Due navi commerciali sono state colpite da droni nella zona economica esclusiva della Bulgaria nel Mar Nero. Un drone russo ha colpito uno dei ponti sul fiume Dnipro a Zaporizhzhia durante un attacco notturno. Per la prima volta dall'inizio della guerra, Kiev ha iniziato a installare reti protettive sui suoi ponti per difenderli dagli attacchi dei droni russi. Le barriere sono state montate lungo i lati del Ponte Nord, preso di mira negli ultimi giorni dalle incursioni russe. La misura, già adottata nelle aree del fronte nell'est e nel sud dell'Ucraina, serve a proteggere le vie di comunicazione dai piccoli droni esplosivi.
Zelensky: “Mosca prepara un attacco massiccio”
Volodymyr Zelensky anticipa, sulla base di informazioni di intelligence, che la Russia sta preparando un attacco massiccio e sollecita gli ucraini a prendere seriamente gli allarmi per i raid. Le forze ucraine sono pronte a rispondere per quanto le capacità di difesa lo consentono. Molto dipende dai partner e dalla loro risposta alle richieste di Kiev.
Lituania: “La creazione di una base Usa qui potrebbe fungere da hub per gli Stati baltici”
L'apertura del presidente degli Stati uniti, Donald Trump, alla creazione di una base militare americana in Lituania "è una notizia molto positiva, che dimostra che gli Stati Uniti si fidano della nostro Paese". Lo ha affermato oggi il presidente lituano, Gitanas Nauseda.
"Non ho dubbi che in futuro potremo discutere seriamente di questa opzione con gli Stati Uniti. L'idea di stabilire una base militare Usa in Polonia è ottima, ma credo che una base in Lituania potrebbe fingere da hub per tutti gli Stati baltici con indubbi vantaggi per tutti", ha aggiunto ancora Nauseda.
Kiev: “Non possiamo accettare un'adesione in Ue con limiti all'agricoltura”
L'Ucraina "non può accettare" un modello di adesione all'Ue che limiti in modo permanente le esportazioni di determinati prodotti alimentari verso il blocco. Lo ha dichiarato a Politico.eu il ministro dell'Agricoltura ucraino, Taras Vysotskyi.
"Per noi, c'è una differenza fondamentale tra un periodo di transizione e una restrizione permanente. L'Ucraina è pronta per il primo. La seconda sarebbe in contrasto con la logica stessa dell'adesione a pieno titolo all'Unione europea", ha affermato Vysotskyi in una dichiarazione scritta alla testata. Nel pacchetto pre-allargamento presentato oggi dall'esecutivo Ue si propongono "misure mirate imitare in modo significativo il sostegno finanziario e l'accesso al mercato" per "i prodotti agricoli" ucraini "sensibili".
Dall’Ue sostegno limitato all’agricoltura ucraina in caso di adesione
In caso di accesso all'Unione europea, l'Ucraina potrebbe vedere limitato il sostegno alla propria politica agricola e l'accesso al Mercato unico per i suoi prodotti agricoli. E' quanto si legge nel pacchetto di revisione delle politiche di allargamento, presentato oggi dalla Commissione europea. "Nel caso dell'Ucraina, date le dimensioni, la struttura e l'elevatissima produttività del suo settore agricolo, occorrerebbe prevedere disposizioni mirate per limitare significativamente il sostegno finanziario e l'accesso al mercato, aiutando al contempo l'Ucraina a recuperare l'accesso ai suoi tradizionali mercati di esportazione verso Paesi terzi", si legge in una nota dell'esecutivo europeo. La proposta, prevede un'integrazione graduale degli Stati candidati all'Ue, con un lavoro per approfondire l'integrazione in settori strategici quali l'energia, i trasporti, il digitale e la difesa. "Tale approccio integrerà e rafforzerà il processo di adesione, sviluppando la capacità amministrativa e la fiducia reciproca, pur rimanendo condizionato e reversibile. La Commissione avvierà dialoghi annuali con i partner dell'allargamento per monitorare i progressi, individuare opportunità e colmare le lacune nell'integrazione graduale", si legge ancora nella nota della Commissione europea. "Il settore agricolo ucraino è molto diverso in termini di produttività, costi unitari e sbocco internazionale in termini di vendite", ha spiegato un funzionario Ue. "Trattare questo settore come qualsiasi altro che affronta problemi di produttività e potrebbe aver bisogno di sostegno finanziario nell'Ue significherebbe confondere due situazioni oggettive molto diverse", ha precisato ancora motivando la proposta. Inoltre, ha concluso il funzionario, "se dovessimo reindirizzare queste esportazioni verso il mercato Ue, creeremmo seri problemi ai Paesi che attualmente acquistano, o acquistavano prima che la Russia iniziasse a bombardare le spedizioni di grano, grano e cereali ucraini", come i Paesi del Nord Africa. La proposta dell'esecutivo europeo viene incontro anche a vari timori espressi da alcuni Stati membri, secondo cui la produzione ucraina di cereali e semi oleosi potrebbe rappresentare un problema per il mercato Ue.
Ucraina, per la prima volta reti anti-droni sui ponti di Kiev
Per la prima volta dall'inizio della guerra, Kiev ha iniziato a installare reti protettive sui suoi ponti per difenderli dagli attacchi dei droni russi. Le barriere sono state montate lungo i lati del Ponte Nord, preso di mira negli ultimi giorni dalle incursioni russe. La misura, già adottata nelle aree del fronte nell'est e nel sud dell'Ucraina, serve a proteggere le vie di comunicazione dai piccoli droni esplosivi. Dall'inizio dell'invasione russa, nel febbraio 2022, le autorità temono attacchi contro le otto principali arterie stradali e ferroviarie della capitale, strategiche per la logistica della città. Le incursioni contro i ponti, iniziate la scorsa settimana, hanno provocato ripetute interruzioni del traffico e pesanti ingorghi a Kiev, che conta circa tre milioni di abitanti. Nei giorni scorsi il sindaco, Vitali Klitschko, ha avvertito che Kiev ormai deve prepararsi a una situazione di guerra, accusando la Russia di "fare a pezzi la città" con gli attacchi contro i ponti e le infrastrutture energetiche.
Mosca: “Un morto per peste negli Usa nel giugno scorso. In media 7 casi all'anno”
Una persona è morta di peste nel giugno scorso negli Usa. Lo afferma Rospotrebnadzor, l'agenzia federale russa per la salvaguardia della salute, dopo il caso sospetto di peste segnalato da media locali in Siberia, con la morte di una ricercatrice. "A giugno, nella contea di Santa Fe, in New Mexico, è stato registrato il primo caso mortale di peste del 2026", afferma l'agenzia russa in un comunicato, aggiungendo che, secondo l'agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) negli Stati Uniti "si registrano in media sette casi di peste all'anno, inclusi quelli mortali".
Domani compleanno di Putin, in agenda “una serie di telefonate internazionali”
Il presidente russo Vladimir Putin ha in agenda, in occasione del suo 74esimo compleanno domani, "una serie di telefonate internazionali". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso di un briefing con la stampa. "Il compleanno del presidente è raramente, per lui, una giornata dedicata esclusivamente ai festeggiamenti. Domani, ad esempio, è prevista una serie di telefonate internazionali, innanzitutto, com'è ovvio, proprio in occasione della ricorrenza. Vi terremo aggiornati", ha dichiarato Peskov ai giornalisti, come riporta la Tass.
Cremlino: “I piani su basi Nato e armi nucleari in Lituania portano all'escalation”
L'eventuale creazione di una base statunitense in Lituania e l'intenzione di Vilnius di revocare il divieto di dispiegamento di armi nucleari rappresentano un avvicinamento delle infrastrutture militari Nato ai confini della Russia e "un passo verso l'escalation delle tensioni". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, commentando i piani della Lituania di revocare il divieto di dispiegamento di armi nucleari sul proprio territorio e le valutazioni degli Usa in merito alla possibilità di creare una base militare permanente nel Paese baltico. "Se le infrastrutture militari di qualcuno, di un importante Paese della Nato, si avvicinano ai nostri confini, allora, ovviamente, questo non può che essere percepito come un passo verso l'escalation delle tensioni, proprio come il dispiegamento di armi nucleari sul territorio di uno Stato confinante", ha dichiarato Peskov, citato da Tass. "La Russia sarà costretta ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la propria sicurezza", ha aggiunto il portavoce del Cremlino. Ieri, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha escluso la possibilità di stabilire una base militare statunitense nel Paese baltico.
Zelensky: “Abbiano notizie di intelligence su attacco russo su vasta scala”
I servizi segreti ucraini hanno ricevuto informazioni secondo cui i russi si starebbero preparando a sferrare un nuovo attacco su vasta scala. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Oggi abbiamo ricevuto informazioni aggiornate sui preparativi russi per un attacco su vasta scala. Stiamo preparando una contromisura", ha affermato, come riporta Rbc.
Rubio: “Spetta a Mosca dare prova di trasparenza sulla peste”
La Russia deve fare "maggiore chiarezza" dopo le notizie secondo cui un tecnico di laboratorio sarebbe morto di peste in Siberia. Lo ha affermato il segretario di Stato americano Marco Rubio, spiegando che Washington sta monitorando la situazione con estrema attenzione. "Ritengo che spetti ovviamente alla Russia condividere maggiori informazioni con il resto del mondo", ha dichiarato Rubio da Reykjavik, chiedendo a Mosca di dare prova di "trasparenza". Le dichiarazioni arrivano dopo che le autorità russe hanno smentito di aver adottato misure di contenimento contro la peste in seguito alla notizia della morte del tecnico, segnalata la scorsa settimana.
Mosca risponde a Trump: “Noi pronti ad aiutarvi nel controllo di epidemie”
La Russia è pronta ad aiutare Washington nel controllo delle epidemie di malattie infettive negli Stati Uniti. Ad affermarlo è l'agenzia russa per la salute pubblica Rospotrebnadzor, dopo che ieri il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump si è detto disponibile ad aiutare la Russia in relazione a un presunto caso di peste. "La Russia è pronta a mettere a disposizione della parte americana specialisti, attrezzature di laboratorio, nonché strumenti per la diagnosi e la prevenzione", ha sottolineato l'agenzia sanitaria, citando in particolare alcuni recenti casi di malattie infettive verificatisi negli Stati Uniti, tra cui il morbillo e un caso mortale di peste.
Cremlino: “In Germania creano un nemico effimero per giustificare la militarizzazione”
"La creazione artificiale di un nemico effimero al fine di giustificare le spese per la militarizzazione" in Germania. Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Perskov, ha definito oggi le dichiarazioni fatte ieri dal capo dell'intelligence tedesca, secondo cui la Germania rischia di essere coinvolta in un conflitto armato con la Russia, accusando al contempo Mosca di condurre una guerra occulta e attacchi ibridi. "Queste accuse sono assolutamente infondate e prive di qualsiasi base reale, le abbiamo già sentite più volte", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Drone russo colpisce ponte a Zaporizhzhia, 5 feriti
Un drone russo ha colpito uno dei ponti sul fiume Dnipro a Zaporizhzhia durante un attacco notturno. Lo ha riferito il Consiglio comunale di Zaporizhzhia, citato dal Kyiv Independent, aggiungendo che il ponte è stato chiuso e il traffico deviato. Durante l'attacco notturno sono rimaste ferite anche 5 persone nella regione, tra cui 2 membri della Croce rossa, che secondo quanto riferito stanno ricevendo assistenza medica.
Drone ucraino contro un autobus nella regione di Zaporizhzhia controllata dalla Russia: tre morti
Un attacco deliberato di un drone ucraino contro un autobus in una parte della regione di Zaporizhzhia, nel sud-est dell'Ucraina, controllata dalla Russia, ha causato martedì la morte di tre persone, ha dichiarato Yevgeny Balitsky, governatore insediato dalla Russia. Balitsky ha affermato in un messaggio su Telegram che tra le vittime c'è anche l'autista dell'autobus e che altre tre persone sono rimaste ferite. Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente la sua dichiarazione e non c'è stato un commento immediato da parte dell'Ucraina.
L'ex capo del servizio di intelligence tedesco arrestato con l'accusa di spionaggio
L'ex capo del servizio di intelligence tedesco Bnd August Hanning è stato arrestato con l'accusa di spionaggio. A scriverlo sono la Bild e la Dpa. Hanning è stato a capo del Servizio federale di informazione dal 1998 al 2005. Le accuse contestate, scrive la Bild, sono violazione del segreto di Stato, alto tradimento e spionaggio per conto di una potenza straniera. Hanning avrebbe acquistato informazioni riservate - in cambio di denaro - da un ex collaboratore dello staff direttivo del Bnd. Lo scopo, secondo le stesse fonti, sarebbe stato quello di rivendere tali informazioni "nell'ambito della sua attività di consulenza". Il Procuratore federale ha avviato le indagini a carico di entrambi gli indagati. Gli investigatori dell'Ufficio federale di polizia criminale (Bka), scrive la Bild, hanno arrestato Hanning nelle prime ore del mattino presso la sua abitazione a Nordwalde, vicino a Münster. Contemporaneamente, in Baviera, gli agenti hanno arrestato un altro ex funzionario di alto livello del Bnd, indicato con il nome e l'iniziale del cognome, Manfred D., che in passato aveva ricoperto il ruolo di capo ufficio di Hanning e che ha lavorato per il Bnd fino alla primavera del 2026.
Kiev: “I russi colpiscono centro di Kryvyi Rih e area ospedale”
I russi hanno attaccato il territorio di un ospedale nel centro di Kryvyi Rih, ferendo un uomo e una donna. Un dipendente dell'ospedale è in gravi condizioni. Lo afferma le autorità regionali, citate da Ukrainska Pravada. I russi hanno attaccato il centro della città, dove è nato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con due missili.
Mosca: “La scorsa notte colpiti centri logistici e porti in Ucraina”
Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca, "la scorsa notte le forze armate russe hanno condotto ulteriori attacchi con droni contro centri logistici, infrastrutture di trasporto e portuali in Ucraina, nonché navi impiegate a supporto dell'esercito ucraino". "Gli attacchi nella regione di Odessa hanno danneggiato un deposito di missili e artiglieria a Illichivk, una nave da carico nel porto di Chornomorsk, che trasportava merci a duplice uso destinate alle forze armate ucraine, infrastrutture di ormeggio utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di materiale militare nel porto di Izmail", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Bulgaria: “Due navi colpite nel Mar Nero”
Due navi commerciali sono state colpite da droni nella zona economica esclusiva della Bulgaria nel Mar Nero. Lo ha reso noto il governo di Sofia, citando il soccorso marittimo bulgaro e convocando una riunione d'urgenza. Una delle navi è affondata e il suo equipaggio è disperso, secondo Roumen Nikolov, direttore del Centro di coordinamento delle operazioni di salvataggio marittimo di Varna, citato dalla radio pubblica Bnr.
Russia: “Sale a 2 morti il bilancio del maxi attacco droni ucraini su regione Mosca”
Il bilancio delle vittime dell'attacco con droni nella regione di Mosca è salito a due, con altri nove feriti: lo ha dichiarato il governatore Andrey Vorobyov citato dalla Tass. "Il bilancio delle vittime di uno dei più gravi attacchi con droni è salito a due dopo che i soccorritori hanno rinvenuto il corpo di un uomo di 71 anni sotto le macerie di un'abitazione privata a Barybino (comune di Domodedovo). Una donna che si trovava all'interno dell'abitazione è rimasta ferita", ha scritto sul suo canale Telegram. Vorobyov ha inoltre confermato che un uomo di 20 anni è rimasto ucciso nel villaggio di Radumlya, nel comune di Solnechnogorsk. Il governatore ha aggiunto che nell'attacco sono rimaste ferite nove persone.
Una vittima nell'attacco ucraino con 650 droni su Mosca
Nella notte Mosca è stata bersaglio di un attacco di eccezionale portata che ha coinvolto 650 droni, causando almeno una vittima alla periferia della capitale russa, secondo quanto riferito dalle autorità locali. "La maggior parte di questi velivoli è stata abbattuta dalla difesa antiaerea" - inclusi 105 intercettati mentre si avvicinavano alla capitale - ha precisato il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin. Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa statale Tass, si tratta del secondo attacco più massiccio contro Mosca - situata a centinaia di chilometri dal confine ucraino - registrato negli ultimi mesi, un periodo caratterizzato da un'intensificazione degli attacchi reciproci tra Ucraina e Russia. L'attacco ha provocato la morte di un giovane di 20 anni in un villaggio alla periferia di Mosca, ha riferito il governatore regionale Andrej Vorob'ëv, segnalando inoltre danni alle abitazioni in diverse località.
Russia: abbattuti 93 droni diretti verso Mosca
Il sistema di difesa aerea di Mosca ha respinto un attacco di 93 droni diretti verso la Capitale russa. Lo ha riferito il sindaco, Sergei Sobyanin, citato dai media locali.
Onu: attacchi russi in numerose regioni
Gli attacchi russi nel weekend e fino a ieri mattina hanno provocato vittime civili e danneggiato infrastrutture in numerose regioni, soprattutto Kharkiv e Sumy, ma anche Kiev, Donetsk, Kherson, Dnipro, Zaporizhzhia, Chernihiv, Mykolaiv e Odessa. Lo riferisce il portavoce dell'Onu Farhan Haq. A Kiev, ha aggiunto, è stato danneggiato il Ponte Nord, con ripercussioni sul trasporto pubblico. A Odessa, sempre secondo l'Onu, un attacco contro una nave civile ha ucciso un membro dell'equipaggio e ferito tre persone. "A settembre quasi 24 mila persone, tra cui oltre 1.800 bambini, sono state evacuate dal fronte nel Donetsk. Anche gli operatori umanitari restano nel mirino: tra luglio e agosto tre sono stati uccisi e 18 feriti", ha detto Haq.