Il Comitato Militare della Nato, presieduto dall'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, si è recato a Kiev in visita ufficiale. La Bulgaria ha concluso senza trovare superstiti le ricerche dei dieci membri dell'equipaggio del mercantile Alfa Watan, affondato ieri nel Mar Nero dopo un attacco con droni navali e aerei. Lo ha annunciato il servizio di soccorso, mentre un'altra nave colpita, la Able, resta alla deriva e rischia di affondare. “Battaglia navale” tra Mosca e Kiev. Petroliera in fiamme a Sochi, attaccare due navi nella acque bulgare nel Mar Nero. Una delle imbarcazioni è affondata, mentre l'altra ha riportato danni significativi. Kiev: "Colpite con droni marittimi e aerei russi".
Sono almeno 28 i morti degli attacchi russi a Pryluky
Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno causato almeno 28 morti, tra cui cinque bambini che si trovavano nello stesso edificio sventrato da un missile a Pryluky, nel nord del Paese. E' l'aggiornamento delle vittime della nuova ondata di attacchi di Mosca in Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che tra le 20 vittime dell'edificio colpito figuravano tre bambini di appena 12 mesi e un altro di otto anni. Il corpo di una quinta vittima è stato estratto dalle macerie in serata, ha reso noto il ministero dell'Interno. Decine di persone sono rimaste inoltre ferite, tra cui sette bambini.
Raid russi su Kiev, un morto e 13 feriti
Un uomo è rimasto ucciso e 13 persone sono rimaste ferite a Kiev. Gli attacchi russi hanno bersagliato il quartiere di Solomianskyi e quello di Obolon, dove una giovane donna è stata trovata vicino a un'auto in fiamme, dopo essere stata colpita da un drone. Le sue condizioni sono gravi. Lo rendono noto le autorità locali, secondo quanto riporta 'Ukrainska Pravda'. Sono sei i feriti portati in ospedale.
Il capo dell’amministrazione filorussa nel Kherson: “Drone ucraino uccide padre e figlia quindicenne”
Un padre di tredici figli e sua figlia quindicenne sono stati uccisi in un attacco di un drone delle forze armate ucraine contro l'auto su cui viaggiavano nella parte della regione ucraina di Kherson sotto controllo russo. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della regione, Vladimir Saldo. "Un padre di tredici figli e sua figlia quindicenne sono stati uccisi da terroristi ucraini.
Questa mattina, vicino a Rykove, nel distretto di Henichesk, un drone ucraino ha attaccato un'auto. L'auto è stata completamente distrutta. Oleksandr Kolotun e sua figlia quindicenne, Anna, sono rimasti uccisi. Oleksandr e sua moglie, Tatyana, avevano tredici figli", ha scritto Saldo su Telegram.
Arrestato a Tokyo il leader russo del gruppo di hacker Qilin: il 28enne è stato trasferito in Germania
Gli investigatori della regione tedesca della Renania Settentrionale-Vestfalia sono riusciti a sferrare un duro colpo al gruppo di hacker russo "Qilin", attivo a livello mondiale. "Abbiamo catturato uno dei capi del gruppo; con l'aiuto della polizia giapponese siamo riusciti ad arrestare il ventottenne russo a Tokyo nel mese di maggio", ha dichiarato il ministro dell'Interno della Renania Settentrionale-Vestfalia Herbert Reul (Cdu). L'uomo è stato trasferito in Germania venerdì scorso. Si tratta di "un successo storico" contro il gruppo di hacker.
L'uomo avrebbe voluto trascorrere le vacanze in Giappone a maggio e ora si trova in un istituto penitenziario tedesco: "Al posto del sushi, ora mangia panini al formaggio in un istituto penitenziario tedesco", ha affermato Reul. Dal 2024 il gruppo di hacker avrebbe ricattato quasi 4.000 aziende e istituzioni in tutto il mondo, stando alla Dpa.
Zelensky: “A Pryluky i raid russi hanno causato 18 morti, tra cui 4 bimbi, e ancora dispersi”
"Sono in corso i lavori di sgombero delle macerie nel luogo in cui un missile russo ha colpito un edificio residenziale a Pryluky. Al momento, si contano 18 morti, di cui quattro bambini: Oleksandr, Kyrylo e Serhii, che avevano solo un anno, e Maksym, di otto anni". Lo afferma su X Volodymyr Zelensky. "Sono state salvate quindici persone, tra cui un bambino, ma ci sono ancora persone di cui non si hanno notizie", ha aggiunto.
Erdogan e Pezeshkian hanno telefonato a Putin per il suo compleanno
Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa del Cremlino, Putin ha ricevuto telefonate dai presidenti di Iran, Masoud Pezeshkian, Turchia, Recep Tayyip Erdogan, e di diversi Paesi della Comunità di Stati Indipendenti, che gli hanno fatto gli auguri per il suo compleanno.
"In occasione del suo compleanno, il presidente ha ricevuto numerosi messaggi e telegrammi di auguri da capi di Stato e di governo di Paesi stranieri, capi di organizzazioni internazionali e rappresentanti degli ambienti politici e pubblici", ha riferito il Cremlino sulla piattaforma Max.
"Calorosi auguri sono stati rivolti" al capo di Stato inoltre dai presidenti di diversi Paesi dell'ex Unione Sovietica: quello dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, Bielorussia Alexander Lukashenko, del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, del Kirghizistan, Sadyr Japarov, del Turkmenistan, Serdar Berdimuhamedov, Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev, del Tagikistan, Emomali Rahmon, e dal primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan.
Lavrov: “Sulla ripresa dei negoziati vogliamo capire posizione di Kiev”
Gli Stati Uniti hanno espresso comprensione per la posizione della Russia sulla ripresa dei negoziati con l'Ucraina in seguito agli attacchi su larga scala avvenuti in Ucraina alla vigilia delle elezioni della Duma di Stato; Mosca vuole capire cosa Kiev intende portare ai negoziati. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in una conferenza stampa citata da Interfax. Gli Stati Uniti, ha spiegato, avevano proposto di organizzare colloqui trilaterali, ai quali la parte russa aveva acconsentito, "con la consapevolezza che dobbiamo tenere le elezioni, e poi ci accorderemo su tempi, luogo e altri dettagli, compreso l'ordine del giorno". Tuttavia, ha affermato Lavrov, Kiev ha fatto tutto il possibile per ostacolare le elezioni della Duma, compiendo "un numero senza precedenti di attacchi terroristici contro obiettivi civili, tra cui seggi elettorali che ospitavano le commissioni elettorali di circoscrizione. Diverse persone sono rimaste ferite e ci sono state anche delle vittime". "Abbiamo affermato che, in queste circostanze, vogliamo capire quali proposte Zelensky presenterà ai suoi parlamentari. Questo è molto importante per noi. La parte americana ne ha preso atto e ha compreso le nostre argomentazioni", ha sottolineato. "Per quanto riguarda il passaggio dalle dichiarazioni all'azione concreta, questa domanda non dovrebbe essere rivolta a noi", ha aggiunto.
Lavrov: “Usa sotto pressione Ue hanno sepolto Anchorage”
Non è colpa della Russia se gli Stati Uniti non hanno saputo resistere alle pressioni dell'Europa, che ha proclamato con orgoglio il "funerale di Anchorage". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, facendo riferimento al vertice di Donald Trump e Vladimir Putin in Alasaka l'anno scorso e in cui l'amministrazione americana sembrava aver accolto le condizioni russe per colloqui di pace con Kiev. "La Russia ha la coscienza pulita", ha detto Lavrov, come riporta Ria Novosti.
Russia: 20 anni omicidio Politkovskaya, l'omaggio dei moscoviti
Nel giorno del compleanno di Vladimir Putin, il 7 ottobre 2006, la giornalista del giornale d'inchiesta russo Novaya Gazeta Anna Politkovskaya - apertamente critica del Cremlino - fu uccisa nell'ascensore del condominio dove viveva a Mosca. Nel ventesimo anniversario del suo omicidio, molte persone si sono recate con mazzi di fiori davanti alla sua ex abitazione, in via Lesnaya, sotto lo sguardo vigile della polizia. Secondo la testata di opposizione Sotavision, due agenti di polizia presidiano l'ingresso del palazzo, con un furgone delle forze dell'ordine parcheggiato nelle vicinanze. Le forze di sicurezza hanno fermato una delle persone giunte per rendere omaggio, ma l'hanno rilasciata quasi subito. Tra i moscoviti arrivati a rendere omaggio alla giornalista che, tra le altre cose, aveva denunciato i crimini della Russia di Putin in Cecenia, c'è stato anche Nikolai Rybakov, leader del partito di opposizione Yabloko, squalificato dalla corsa nelle ultime elezioni di metà settembre. Rybakov ha affisso una nuova targa commemorativa in onore di Politkovskaja vicino all'ingresso dell'edificio dove fu uccisa. In questi 20 anni, le targhe commemorative della reporter sono state più volte divelte o vandalizzate. Solo dalla metà di gennaio, la targa è stata distrutta più di 20 volte, ma sempre ripristinata dagli attivisti.
Politkovskaya aveva raccontato senza paura le guerre in Cecenia e l'ascesa di Putin, mettendo in guardia contro le sue tendenze autoritarie in un momento in cui il nuovo leader del Cremlino veniva visto dall'Occidente come un possibile alleato.
Kiev: “Via libera dell'Ungheria a due cluster negoziali per l'adesione Ue”
L'Ungheria ha dato oggi il via libera durante la riunione degli Ambasciatori Ue (Coreper), alle posizioni negoziali dell'Ucraina sui cluster 2 'mercato interno' e 3 'competitività e crescita inclusiva' nel percorso di adesione di Kiev all'Ue. Lo ha annunciato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, sottolineando che "Il percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue avanza passo dopo passo" e che Kiev e Budapest stanno compiendo passi " l'una verso l'altra e, insieme, verso l'unità europea". "Nei giorni scorsi, è stato depositato presso il Parlamento ucraino e approvato dalla commissione parlamentare competente un disegno di legge volto a regolamentare i diritti linguistici e scolastici delle comunità nazionali", ha spiegato il ministro, ringraziando per "il lavoro di squadra" l'omologa ungherese Anita Orban. "Un impegno che serve - ha sottolineato - sia gli interessi delle nostre nazioni amiche sia quelli di un'Europa forte". Il passaggio formale per l'avvio dei cluster è atteso martedì prossimo a Bruxelles.
I 27 Ue concordano le sanzioni a 1.600 entità russe per la guerra in Ucraina
I paesi dell'Unione Europea hanno concordato una nuova serie di sanzioni di ampia portata contro la Russia, che colpiscono quasi 1.600 persone fisiche e giuridiche in relazione alla guerra in Ucraina: le persone inserite nella lista nera sono per lo più legate alle forze armate russe e all'industria degli armamenti. I ministri degli Esteri dell'Ue adotteranno formalmente le misure durante il consiglio di lunedì prossimo. Lo fanno sapere fonti diplomatiche.
Cremlino, "false" le notizie su secondo decesso da peste
Il Cremlino definisce "false" la maggior parte delle notizie sulla situazione sanitaria nella regione siberiana di Irkutsk, dopo le informazioni su un secondo decesso legato a un possibile focolaio di peste polmonare. L'Oms chiede intanto a Mosca ulteriori chiarimenti sulla morte di una ricercatrice, mentre l'ambasciata statunitense invita i cittadini americani a lasciare la Russia il prima possibile. "I media stanno diffondendo molte notizie e la grande maggioranza di quelle che pubblicano su questa situazione sono informazioni false", ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. Il Cremlino invita alla calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni dell'agenzia sanitaria russa Rospotrebnadzor, sottolineando che Mosca ha informato "debitamente" l'Organizzazione mondiale della sanità. Secondo l'agenzia russa, la donna di 28 anni che lavorava all'Istituto di ricerca sulla peste di Irkutsk e dell'Estremo Oriente è morta il 2 ottobre per una "polmonite di origine sconosciuta". Tra le persone entrate in contatto con lei sono stati individuati due casi di Covid-19 e due infezioni da rinovirus.
Erdogan sente Putin: “Importante garantire la sicurezza nel Mar Nero”
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, "ha sottolineato l'importanza di sforzi volti a garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Nero e ha dichiarato che la Turchia è pronta a contribuire a iniziative mirate a stabilire un contatto diretto tra Russia e Ucraina", durante una telefonata con l'omologo russo, Vladimir Putin. Lo riferisce la presidenza della Repubblica di Ankara, mentre da tempo la Turchia ha lanciato appelli affinché cessino gli attacchi contro navi mercantili nel Mar Nero, che si sono verificati anche nei giorni scorsi, e che spesso hanno colpito imbarcazioni di proprietà turca.
Mosca: “Al momento nessun incontro trilaterale previsto ma restiamo aperti”
Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, ha affermato che al momento la Russia non sta osservando alcuna attività da parte degli Stati Uniti in merito alla crisi ucraina e quindi al momento non sono previsti incontri trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. "Ciò che accadrà in futuro non dipende da noi. La leadership ha ripetutamente affermato di essere aperta a tali contatti", ha aggiunto il viceministro, citato da Interfax.
Ucraina: bilancio attacchi russi sale a 19 morti e 60 feriti
Il bilancio dei massicci attacchi russi che hanno preso di mira Kiev e una dozzina di altre regioni ucraine, tra la notte e la mattina di oggi, è salito ad almeno 19 civili uccisi, tra cui quattro bambini e circa 60 feriti. Lo hanno riferito le autorità ucraine. Kiev aveva previsto l'attacco che cade nel 74esimo compleanno del presidente russo Vladimir Putin. Ieri il presidente Volodymyr Zelensky ha avvertito che, secondo le conclusioni dei servizi di intelligence, la Russia si stava preparando per un'offensiva "massiccia". Un attacco russo ha distrutto un condominio a Pryluky, nella regione settentrionale ucraina di Chernihiv, causando la morte di 13 persone, tra cui quattro bambini, e il ferimento di circa 50, ha detto il ministro dell'Interno Ihor Vyhivskyi. Secondo Zelensky, sono state segnalate vittime anche in altre tre città ucraine, inclusa la capitale Kiev. A Kremenchuk, nella regione di Poltava, due persone sono rimaste uccise e sette ferite, come riferito da Vitalii Diakivnych, capo dell'amministrazione militare regionale, mentre le operazioni di soccorso erano ancora in corso.
Cremlino: “Telefonata Putin-Trump non è ancora stata concordata”
Una telefonata tra i presidenti russo, Vladimir Putin, e americano, Donald Trump, non è ancora stata concordata. Lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, dopo che ieri sera Trump aveva annunciato di avere in programma "a brevissimo" una conversazione telefonica con l'omologo russo a proposito dell'allarme per il presunto decesso per peste polmonare in Siberia. "Al momento, dal punto di vista concreto la conversazione non è stata concordata, ma se ci sarà una tale iniziativa, non ho dubbi che sarà concordata in modo operativo", ha detto Peskov, citato da Interfax.
Cremlino: “Non abbiamo informazioni su richiesta Usa per presunto caso di peste”
Il Cremlino non dispone di informazioni relative a una comunicazione diplomatica degli Usa alla Russia in cui si farebbe pressione per ricevere informazioni più dettagliate sul presunto decesso per peste polmonare di una ricercatrice in Siberia. "Non ho informazioni a riguardo", ha risposto il portavoce, Dmitry Peskov, alle domande dei giornalisti relative a un passo di questo genere che, secondo il Wall Street Journal, sarebbe stato fatto da Washington. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
Cremlino: “Test missile segnale militarizzazione Ue”
Il test di un missile francese capace di trasportare una testata nucleare dimostra che l'Europa si sta militarizzando. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando il lancio di prova effettuato ieri dalla Francia. "L'Europa è ossessionata dall'idea della militarizzazione", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. "Di fronte ad azioni così aggressive e a questi piani, la Russia resta in guardia. Stiamo monitorando tutto questo con attenzione", ha aggiunto.
Nuova tranche da 1,24 miliardi del prestito Ue a Kiev per la difesa
La Commissione europea ha erogato oggi 1,24 miliardi di euro nell'ambito della componente 'difesa' del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. Il finanziamento copre droni, intercettori di droni, munizioni per droni e missili prodotti da aziende ucraine. Il prestito prevede un sostegno con una ripartizione indicativa di 60 miliardi di euro per la difesa e 30 miliardi di euro per l'assistenza di bilancio nel periodo 2026-2027. Solo nel 2026 è previsto l'erogazione di 28,3 miliardi di euro a sostegno della capacità industriale della difesa ucraina. Ulteriori erogazioni nell'ambito della componente 'difesa' dello strumento per il 2026 proseguiranno nelle prossime settimane.
Commissione eroga 1,24mld per droni e missili
La Commissione europea ha erogato 1,24 miliardi di euro nell'ambito della componente difesa del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. Lo si legge in una nota dell'esecutivo europeo. I finanziamenti coprono droni, intercettori di droni, munizioni per droni e missili prodotti da aziende ucraine.
Bilancio raid russo su Chernihiv sale a 9 morti, 3 sono bambini
A Pryluky, nella regione di Chernihiv, il bilancio delle vittime del raid russo è salito a nove, e tra le macerie sono stati recuperati i corpi di tre bambini. La notizia, riportata da Ukrinform, è stata diffusa dalla polizia su Facebook. Il ministero dell'Interno ha riportato che le operazioni di emergenza e di soccorso sono in corso in otto località: a Kiev e nella regione circostante, nelle regioni di Kirovohrad, Chernihiv e Poltava e ha sottolineato che la Russia ha effettuato un attacco contro civili che dormivano nelle proprie case.
Oms: “A Mosca chieste verifiche su voci di un secondo caso di polmonite sconosciuta”
In merito alla vicenda della morte dell'operatrice dell'Istituto di ricerca anti-peste di Irkutsk, in Russia, l'Oms "ha richiesto ulteriori informazioni per chiarire la causa della grave polmonite, il patogeno che ha reso necessarie le misure di sanità pubblica e le notizie diffuse dai media riguardo a un secondo dipendente affetto da polmonite di origine sconosciuta". Lo scrive su X il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, secondo cui "la condivisione tempestiva, completa e trasparente delle informazioni, prevista dal Regolamento Sanitario Internazionale, è fondamentale per chiarire notizie contrastanti e consentire una valutazione accurata dei potenziali rischi per la salute pubblica". "Sin dalle prime notizie diffuse dai media, l'Oms ha seguito attivamente la vicenda relativa al decesso di un operatore di laboratorio presso l'Istituto di ricerca anti-peste di Irkutsk.
La persona è deceduta il 2 ottobre 2026 dopo essere stata ricoverata per una grave polmonite. Le prime notizie dei media ipotizzavano un caso di peste polmonare conseguente a una presunta esposizione accidentale in laboratorio. In risposta alla richiesta di verifica avanzata dall'Oms ai sensi del Regolamento Sanitario Internazionale, le autorità sanitarie russe hanno riferito che nell'oblast di Irkutsk non sono stati registrati casi di peste di recente. Hanno inoltre informato l'Oms dell'avvio di un'indagine epidemiologica, dell'attuazione di misure di prevenzione e controllo e del fatto che i contatti individuati sono stati sottoposti a osservazione medica e a test diagnostici. Hanno infine comunicato che tra i contatti non è stata rilevata la presenza di patogeni ad alto rischio e che l'osservazione medica di tutti i soggetti individuati è stata completata", ha sottolineato.
Cavo Dragone: “A Kiev con i 32 alleati, ribadito sostegno incondizionato”
"Insieme all'intero Comitato militare della Nato, ci siamo recati ieri a Kiev per ribadire il nostro sostegno incondizionato all'Ucraina. I colloqui con il generale Drapatyi si sono concentrati sulle priorità militari e sugli insegnamenti tratti per rafforzare la prontezza operativa degli Alleati di fronte alle minacce attuali e future. Durante la nostra permanenza a Kiev, io e i 32 rappresentanti militari non abbiamo mancato di rendere il massimo omaggio al Muro della Memoria dedicato a coloro che hanno perso la vita per l'Ucraina". Lo scrive su X il presidente del Comitato Militare Giuseppe Cavo Dragone.
Zelensky: “Solo oggi 11 morti in Ucraina, regalo di compleanno dei russi per Putin”
"Oggi, come 'regalo' di compleanno per Putin, l'esercito russo ha distrutto un edificio residenziale a Pryluky, nella regione di Chernihiv. Si trattava di un normale condominio di cinque piani. Purtroppo, al momento si contano cinque vittime e 26 feriti, tra cui cinque bambini. È possibile che vi siano ancora persone sotto le macerie. I soccorritori stanno lavorando senza sosta sul posto, facendo tutto il possibile per ritrovare ogni singola persona. Gli attacchi missilistici russi hanno inoltre danneggiato cinque condomini a Dnipro e quattro grattacieli a Kremenchuk. Purtroppo, due persone sono rimaste uccise e otto ferite. Un grattacielo a Zaporizhzhia è stato danneggiato da un drone. A Kiev, i russi hanno ucciso due persone. Altre due vittime si registrano a Oleksandriya". Così su X Volodymyr Zelensky, secondo cui "complessivamente, la scorsa notte sono state prese di mira infrastrutture a Kiev e in 12 regioni.
Almeno 5 morti in raid russo su edificio nel nord
Almeno cinque persone sono morte in un attacco russo contro un edificio nel nord dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità ucraine.
Bulgaria: stop ricerche equipaggio nave, nessun superstite
La Bulgaria ha concluso senza trovare superstiti le ricerche dei dieci membri dell'equipaggio del mercantile Alfa Watan, affondato ieri nel Mar Nero dopo un attacco con droni navali e aerei. Lo ha annunciato il servizio di soccorso, mentre un'altra nave colpita, la Able, resta alla deriva e rischia di affondare. L'Alfa Watan, battente bandiera togolese e di proprietà turca, navigava dall'Egitto verso la Romania quando è stato attaccato attorno alle 2.45 locali di martedì, l'1.45 in Italia, a 70 miglia nautiche, circa 130 chilometri, dalla costa bulgara, all'interno della zona economica esclusiva del Paese. "Non c'è traccia dei marinai e molto probabilmente non ce ne sarà", ha dichiarato a Varna Rumen Nikolov, responsabile delle emergenze e dei soccorsi dell'Amministrazione marittima. L'operazione, alla quale hanno partecipato diversi mezzi aerei e navali, si è conclusa ufficialmente ieri alle 17 e non riprenderà. Nella zona sono stati trovati un'imbarcazione capovolta, tre zattere di salvataggio e resti del mercantile. Fonti della Difesa hanno precisato all'Efe che le navi della Marina continueranno a sorvegliare l'area e a prestare attenzione all'eventuale presenza di superstiti, senza però condurre ricerche attive. Le autorità bulgare non conoscono né il carico dell'Alfa Watan nè la provenienza dei droni. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha attribuito l'attacco alla Russia, sostenendo che la ricostruzione è stata verificata con Sofia.
Ambasciata a americani in Russia: “Seguite la guida delle autorità sanitarie locali”
L'ambasciata statunitense in Russia ha detto che "continua a seguire da vicino" la situazione nella regione siberiana di Irkutsk, dove media locali hanno segnalato la morte di una ricercatrice a causa della peste polmonare, e ha emesso una serie di istruzioni ai cittadini americani in merito. Tra queste, "seguire la guida delle autorità sanitarie locali" e "chiedere prontamente assistenza medica se sviluppano febbre o sintomi respiratori". Inoltre, si legge sul sito dell'ambasciata, i cittadini Usa sono invitati a "controllare per 14 giorni il loro stato di salute" se hanno viaggiato in un'area dove sia in atto una epidemia. L'ambasciata ricorda inoltre che rimane in vigore l'avviso di livello 4 del Dipartimento di Stato per il quale "i cittadini Usa in Russia dovrebbero partire immediatamente" e quelli che pianificano un viaggio nel Paese sono "vivamente consigliati a non recarsi in Russia a causa del rischio di detenzione ingiusta e delle preoccupazioni per la sicurezza".
Allerta aerea a Kiev: “Rilevati droni nemici”
Le forze di difesa aerea sono operative nella regione di Kiev. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dall'Amministrazione militare regionale di Kiev. "È stato rilevato il movimento di droni nemici. Le forze di difesa aerea sono operative nella regione. Rimanete nei rifugi fino alla fine dell'allerta aerea" si legge nell'allarme.
Russi colpiscono edificio a Chernihiv, 4 morti e 20 feriti
A Pryluky, nella regione di Chernihiv, quattro persone sono morte a seguito di un attacco russo contro un edificio. La notizia, riportata da Ukrinform, è stata diffusa su Facebook dal Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina. "A seguito di un attacco russo contro un grattacielo a Pryluky , 4 persone sono rimaste uccise e altre 20 ferite, tra cui tre bambini", si legge nel rapporto. In un'altra località, l'attacco ha provocato un incendio in un edificio adibito a produzione.
Fonti Nato, il Comitato Militare alleato in visita a Kiev
Il Comitato Militare della Nato, presieduto dall'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, si è recato a Kiev in visita ufficiale. E' quanto apprende l'ANSA da fonti alleate. Il Comitato assiste e fornisce consulenza al Consiglio Atlantico, al Comitato di pianificazione della difesa e al Gruppo di pianificazione nucleare della Nato: il suo ruolo principale è quello di fornire indicazioni e consulenza in materia di politica e strategia militare. Il Comitato è stato invitato dal nuovo comandante supremo delle forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi.
Mosca: “Colpite in Ucraina aziende produttrici di missili Flamingo”
Secondo quanto riferito su Telegram dal ministero della Difesa di Mosca, la scorsa notte l'esercito russo, "ha colpito con armi di precisione e droni imprese del settore militare-industriale ucraino operanti per conto della società Fire Point, impegnate nella produzione e lo stoccaggio di missili da crociera Flamingo e droni a lungo e medio raggio nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Kirovohrad, Dnipropetrovsk, Poltava e Kharkiv, nonché infrastrutture portuali e cantieri navali nella regione di Odessa e imbarcazioni appartenenti alle forze armate Ucraina". Il ministero della Difesa russo ha inoltre pubblicato un video di un attacco "effettuato con droni di tipo Geran contro un deposito di carburanti nel porto marittimo di Chornomorsk, nella regione di Odessa".
Missili nella notte su Kiev, due morti
Due persone sono rimaste uccise nel quartiere di Darnytsia a seguito di un attacco notturno a Kiev. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando l'amministrazione militare della città. Kiev è stata colpita da missili balistici più volte durante la notte: intorno alle 3,23 e di nuovo intorno alle 5. Le conseguenze si sono fatte sentire anche nei quartieri di Obolonsky, Podilsky e Shevchenkivsky, dove detriti sono caduti su edifici non residenziali e magazzini. La Russia ha anche lanciato un massiccio attacco con missili da crociera e droni sull'oblast di Poltava. Esplosioni sono state udite a Kremenchuk, così come a Oleksandria, nell'oblast di Kirovohrad.
Ucraina: allarme missili su Kiev, udite esplosioni
Esplosioni sono state udite all'alba di mercoledì a Kiev, mentre l'esercito ucraino ha diffuso un allarme per missili balistici, secondo quanto constatato da un giornalista dell'AFP. In un discorso pronunciato martedì sera, il presidente Volodymyr Zelensky ha messo in guardia dal rischio di un "attacco massiccio" russo sulla capitale, colpita quasi ogni giorno.
Russia: salvati 23 marinai dalla petroliera colpita a Sochi
Tutti i 23 membri dell'equipaggio della petroliera Aframax Rio, cittadini indiani, sono stati salvati dopo un attacco che, secondo il ministero dei Trasporti russo, è stato condotto da droni navali ucraini nel Mar Nero, vicino a Sochi. La nave, battente bandiera liberiana e carica di petrolio, ha preso fuoco. "L'equipaggio composto da 23 persone, tutti cittadini indiani, è stato tratto in salvo. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime", ha riferito il ministero, citato da Interfax. Le autorità hanno precisato che il petrolio sta bruciando nelle acque del Mar Nero e che le operazioni di spegnimento potranno iniziare soltanto quando l'intensità delle fiamme diminuirà, consentendo alle imbarcazioni di soccorso di avvicinarsi in sicurezza.
Ucraina, da Madrid 50 milioni per acquisto di armi Nato dagli Usa
Il governo spagnolo ha autorizzato un contributo volontario di 50 milioni di euro alla Nato per sostenere le capacità difensive dell'Ucraina nel 2026, attraverso il programma Purl, la Lista delle esigenze prioritarie di Kiev, il programma che prevede l'acquisto di armi dagli Stati Uniti per destinarle all'Ucraina. La decisione è stata adottata dal Consiglio dei ministri il giorno dopo la convocazione, da parte del premier Pedro Sánchez, delle elezioni per il 29 novembre.