Mosca è pronta a riprendere i colloqui trilaterali per una soluzione in Ucraina dopo il 4 novembre, data in cui la Russia celebra la Giornata dell'Unità Nazionale. Lo dice Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin.
"Quasi ogni giorno" gli "attacchi brutali" della Russia in Ucraina "provocano morti e feriti", come quelli, avvenuti ieri sera, in cui sono rimaste uccise quattro persone nella regione di Dnipro: lo afferma stamane su X il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. "Altre 22 persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 11 anni", aggiunge il presidente ucraino
Zelensky: “Parte dei residenti di Oleshky sarà evacuata dal 27 ottobre”
"La parte americana ha proposto un regime di cessate il fuoco nell'area di Oleshky a partire dal 27 ottobre" e ciò "dovrebbe durare diversi giorni. Le missioni umanitarie devono arrivare lì, ma anche gli americani, noi e i russi. Quest'ultimi devono bonificare le strade dalle mine, mentre noi dobbiamo vedere tutto questo e lavorare su ogni aspetto". Lo ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che "la Russia farà di tutto per bonificare le strade in modo che queste persone vadano in Russia, ma alcune saranno invece evacuate in Ucraina in un modo o nell'altro nella parte che controlliamo. La cosa principale è liberare queste persone dal blocco in modo che possano vivere".
Zelensky: “Non accetteremo status di neutralità su eventuali intese di pace”
Zelensky in un'intervista a Tsn-Tyzhden, ripresa dai media ucraini, ha dichiarato che l'Ucraina non accetterà di limitare le dimensioni dell'esercito né di accettare uno status di neutralità nell'ambito di possibili accordi di pace. "L'aspetto principale è che non possiamo parlare di neutralità del nostro Stato. E non dovremmo farlo, la nostra visione, in linea di principio, coincide con quella americana, non possiamo parlare di limitare l'esercito ucraino", ha affermato, precisando che le garanzie di sicurezza per l'Ucraina non possono essere dettate dalla parte russa. "Pertanto, le conclusioni sono chiare: i limiti del nostro esercito e la neutralità dell'Ucraina non sono negoziabili. La questione dei territori è una linea rossa che può essere discussa esclusivamente a livello di leader", ha aggiunto Zelensky.
Zelensky conferma, il trilaterale si terrà a novembre
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato che a novembre si terrà un incontro tra russi e ucraini, con la mediazione degli Stati Uniti, per rilanciare i negoziati di pace, in stallo dall'inizio dell'anno. "Siamo pronti a discutere. Per quanto riguarda la questione territoriale, questa deve essere affrontata a livello di leader - ha detto Zelensky sui social -. Le altre questioni sono di competenza dei gruppi tecnici. Di tutto ciò si potrà dunque discutere a novembre", ha dichiarato il presidente ucraino in un'intervista alla televisione nazionale rilanciata su Telegram".
Zelensky: “Con Usa resta aperta questione difesa aerea”
Tra l'Ucraina e gli Stati Uniti "la questione della difesa aerea rimane aperta". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando che "gli Stati Uniti hanno ripristinato completamente la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina e revocato le restrizioni su Starlink/Starshield". Ma "l'unica questione irrisolta è la carenza di missili per la difesa aerea", ha aggiunto il presidente ucraino.
Trump: “Trilaterale con Kiev e Mosca molto presto, vogliono un accordo”
"Avremo colloqui trilaterali con l'Ucraina e la Russia molto presto". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti. "Penso che entrambi vogliano raggiungere un accordo", ha aggiunto riferendosi a Mosca e Kiev.
"Penso che stia per succedere qualcosa" sulla guerra in Ucraina, ha detto prima di partire per Port Huron, in Michigan. Riferendosi alla missione dell'inviato americano, Steve Witkoff, a Mosca, Trump ha spiegato che la visita è servita anche a ottenere la liberazione di Stephen Hubbard, cittadino americano detenuto in Russia. "L'ho riportato a casa semplicemente chiedendo a Vladimir Putin di lasciarlo tornare. E non ho dato nulla in cambio, perché Putin ha ritenuto che fosse una richiesta ragionevole", ha affermato.
Alla domanda sui possibili accordi economici con Mosca, tra cui quelli sul gas dell'Alaska e su Lukoil, Trump ha risposto: "Sono accordi che prima o poi si faranno. Ma non permetteremo che una questione del genere tenga in ostaggio l'industria petrolifera".
Il Cremlino: “Bisogna parlare con l’Europa”
L'Europa dovrà avere un ruolo nei prossimi negoziati per mettere fine alla guerra in Ucraina, dal momento che finora gli Stati Uniti non sono riusciti a convincere Kiev ad accettare un accordo di pace. Lo ha sottolineato il consigliere per la politica estera del presidente russo Vladimir Putin, Yuri Ushakov, in un'intervista alla televisione russa Vesti.
"Dopo Anchorage sembrava che l'amministrazione americana potesse dettare qualcosa e costringere Kiev ad adeguarsi, ma finora questo non ha funzionato", ha dichiarato Ushakov, riferendosi al vertice tra Donald Trump e Putin tenutosi nell'agosto 2025 in Alaska. "Questo perché non basta parlare soltanto con Kiev, bisogna parlare con tutta l'Europa, che sostiene pienamente l'Ucraina", ha aggiunto il consigliere del Cremlino, secondo cui "forse la posizione dell'Europa in questo contesto è di fondamentale importanza".
Kiev, a Oleshky "tregua simultanea" dalle 3 di martedì
Il difensore civico ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubinets, ha avuto un colloquio con l'omologa russa, Yana Lantratova "per discutere della missione umanitaria a Oleshky", dove la settimana prossima scatterà la tregua chiesta dal Papa. "In qualità di capo del team negoziale ucraino, ho appena tenuto un incontro online con Yana Lantratova, a capo del team negoziale russo", ha scritto su X Lubinets il quale ha riferito di aver "informato la parte russa che il cessate il fuoco entrerà in vigore il 27 ottobre alle 3, ora di Kiev". "La Commissaria russa per i diritti umani ha confermato che, da parte russa, il cessate il fuoco avrà inizio il 27 ottobre alle ore 4, ora di Mosca", ha aggiunto il funzionario ucraino confermando così che "il cessate il fuoco inizierà simultaneamente". "Abbiamo inoltre discusso altri dettagli concordati in precedenza", ha concluso Lubintes, "ci siamo scambiati informazioni e abbiamo confermato che i preparativi stanno procedendo in conformità con l'accordo preliminare e che entrambe le parti stanno adempiendo a tutti gli impegni assunti"
Mosca: “Già iniziati i preparativi per il vertice a tre Putin-Xi-Trump”
I preparativi organizzativi per un vertice trilaterale tra i leader di Russia, Cina e Stati Uniti, Vladimir Putin, Xi Jinping e Donald Trump, "sono già iniziati": lo ha dichiarato il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov a Vesti, programma di notizie della Tv di stato, ripresa dalla Tass. "Ora posso affermare con certezza che Mosca, Pechino e Washington sono, in linea di principio, pronte all'incontro trilaterale. I preparativi sono già cominciati", ha dichiarato il rappresentante del Cremlino
Zelensky: “Quattro morti e 22 feriti in attacchi nella regione di Dnipro”
"Quasi ogni giorno" gli "attacchi brutali" della Russia in Ucraina "provocano morti e feriti", come quelli, avvenuti ieri sera, in cui sono rimaste uccise quattro persone nella regione di Dnipro: lo afferma stamane su X il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. "Altre 22 persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 11 anni", aggiunge il presidente ucraino
Mosca: “Pronti a riprendere i negoziati con Kiev dopo il 4 novembre”
Mosca è pronta a riprendere i colloqui trilaterali per una soluzione in Ucraina dopo il 4 novembre, data in cui la Russia celebra la Giornata dell'Unità Nazionale. Lo dice Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin. "La prossima scadenza è il 4 novembre, la nostra grande festività. Dopodichè, saremo pronti a riprendere i negoziati", ha dichiarato Ushakov all'agenzia di stampa Vesti. Ushakov aveva precedentemente annunciato che Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, è in fase di valutazione come possibile sede per consultazioni trilaterali
Putin: “Accusarci per i disordini è segno di debolezza e incapacità dei leader europei”
Le accuse secondo cui la Russia starebbe orchestrando i disordini e le proteste in Europa "dimostrano la debolezza dei politici europei e la loro incapacità di assumersi la responsabilità degli eventi attuali". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una intervista all'agenzia di stampa Vesti. "Questo dimostra la debolezza e l'incapacità di alcuni leader dei paesi europei di assumersi la responsabilità di ciò che sta accadendo", ha detto Putin. "Non c'è nulla di inaspettato. Come sappiamo, la Russia è sempre stata accusata di ogni peccato mortale", ha aggiunto
Kiev, raid russo su edifici civili a Vinnytsia: 6 feriti
Le forze russe hanno colpito con un drone un edificio residenziale di cinque piani a Vinnytsia, nell'Ucraina centro-occidentale. Sei persone sono rimaste ferite. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando la responsabile dell'Ova di Vinnytsia, Natalya Zabolotna. L'impatto ha causato danni tra il secondo e il terzo piano, quattro appartamenti sono stati completamente distrutti e le auto parcheggiate nelle vicinanze hanno subito danni. Sei persone sono rimaste ferite, una è stata ricoverata in ospedale. "A seguito del massiccio attacco nella regione, si sono registrate anche la distruzione di infrastrutture critiche e civili e danni ad abitazioni private".
Kiev, nella notte attaccati da 153 droni russi
Nel corso della notte, la Russia ha attaccato l'Ucraina con 153 droni di tipo Shahed, S8000 Banderol/Dan-T, Gerbera e Parodiya. Lo riferiscono i militari di Kiev. Secondo i dati preliminari, le forze di difesa aerea hanno abbattuto o neutralizzato 119 droni nemici. In particolare, un attacco russo su Vinnytsia e la regione circostante ha causato danni e un blackout parziale.
Attacco ucraino con droni nella regione di Perm, cinque feriti
Un attacco con droni nella regione russa di Perm ha danneggiato un impianto industriale, provocando il ferimento di cinque lavoratori: lo ha dichiarato il governatore regionale Dmitry Makhonin. I servizi di emergenza sono intervenuti sul posto e i feriti hanno ricevuto le necessarie cure mediche, ha riferito il governatore tramite l'applicazione di messaggistica Max.
Un morto e dieci feriti nel raid a Belgorod
Un civile è stato ucciso mentre altre 10 persone sono rimaste ferite a seguito degli attacchi dei droni delle forze armate ucraine nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito il centro operativo regionale per le emergenze.
Massiccio attacco ucraino con droni su Belgorod
Secondo quanto riferito da funzionari locali e da filmati di testimoni oculari pubblicati sui social media, nella notte un enorme sciame di droni ucraini ha attaccato la regione russa di Belgorod. Lo riferisce Kyiv Independent.
Stando al canale di monitoraggio Exilenova-Plus, l'obiettivo è stato il centro commerciale MegaGrinn, il più grande complesso di negozi e intrattenimento di Belgorod che ospita più di 200 negozi, oltre a un supermercato, un cinema e ristoranti. La struttura era chiusa e deserta durante l'attacco notturno, ma ci sarebbero comunque dei feriti.
Trump: dopo la guerra vorremmo fare affari con Mosca e Kiev
"Vorremmo tornare a una situazione in cui Russia e Ucraina raggiungano un accordo, così da poter fare affari con entrambe" ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti in Florida prima di partire per la Georgia. "Di certo faremo affari sia con l'Ucraina che con la Russia una volta terminata questa guerra".
Musk: “Kiev ha violato termini servizio di Starlink, lo ha usato per raid con droni”
"L'esercito ucraino ha violato i termini di servizio di Starlink e lo ha utilizzato per attacchi con droni per uccidere persone. Quella lacuna è stata colmata la settimana scorsa". Lo ha affermato su X il miliardario americano e proprietario di SpaceX, Elon Musk, commentando le restrizioni all'accesso a Starlink, aggiungendo che se Starlink venisse disattivato, "il fronte ucraino crollerebbe all'istante". Lo riportano i media ucraini. Oggi l'Ucraina ha dichiarato che il sistema satellitare Starlink e la sua versione militare Starshield sono pienamente operativi dopo oltre una settimana di restrizioni che hanno interrotto le operazioni militari e intensificato le tensioni con gli Stati Uniti.
Kiev: un morto e 4 feriti a Kharkiv dopo un attacco con droni russi
"Un attacco di droni russi questa sera nel distretto di Novobavarskyi a Kharkiv ha causato un morto e quattro feriti". Lo ha annunciato il sindaco Igor Terekhov sui social media, scrive l'Ukrainska Pravda.