Guerra Ucraina - Russia. Putin propone vertice con Trump e Xi, la Cina non conferma

Guerra Ucraina - Russia. Putin propone vertice con Trump e Xi, la Cina non conferma
(agf)
Telefonata tra il Papa e Zelensky: “Serve accordo per Oleshky”. Il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina ha riferito che nella notte si sono verificate due ondate di attacchi russi e che durante la prima ondata non è arrivato "alcuna informazione dai partner internazionali".
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Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un incontro a novembre tra lui, Donald Trump e Xi Jinping per discutere del conflitto. Nella notte l'aeronautica militare ucraina ha diramato un allarme riguardo a un missile diretto verso Kiev, poco dopo sono state registrate diverse esplosioni. Intanto Volodymyr Zelensky aveva alzato il livello dello scontro con Trump, accusandolo di esercitare pressioni su Kiev affinché si arrenda alla Russia.

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“Witkoff e Kushner avranno colloqui con ucraini in Norvegia”

Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente statunitense Donald Trump, hanno in programma di recarsi in Norvegia per colloqui con l'Ucraina. Lo riporta l'agenzia di stampa Reuters, citando tre fonti vicine alla vicenda, due delle quali hanno affermato che è prevista la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Zelensky accusa gli Usa: “Ritarda consegna missili già pagati da Europa”

Volodymyr Zelensky ha accusato gli Stati Uniti di ritardare deliberatamente la consegna di missili intercettori, già pagati, destinati al suo Paese e di aver interrotto la fornitura a Kiev di informazioni di intelligence necessarie a rilevare i missili russi in arrivo prima che colpiscano. Durante un colloquio telefonico con un gruppo bipartisan di senatori americani il presidente ucraino è anche tornato sul depoteziamento di Starlink. "Il Pentagono sta ritardando la consegna di missili già pagati" dagli europei per conto dell'Ucraina", ha attaccato sostenendo che manchi la firma di Pete Hegseth.

Trump: “Zelensky non vuole fermare la guerra”

Donald Trump ha difeso la scelta di togliere le sanzioni alla Russia. Quando gli è stato chiesto dai giornalisti in che modo questa decisione potrà aiutare a fermare la guerra, il Presidente degli Stati Uniti ha risposto, attaccando il Presidente ucraino Volodmyr Zelensky: "Perchè è il mio mestiere, francamente. Zelensky non sta dando un grande contributo alla soluzione. Penso che non voglia fermarla, ma io voglio che la gente smetta di morire. Stanno perdendo, probabilmente, in media, tra i 25 mila e i 35 mila soldati ogni mese", ha detto. "Tutto quello che voglio fare, non mi importa nient'altro, è fermare la guerra", ha aggiunto.

Trump: “Sono pronto a incontrare Xi e Putin a novembre in Cina”

Donald Trump ha detto di essere pronto a incontrare Xi Jinping e Vladimir Putin a novembre in Cina ad un meeting sulla denuclearizzione.

Trump: “Zelensky non sa di cosa parla, dovrebbe esserci un altro a negoziare”

Donald Trump è tornato ad attaccare Volodymyr Zelensky. "Non sa di cosa parla, forse è tempo che ci sia qualcun altro a guidare i negoziati", ha detto il presidente parlando con i giornalisti. "Se mi avesse dato retta nello Studio Ovale, avrebbe concluso un accordo migliore molto tempo fa", ha aggiunto.

Trump: “Sto negoziando con Russia su Ucraina, Iran e ostaggi”

Donald Trump ha detto di essere nel mezzo di "negoziati con la Russia" per raggiungere un accordo "in Ucraina". Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca il tycoon ha aggiunto "sto negoziando" con Mosca "sull'Iran, perché non ha fatto nulla di male lì" e "sto negoziando per gli ostaggi".

(reuters)

Zelensky: “Grazie Papa Leone, lavoriamo per aiutare Oleshky”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito su X di aver tenuto una conversazione con papa Leone XIV, ringraziandolo per il fatto che "continui a ricordare l'Ucraina e a pregare" per il popolo ucraino "anche in questo momento personalmente difficile".
"L'ho aggiornato dettagliatamente sulla situazione relativa all'escalation russa e ai continui attacchi della Russia contro le città e le comunità ucraine", ha aggiunto il leader di Kiev.
"Abbiamo discusso anche della catastrofe umanitaria a Oleshky, attualmente sotto occupazione russa. Stiamo lavorando per aiutare la nostra popolazione in quella zona e stiamo preparando le misure da adottare. Sua Santità mi ha informato dei contatti avuti con la parte russa su questa questione", ha aggiunto.
"Naturalmente, abbiamo discusso anche di tutte le attuali sfide e minacce alla sicurezza, compresa la mancata comunicazione, da parte dei nostri alleati, di avvisi relativi agli attacchi russi con missili balistici, un fatto che si è verificato tre volte di recente", ha inoltre riferito Zelensky. "Ringrazio Sua Santità per il suo sostegno e per tutti i suoi sforzi volti a raggiungere una pace dignitosa".

Zelensky: “Ho discusso con Lockheed Martin l'accelerazione per la fornitura dei Patriot”

Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver discusso con i rappresentanti dell'azienda Usa Lockheed Martin le modalità per accelerare le forniture dei Patriot, fondamentali per contrastare i missili balistici russi. "Sono proprio i loro sistemi Patriot e i velivoli F-16 a svolgere un ruolo importante nella difesa contro i missili balistici russi e i droni a reazione", ha affermato Zelensky su Telegram. "La situazione, al momento, non è semplice su nessuno dei due fronti. Abbiamo parlato di come sia possibile ampliare e incrementare le forniture", ha aggiunto.

Zelensky: “L'attacco russo sul parco giochi è atrocità assoluta”

"Un terribile attacco russo nella regione di Kharkiv: un missile "Shahed" ha colpito un parco giochi. Un'atrocità assoluta. Sei persone sono morte, tra cui tre bambini. Anche una bimba su un passeggino. Si chiamava Angelina, aveva poco più di un anno, era nata nell'agosto del 2025... Sua madre si chiamava Inna ed è morta in ospedale...
L'altra bambina uccisa aveva 11 anni. Le mie condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici. Altre 14 persone sono rimaste ferite, tra cui sei bambini" ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono grato a tutti coloro che sostengono l'Ucraina in queste condizioni e ci aiutano ad abbattere gli "Shahed", a fermare gli attacchi russi. Queste sono immagini terribili, ma dietro di esse ci sono vite spezzate e la verità su questa guerra.
Dobbiamo proteggere le vite. Abbiamo bisogno di difesa aerea per l'Ucraina. Chiediamo che le sanzioni contro la Russia non vengano revocate finché non cesseranno le uccisioni. Chiediamo all'America di essere forte, chiediamo che applichi la legge Lindsey Graham. Chiediamo all'Europa di continuare a sostenerci.
Le chiediamo di fare tutto il possibile affinché si raggiunga la pace e la sicurezza sia garantita. L'Ucraina vuole la pace. È la Russia che ha insistito sulla continuazione delle uccisioni per tutto questo tempo. Il mondo ha abbastanza potere per fermare la guerra. Dobbiamo finalmente usare questo potere, contro gli assassini", ha concluso Zelensky.

Colloquio telefonico tra il Papa e Zelensky sulla situazione di Oleshky

Papa Leone ha "avuto un colloquio telefonico" con Volodymyr Zelensky, Presidente dell'Ucraina. Lo rende noto la sala stampa vaticana. "Nel corso della conversazione, il Santo Padre ha richiamato la grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria già presentata al Presidente della Federazione Russa. Il Santo Padre ha auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile. Il Santo Padre ha infine ribadito l'impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace".

Raid russo su un parco giochi nel Kharkiv: 6 morti tra cui 3 bambini

Un raid russo con un drone ha colpito un parco nella regione di Kharkiv, nel nordest dell'Ucraina, causando almeno 6 morti, tra cui 3 bambini. "Sfortunatamente, il numero di morti dopo l'attacco russo a Nova Vodolaga è di sei morti, di cui tre bambini", ha dichiarato su Telegram il governatore della regione, Oleg Synegubov, che in precedenza aveva parlato anche di 14 feriti. Il ministro dell'Interno ucraino, Ivan Vyhivskyi, ha riferito, sempre su Telegram, che al momento dell'attacco nel parco c'erano diverse persone tra cui famiglie con bambini, e ha postato le foto di giochi distrutti e un passeggino.

Almeno 6 morti negli attacchi incrociati a Kharkiv e nel Lugansk

Almeno sei persone sono state uccise in due distinti attacchi condotti nelle scorse ore da Russia e Ucraina nelle regioni di Kharkiv e Lugansk, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Nella regione nordorientale ucraina di Kharkiv, un drone russo ha colpito il parco centrale di Nova Vodolaga, uccidendo un bambino e due adulti. "Il nemico ha effettuato un attacco con un drone contro il parco centrale di Nova Vodolaga. Un bambino piccolo e due adulti sono morti sul colpo", ha denunciato su Telegram il governatore regionale Oleg Synegubov.
Nella regione orientale di Lugansk, sotto il controllo di Mosca, tre persone sono invece rimaste uccise in un attacco attribuito alle forze ucraine contro un veicolo di un'impresa di pompe funebri, ha informato su Telegram Leonid Pasechnik, responsabile dell'amministrazione locale filorussa.

Kiev: “Con Mosca studiamo un piano per l’evacuazione di Oleshky”

Dmytro Lubinets, Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, ha annunciato che Mosca e Kiev hanno "iniziato a coordinare i dettagli finali" per l'evacuazione dei residenti dalla città di Oleshky, situata nella parte della regione di Kherson attualmente occupata dalle forze russe e per la quale si era mosso lo stesso Papa.
Secondo Ukrainska Pravda, Lubinets ha sottolineato che il piano non prevede semplicemente lo spostamento dei residenti da Oleshky, ma il loro trasferimento diretto "verso un territorio controllato dal governo ucraino". "Ci sono ancora alcune questioni complesse da risolvere, per così dire, ma spero che nel prossimo futuro si possano vedere risultati concreti da questi negoziati", ha affermato.
Lubinets ha precisato che le trattative con la parte russa si svolgono quotidianamente. "Non posso fornire molti dettagli, ma posso dire questo: a mio avviso, abbiamo compiuto progressi significativi", ha dichiarato.
Il difensore civico ha aggiunto che, oltre ai residenti di Oleshky, è prevista l'evacuazione di persone da altri sei insediamenti vicini. Le stime preliminari indicano un totale di 6.000 individui, tra cui fino a 200 bambini.
Oleshky è stata occupata nelle prime fasi del conflitto su larga scala nel 2022. Nell'autunno del 2026, la situazione in città è diventata drammatica: i residenti si sono ritrovati privi di cibo, elettricità e accesso a cure mediche adeguate, nell'impossibilità di lasciare la località in sicurezza. Data la crisi in corso a Oleshky, il Papa si è rivolto al presidente della Federazione russa in una telefonata la settimana scorsa, chiedendo un cessate il fuoco per facilitare l'invio di aiuti umanitari e garantire l'evacuazione volontaria e sicura dei residenti.

Lavrov: “Né Kiev né i suoi alleati europei sono pronti per i negoziati”

"Né Kiev né i suoi alleati europei sono pronti per i negoziati", ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. Lo ha dichiarato nella conferenza stampa congiunta a seguito dei colloqui con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
"Ho ringraziato i nostri amici per la loro posizione obiettiva sulla crisi ucraina, li ho informati degli ultimi sviluppi e degli sforzi intrapresi in questo ambito per garantire il raggiungimento incondizionato degli obiettivi dell'operazione militare speciale, preferibilmente attraverso negoziati", ha affermato Lavrov, citato da Tass. "Ma né il regime di Kiev né i suoi alleati europei sono chiaramente pronti", ha aggiunto il ministro russo.

Zelensky: “Ci sono ritardi nelle forniture Usa e problemi con Starlink”

Ritardi nelle forniture vitali americane e problemi ai servizi Starlink e Starshield che rallentano la logistica e limitano l'impiego dei droni al fronte. Li ha denunciati il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, chiedendo risultati concreti nei contatti con i partner dopo una nuova ondata di attacchi russi che ha colpito 28 sottostazioni e altre infrastrutture energetiche critiche.
"Ci sono accordi politici che non sono stati attuati a livello operativo. Ci sono anche ritardi in alcune tipologie di forniture vitali a livello del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti", ha scritto Zelensky.
Il presidente ha assegnato compiti urgenti ai ministri della Difesa e degli Esteri e alla squadra dell'ufficio presidenziale per contattare i partner in grado di rafforzare rapidamente la difesa aerea ucraina. "Questa sera terremo un'ulteriore riunione per esaminare i risultati di tutti i contatti che devono avvenire durante la giornata. Mi aspetto risultati concreti", ha aggiunto.
Zelensky ha inoltre riferito di un rapporto del comandante in capo delle forze armate sulle informazioni raccolte dalle unità che utilizzano Starlink e Starshield. "Purtroppo abbiamo accertato che le apparecchiature smettono di funzionare a velocità comprese tra 130 e 161 chilometri orari in diversi settori del fronte", ha affermato. "Questo rallenta la nostra logistica in prima linea e limita l'uso di diversi tipi di droni, in particolare quelli d'attacco a medio raggio e gli intercettori degli Shahed a reazione", ha spiegato. "La questione deve essere sollevata nuovamente con i nostri partner a ogni livello già oggi: la velocità conta quando si tratta di proteggere vite umane".

Kiev: “Per la prima volta un soldato ferito è stato evacuato con un drone”

I soldati della Compagnia Sistemi Terrestri Senza Pilota della 92 Brigata d'Assalto Separata, insieme ad altre unità, hanno evacuato un fante ferito dalla prima linea utilizzando per la prima volta un esacottero pesante prodotto da un'azienda ucraina Gurzuf. Lo ha riferito l'esercito, come riporta Ukrainska Pravda.

Rubio: “Finora non raggiunti i progressi che volevamo”

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è arrivato a Teheran per una visita di lavoro durante la quale incontrerà l'omologo iraniano, Abbas Araghchi, ed il presidente, Masoud Pezeshkian. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Secondo quanto anticipato dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, i colloqui si concentreranno sull'attuazione degli accordi raggiunti durante i recenti contatti ai massimi livelli e sulle misure concrete per rafforzare ulteriormente il partenariato strategico globale tra Mosca e Teheran. I due ministri discuteranno inoltre approfonditamente le principali questioni internazionali e regionali, con particolare attenzione alla situazione in Iran e alle iniziative intraprese dalla Russia per favorire una riduzione delle tensioni nella regione.

Kiev: “Trilaterale Usa-Russia-Cina incoraggia guerra”

L'Ucraina ho criticato l'ipotesi di un vertice tra Valdimir Putin, Donald Trump e Xi Jinping, che secondo il Wall Street Journal è stato proposto dal presidente russo. "Un incontro trilaterale tra i leader di Ucraina, Stati Uniti e Russia potrebbe aiutare a porre fine alla guerra più rapidamente. Un incontro trilaterale tra i leader di Russia, Cina e Stati Uniti avrebbe l'effetto opposto: incoraggerebbe Putin a continuare questa guerra", ha commentato su X il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha, su X. "Invitare Putin a un tale incontro alimenterebbe il suo appetito di autoincensamento e gli conferirebbe un prestigio che non merita. Non è un leader globale, è un criminale di guerra. E la Russia non è una potenza globale, è un problema globale", ha sottolineato. "Da qualsiasi punto di vista, pragmatico o morale, Putin non ha posto al tavolo con i presidenti Trump e Xi. L'unica cosa che potrebbe guadagnargli quel posto è un passo serio verso la pace, come l'accettazione di una proposta di cessate il fuoco prima di qualsiasi tale incontro. Invece, stiamo vedendo l'opposto: un terrore intensificato contro i civili. Finchè continuerà questo terrore, non dovrebbe esserci posto per lui a nessun tavolo", ha spiegato.

Cremlino: “I disordini in Europa sono una grave crisi al limite del caos”

I disordini in Europa "rasentano il caos", ma sono una questione interna dei paesi dell'Unione Europea, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov. "Nelle principali città francesi la situazione si è già diffusa, lo stiamo vedendo in Italia e sta iniziando a diffondersi in altri Paesi. È difficile stabilire se si tratti di una crisi sistemica o non sistemica, ma, ovviamente, si tratta di una crisi grave. Si tratta di disordini che rasentano effettivamente il caos", ma "è una questione interna a quegli Stati", ha osservato Peskov.

Ue: “Lavoriamo attivamente al nuovo pacchetto di sanzioni a Mosca”

"Stiamo lavorando attivamente al prossimo pacchetto di sanzioni contro la Russia". Lo ha detto una portavoce della Commissione nel quotidiano briefing con la stampa, chiarendo che il punto in sospeso è solo "quando e non se" la Commissione presenterà il 22esimo pacchetto di sanzioni.

Kiev: “Attacco russo su Kryvyi Rih, due morti e due feriti”

Due morti e due feriti è il bilancio delle vittime di un attacco russo sulla città di Kryvyi Rih. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Ci sono già quattro vittime dell'attacco nemico a Kryvyi Rih. Due uomini, una donna e un ragazzo di 15 anni sono ricoverati in ospedale. I medici stanno prestando loro assistenza", ha scritto. Il capo del Consiglio di Difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha riferito che i russi hanno colpito un'azienda industriale nel distretto di Pokrovsky con un missile 'Banderol'. Al momento, si hanno notizie di 8 edifici multipiano e un istituto scolastico danneggiati.

Rubio ammette: “Si è parlato di incontro con Putin e Xi, Trump vuole fine guerra”

Su un possibile incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin e il leader cinese Xi Jinping per negoziare la fine del conflitto in Ucraina, il segretario di Stato Usa Marco Rubio, in missione in Uzbekistan, ha dichiarato: "Si è parlato di un incontro. Non so se sia stato ufficializzato, ma il presidente è stato chiaro. Vorrebbe che la guerra tra Ucraina e Russia finisse". Lo riporta Reuters sul sito.

Pechino non conferma l'ipotesi di vertice trilaterale con Russia e Usa

La Cina non ha confermato la proposta attribuita al presidente russo Vladimir Putin di un incontro con i leader di Cina e Stati Uniti il mese prossimo per discutere la fine della guerra in Ucraina. "Su questo tema, al momento non ho informazioni da offrire", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, durante la conferenza stampa quotidiana a Pechino, come riporta Sina Finance. Il possibile incontro potrebbe tenersi a margine del vertice dell'Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec), in programma il mese prossimo a Shenzhen.

Zelensky: “Colpiti siti energia e senza preavviso”

L'Ucraina non era stata allertata dai partner dei nuovi massicci bombardamenti che la Russia ha sferrato nella notte e che ha provocato diversi morti. A riferirlo è stato il presidente Volowymyr Zelensky. "Ancora una volta la Russia ha lanciato nella notte un attacco balistico in più ondate e, ancora una volta, non c'è stato alcun preavviso dei partner", ha scritto su Telegram. "Ancora una volta gli obiettivi sono stati il settore energetico e le infrastrutture, ma sono stati colpiti anche una clinica medica, una scuola, una stazione della metropolitana e normali edifici residenziali", ha riferito. "In totale, i russi hanno impiegato 16 missili balistici in quello che è stato un attacco deliberato e diretto contro Kiev e la sua regione. Inoltre, sono stati utilizzati oltre duecento droni di vario tipo", ha elencato, su "aree che vanno dalle regioni di Kharkiv e Dnipro fino a Volinia, Rivne e Odessa", e "purtroppo ci sono vittime". In una sola notte, "sono stati danneggiati più di 10 impianti energetici e almeno 550.000 famiglie sono rimaste senza elettricità".

Zelensky dopo critiche Trump: “Sempre accolto ogni tentativo di pace”

"L'Ucraina non ha mai voluto questa guerra e abbiamo accolto con favore praticamente ogni tentativo, da parte dei nostri partner, di porre fine al conflitto in modo dignitoso. Abbiamo risposto positivamente a ogni proposta di cessate il fuoco. La risposta della Russia, ogni singola volta, è consistita in missili balistici, droni Shahed e uccisioni". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ieri il presidente Usa, Donald Trump, in un post pubblicato sul suo social Truth ha accusato il leader ucraino di non voler porre fine alla guerra.

Kiev: “Gli alleati non ci hanno avvertito del primo attacco sulla capitale”

La Russia ha lanciato due attacchi missilistici balistici sulla capitale durante la notte, ma il primo attacco è avvenuto senza preavviso da parte degli i suoi alleati. Lo afferma il portavoce dell'aeronautica militare ucraina Yuriy Ignat, come riporta Rbc, paragonando i raid di stanotte a quelli di martedì scorso. Secondo Ignat, i missili balistici Iskander-M e S-400 sono stati utilizzati due volte: alle 23 e alle 3. La prima volta non è stato ricevuto alcun avviso e ora si sta cercando di capire. I missili partono dalle regioni di confine della Russia e il segnale viene trasmesso dai paesi partner a un centro operativo.

Kiev: “Raid russo a Irpin e Buca, anche 3 bambini tra i feriti”

Il pesante attacco notturno russo a Kiev e nella regione ha colpito anche Irpin, nel distretto di Bucha, luoghi tristemente famosi per i massacri all'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Sei persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini e altre tre persone risultano disperse dopo che undici abitazioni private e sei automobili sono state danneggiate. Anche un impianto di produzione, un magazzino e un istituto scolastico hanno subito danni. Lo affermano le autorità come riporta Rbc. Nel distretto di Vyshgorod, sono stati danneggiati un'abitazione privata, cinque automobili e un'infrastruttura. "Dietro ogni colpo del genere ci sono vite umane, paura per i propri cari e case distrutte. La cosa più importante ora è aiutare le vittime", ha sottolineato il capo dell'amministrazione statale regionale di Kiev, Timur Tkachenko.

Trump: “Zelensky non vuole porre fine alla guerra”

"Zelensky sta usando le raffinerie di diesel in Russia come obiettivo, sapendo che questi attacchi stanno danneggiando gravemente i mercati mondiali del diesel, compresi quelli degli Stati Uniti. Agricoltori, allevatori e imprese di ogni tipo stanno soffrendo enormemente per questo, ma la Russia, ciononostante, continua a inviare milioni di barili di diesel in tutto il mondo a prezzi bassi. A Zelensky non importa, e francamente, con tutti i soldi che l'Europa gli sta notoriamente dando, e che il disonesto Joe Biden gli ha dato in passato, non vuole porre fine a questa guerra, e probabilmente non l'ha mai voluto. Avrebbe potuto concludere un accordo migliore due anni fa di quello che può fare ora. Il suo paese è in rovina, una grande parte del suo territorio è andata perduta, i suoi oceani e i suoi mari sono scomparsi, e la sua popolazione maschile è scarsa, ferita e/o morta. Voglio che questa guerra finisca!". Lo ha scritto su Truth Social il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Putin approva rimpasto governo proposto da Mishustin

Il presidente russo Vladimir Putin ha approvato le proposte del primo ministro Mikhail Mishustin su un rimpasto del governo. Lo ha annunciato l portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. In conformità con la Costituzione, ha ricordato, i candidati dovranno essere confermati dalla Duma di Stato.

Mosca: “Colpito produttore dei Flamingo a Kiev”

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che a seguito dell'attacco della scorsa notte condotto dalle forze armate russe con armi di precisione e droni nella regione di Kiev, sono stati danneggiati il data center di Data Grupp, il centro logistico Fire Point, che produce motori per missili da crociera terrestri FP-5 Flamingo, un'azienda Khimvolokno, che produce componenti per droni a lungo raggio, il deposito locomotive della capitale che "immagazzina missili da crociera terrestri FP-5 Flamingo e componenti per missili balistici FP-9". Nella regione di Kiev, secondo quanto riferito dal ministero russo, è stato inoltre colpito lo stabilimento Planeta Plastik di Irpen, che produce materiali polimerici per l'industria militare. Infine, a 130 chilometri dal porto di Odessa, durante la navigazione è stata colpita una nave mercantile che trasportava forniture militari e a duplice uso.

Mosca, la scorsa notte abbattuti 149 droni sulle regioni russe

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che "la scorsa notte, le forze di difesa aerea in stato di allerta hanno intercettato e distrutto 149 droni ucraini ad ala fissa". Secondo quanto si legge sul canale Telegram del ministero della Difesa russa, i droni sono statik abbattuti "sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk, Kaluga, Tula, Oryol, Lipetsk, Voronezh, Samara e Rostov, nonché sulle repubbliche del Tatarstan, dell'Udmurtia e della Crimea (annessa dalla Federazione Russa nel 2014)".

Zelensky: “Riconquistato più territorio di quanto ne abbiano occupato le forze russe quest'autunno”

Le forze ucraine hanno riconquistato più territorio di quanto ne abbiano occupato le forze russe quest'autunno. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky in un post sui social. "Stiamo vedendo risultati sul fronte", ha detto Zelensky nel suo videomessaggio serale. Le forze armate ucraine stanno sventando i tentativi russi di lanciare attacchi a Dobropillia, città nella regione di Donetsk, e al contempo difendono le proprie posizioni a Kharkiv e Zaporizhzhia, ha sottolineato, aggiungendo che "il fronte è forte". "La tendenza di quest'anno continua", ha affermato Zelensky, "Dall'inizio dell'autunno, i nostri soldati hanno liberato più territorio di quanto i russi siano riusciti a conquistare. Lo stesso è accaduto in altri momenti di quest'anno".

Kiev sotto attacco missilistico anche in mattinata

Questa mattina si sono di nuovo udite delle esplosioni a Kiev durante un attacco russo con missili da crociera. Nella capitale è stato diramato un allarme rosso e ai residenti è stato consigliato di mettersi al riparo. Lo riferisce Rbc-Ucraina. L'aeronautica militare ha segnalato l'avvicinamento di missili provenienti dalla regione settentrionale di Kiev. Poco dopo, si sono udite delle esplosioni in città. Il Distretto militare metropolitano di Kiev ha esortato i residenti a recarsi nei rifugi più vicini e a rimanervi fino al cessato allarme.

Kiev, secondo attacco missilistico nella notte

La Russia ha lanciato nella notte un secondo attacco missilistico balistico su Kiev nel giro di poche ore. Esplosioni sono state udite in tutta la capitale. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine e l'Amministrazione statale della città di Kiev. L'aeronautica militare ha diramato un allarme missilistico per la capitale, a seguito del quale diverse esplosioni hanno scosso la città.
Il primo attacco si è verificato nella tarda serata di ieri. Secondo l'agenzia ucraina, una persona è rimasta uccisa e altre due ferite.

Wskj: Putin ha proposto un incontro con Trump e Xi sull'Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un incontro, da tenersi a novembre, tra lui e gli omologhi americano Donald Trump e cinese Xi Jinping per discutere dell'Ucraina, allo scopo di negoziare una fine al conflitto che sia favorevole a Mosca. Lo riporta il Wall Street Journal. Il piano è un tentativo di Putin di sfruttare il suo riavvicinamento con Trump, in una dinamica che ha destato timori in Ucraina e tra i suoi alleati a Washington e in Europa.

Kiev: “Almeno un morto e due feriti nella capitale per un attacco missilistico russo”

Un attacco missilistico su Kiev, avvenuto questa sera ha causato almeno un morto e due feriti, attualmente ricoverati in ospedale. Lo riporta Rbc-Ucraina citando l'amministrazione militare della città di Kiev. L'attacco è avvenuto nel contesto di una minaccia missilistica, con la capitale in stato di massima allerta. Secondo le prime informazioni fornite dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, un edificio adibito a centro medico è stato colpito nel quartiere di Desnyansky, mentre un altro palazzo non residenziale è stato colpito nel quartiere di Dniprovsky. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto.

Media: esplosioni a Kiev dopo l'allerta aerea per minaccia missilistica

“Questa sera a Kiev si sono udite delle esplosioni. Nella capitale è stato diramato un allarme antiaereo a causa di una minaccia missilistica, con il livello di allerta elevato al rosso, e ai residenti è stato consigliato di cercare riparo". Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando l'aeronautica militare ucraina e l'amministrazione militare della città di Kiev. L'aeronautica militare ha diramato un allarme riguardo a un missile diretto verso Kiev. Poco dopo, si sono udite delle esplosioni in città. I residenti della capitale sono stati invitati a recarsi immediatamente nei rifugi più vicini e a non uscirne fino a quando non verrà dato il segnale di cessato allarme.

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