Il presidente americano Donald Trump ha auspicato un cambio ai vertici dell'Ucraina, guidata da Volodymyr Zelensky. "E' arrivato il momento che abbia un nuovo presidente", ha detto ai cronisti prima di partire per un'iniziativa in Tennessee. "Suggerisco che abbiano un nuovo leader che stringa un'intesa", ha aggiunto, "per non so quale ragione Zelensky non fa mai accordi". Secondo Trump "avrebbe avuto molte occasioni, ma vuole creare problemi" anche agli agricoltori americani "colpendo le raffinerie"
Il governo russo conferma la revoca parziale del divieto di esportazione del diesel
Il governo russo ha confermato la revoca parziale, con effetto immediato, del divieto di esportazione del diesel, dopo l'accordo raggiunto tra Vladimir Putin e Donald Trump per la fornitura di carburante russo agli Stati Uniti e ai mercati internazionali. "I volumi di produzione sono sufficienti a soddisfare pienamente sia la domanda interna che le esportazioni verso il mercato globale nelle quantità stabilite", ha dichiarato il vicepremier russo Alexander Novak. La decisione anticipa parzialmente la scadenza del blocco delle esportazioni, prorogato il mese scorso fino al 31 ottobre. Mosca ha imposto ripetutamente restrizioni alle vendite di carburante all'estero per contrastare le carenze provocate dagli attacchi ucraini con droni contro le raffinerie russe
Burnham sente Zelensky: “Totale solidarietà dopo le parole di Trump”
Il premier britannico Andy Burnham ha espresso la sua "totale solidarietà" al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo le tensioni con Donald Trump sull'accordo tra Stati Uniti e Russia relativo al diesel russo e le dichiarazioni del presidente americano, che ha auspicato un cambio alla guida dell'Ucraina. Nel corso di un colloquio telefonico con Zelensky, Burnham ha riconosciuto che "le ultime 24 ore sono state difficili per l'Ucraina", ribadendo la propria "totale solidarietà" al leader di Kiev. Lo riferisce una nota diffusa da Downing Street
Kiev: ”Dichiarazioni dall'estero confermano che Zelensky svolge bene il suo lavoro”
"Il presidente Zelensky guida la nostra nazione in un momento di guerra, una guerra per l'indipendenza, la libertà e la dignità. Ha il sostegno del popolo ucraino, e il popolo ha il diritto di decidere. Le dichiarazioni provenienti dall'estero non fanno altro che confermare che sta svolgendo bene il suo lavoro. Merita sostegno". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo le dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, secondo cui 'è ora che l'Ucraina abbia un nuovo presidente’
Dmitriev: “Trump vuole una leadership di pace in Ucraina, è iconico e storico”
L'attacco di Donald Trump a Volodymyr Zelensky, con la richiesta di un nuovo presidente per l'Ucrain, ha raccolto il plauso immediato di Mosca. "Il presidente Trump si unisce ai molti che credono che l'Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull'avventurismo bellico di Zelensky", ha scritto su X Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin per la cooperazione economica. "Iconico e storico", ha aggiunto Dmitriev che nelle scorse settimane era stato a Washington per incontrare esponenti dell'amministrazione Trump. E forse in quell'occasione è maturato l'accordo annunciato ieri di una sospensione delle sanzioni Usa sul diesel in cambio di massicce forniture di gasolio al mercato americano. "La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky", ha non a caso commentato ancora l'inviato del Cremlino
Zelensky: “Colloquio positivo con Burnham, la difesa aerea è la priorità”
"Un colloquio molto positivo e tempestivo con il primo ministro del Regno Unito Andy Burnham. Grazie per il sostegno e per le condoglianze espresse a tutti coloro che hanno perso i propri cari a causa degli attacchi russi. Ho informato il primo ministro in merito a tali attacchi proseguiti senza sosta per tutta la giornata contro diverse città ucraine: bombe aeree, droni 'Shahed' e missili balistici. La difesa aerea è, naturalmente, la priorità assoluta". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È inoltre fondamentale che vengano prese decisioni concrete per proteggere le vite in Ucraina e sostenere il nostro impegno comune per la sicurezza in Europa. La leadership britannica è sempre significativa ed è importante che il Regno Unito continui a intensificare la pressione delle sanzioni sulla Russia in risposta alla sua escalation. Abbiamo discusso di questo aspetto e di ciò che può realmente favorire l'efficacia della diplomazia. Stiamo preparando le opportune iniziative congiunte e un incontro"
Trump: “Zelensky la smetta di colpire le raffinerie russe”
Volodymyr Zelensky "è meglio cha la smetta" di colpire la raffinerie russe. Lo ha detto Donald Trump. Zelensky poteva mettere fine alla guerra "in molte occasioni e ha scelto di non farlo. E' una guerra che sarebbe mai dovuta essere iniziata. Gli abbiamo detto che poteva fare quello che vuole, ma di evitare di colpire le raffinerie perché quello avrebbe causato un problema mondiale. Vuole creare problemi al mondo e ai nostri agricoltori con il diesel. Gli abbiamo detto di non colpire il gasolio russo, e cosa ha fatto? Ha colpito il diesel russo. E' meglio cha la smetta"
Trump: “In Ucraina serve un nuovo presidente che faccia accordi”
Il presidente americano Donald Trump ha auspicato un cambio ai vertici dell'Ucraina, guidata da Volodymyr Zelensky. "E' arrivato il momento che abbia un nuovo presidente", ha detto ai cronisti prima di partire per un'iniziativa in Tennessee. "Suggerisco che abbiano un nuovo leader che stringa un'intesa", ha aggiunto, "per non so quale ragione Zelensky non fa mai accordi". Secondo Trump "avrebbe avuto molte occasioni, ma vuole creare problemi" anche agli agricoltori americani "colpendo le raffinerie"
Trump: “Zelensky vuole creare problemi al mondo”
Volodymyr Zelensky avrebbe potuto porre fine a questa guerra in molte occasioni, vuole creare problemi al mondo e agli agricoltori. Lo ha detto Donald Trump prima di partire per il Tennessee
Trump: “E’ il momento di un nuovo presidente per l'Ucraina”
"È giunto il momento che l'Ucraina abbia un nuovo presidente". Lo ha detto Donald Trump. "Suggerisco che l'Ucraina trovi un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo", ha messo in evidenza
Kiev: “Salgono a 20 i morti nell'attacco russo su Zaporizhzhia, 3 sono bambini”
Il bilancio del raid aereo russo che ha colpito Zaporizhzhia è salito a 20 morti, tra cui 3 bambini. Lo riferisce su Telegram il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina, secondo cui altre 18 persone sono rimaste ferite, di cui 3 bambini. I soccorritori hanno tratto in salvo 3 persone, e "le operazioni di emergenza e di soccorso sono in corso", ha aggiunto
Media: “Witkoff e Kushner a Mosca nelle prossime settimane”
Secondo l'agenzia di stampa statale russa Tass, gli inviati speciali del Presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, dovrebbero visitare Mosca nelle prossime settimane. Nel frattempo, rappresentanti statunitensi e ucraini si sono incontrati a Miami per discutere di "nuove vie" per porre fine alla guerra. La delegazione ucraina è già rientrata a Kiev
Rientra da Miami la delegazione di negoziatori di Kiev
La delegazione ucraina recatasi a Miami per colloqui sulla fine della guerra è in viaggio verso Kiev; lo ha reso noto un collaboratore del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I gruppi (di funzionari ucraini) sono già sulla via del ritorno", ha dichiarato ai giornalisti Dmytro Lytvyn, consigliere del presidente
“Droni lanciati contro aeroporti impediscono atterraggio di Putin a Mosca nella notte”
Una raffica di droni ucraini ha causato la chiusura degli aeroporti di Mosca ieri per alcune ore, costringendo diversi aerei del governo russo - incluso quello che trasportava Vladimir Putin - a sorvolare la capitale prima di dirigersi verso San Pietroburgo e atterrare a Mosca solo successivamente. Lo riporta il New York Times, sottolineando che Putin e i membri del suo governo stavano rientrando dal Turkmenistan. Non è chiaro quale degli aerei trasportava Putin: il presidente russo ha infatti vari Il-96-300PU nella sua flotta chiamata 'Flying Kremlin'. I velivoli identifici viaggiano insieme per tutelare la sicurezza di Putin. Secondo i dati di FlightRadar24, due degli aerei sono stati costretti a manovre di volo anomale nello spazio aereo intorno a Mosca. Il terzo aereo è stato dirottato a San Pietroburgo per poi raggiungere Mosca in un secondo momento
Kallas: “Stop alle sanzioni sul gasolio russo finanzia la guerra di Mosca”
"Gli attacchi russi hanno ucciso oltre 80 civili ucraini in due giorni. Inoltre, la Russia ha intensificato i suoi attacchi ibridi contro l'Europa, prendendo di mira sia gli Stati membri dell'Ue sia gli alleati della Nato. La sospensione delle sanzioni sul gasolio russo garantisce a Mosca maggiori entrate per finanziare la guerra. Non è questo il momento di allentare la pressione sulla Russia, e l'Europa non lo farà. Lunedì i ministri degli Esteri dell'Ue intendono approvare il più ampio pacchetto di inserimenti nelle liste delle sanzioni contro la macchina bellica russa dall'inizio della guerra". Lo dichiara sui social l'alta rappresentante Ue Kaja Kallas
Kallas: “Stop degli Usa alle sanzioni? Più soldi a Putin per la guerra”
L'Alta rappresentante per la politica estera e la sicurezza dell'Unione europea, Kaja Kallas, ha duramente criticato la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere le sanzioni sul diesel russo. "I raid russi hanno ucciso oltre 80 civili ucraini in due giorni. Inoltre, la Russia ha intensificato i suoi attacchi ibridi contro l'Europa e preso di mira sia gli Stati membri dell'Ue sia gli Alleati della Nato", ha ricordato in un post su X.
"La sospensione delle sanzioni sul diesel russo garantisce a Mosca entrate aggiuntive per finanziare la guerra", ha sottolineato a proposito dei fondi di cui il presidente Vladimir Putin disporrà ora.
"Non è questo il momento di allentare la pressione sulla Russia, e l'Europa non lo farà. Lunedì i ministri degli Esteri dell'UE intendono approvare il più ampio pacchetto di nuove sanzioni contro l'apparato bellico russo dall'inizio della guerra", ha preannunciato.
Sale a 17 bilancio delle vittime a Zaporizhzhia, una donna estratta viva dalle macerie
Il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Zaporizhzhia, dove è stato colpito un edificio residenziale di cinque piani con bombe aeree guidate, è salito a 17. Lo riporta Ukrainska Pravda citando gli ultimi dati dell'Amministrazione militare regionale. Mentre proseguono le operazioni di ricerca dei dispersi, i soccorritori sono riusciti nel frattempo a estrarre viva una donna rimasta intrappolata sotto le macerie per più di otto ore.
Zelensky sente Macron: “Evidente la necessità di ulteriori sistemi di difesa per Kiev”
"È evidente la necessità di ulteriori forniture di sistemi di difesa aerea per l'Ucraina e stiamo lavorando con tutti i nostri partner per ottenere le decisioni necessarie". Ad affermarlo in un post su 'X' è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky che oggi ha avuto un colloquio telefonico con il presidente francese, Emmanuel Macron. Una telefonata "proprio durante l'attacco missilistico balistico russo contro Kiev".
È importante, sottolinea Zelensky, "intensificare la pressione sulla Russia in risposta a queste minacce e adottare misure congiunte coraggiose. Abbiamo discusso delle difficoltà legate all'allentamento delle sanzioni sui prodotti petroliferi. I russi devono rendersi conto che non avranno più le risorse necessarie per prolungare la guerra. Stiamo coordinando le nostre iniziative in modo concreto e preparando nuovi incontri. Grazie, Francia!".
Ft: “Dopo le critiche di Zelensky, Usa minacciano lo stop a condivisione intelligence con Kiev”
Gli Stati Uniti hanno minacciato di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina se non smetterà di colpire le raffinerie di petrolio russe. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali Steve Witkoff e Jared Kushner hanno sollevato l'ipotesi nel corso del loro incontro con i negoziatori ucraini ed europei a Miami, dopo le critiche mosse da Zelensky a seguito della decisione americana di revocare le sanzioni sul diesel russo. Un incontro che sarebbe dovuto durare due giorni ma che è stato concluso prematuramente per decisione del team ucraino.
Zelensky sente Stubb, invierà munizioni per F-16
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo finlandese, Alexander Stubb, che gli fornirà munizioni per gli F-16. "Sono particolarmente grato per il pacchetto di sostegno alla nostra difesa aerea", ha riferito Zelensky su Telegram, "nei prossimi giorni riceveremo munizioni per gli F-16. E' proprio ciò che attualmente consente l'abbattimento dei droni a reazione 'Shahed'.
"Abbiamo discusso anche di una nuova sfida: i maggiori ricavi russi derivanti dall'esportazione di prodotti petroliferi, che potrebbero essere utilizzati per finanziare la futura aggressività russa", ha aggiunto Zelensky, con un riferimento alla revoca delle sanzioni Usa sul diesel.
Kiev: “Attacco russo a Kharkiv, colpita una struttura medica”
Le truppe russe hanno attaccato i distretti di Kholodnohirsk e Slobidsk a Kharkiv. Nel distretto di Slobidsk, un drone ha colpito un edificio adibito a struttura medica, ferendo due persone. Lo riporta Ukrainska Pravda che cita il capo dell'Ova di Kharkiv Oleg Synegubov e il sindaco della città Igor Terekhov.
Blackout diffusi a Kiev dopo gli attacchi russi
Nuove e diffuse interruzioni di corrente si sono registrate in mattinata a Kiev a causa dei bombardamenti russi. Lo ha reso noto l'operatore ucraino Dtek. "Vi sono state nuove interruzioni di corrente su larga scala nella capitale a causa degli attacchi", ha dichiarato Dtek su Telegram.
Il Comune ucraino ha annunciato che la metropolitana è temporaneamente ferma "a causa di un'interruzione di corrente".
La Germania vuole nuove sanzioni europee alla Russia
La Germania ha dichiarato che continuerà a sostenere l'adozione di nuove sanzioni dell'UE contro la Russia, nonostante l'accordo raggiunto tra Mosca e Washington per immettere diesel sui mercati globali e alleviare così la carenza di carburante.
Pur prendendo atto della decisione statunitense di allentare le sanzioni imposte a Mosca in seguito all'invasione dell'Ucraina, la Germania prosegue il lavoro con i partner europei su ulteriori misure sanzionatorie; lo ha affermato il portavoce del governo Stefan Kornelius in una dichiarazione.
Zelensky: “A Zaporizhzhia 12 morti e 14 feriti”
L'attacco russo a Zaporizhzhia ha causato 12 morti, tra cui tre bambini, e 14 feriti, due dei quali in gravi condizioni. E' il nuovo bilancio fornito dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo il quale potrebbero esserci fino a 12 dispersi. "Durante la notte sono stati colpiti 13 dei nostri territori. Ci sono danni a edifici residenziali, infrastrutture e ferrovie", ha aggiunto Zelensky su Telegram.
Zelensky: “La Russia ringrazia gli Usa per la revoca delle sanzioni bombardando Zaporizhzia, risponderemo”
"Oggi la Russia ha espresso la sua gratitudine per la revoca delle sanzioni sulle esportazioni di gasolio sganciando cinque bombe su edifici residenziali a Zaporizhzhia. Al momento, purtroppo, sono state confermate dodici vittime, tra cui tre bambini. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su 'X' affermando che "altre quattordici persone sono rimaste ferite, due delle quali in condizioni critiche: i medici stanno lottando per salvarle. Si sta ancora verificando la sorte di altre dodici persone che potrebbero essere state presenti sul posto".
Zelensky ha aggiunto che "tutti i servizi di emergenza sono sul luogo e sono in corso le operazioni di ricerca e soccorso. Durante la notte, tredici delle nostre regioni sono state attaccate. Edifici residenziali, infrastrutture e linee ferroviarie sono stati danneggiati. La scorsa notte ha confermato ancora una volta che in Russia ogni allentamento della pressione viene interpretato come un via libera per continuare a combattere e a bombardare le città".Il leader ucraino ha quindi sottolineato che "servono segnali diversi. La Russia deve capire che deve porre fine alla guerra e, affinché ciò accada, deve sentire il peso delle proprie perdite. In questo momento, sono le nostre capacità a lungo raggio a garantire questo. E noi risponderemo agli attacchi russi. Ringrazio tutti coloro che stanno dando una mano".
Peskov: “Per Putin comprensibili alcune proposte Usa”
Vladimir Putin ha definito "comprensibili" alcune delle proposte americane per ridurre l'escalation del conflitto in Ucraina. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino parlando della conversazione che ieri il presidente russo ha avuto con Donald Trump.
"Durante la conversazione, il presidente russo ha risposto con comprensione ad alcune delle proposte della parte americana per misure volte alla de-escalation", ha dichiarato Dmitry Peskov citato da Ria Novosti.
Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del raid a Zaporizhzia
E' salito a 8 morti, tra cui tre bambini, 16 feriti, alcuni dei quali gravi, e 12 dispersi il bilancio dell'attacco russo di stamane a Zaporizhzhia, dove bombe aeree guidate hanno colpito alcuni edifici residenziali. Lo riferisce il copresidente del Consiglio di Difesa della regione ucraina, Ivan Fedorov.
Il Cremlino: “Putin ha detto a Trump che gli obiettivi restano invariati”
Durante la conversazione telefonica con il presidente statunitense Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la posizione della Russia sugli obiettivi della guerra in Ucraina resta invariata. Lo ha riferito l'assistente presidenziale Yuri Ushakov, secondo quanto riportato da Ria Novosti. "Putin ha chiarito che la nostra posizione riguardo agli obiettivi dell'operazione militare speciale rimane invariata", ha affermato.
Salito a 7 morti il bilancio del raid su Zaporizhzhia
E' salito a sette morti il bilancio di un raid aereo russo condotto con bombe guidate su Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina. Lo ha dichiarato il governatore dell'oblast di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin, spiegando che altre dieci persone sono state colpite nel raid condotto contemporaneamente su diverse aree della regione. I soccorritori stanno scavando sotto le macerie in cerca di sopravvissuti.
Droni ucraini su terminal russo per export di petrolio
Le forze armate ucraine hanno condotto un attacco con droni contro un terminal per l'esportazione di petrolio a Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov nel sud della Russia, provocando un vasto incendio. Lo riportano i media locali, mentre sui social sono state condivise le immagini della raffineria in fiamme. Situato sul fiume Don, si occupa dello stoccaggio e del carico di carburante su petroliere destinate al trasporto attraverso il Mar d'Azov. L'attacco segue l'annuncio, da parte del presidente americano Donald Trump, di un colloquio con il leader del Cremlino Vladimir Putin che ha portato alla sospensione delle sanzioni sul diesel russo fino ad aprile del prossimo anno. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva definito "un segno di debolezza" l'allentamento delle sanzioni statunitense nei confronti della Russia, affermando che non avrebbe contribuito alla pace.
Kiev: “Cinque morti, tra cui bambini, in attacco a Zaporizhia”
Questa mattina le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani a Zaporizhia con bombe aeree guidate, l'attacco ha causato cinque morti e 11 feriti, secondo quanto riferiscono i media ucraini citando le autorità locali. Intorno alle cinque del mattino, l'aeronautica militare delle Forze armate ucraine ha segnalato il lancio di bombe aeree guidate da parte di truppe russe, effettuate da un aereo tattico diretto verso Zaporizhia, scrive Ukrainska Pravda, e il bilancio dell'attacco è al momento di 5 morti, tra cui 2 bambini, e 11 feriti.
Axios: Witkoff e Kushner valutano viaggio a Mosca e Kiev la prossima settimana
Steve Witkoff e Jared Kushner stanno considerando di andare a Mosca e a Kiev la prossima settimana per parlare di proposta di pace. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali non è chiaro come le tensioni sull'accordo con la Russia per il diesel possano influenzare le loro decisioni.
“Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste”
Donald Trump ha deciso di concludere l'accordo con la Russia sul diesel dopo che Volodymyr Zelesnky ha ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe. Lo riporta Axios citando alcune fonti. "Zelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromettendo" la fiducia e la la disponibilità ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l'Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perché stavano facendo salire i prezzi dell'energia negli Stati Uniti.
Durante le otto ore di colloqui ieri a Miami con i negoziatori ucraini, Steve Witkoff e Jared Kushner li avevano avvertiti della telefonata fra Trump e Putin e della rimozione delle sanzioni sul diesel russo perché Kiev aveva ignorato le seu richieste. Secondo una fonte ucraina, gli inviati di Trump hanno minacciato anche si togliere all'Ucraina l'intelligence necessaria per agire se continuerà a ignorare le richieste del presidente. Gli americani però smentiscono la ricostruzione e mettono in evidenza che Witkoff e Kushner hanno solo spiegato che gli attacchi stavano causando problemi negli Stati Uniti. Fino all'accordo con la Russia, le trattative a Miami erano andate bene. Si erano concentrate sulle garanzie di sicurezza ed erano state presentate nuove proposte per soluzioni territoriali.
Witkoff: “Oggi le trattative con Ue, Kiev e Nato sono state costruttive”
Le trattative fra gli "Stati Uniti, l'E3, la commissione europea, l'Ucraina e la Nato sono state costruttive". Lo afferma l'inviato speciale Steve Witkoff, sottolineando che sono state discusse "potenziali strade per una de-escalation e per la fine della guerra con la Russia prima dell'inverno e gli sforzi per una pace duratura". I colloqui hanno riguardato un'ampia gamma di temi, "incluse misure di breve termine e le garanzie di sicurezza e anche accordi di lungo termine per la sicurezza dell'Ucraina ed Europea per prevenire futuri conflitti, sostenere la ricostruzione dell'Ucraina, incluso il suo accesso nell'Ue". Le parti hanno "affermato il loro impegno a una pace sostenibile che rafforzi la sicurezza e crei opportunità per una stabilità di lungo termine", ha messo in evidenza.