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Guerra Ucraina - Russia, le news del 5 ottobre. Comandante Nato presenterà piano per rispondere a Mosca in caso di attacco

Doppio attacco russo, tre morti a Kharkiv. La rivelazione del Financial Times: “L’Estonia sposta le truppe più vicino a confine con la Russia”. E anche i Servizi di Berlino lanciano l’allarme
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Secondo il Financial Times l’Estonia sta spostando le truppe più vicino al confine con la Russia. E anche i Servizi di sicurezza della Germania temono un attacco.

Trump: “Base in Lituania? Consideriamo l'idea”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la sua amministrazione prenderà in considerazione l'offerta della Lituania che ha proposto di rendere permanente la base militare Usa. "Beh, sono miei amici. Sono persone eccezionali. Quindi sicuramente prenderemo in considerazione l'idea. Sono persone eccezionali", ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti.

Il tributo dell'Eurocamera a 20 anni dall'omicidio di Anna Politkovskaja

"Chiedo al Parlamento europeo un meccanismo paneuropeo per i visti umanitari, per giornalisti, attivisti e persone Lgbtq. La missione dell'Ue dovrebbe essere quella di salvare vite umane". Lo ha detto Anna Victoria Politkovskaja, nipote di Anna Politkovskaja, in occasione del tributo del Parlamento europeo a Strasburgo alla giornalista e attivista russa assassinata 20 anni fa. Anna Victoria ha invitato ad "aiutare le persone che vogliono fuggire" della Russia, criticando alcune "decisioni delle istituzioni europee che a volte non lasciano vie legali a chi vuole lasciare il Paese". A intervenire nella commissione speciali Diritti Umani dell'Eurocamera, anche Mariana Katzarova, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Russa, che ha ricordato le "costanti violazioni del diritto internazionale dall'invasione dell'Ucraina". "La giustizia non si può trovare all'interno della Russia e dentro questo sistema", ha aggiunto. "Aiutate l'Ucraina e aiutate i giornalisti che vogliono proseguire il lavoro di Politkovskaja, non bisogna cedere al giogo putinista", è stato l'appello di Kirill Martynov, caporedattore di Novaya Gazeta Europe. "Sogno un futuro in cui la Russia possa riprendere il cammino verso l'Europa", ha insistito Martynov.

A settembre oltre 5.800 treni passeggeri ucraini sono stati evacuati

Nel mese di settembre oltre 5.800 treni passeggeri ucraini sono stati evacuati a seguito di minacce di attacchi con droni russi. A darne notizia all'Afp è stato il gestore delle ferrovie ucraine. "A settembre 5.831 convogli sono stati evacuati a causa di minacce alla sicurezza. In media 205 al giorno", è stato precisato.

Merz: “Finché Russia comprenderà solo lingua dei forti sosterremo Ucraina”

"L'obiettivo della Russia è ostacolare il nostro aiuto all'Ucraina, destabilizzare e dividere la Nato e non lo permetteremo". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in conferenza stampa a Berlino con il primo ministro della Lituania Mindaugas Sinkevicius. "Restiamo fermi e uniti, ci stiamo coordinando strettamente per difenderci congiuntamente da questi attacchi ibridi e, se necessario, rispondere in modo chiaro e deciso. Il nostro obiettivo è un'Ucraina sovrana in un'Europa sicura. Tuttavia, finché la Russia comprenderà solo la lingua dei forti continueremo a sostenere l'Ucraina".

Attacco russo su Kharkiv: “Bilancio sale a 5 morti e 39 feriti”

Al momento, si contano 39 feriti a seguito degli attacchi russi al quartiere Slobodsky di Kharkiv, e il bilancio delle vittime è salito a cinque. La notizia è stata diffusa su Telegram dal sindaco della città Igor Terekhov, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Sotto le macerie di una sartoria sono stati ritrovati i corpi di altre due persone uccise nei bombardamenti nemici sulla città. In totale, il numero di residenti di Kharkiv uccisi oggi dall'esercito russo è di cinque", ha scritto il sindaco. In precedenza, la Procura regionale di Kharkiv aveva segnalato tre decessi. Il sindaco Igor Terekhov ha dichiarato sul luogo del bombardamento che tra le vittime figurava anche un operaio di un'azienda di servizi pubblici. Più di 30 condomini sono stati danneggiati a seguito dei bombardamenti, e anche il settore privato è stato colpito, con oltre 30 abitazioni danneggiate.

Zelensky ringrazia Macron per nuove forniture

"Ho avuto un proficuo colloquio con il Presidente Emmanuel Macron. Sono grato per il pieno sostegno della Francia", scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo discusso dell'escalation del terrore russo e delle nostre esigenze di difesa. Sono in fase di preparazione nuove forniture per la difesa e prevediamo che il nuovo pacchetto arrivi presto in Ucraina; ne abbiamo discusso i contenuti. Inoltre, i piloti ucraini inizieranno presto l'addestramento sui caccia francesi Rafale in Francia". "Si tratta di un passo importante per l'aviazione da combattimento ucraina. I nostri team stanno inoltre continuando a lavorare alla localizzazione della produzione di missili e bombe aeree francesi in Ucraina. Stiamo preparando attivamente il sistema FREYJA e abbiamo discusso degli ambiti in cui è possibile accelerare i progressi. Abbiamo concordato di approfondire tutti questi aspetti durante il nostro incontro. Grazie, Emmanuel!"

Nato: media, piano per rispondere a Mosca in caso di attacco

Il comandante supremo delle forze Nato in Europa, Alexus Grynkewich, presenterà la strategia dell'Alleanza per ottenere una vittoria rapida in caso di attacco russo sul fianco orientale. La strategia, come riporta Bloomberg e confermano fonti Nato, sarà presentata il prossimo 12 ottobre al Forum sulla sicurezza di Varsavia e sarà chiamata "Teoria della vittoria" (Theory of Victory). Il documento si concentrerebbe in particolare sull'integrazione di nuove tecnologie di difesa, come droni e intelligenza artificiale, con le capacità tradizionali. Secondo alti funzionari e diplomatici a conoscenza della questione, riporta Bloomberg, l'obiettivo è quello di chiarire come l'Alleanza gestirebbe un'eventuale incursione nel territorio Nato. "La teoria della vittoria del comandante supremo alleato in Europa è semplice: mantenere il vantaggio della Nato", ha affermato a Bloomberg il portavoce di Grynkewich, il colonnello Martin O'Donnell. "Data la complessità e l'instabilità del contesto di sicurezza globale, dobbiamo creare fin da ora le condizioni per scoraggiare le aggressioni e, se necessario, vincere in caso di attacco", ha aggiunto.

Kiev: “Usiamo armi IA contro droni russi”

L'aeronautica ucraina ha iniziato a utilizzare armi robotizzate guidate dall'intelligenza artificiale per abbattere i droni russi, compresi nuovi modelli più veloci e difficili da intercettare. Lo ha dichiarato il portavoce della forza aerea, colonnello Yuri Ignat. "Si stanno installando torrette robotizzate sui ponti", ha spiegato Ignat alla televisione nazionale, precisando che nella regione di Kiev "ci sono già stati alcuni abbattimenti".

Nave turca affonda nel Mar Nero, almeno due le vittime

Due persone sono morte e 11 membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo dopo che una nave di proprietà turca ha preso fuoco ed è affondata nel Mar Nero, al limite del confine con le acque territoriali della Romania. Lo hanno reso noto le autorità rumene. Secondo il ministero dell'Interno di Bucarest le operazioni di soccorso sono state avviate in seguito a del grave incidente marittimo, causato da un incendio a bordo. Secondo le prime informazioni, si tratta della Royad Mammadov, di proprietà turca, una nave da carico generale costruita nel 2006 e battente bandiera di Saint Kitts e Nevis. Non sono stati immediatamente resi noti ulteriori dettagli sulle cause dell'incendio, sulla rotta della nave e sulla nazionalità dei membri dell'equipaggio

Kiev: “Attacchi russi con bombe guidate in pieno giorno su Kharkiv, 3 morti”

I russi hanno sferrato tre attacchi con bombe guidate in pieno giorno su Kharkiv, colpendo palazzi e magazzini. Al momento si contano 3 morti e 25 feriti. Lo annuncia il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ripreso dai media ucraini.
Dopo aver martellato per giorni Kiev, la Russia ha spostato le bombe su Kharkiv in linea con il disegno di colpire le principali città ucraine e spingere i residenti a fuggire.

Macron a Zelensky: “La Russia in un vicolo cieco rifiuta ogni appello alla tregua”

"Mentre la Russia è in un vicolo cieco sul fronte, rifiuta ostinatamente ogni appello al cessate-il-fuoco e fa la scelta irresponsabile di intensificare i suoi bombardamenti contro le infrastrutture e gli obiettivi civili, in violazione dei principi più fondamentali del diritto internazionale umanitario": lo ha detto oggi il presidente francese, Emmanuel Macron, in una telefonata al suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, al quale - riferisce lo stesso Macron in un post su X - "ho ribadito la solidarietà e il pieno sostegno della Francia per difendersi di fronte alla guerra di aggressione della Russia".
Il presidente francese ha ribadito al leader ucraino che "la Francia e l'Europa continueranno ad assumersi le loro responsabilità per sostenere l'Ucraina e cercare ogni spazio per risparmiare i civili, ottenere una riduzione delle ostilità e far progredire l'idea di una pace giusta e duratura, nel rispetto dei diritti dell'Ucraina e per rafforzare la sicurezza sul nostro continente". Macron e Zelensky hanno fatto anche il punto sul modo di "aiutare l'Ucraina ad intercettare i droni e far fallire l'aggressione russa". "Non cederemo né alle intimidazioni né all'escalation della Russia che non deve farsi idee sbagliate: il tempo le gioca contro".

Cremlino: “Diplomatici europei decidano se evacuare da Kiev, noi continuiamo i raid”

La decisione dei Paesi stranieri di evacuare o meno le loro ambasciate da Kiev, dopo l'invito in questo senso di Mosca, non influirà sulla prosecuzione dei bombardamenti russi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Assolutamente sì", ha risposto Peskov ai giornalisti che gli chiedevano se i diplomatici europei stiano ignorando gli avvertimenti di Mosca e assumendosi la responsabilità delle conseguenze. "La decisione spetta ai Paesi che hanno le loro rappresentanze diplomatiche a Kiev", ha affermato il rappresentante del Cremlino. "Le nostre forze armate continuano il loro lavoro", ha aggiunto Peskov.
"Vorrei ricordarvi le dichiarazioni del presidente Putin . ha proseguito il suo portavoce - secondo cui è stata la parte ucraina, il regime di Kiev, ad aver ampliato l'elenco degli obiettivi (dei bombardamenti) nell'economia civile russa. E ciò che le nostre forze armate stanno facendo ora è una rappresaglia per questo. L'Ucraina deve pagare e pagherà sicuramente un prezzo per queste sue azioni".

Cremlino sulle truppe in Estonia: “Disponiamo dei mezzi per monitorare i confini”

"Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando quanto scritto dal Financial Times, secondo il quale l'Estonia sta traferendo le proprie truppe verso il confine con la Russia. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Russa.

Berlino: “Gli attacchi durante la visita di Merz sono un’ulteriore escalation”

Gli attacchi russi contro Kiev durante la visita del cancelliere Friedrich Merz rappresentano "un ulteriore esempio dell'escalation che la Russia continua a portare avanti". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer, precisando che Berlino non vuole speculare sulla possibilità che gli attacchi fossero collegati alla presenza della delegazione tedesca nella capitale ucraina. "Non vorrei fare speculazioni. Quello che però dimostra è che si tratta di un ulteriore esempio dell'escalation che la Russia continua a portare avanti", ha affermato Meyer. "Gli attacchi hanno ricevuto molta attenzione perché il cancelliere si trovava sul posto. Per la popolazione civile ucraina, però, questa è la quotidianità", ha sottolineato il portavoce. "Ogni giorno subisce questi attacchi dalla Russia, brutali attacchi dalla Russia. È semplicemente un'ulteriore dimostrazione del modo di agire scelto dalla Russia", ha aggiunto. Alla domanda se Mosca fosse stata informata in anticipo della visita di Merz, Meyer ha spiegato che "anche per ragioni di sicurezza, naturalmente non rendiamo pubblici in anticipo questi viaggi". Una valutazione più netta era arrivata dalla ministra tedesca dell'Economia Katherina Reiche, anche lei nella delegazione a Kiev. Reiche ha affermato di essere "fermamente convinta che la leadership russa sapesse esattamente dove colpire per lanciare segnali chiari", ricordando che durante la visita sono stati colpiti obiettivi "molto, molto vicini al centro della città".

Capo dei Servizi tedeschi: “Lo scontro con Mosca non finisce con la guerra a Kiev”

"Il sostegno dell'Ucraina è un interesse centrale della Germania. E questo vale anche per l'Europa, e per i partner della Nato. È un'illusione pensare che con la fine della guerra in Ucraina finirà anche lo scontro con la Russia. L'impostazione revisionista di Mosca va oltre l'Ucraina". Lo ha detto il capo dei Servizi tedeschi, Martin Jaeger, in un'audizione pubblica del Bnd davanti alla Commissione di controllo parlamentare. "E se l'Ucraina fosse sconfitta, le conseguenze per l'architettura della sicurezza dell'Europa e dei paesi Nato sarebbero molto gravi", ha aggiunto, sottolineando che uno scenario del genere comporterebbe anche costi molti più gravosi.

Costa: “L'escalation della Russia contro l'Ue è inaccettabile, si fermì”

“Negli ultimi 12 mesi, la Russia ha ripetutamente minacciato la sicurezza degli Stati membri dell'Unione europea. La Russia sta trasformando sempre più spesso le minacce ibride in attacchi ibridi. Questa escalation è inaccettabile e la Russia deve porre fine a questa pericolosa linea di condotta". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa a Natolin, al College of Europe.

(reuters)

Financial Times: “L'Estonia sposta le truppe più vicino al confine con la Russia”

L'Estonia sta spostando permanentemente le truppe più vicino al confine con la Russia e si sta dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante, mentre il Paese, schierato in prima linea nella Nato, si prepara a una potenziale aggressione russa al di là dell'Ucraina. Lo scrive in esclusiva il Financial Times.
I vertici militari e dell'intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.

Russia: abbattuti quasi 200 droni ucraini su 11 regioni

Le difese aeree russe hanno abbattuto 199 droni nelle ultime 12 ore su dieci regioni russe, sulla penisola annessa della Crimea e sul Mar Nero; non si segnalano incidenti gravi né danni a infrastrutture critiche russe, secondo quanto riferito dalle autorità russe e dai media indipendenti.
"Durante la notte, tra le 20 del 4 ottobre e le 8 (ora di Mosca), le difese aeree hanno intercettato e distrutto 199 droni ucraini ad ala fissa", ha dichiarato il ministero della Difesa russo su Telegram. Secondo il comando militare russo, i droni sono stati abbattuti sopra le regioni di confine di Belgorod, Brjansk e Kursk. Gli attacchi hanno interessato anche le regioni di Kaluga, Oryol, Rjazan, Tula, Rostov, Mosca e Krasnodar, oltre alla Crimea annessa e al Mar Nero. Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha riferito sulla piattaforma di messaggistica russa Telegram dell'abbattimento di nove droni diretti verso la capitale russa, mentre il governatore di Kaluga, Vladislav Shapsha, ha segnalato l'abbattimento di undici velivoli senza pilota nella sua regione. Nella regione meridionale di Rostov, l'autista di un'autocisterna è rimasto gravemente ferito in seguito a un attacco di droni ucraini, secondo quanto dichiarato dal governatore locale.

Kiev: “Neutralizzati 172 dei 205 droni lanciati da Mosca”

Le forze di difesa aerea ucraina hanno neutralizzato 172 dei 205 droni utilizzati dagli invasori russi per attaccare l'Ucraina. Lo ha riferito l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine su Telegram, precisando che "dalle 18 di ieri il nemico ha attaccato il Paese con 205 droni d'attacco Shahed (di cui 49 a reazione), Gerbera, Banderol/Dan-T e droni simulatori di tipo Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Kursk, Shatalovo, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk, Donetsk temporaneamente occupata e Gvardiyske.
L'attacco aereo è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell'Ucraina. Secondo i dati preliminari, alle 8 di oggi, le difese aeree avevano abbattuto 172 droni. Sono stati registrati colpi a segno in 13 punti, oltre alla caduta di bersagli abbattuti (frammenti) in tre punti - aggiunge l'aeronautica - L'attacco è ancora in corso, con circa 10 droni nemici nello spazio aereo".

Attacchi russi colpiscono Kharkiv: 1 morto e 6 feriti

Una persona è rimasta uccisa e sei ferite in seguito a un doppio attacco missilistico condotto dalle forze russe con missili Banderol nel distretto industriale di Kharkiv. Il sindaco cittadino, Ihor Terekhov, ha confermato il decesso e i feriti, riferendo che un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono andati a fuoco. Almeno dieci edifici residenziali a più piani sono stati danneggiati nell'attacco e le operazioni di ricerca e soccorso sono tuttora in corso. I missili Banderol rientrano nel crescente utilizzo da parte della Russia di munizioni a reazione a lungo raggio, combinando le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione. La sua velocità, manovrabilità e profilo di volo a bassa quota rendono il Banderol difficile da intercettare per le difese aeree ucraine.

Ft, Ue valuta la limitazione dell’accesso al Pac in caso adesione

L'Unione europea intende limitare l'accesso dell'Ucraina ai sussidi agricoli della Politica agricola comune (Pac) in caso di adesione al blocco, nel tentativo di ridurre l'impatto finanziario dell'allargamento e le resistenze di alcuni Stati membri e delle organizzazioni agricole europee. Lo riporta il Financial Times, secondo cui Bruxelles sta valutando meccanismi che consentirebbero a Kiev di entrare nell'Ue senza beneficiare immediatamente e integralmente degli aiuti destinati agli agricoltori europei. La questione dei sussidi agricoli è considerata uno dei dossier più sensibili nel negoziato di adesione dell'Ucraina, uno dei maggiori produttori agricoli del continente. Secondo il quotidiano finanziario, l'obiettivo è evitare che l'ingresso di Kiev alteri gli attuali equilibri di bilancio della politica agricola e attenuare le preoccupazioni degli agricoltori dei Paesi membri, mentre prosegue il dibattito sul futuro finanziamento dell'Unione e sul prossimo quadro pluriennale di bilancio.

Doppio attacco russo su Kharkiv con missili Banderol, due morti

Un doppio attacco missilistico ha colpito la zona industriale di Kharkiv in Ucraina. Il bilancio dell'attacco con missili Banderol è di due morti e diversi feriti. Il sindaco Ihor Terekhov ha riferito che un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono andati a fuoco. Almeno dieci edifici residenziali a più piani sono stati danneggiati nell'attacco e le operazioni di ricerca e soccorso sono tuttora in corso. I missili Banderol rientrano nel crescente utilizzo da parte della Russia di munizioni a guida di precisione a reazione, che combinano le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione. La loro velocità, manovrabilità e il profilo di volo a bassa quota rendono i Banderol difficili da intercettare per la difesa aerea ucraina.

La Spagna manterrà l'ambasciata a Kiev nonostante le minacce russe

L'ambasciata di Spagna in Ucraina ha manifestato l'intenzione di mantenere la sua presenza a Kiev nonostante le minacce e avvertenze del ministero degli Affari esteri russo. "La Convenzione di Vienna e il diritto internazionale umanitario vincolano la Russia. Restiamo a Kiev", ha pubblicato l'ambasciata su X e i suoi canali social. La delegazione diplomatica ha spiegato di aver analizzato la situazione con altri capi delle missioni destinate a Kiev, con i quali condivide la "preoccupazione" per le "minacce del ministero degli Affari esteri russo contro diplomatici e stranieri in Ucraina".
L'ambasciata spagnola si allinea così all'ambasciatrice dell'Unione europea in Ucraina, Katarina Mathernova, che ha assicurato oggi che resterà a Kiev, e ad altre ambasciate, come quelle della Germania e della Polonia, che hanno garantito la permanenza nella capitale ucraina.

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