Non si fermano i raid di Mosca sull’Ucraina. Dopo il brutale attacco alla vigilia del compleanno dello zar che ha colpito un edificio residenziale di cinque piani a Pryluky, nella regione di Chernihiv, uccidendo 19 persone, questa mattina l’esercito russo ha colpito un autobus a Kramatorsk, nel Donetsk, uccidendo 33 persone e ferendone 18.
Intanto, il Cremlino fa sapere che non c'è ancora una data precisa per una telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Mentre il segretario di Stato Usa Marco Rubio parla di una “situazione di stallo strategico in Ucraina” ed esprime la preoccupazione che “il conflitto si estenda ad altri Paesi”.
[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) Article Embed - rHKMApVNfESObix]]
Peskov: “D’accordo con Rubio sulla fase di stallo nel conflitto”
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che la Russia concorda con il Segretario di Stato americano Marco Rubio sul fatto che il conflitto in Ucraina si trovi in una fase di stallo. “Sì, siamo d'accordo con lui”, hanno riportato le agenzie di stampa russe citando le parole di Peskov a margine di un incontro dei leader degli Stati dell'ex Unione Sovietica in Turkmenistan. Spetta ai diplomatici, secondo quanto riportato da Peskov, trovare il modo di progredire verso la pace.
Negoziatori Kiev domani a Miami, invitati Gb, Francia, Germania, Nato e Ue
I negoziatori ucraini incontreranno Steve Witkoff e Jared Kushner a Miami domani per discutere di "nuove idee e proposte" che gli Stati Uniti hanno iniziato a mettere a punto "con i russi e gli ucraini durante la loro visita". Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali gli Stati Uniti hanno invitato anche i consiglieri alla sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia, Germania, ma anche funzionari della Nato e dell'Ue.
Putin riceve ex presidente tedesco Schröder
Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha ricevuto nella sua residenza, nel giorno del suo compleanno, l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder. E' quanto ha riferito il Cremlino. "Ieri mattina, Vladimir Putin ha appreso dai media che Gerhard Schröder si trovava a Mosca per motivi di lavoro. Il presidente ha invitato il suo vecchio amico a raggiungerlo", ha spiegato il Cremlino su Telegram. Proprio ieri Putin festeggiava 74 anni. Il Cremlino ha pubblicato alcune fotografie che mostrano i due uomini mentre si stringono la mano sorridendo. La stampa russa aveva rivelato la scorsa settimana che Schröder, 82 anni, che intrattiene da lungo tempo rapporti con Putin, era stato nominato nel consiglio di sorveglianza di Hyperglobus, una catena di supermercati russa che in passato apparteneva al gruppo tedesco Globus. I legami di Gerhard Schröder, cancelliere tedesco dal 1998 al 2005, con Putin suscitano disagio in Germania, uno dei principali sostenitori dell'Ucraina e Paese che intrattiene rapporti particolarmente tesi con Mosca. Dopo aver lasciato la cancelleria, Schröder aveva già lavorato per il colosso russo del gas Gazprom. Per questo motivo gli erano stati revocati alcuni dei privilegi e dei benefici accordati agli ex capi di governo tedeschi, a causa della sua vicinanza al presidente russo, al quale è rimasto fedele nonostante l'offensiva in Ucraina. Lo scorso maggio, Putin aveva suggerito che l'Europa scegliesse Gerhard Schröder come mediatore per contribuire a risolvere il conflitto. L'ipotesi era stata rapidamente respinta dai 27 Paesi dell'Ue.
Onu: “Sconvolti per attacco ad autobus in Ucraina”
L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, si è detto sconvolto dal "terrificante attacco" compiuto oggi contro due autobus in Ucraina, che ha provocato 30 morti. "La portata e la natura di questi attacchi - che hanno causato la morte e il ferimento di persone a bordo di autobus, nelle loro abitazioni e sui luoghi di lavoro, in diverse regioni del Paese - sono deplorevoli", ha dichiarato in un comunicato.
Zelensky: “Domani e sabato colloqui con team Trump”
La squadra di negoziatori ucraini e gli invati del presiente americano, Donald Trump, si vedranno domani e sabato negli Stati Uniti. Lo ha confermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: “Prepariamo la risposta all'escalation russa”
L'Ucraina sta preparando una risposta a una nuova ondata di escalation russa e sta collaborando con i partner per ottenere ulteriori pacchetti di difesa aerea e munizioni per i caccia F-16. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio su Telegram. "Un rapporto del capo del Servizio di sicurezza dell'Ucraina, Oleksandr Poklad, e del vice capo dell'Ufficio del Presidente, Pavlo Palisa. Innanzitutto, stiamo preparando le nostre risposte a questa ondata di escalation russa", ha affermato. Ha inoltre sottolineato che l'Ucraina sta lavorando attraverso tutti i canali disponibili con i partner in grado di fornire ulteriore sostegno, inclusi sistemi di difesa aerea e munizioni per gli F-16. Zelensky ha ringraziato tutti i Paesi disposti a offrire aiuto. "In terzo luogo, continuiamo a soddisfare le richieste avanzate dai comandanti dei corpi d'armata e delle brigate durante gli incontri al fronte", ha concluso.
Russi colpiscono centrale energia, blackout a Kiev
I russi hanno colpito un'importante infrastruttura energetica di Kiev. In alcune zone della capitale si sono verificati blackout. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione del ministro dell'Energia Denys Shmyhal e di Ukrenergo. "C'è stato un attacco a uno degli impianti energetici importanti per la città di Kiev. I tecnici del settore energetico stanno facendo tutto il possibile per ripristinare rapidamente l'energia elettrica. Ora continua l'attacco dei droni russi. Sono coinvolti tutti i servizi", ha dichiarato il ministro. Ukrenergo ha dichiarato che, a seguito dell'attacco russo, diversi elementi della rete elettrica che fornisce energia a Kiev sono stati disattivati. Per questo motivo, un numero significativo di consumatori in alcune zone della capitale ha iniziato a subire interruzioni di corrente. "Attualmente, i tecnici del settore energetico stanno ripristinando l'energia elettrica agli utenti a cui è stata interrotta la fornitura. Ci vorrà del tempo. Se ora avete la corrente, vi preghiamo di usarla con parsimonia", ha esortato Ukrenergo. Kyivvodokanal ha riferito che è stata anche registrata una diminuzione della pressione nella rete idrica della parte di Kiev situata sulla riva destra del fiume. "Attualmente si registra un calo di pressione nelle reti idriche della parte della riva destra della capitale, in particolare nei quartieri di Svyatoshynskyi, Solomyanskyi, Shevchenkivskyi, Holosiivskyi e Pechersk. In alcune abitazioni è possibile un'interruzione temporanea dell'erogazione dell'acqua", si legge nel comunicato.
Media, colpita raffineria di Omsk in Russia
Droni hanno attaccato la raffineria di petrolio di Omsk, in Russia, situata a circa 2.500 chilometri dal confine con l'Ucraina. Secondo quanto riportato da 'Ukrinform', il 'Moscow Times' avrebbe confermato questa notizia.
Il governatore della regione di Omsk, Vitaly Khotsenko, ha dichiarato che la regione è stata attaccata da droni ucraini oggi. In precedenza, le autorità locali avevano segnalato restrizioni all'accesso a internet tramite dispositivi mobili e la chiusura dell'aeroporto di Omsk. Nel frattempo, i residenti di Omsk hanno segnalato una serie di esplosioni nei pressi della raffineria di petrolio. "Usciva del fumo dai tubi. Abbiamo sentito due esplosioni", ha raccontato un testimone oculare. La raffineria di petrolio di Omsk, situata a circa 2.500 chilometri dal confine ucraino, è la più grande della Russia. E' di proprietà di Gazprom Neft e può raffinare fino a 22 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. Secondo quanto riportato sul sito web della raffineria, l'impianto produce "un sesto di tutti i litri di benzina e gasolio di quinta classe consumati in Russia". I droni ucraini colpirono per la prima volta la raffineria il 6 luglio scorso. L'attacco ha danneggiato le unità di lavorazione primaria del petrolio greggio, costringendo l'impianto a sospendere le operazioni.
Cavo Dragone: “Pronti a intensificare sforzi”
"Il meccanismo PURL funziona. E' il più veloce, credo. E' stato avviato a luglio dello scorso anno e ora funziona molto bene, in termini di velocità. L'Ucraina ottiene ciò di cui ha bisogno, in base alle sue richieste e alle sue priorità, e nel modo più rapido. Ma il PURL non è l'unico sistema. L'alleanza ha deciso di fornire all'Ucraina 70 miliardi di dollari quest'anno, il 2026, e la stessa cifra nel 2027. Il solo PURL ha già fornito all'Ucraina sistemi e armamenti per un valore di circa 10 miliardi di dollari. Si tratta di somme enormi e siamo pronti ad intensificare i nostri sforzi per sostenere l'Ucraina in modo sempre più efficace". Lo afferma l'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato militare della Nato, intervistato da Ukrinform a Kiev.
Kiev: “Cinque feriti, tra cui due adolescenti, in un attacco russo a Zaporizhia”
Cinque persone, tra cui due adolescenti, sono rimaste ferite in un attacco russo questa sera a Zaporizhzhia. Lo ha reso noto il capo ad interim della regione Mykhailo Semikin, ripreso dai media ucraini. I feriti, oltre ai due minorenni, sono una donna e due uomini. L'attacco ha danneggiato le facciate dei grattacieli circostanti.
A Mosca 2 condanne per finanziamento alla Fondazione Anticorruzione di Navalny
Due tribunali russi oggi hanno emesso condanne contro un'attivista politica e una biologa accusate di donazioni alla Fondazione Anticorruzione, creata dall'attivista Aleksey Navalny e dichiarata "estremista" nell'agosto del 2021. Lo stesso Navalny è morto nel 2024 mentre era in detenzione in una colonia penale artica.
Arrestati due lettoni vicino base Raf a nord di Londra
Due cittadini lettoni sono stati arrestati con l'accusa di essersi introdotti senza autorizzazione all'interno di una base della Royal Air Force nel Cambridgeshire. Lo hanno reso noto le autorità britanniche, citate da Sky News. I due uomini, di 36 e 32 anni, erano stati fermati ieri all'interno del perimetro della base Raf di Molesworth. Entrambi sono cittadini lettoni e attualmente risiedono nel Regno Unito. "Siamo ben consapevoli del recente aumento dell'interesse e della preoccupazione nei confronti delle basi militari, ma in questa fase non vi è nulla che indichi che questo incidente sia collegato agli eventi verificatisi alla base Raf di Fairford la scorsa settimana", ha dichiarato Helen Flanagan, a capo della Unità antiterrorismo della polizia di Londra, che sta conducendo le indagini.
Bombe russe nel Dnipropetrovsk, due morti
Due uomini sono rimasti uccisi in un attacco con bombe guidate russe nella località di Vasylkiv, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. Entrambi gli uomini avevano 62 anni. Oltre alle vittime, diversi edifici residenziali sono stati distrutti a seguito dell'attacco nemico, ha aggiunto il funzionario.
Zelensky agli Usa: “Fateci usare Starlink e vedrete che Putin tratterà”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha esortato gli Stati Uniti a consentire all'Ucraina di utilizzare Starlink sul territorio russo. Secondo la testata ucraina Novyny.Live, ciò costringerebbe il presidente russo Vladimir Putin a sedersi al tavolo dei negoziati.
"Aprite Starlink per l'Ucraina - ha detto -. Lo avete attivato quando avete risposto all'Iran, non è vero? Lì tutto ha funzionato. Israele aveva il pieno controllo dei cieli sopra l'Iran. Quindi, funziona quando serve", ha dichiarato il capo di Stato. Al contempo, il presidente ha affermato che la Cina è vicina alla creazione di un'alternativa a Starlink da fornire alla Russia. Secondo Zelensky, l'Ucraina sta discutendo di questa minaccia con i propri partner. Anche gli europei stanno sviluppando sistemi simili e sono pronti a offrire il loro aiuto, ma non sono ancora così vicini al risultato auspicato.
"E ho parlato francamente: dateci i mezzi, aiutateci a proteggere i cieli e a dominarli, e allora Putin si siederà al tavolo dei negoziati", ha sottolineato Zelensky.
La Lituania torna a chiedere sanzioni Ue su grano russo
Il premier lituano Mindaugas Sinkevicius ha rinnovato l'appello all'UE affinchè imponga sanzioni sul grano russo in un post sui social. "La Lituania proporrà non solo di vietare il transito (di grano russo attraverso l'UE), ma anche di aggiungere alla lista delle persone sanzionate i singoli oligarchi del settore agricolo russo che sostengono la guerra", ha scritto Sinkevicius su Facebook.
Una dichiarazione che arriva in risposta al blocco russo del Mar Nero, che sta riducendo drasticamente le entrate dell'Ucraina derivanti dalle esportazioni alimentari, ma sta anche mettendo in una situazione precaria i paesi importatori del Medio Oriente e del Nord Africa. Kiev ha inoltre accusato la Russia di aver colpito navi mercantili al largo delle coste rumene e bulgare del Mar Nero il 5 e 6 ottobre, causando la morte di civili.
"Questa è una situazione inaccettabile, finora tollerata con la motivazione che le sanzioni dell'UE non si applicano ai prodotti alimentari", ha osservato.
In un'intervista al Kyiv Independent, l'inviato speciale dell'UE per le sanzioni, David O'Sullivan, ha dichiarato che il blocco non ha imposto sanzioni sui prodotti agricoli "perchè non incidono realmente sulla macchina bellica".
Londra: “Putin terrorizza i civili per vincere la guerra”
Il capo della diplomazia britannica, Ed Miliband, ha denunciato che il presidente russo Vladimir Putin sta cercando di vincere la guerra "terrorizzando i civili". Il ministro britannico si è recato con il presidente Volodymyr Zelensky a Pryluky, nella regione di Chernihiv, dove ieri un missile russo ha sventrato un edificio residenziale, causando 22 morti, tra cui cinque bambini.
"Non può esserci segno più chiaro dell'intenzione e della strategia malvagia di Putin in questo conflitto", ha dichiarato Ed Miliband ai giornalisti, vicino alle macerie dell'edificio.
"Putin un tempo dichiarò che avrebbe vinto sul campo di battaglia. Sta cercando di vincere terrorizzando i civili", ha aggiunto.
Zelensky: “Domani e sabato vedremo negli Usa la delegazione americana”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato incontri tra negoziatori ucraini e americani per venerdì e sabato negli Usa. "Non si può, da un lato, negoziare con i russi su futuri progetti economici e, dall'altro, affermare di aver raggiunto una sorta di... stallo diplomatico ", ha dichiarato Zelensky punzecchiando la linea americana durante una visita a Pryluky con il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, come riporta Rbc.
Zelensky: “Attacco di Kramatorsk non resterà senza risposta”
"Questo attacco non rimarrà senza risposta. La Russia sta cercando di distruggere ogni forma di vita nel Donbass ed è indispensabile una reazione da parte del mondo. Una risposta ferma: esattamente ciò che i russi meritano per tutte le morti che hanno causato". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, commentando la strage di Kramatorsk.
"I medici - prosegue - stanno lottando per salvare la vita alle persone rimaste ferite nell'attacco russo a Kramatorsk. Al momento è stato confermato il decesso di 30 persone e, purtroppo, il bilancio potrebbe aggravarsi. La bomba russa ha colpito in pieno due minibus urbani. Alcune delle vittime non sono ancora state identificate a causa della gravità delle ferite riportate. Porgo le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari. Nell'attacco sono rimaste ferite altre 18 persone; sono stati inoltre danneggiati edifici residenziali e veicoli".
Zelensky: “Oggi e domani importanti colloqui con gli alleati per rafforzare difesa”
"Oggi e domani si terranno importanti colloqui con i partner. Speriamo che questi colloqui portino a risultati concreti per rafforzare la nostra difesa". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il nuovo drammatico bilancio di morti per i raid russi dovuti anche alla carenza di sistemi anti-missile.
Zakharova: “Potenziamento della Nato nei Baltici è escalation”
I piani degli Stati Uniti per potenziare le proprie infrastrutture militari sono in contraddizione con le dichiarazioni di Washington circa la volontà di allentare le tensioni in Europa. Lo ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
"Consideriamo senza dubbio come un atto di confronto il potenziale dispiegamento di ulteriori contingenti Nato, comprese le forze statunitensi, e lo sviluppo delle relative infrastrutture militari nei Paesi baltici", ha dichiarato Zakharova durante un briefing con la stampa quando le è stato chiesto di commentare le notizie riguardanti lo schieramento di forze estoni verso il confine russo.
"Tali piani, concepiti dall'amministrazione di Washington, sono in contrasto con le dichiarazioni sulla volontà di contribuire alla ricerca di soluzioni diplomatiche e politiche per allentare le tensioni in Europa. Tutte queste iniziative di natura conflittuale rientrano nei piani dell'Alleanza Atlantica volti ad accelerare la militarizzazione delle aree occidentali lungo il confine russo, con il falso pretesto della cosiddetta minaccia proveniente da Est", ha affermato Zakharova
Telegraph: “Putin affida al ‘generale Armageddon' l'ordine di colpire Kiev”
Il presidente russo ha incaricato il generale Serghei Surovikin, soprannominato 'Armageddon' di portare a termine la sua nuova strategia di colpire le città ucraine, in particolare Kiev, questo inverno provocando molte morti tra i civili. Lo scrive il Telegraph.
Il leader del Cremlino sta ricorrendo ancora una volta alle tattiche che usa quando il suo esercito subisce battute d'arresto al fronte: intimidire i civili e distruggere le città, scrive il quotidiano britannico secondo cui Surovikin è stato nominato proprio per questo scopo visto che fu lui a radere al suolo Aleppo, in Siria, causando la morte di migliaia di civili.
Putin ha bisogno di un cambiamento radicale visto lo stallo al fronte e sembra sempre più chiaro che siccome la Russia non riesce a sconfiggere l'esercito ucraino, cercherà di spezzare gli ucraini quest'inverno, prosegue il giornale.
Zakharova: “Interferenze russe in elezioni in Italia? Irrispettoso”
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito "malsane" e irrispettose nei confronti degli italiani le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo il quale la Russia potrebbe tentare di influenzare le elezioni parlamentari in Italia il prossimo anno. "Mi sembra che si tratti di qualcosa di non proprio sano", ha affermato Zakharova in un briefing, citata dall'agenzia Tass. "E' una mancanza di rispetto nei confronti degli italiani fare affermazioni del genere a livello di ministro degli Affari Esteri, sfruttando quella che viene definita la 'carta russa'", ha aggiunto la portavoce.
Saliti a 30 i morti nel raid russo su Kramatorsk, colpiti due autobus
Si aggrava a 30 morti il bilancio dell'attacco russo che ha colpito due autobus a Kramatorsk, nel Donetsk. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione statale regionale ucraina di Donetsk, Vadym Filashkin. "Attualmente, si sa che 30 persone sono morte e 18 sono rimaste ferite", ha affermato il funzionario su Telegram, dopo che la procura ha specificato che "due autobus di linea si trovavano nell'epicentro dell'attacco".
Sindaco di Kiev: “Tre morti in ultimi attacchi russi sulla capitale”
Gli attacchi russi di questa mattina hanno causato tre morti e 13 feriti a Kiev. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, all'indomani di massicci attacchi contro il Paese. Un primo attacco ha provocato un morto e 11 feriti (nove dei quali ricoverati in ospedale), mentre un altro ha scatenato un incendio in un edificio di quattro piani dove i soccorritori hanno rinvenuto "i corpi di due persone" e due feriti, ha riferito il sindaco sui social
Agenzia sanitaria russa: “Sono false le voci su secondo caso di presunta peste”
Sono "false" le voci su un presunto secondo caso di peste nella regione siberiana russa di Irktusk. Lo afferma l'agenzia sanitaria russa Rospotrebnadzor, citata da Ria Novosti.
"In merito alle false informazioni apparse sui social media riguardo a un secondo caso della malattia in una persona che ha avuto contatti con un dipendente dell'Istituto anti-peste di Irkutsk, a cui era stata precedentemente diagnosticata una polmonite, Rospotrebnadzor comunica che tali informazioni sono false", si legge in un comunicato.
Droni Kiev colpiscono centro dati Yandex e raffineria in Russia
Un impianto che ospita un data center di Yandex a Sasovo, nella regione di Rjazan, e una raffineria di petrolio in Baschiria sono stati attaccati durante la notte da droni ucraini. Lo hanno riferito i media di Kiev. A Sasovo, città della Russia occidentale, alcune esplosioni hanno provocato un incendio all'interno del complesso della fabbrica di macchine utensili Sasta. Nel sito industriale si trova anche un data center di Yandex, uno degli impianti utilizzati dal gruppo tecnologico russo per fornire i propri servizi digitali e di cloud computing. Yandex ha riferito di un "incidente" che ha causato problemi all'alimentazione elettrica di una specifica zona di disponibilità della propria piattaforma cloud. Un secondo incendio è stato invece segnalato in Baschiria, negli Urali meridionali, nei pressi della raffineria Gazprom Neftekhim Salavat. Si tratta di uno dei principali complessi petroliferi e petrolchimici della Russia. L'impianto, appartenente al gruppo Gazprom, ha una capacità di lavorazione fino a circa 10 milioni di tonnellate di materie prime idrocarburiche all'anno.
Seul richiama l'ambasciatore in Ucraina per il caso dei prigionieri nordcoreani
La Corea del Sud ha deciso di richiamare a Seul il proprio ambasciatore in Ucraina, nell'ambito della disputa diplomatica con Kiev sulla divulgazione del trasferimento in Corea del Sud di due soldati nordcoreani catturati come prigionieri di guerra. Lo ha annunciato oggi il ministero degli Esteri sudcoreano, citato da Yonhap, precisando che Seul aveva chiesto all'Ucraina spiegazioni ufficiali e scuse dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva reso pubblico il trasferimento dei due militari nordcoreani. L'ufficio di Zelensky ha inoltre negato che fosse stato raggiunto un accordo per mantenere riservata la vicenda.
Il ministro degli Esteri sudcoreano Cho Hyun aveva riferito ieri di aver ricevuto un messaggio dal collega ucraino contenente delle scuse, giudicate tuttavia insufficienti rispetto alle aspettative di Seul. Cho aveva quindi annunciato l'intenzione del governo di adottare "misure ferme".
"Il governo ha deciso di richiamare il nostro ambasciatore in Ucraina a Seul", ha dichiarato il ministero in una nota. Seul ha aggiunto di auspicare che le diverse questioni aperte tra i due Paesi possano essere risolte senza problemi e ha assicurato che continuerà le consultazioni con la parte ucraina.
La vicenda riguarda due soldati nordcoreani catturati dalle forze ucraine e successivamente trasferiti in Corea del Sud. La loro presenza in Ucraina era stata resa pubblica da Kiev, provocando la reazione di Seul.
Rubio: “Preoccupati che il conflitto in Ucraina si estenda ad altri Paesi”
"Ora ci troviamo in una situazione di stallo strategico. Gli stalli strategici si risolvono o con il negoziato o con un'escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario. Condividiamo la preoccupazione sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio". Così il segretario di Stato Marco Rubio in un'intervista alla greca Kathimerini sulla guerra in Ucraina. "Siamo preoccupati per la possibilità di un'operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo".
Raid russo su un autobus a Kramatorsk, 12 morti
A Kramatorsk, nella regione di Donetsk, un raid russo ha colpito un autobus, uccidendo 12 persone e ferendone 14. Lo affermano le autorità locali come riporta Ukrainska Pravda. “Il bilancio delle vittime e dei feriti potrebbe aggravarsi", ha annunciato la procura ucraina sui social media.
Rubio: “Per ora nessuna prospettiva di accordo”
Al momento non sembrano esserci prospettive per una soluzione negoziata del conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano Marco Rubio al quotidiano greco Kathimerini, esprimendo preoccupazione per il rischio di un'escalation. "In questo momento non sembrano esserci prospettive di una soluzione negoziata", ha affermato Rubio. "Il mondo intero affronta questa situazione come qualcosa che potrebbe aggravarsi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio", ha aggiunto. Gli Stati Uniti restano pronti a "facilitare e continuare a esplorare ogni opportunità per una soluzione negoziata", ha assicurato il capo della diplomazia americana
Peskov: “Trump non ha inviato auguri compleanno a Putin”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha inviato alcun telegramma al presidente russo Vladimir Putin per augurargli buon compleanno, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Non c'è stato alcun telegramma di auguri da parte di Trump", ha detto Peskov. Putin ha festeggiato ieri i suoi 74 anni.
Tajani: “Ferma condanna per attacchi, Italia sempre al fianco di Kiev”
"Esprimo la ferma condanna per i continui attacchi russi contro l'Ucraina, che colpiscono Kiev e altre 12 regioni, facendo decine di vittime soprattutto fra i civili. Solo nel raid che ha colpito un condominio a Chernihiv ci sono stati 22 morti". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "La gravità e l'intensità degli attacchi, che hanno colpito in particolare infrastrutture energetiche e aree residenziali, confermano la scarsa volontà della Russia di imboccare la strada del negoziato e rischiano di aggravare ulteriormente le condizioni della popolazione ucraina in vista dell'inverno", spiega. "La mia più sincera vicinanza alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. Il Governo italiano continuerà a essere al fianco di Kiev, lavorando per creare le condizioni per una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale dell'Ucraina", aggiunge.
Mosca, intercettati 399 droni di Kiev durante la notte
I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 399 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar Nero durante la notte. Lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca.
Raid su centro dati Yandex e raffineria in Russia
Un centro dati del gigante informatico russo Yandex nella regione di Ryazan e una raffineria di Gazprom a Salavat, in Bashkiria, sono stati colpiti nella notte da attacchi ucraini, secondo media indipendenti russi e ucraini. Yandex ha confermato un incidente che ha danneggiato parte delle infrastrutture, senza precisarne le cause. Il canale Telegram indipendente russo Astra ha riferito di un incendio nella fabbrica di torni Sasta, che ospita uno dei server di Yandex. Secondo i canali ucraini Exilenova+ e Supernova+, le fiamme sono divampate dopo un attacco di droni nella regione di Ryazan.
Seul: “Nessuna conferma di export di carburanti verso la Russia”
La Corea del Sud sta applicando rigorosamente i controlli sulle esportazioni verso la Russia, ha dichiarato giovedì il Ministero degli Esteri, sottolineando che non sono state confermate esportazioni di prodotti petroliferi commerciali verso la Russia attraverso le procedure di sdoganamento. Attualmente, la Corea del Sud vieta l'esportazione di beni strategici verso la Russia e sottopone ad autorizzazione caso per caso l'esportazione di ulteriori 1.402 beni non strategici che potrebbero potenzialmente essere utilizzati per scopi militari, secondo quanto riferito dal Ministero citato dall'agenzia sudcoreana Yonhap. "I beni soggetti a controllo vengono individuati attraverso consultazioni interministeriali, valutando in modo approfondito il loro potenziale impiego militare, l'impatto economico e il coordinamento internazionale", ha affermato il Ministero in una nota esplicativa diffusa congiuntamente al Ministero dell'Industria e all'Agenzia delle Dogane. Le spedizioni verso la Russia sono scese a 4 miliardi di dollari nel 2025 dai 10 miliardi del 2021, man mano che la Corea del Sud si univa agli sforzi internazionali per mantenere la pace attraverso controlli sulle esportazioni, "nonostante l'onere economico per le aziende e la popolazione", ha osservato il Ministero. Tali dichiarazioni sono giunte in seguito a un articolo pubblicato martedì dal quotidiano britannico The Guardian, secondo cui oltre 176.000 tonnellate di prodotti petroliferi - principalmente gasolio - sarebbero state caricate nei porti sudcoreani e spedite verso l'Estremo Oriente russo nei mesi di luglio e agosto.
Sale a 22 morti il bilancio dell'attacco russo di ieri a Chernihiv
Continua ad aggravarsi il bilancio dell'attacco russo che ieri ha colpito un palazzo residenziale a Pryluky, nella regione ucraina di Chernihiv. "Questa mattina, il bilancio è di 22 morti, tra cui cinque bambini. Altre 54 persone sono rimaste ferite, tra cui 7 bambini", ha riferito su Telegram il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina. "Durante le operazioni di soccorso, i soccorritori sono riusciti a salvare 15 persone, tra cui un bambino. Attualmente, le squadre di soccorso continuano a rimuovere le macerie e a smantellare le strutture distrutte", ha aggiunto.
Onu: oltre 150 vittime civili in 24 ore
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha condannato gli attacchi russi contro le principali città ucraine e ha espresso preoccupazione anche per l'aumento degli attacchi ucraini sul territorio della Federazione Russa. Nelle ultime 24 ore, secondo le agenzie umanitarie dell'Onu, combattimenti e bombardamenti hanno provocato oltre 150 vittime civili, colpendo anche un ospedale e infrastrutture energetiche.
Seul: il gasolio verso la Russia non è soggetto a divieti
Il carburante che dalla Corea del Sud arriva in Russia non è soggetto a divieto di esportazione. Lo ha ribadito Seul reagendo all'inchiesta con cui il Guardian ha documentato il trasporto di gasolio su navi sanzionate. L'analisi del Guardian, basata su registri portuali e dati di tracciamento navale, ha rivelato che nei mesi di luglio e agosto oltre 176.000 tonnellate di carburante - principalmente diesel - sono state caricate in diversi porti sudcoreani su sette petroliere che hanno effettuato 14 viaggi verso l'Estremo Oriente russo. Tre navi erano soggette a sanzioni da parte di Regno Unito e Ue, una di esse ha imbarcato il carico tramite un trasferimento nave-nave nelle acque sudcoreane, una pratica che consente di occultare la provenienza del carico ed evitare l'attracco ai terminal portuali. Il ministero degli Esteri sudcoreano ha aggiunto che "non è stato accertato se carburanti di origine sudcoreana, incluso il gasolio, siano stati esportati in Russia".
La Lituania schiera le truppe al confine con Kaliningrad
La Lituania vuole schierare truppe a guardia del confine con l'exclave russa di Kaliningrad. La decisione è stata presa a seguito del deterioramento della situazione della sicurezza nella regione e delle notizie di una possibile mobilitazione in Russia. Lo sostiene il media litunio Lrt. Secondo il ministro degli Interni lituano Martynas Katelinas, la decisione di schierare l'esercito è stata presa in seguito a un recente incidente al confine tra Lettonia e Bielorussia.
Kiev: raid russo su un palazzo nella capitale, tra i feriti alcuni bambini
I russi hanno lanciato nella notte un drone contro un edificio di 12 piani nel quartiere di Desnyansky, ferendo quattro persone, tra cui alcuni bambini. Lo riportano i media ucraini.