata dall'emittente televisiva di Stato, ricordando l'assedio di Leningrado da parte delle truppe naziste durante la Seconda guerra mondiale. Ieri la cancellazione dei due concerti era stata annunciata dalla società organizzatrice, la Say Agency. A metà agosto, al momento dell'annuncio delle esibizioni, la proprietaria di Say Agency, Anna Subcheva, aveva diferito che Kanye West "sognava" di incontrare il presidente russo, Vladimir Putin, per il quale prova ammirazione. Interrogato sulla possibilità di un incontro, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare, chiedendo scherzosamente ai giornalisti di "avere pietà"

Drone russo colpisce una scuola a Kiev: strage sfiorata, illesi i bambini

Drone russo colpisce una scuola a Kiev, strage sfiorata, illesi i bambini Al momento dell'impatto si trovavano in un rifugio antiaereo (ANSA) - ROMA, 01 OTT - Un drone russo ha colpito un edificio scolastico nel distretto di Solomianskyi a Kiev, provocando un incendio. Al momento dell'impatto, i bambini si trovavano in un rifugio antiaereo. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. "I bambini si trovavano nel rifugio. I servizi di emergenza si stanno dirigendo sul posto", ha dichiarato il sindaco su Telegram. Klitschko ha aggiunto che i detriti del drone hanno anche danneggiato un magazzino

Estonia vieta transito grano russo e bielorusso

"Oggi, l'Estonia ha vietato il transito di grano russo e bielorusso attraverso il nostro territorio. La Russia attacca i porti ucraini, blocca le esportazioni di grano dell'Ucraina e poi cerca nuove rotte per il proprio grano. L'Estonia non ne fornirà una". Lo ha annunciato sui social il ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna. "Ho già avvertito a settembre: non fate piani per trasportare grano russo attraverso l'Estonia. Oggi, abbiamo trasformato quell'avvertimento in legge. - e spiega - Insieme a Lettonia e Lituania, stiamo lavorando per garantire che i porti baltici non diventino una rotta di transito per la Russia. La Russia non può condurre una guerra di aggressione e aspettarsi che noi l'aiutiamo a mantenere il flusso del suo commercio. Non aiuteremo a finanziare la sua guerra nè renderemo più facile sostenere la sua aggressione"

Kasparov: “I servizi occidentali mi hanno avvertito che la mia vita è a rischio attentato”

Garry Kasparov, leggenda degli scacchi e critico del Cremlino, ha dichiarato che i servizi di sicurezza statunitensi e lituani hanno informato lui e il suo alleato Ivan Tyutrin che le loro vite sono in pericolo e li hanno esortati ad adottare misure di sicurezza. "La notizia che io, insieme al mio collaboratore di lunga data e cofondatore del Free Russia Forum, Ivan Tyutrin, siamo nella lista dei bersagli di un attentato non mi ha sorpreso, ma è comunque uno shock", ha dichiarato Kasparov sui social. "I servizi di sicurezza lituani e statunitensi ci hanno informato che le nostre vite sono in pericolo e che dovremmo prendere delle precauzioni"

Mosca: “Colpiti centri logistici e navi a Kiev e Odessa”

Il ministero della difesa di Mosca ha annunciato che le forze armate la scorsa notte “hanno colpito centri logistici e di comunicazione, nonché navi militari impiegate dalle forze armate ucraine”. Secondo quanto riferito su Telegram gli attacchi hanno riguardato "a Kiev un centro di trasporto e logistica (Renta Logistic LLC), il cui magazzino ospitava un'officina per la produzione di droni marini; a Odessa e nella regione, il centro dati Hosting-Ua, che elaborava informazioni di intelligence e altri dati di servizio per le unità delle forze armate ucraine". Inoltre il ministero russo ha informato che nel porto di Chornomorsk è stata danneggiata una nave da carico che presumibilmente trasportava equipaggiamento militare e merci a duplice uso.

Raid russo su Kiev, un bar a fuoco

Un incendio è scoppiato in un bar al primo piano di un edificio a causa di un attacco russo in serata nella capitale. Lo riportano i media locali. Un attacco russo su Odessa ha provocato danni alle infrastrutture.

I commenti dei lettori