Dopo il vertice a Oslo con Zelensky, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha incontrato a San Pietroburgo il presidente russo Vladimir Putin e gli ha presentato una proposta aggiornata per porre fine alla guerra in Ucraina. Putin ha poi visto il premier cinese Li Qiang.
Il leader russo ha annunciato il rilascio di Stephen Hubbard, cittadino americano detenuto in Russia, dove era stato condannato a sei anni di carcere con l'accusa di aver combattuto come mercenario al fianco degli ucraini. Mosca: “La prima petroliera con gasolio russo parte domani per gli Stati Uniti”.
Missili russi su Kiev
La Russia ha attaccato questa sera Kiev con missili balistici. Si possono udire esplosioni nella capitale. Lo ha riportato RBC-Ucraina, facendo riferimento a una dichiarazione del sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, su Telegram.
Alle 22,12 ora locale Klitschko ha dichiarato che Kiev era sotto attacco da parte della Federazione Russa: "Esplosioni nella capitale. Kiev sotto attacco missilistico. Rimanete nei rifugi!", ha avvertito.
Trump difende Witkoff per aver chiamato Putin compassionevole
Donald Trump difende Steve Witkoff per aver definito Vladimir Putin compassionevole dopo il rilascio di Stephen Hubbard. "Suppongo che si potrebbe dire per quel motivo in particolare, allo scopo di permettere a un uomo che pensava di finire in prigione a vita di uscire", ha detto il presidente.
Trump: “Mai così vicini alla fine della guerra”
Siamo vicini alla fine della guerra in Ucraina, mai stati cosi vicini". Lo ha detto Donald Trump nel corso di un evento alla Casa Bianca, riferendo di avere parlato "l'altro giorno" con Vladimir Putin.
Zelensky: “Favorevoli a vertice a tre prima possibile”
L'Ucraina è "favorevole" a una riunione tra Kiev, Mosca e Washington "il prima possibile". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Media: “Putin d'accordo in linea di principio a ripresa colloqui trilaterali”
Vladimir Putin ha detto all'inviato Steve Witkoff di essere "d'accordo in linea di principio" sulla ripresa dei colloqui di pace trilaterali fra Stati Uniti, Russia e Ucraina per porre fine alla guerra. Lo riporta Axios citando fonti russe e americane.
Un funzionario statunitense ha dichiarato che Witkoff e Kushner hanno proposto un incontro trilaterale a livello tecnico tra Stati Uniti, Russia e Ucraina. "La proposta è stata accettata ieri dagli ucraini a Oslo e oggi dai russi a San Pietroburgo", ha affermato il funzionario.
Media: Trump vorrebbe firmare accordo di pace al G20 di Miami
Il Presidente statunitense, Donald Trump, sta cercando di firmare un accordo di pace tra Ucraina e Russia durante il vertice del G20, che si terrà in Florida a dicembre. Lo riportano RBC-Ucraina e 'The Atlantic'. Come riporta la pubblicazione, il Presidente degli Stati Uniti vede un possibile accordo di pace come il culmine di una serie di eventi diplomatici. Secondo quanto riferito dai consiglieri del leader americano, Trump prevede di interporsi personalmente tra il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il russo Vladimir Putin durante la firma del documento. Per raggiungere questo obiettivo, Washington sta valutando la possibilità di esercitare una forte pressione sulla parte ucraina. "E' arrabbiato con l'Ucraina e vuole che Zelensky se ne vada", riporta la pubblicazione citando una delle fonti vicine al Presidente americano.
Inoltre, l'entourage di Trump considera la guerra un ostacolo ai futuri accordi economici con la Russia. In particolare, per ciò che riguarda il rinnovo dei contratti per il gasolio, l'estrazione di minerali delle terre rare e altre risorse. Per fare cio', l'Ucraina potrebbe essere costretta a rinunciare alle sue rivendicazioni sul Donbass. Le autorità ucraine esprimono preoccupazione per il fatto che decisioni chiave vengano prese senza la partecipazione di Kiev. "Temiamo che considerino questo evento come una nuova Conferenza di Yalta, un modo per dividere il mondo in sfere d'influenza", ha affermato un alto funzionario.
I media hanno sottolineato che, nonostante la sua disponibilità a partecipare ai vertici internazionali, la parte ucraina respinge qualsiasi ultimatum. Volodymyr Zelensky ha confermato la sua partecipazione al vertice del G20 e la sua disponibilità a incontrare Putin per raggiungere un accordo equo, ma ha categoricamente rifiutato qualsiasi concessione territoriale a favore dell'aggressore.
Witkoff a Putin: “Anche lei è compassionevole”. Bufera in Usa: “E’ un assassino”
Bufera in Usa su Steve Witkoff dopo che ha ringraziato e definito "compassionevole" Vladimir Putin per il rilascio di Stephen Hubbard, l'americano in carcare in Russia da quattro anni. "Parla tanto del fatto che il mio presidente, il presidente Trump, sia compassionevole. Anche lei è compassionevole, glielo riconosco, la lodo per questo e la ringrazio ancora", ha affermato Witkoff.
"Putin è un assassino spietato", ha osservato il senatore conservatore John Corbyn, mentre il deputato repubblicano Don Bacon ha definito le parole di Witkoff un "altro imbarazzo". "Dovrebbe guardare sul dizionario cosa significa compassionevole. Dovrebbe tornare in Ucraina e chiedere alla famiglie dei bambini rapiti e uccisi da Putin se pensano che sia compassionevole", ha detto il senatore repubblicano Thom Tillis.
Il cardinale Zuppi con l’ambasciatore ucraino, focus sulla città di Oleshky e i prigionieri
Il cardinale Matteo Zuppi ha incontrato l'ambasciatore dell'Ucraina presso la Santa Sede, Andrii Yurash. Al centro del colloquio la situazione umanitaria nella città di Oleshky, dove la popolazione civile soffre per la grave carenza di generi alimentari a causa dell'occupazione russa.
Nel corso dell'incontro, riferisce l'ambasciata ucraina, sono stati discussi i possibili meccanismi per prestare assistenza ai civili e i prossimi passi per dare concreta attuazione alle iniziative umanitarie.
Un altro tema affrontato ha riguardato i nuovi elenchi dei prigionieri di guerra ucraini, la situazione generale al fronte e le prospettive di ulteriori iniziative umanitarie congiunte.
L'incontro si inserisce nell'impegno della Santa Sede per alleviare le sofferenze della popolazione colpita dalla guerra e favorire il ritorno a casa dei prigionieri.
Cremlino: “Possibile round di colloqui ad Abu Dhabi a metà novembre”
Un nuovo round di colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina potrebbe svolgersi ad Abu Dhabi a metà novembre. Lo ha dichiarato il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov, secondo quanto riferisce Interfax. "Puntiamo su Abu Dhabi. C'era un'intesa per svolgerli probabilmente a metà novembre, dopo il 10 novembre", ha affermato Ushakov, citato dal servizio di informazione Vesti sul proprio canale Max.
Parlamentari repubblicani attaccano Witkoff per le lodi a Putin
Diversi parlamentari repubblicani hanno reagito con sgomento alle parole dell'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, che ha definito il presidente russo Vladimir Putin un "umanitario". "No. Putin è un assassino spietato", ha scritto il senatore repubblicano John Cornyn in un post su X. "Un'altra vergogna", ha commentato il deputato repubblicano Don Bacon, allegando al suo post un filmato in cui si sentono le dichiarazioni di Witkoff. "Una cosa imbarazzante e scandalosa da dire", ha dichiarato il senatore repubblicano Thom Tillis, del North Carolina. "Dovrebbe tornare in Ucraina e chiedere alle famiglie dei bambini che Putin ha rapito e ucciso se concordano sul fatto che il suo amico Putin sia un 'umanitario'". Witkoff ha usato questa definizione nel ringraziare Putin per avere liberato un cittadino americano, Stephen Hubbard, rimasto in carcere in Russia per oltre quattro anni con l'accusa di avere combattuto come mercenario in Ucraina.
Cremlino: “Stiamo andando verso la fine della guerra”
"Non so quanto siamo vicini, ma ci stiamo muovendo verso quella direzione". Lo ha dichiarato il consigliere del presidente Vladimir Putin, Yuri Ushakov, rispondendo a una domanda sulle prospettive che la guerra in Ucraina si concluda. Ushakov oggi ha preso parte a San Pietroburgo ai colloqui tra Putin e l'inviato degli Stati Uniti, Steve Witkoff.
Cremlino: “Si prepara vertice Putin-Trump-Xi in Cina”
Sono in corso i preparativi per un possibile incontro trilaterale tra il presidente russo Vladimir Putin, quello americano Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. Lo ha annunciato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. "Si sta preparando un possibile incontro senza precedenti tra i dirigenti di Cina, Russia e Stati Uniti", ha dichiarato ai giornalisti. L'obiettivo, ha aggiunto, è organizzarlo a margine del vertice del forum di Cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec), in programma a novembre a Shenzhen, in Cina.
Cremlino: “Pronti a riprendere negoziati trilaterali a metà novembre”
"Il nostro presidente ha informato Steve Witkoff che, in linea di principio, siamo pronti a riprendere i suddetti negoziati trilaterali sull'argomento principale intorno al 10 novembre", ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Ushakov. Il consigliere del Cremlino ha inoltre riferito che l'inviato della presidenza Usa ha informato il presidente russo sui colloqui di Oslo. "Steve Witkoff ha informato Vladimir Putin sul contenuto dei colloqui di Oslo e ha offerto i suoi commenti al riguardo. Ha osservato alcuni nuovi sviluppi negli approcci degli europei e di Kiev, sebbene non contenessero molto di utile nell'ambito della risoluzione della crisi ucraina", ha dichiarato Ushakov
Cremlino: “Le proposte di Kiev e Ue contengono ben poco”
Le proposte per porre fine alla guerra in Ucraina formulate ieri a Oslo da Kiev e dagli europei e trasmesse a Vladimir Putin dall'inviato americano Steve Witkoff "contengono ben poco". E' la valutazione espressa dal consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov, parlando con i giornalisti. Ushakov ha inoltre dichiarato che Mosca è pronta a riprendere a metà novembre i negoziati trilaterali con Kiev e Washington. Il consigliere ha anche riferito di preparativi in corso per un incontro tra Vladimir Putin, Donald Trump e Xi Jinping prossimamente in Cina
Malumori fra i senatori repubblicani su vicinanza Trump-Putin
Malumori fra i senatori repubblicani sui rapporti troppo stretti fra Donald Trump e Vladimir Putin e sulla possibilità di un vertice a tre con il rpesidente cinese Xi Jinping per risolvere la guerra in Ucraina. "Sarebbe moralmente sbagliato. Non ha senso non includere l'Ucraina", ha detto il senatore repubblicano Bill Cassidy, sottolineando che Kiev deve essere parte di ogni eventuale accordo di pace. "Putin sta manipolando Trump a suo piacimento. La storia non giudicherà bene l'America che non ha saputo farsi avanti per difendere il mondo occidentale qualore Putin riuscisse a ottenere quello che vuole", ha messo in evidenza il sentaore conservatore Tom Thillis. Gli osservatori criticano il vertice a tre che somiglia a una nuova Yalta, che piacerebbe molto alla Russia ma che, osserva il New York Post, causerebeb uan ribellion all'interno del partito repubblicano
Putin incontra il primo ministro cinese, Li Qiang
Putin ha incontrato a San Pietroburgo il primo ministro del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, Li Qiang. Il presidente russo gli ha chiesto di trasmettere i suoi saluti a Xi Jinping. Lo riferiscono le agenzie russe. "Le nostre relazioni sono indipendenti dalla situazione internazionale e non sono dirette contro nessuno", ha affermato inoltre Putin all'inizio dell'incontro. A sua volta il primo ministro del Consiglio di Stato cinese ha trasmesso i migliori auguri del presidente, Xi Jinping. La delegazione russa comprende i vice primi ministri Aleksandr Novak e Dmitry Chernyshenko, il vicecapo di Gabinetto dell'Ufficio esecutivo presidenziale, Maksim Oreshkin, il ministro dello Sviluppo Economico Maksim Reshetnikov. In precedenza a San Pietroburgo si è tenuta la 31esima riunione ordinaria dei capi di governo della Federazione Russa e della Cina
Il precedente incontro tra Li Qiang e Putin risale al 20 maggio, durante la visita ufficiale del presidente russo in Cina
Caccia russo precipita a Kaliningrad, in salvo i due piloti
Un caccia militare russo Su-30 è precipitato durante un volo di addestramento nell'exclave baltica di Kaliningrad. Entrambi i piloti sono riusciti a lanciarsi con il paracadute e sono stati tratti in salvo. Lo ha reso noto il ministero della Difesa, citato dall'agenzia Tass. L'aereo stava volando senza munizioni ed è precipitato in un'area disabitata, ha aggiunto il ministero
Zelensky: “Il congelamento del fronte con la Russia come passo per avviare i negoziati”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina è pronta a congelare il conflitto lungo l'attuale linea del fronte e ad avviare negoziati diplomatici, nell'ambito degli sforzi per porre fine alla guerra con la Russia. In un'intervista all'emittente televisiva statunitense Fox News, Zelensky ha affermato che, successivamente, Kiev intende adoperarsi per ottenere garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e dei paesi europei
Concluso dopo oltre tre ore l’incontro tra Putin e Witkoff
Si è concluso dopo oltre tre ore l'incontro a San Pietroburgo tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l'inviato statunitense, Steve Witkoff. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, all'agenzia di stampa Tass, precisando che Putin e Witkoff hanno discusso, tra i vari temi, del processo di pace in Ucraina. Si è parlato anche di un possibile incontro tra Putin e Donald Trump in Cina, della situazione nel Golfo e dell'accordo sul diesel tra Mosca e Washington. Durante la conversazione si è anche accennato alla decisione del presidente russo di rilasciare il cittadino statunitense, Stephen Hubbard. Ai negoziati hanno partecipato, per la parte russa, il consigliere di Putin, Yuri Ushakov, ed il rappresentante speciale del Cremlino per gli investimenti esteri, Kirill Dmitriev. Secondo Peskov, alla riunione ha partecipato da remoto anche il genero di Trump, Jared Kushner
Trump: “Sanzioni a Mosca avrebbero fermato negoziati per Hubbard”
Numerose persone, che avevano richiesto l'imposizione immediata di sanzioni alla Russia, hanno chiamato per scusarsi con il presidente Trump, affermando di non essere a conoscenza del fatto che stesse negoziando il rilascio di Stephen Hubbard, un accordo davvero importante per gli Stati Uniti. Se fossero state imposte sanzioni, certamente quei negoziati si sarebbero interrotti completamente". Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo profilo Truth.
Burnham: “Londra preoccupata per ogni indebolimento dell'accesso ucraino a Starlink”
Il governo britannico esprime "preoccupazioni per qualsiasi azione possa indebolire la capacità militare dell'Ucraina" nella guerra con la Russia. Lo ha detto oggi il premier laburista Andy Burnham rispondendo nel Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni al leader liberaldemocratico Ed Davey che accusava Elon Musk d'aver rallentato deliberatamente la versione di Starlink messa a disposizione di Kiev e quindi la difesa aerea via satellite contro gli attacchi di Mosca. Burnham ha evitato di far sue le critiche rivolte a Musk o al presidente Donald Trump - accusati da Davey di voler "aiutare direttamente" Vladimir Putin - glissando inoltre sulla sollecitazione al Regno Unito a "lavorare con gli alleati europei per impedire a Musk di ottenere le licenze che vuole". Ha tuttavia assicurato che Londra si sta muovendo, anche nell'ambito dei colloqui di Oslo, per incidere su una situazione che al momento è "fragile e va gestita con attenzione"; mantenendo fermo l'obiettivo di portare tutti gli alleati ad assicurare "il sostegno necessario all'Ucraina e al presidente Volodymyr Zelensky".
Witkoff: “Putin come Trump promuove le ragioni umanitarie”
Durante l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff lo ha ringraziato per la liberazione del cittadino statunitense Stephen Hubbard, detenuto in Russia. "La ringrazio a nome del nostro presidente, a nome degli Stati Uniti", ha detto Witkoff, come riporta la Tass. "Lei dice spesso che il mio presidente, è un uomo che promuove davvero le ragioni umanitarie. Vorrei dire che lei è lo stesso uomo che ha affrontato con garbo questa questione. Per questo, la ringrazio", ha aggiunto l'inviato Usa.
Cremlino: “Senza le giuste decisioni la situazione in Ucraina peggiorerà”
La situazione dell'Ucraina rispetto alla risoluzione del conflitto è peggiorata, anche sul campo di battaglia e se a Kiev non verranno prese subito le decisioni necessarie, la sua posizione peggiorerà ulteriormente con il passare del tempo. Lo ha dichiarato Dmitrij Peskov, portavoce del presidente russo, al notiziatio 'Vesti', ripreso da Interfax. "Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato molto chiaramente che, se avessero accettato una soluzione pacifica del conflitto uno o due anni fa, avrebbero potuto raggiungere un accordo a condizioni per loro molto più vantaggiose. Ora la loro posizione è peggiorata. Anche la situazione sul campo è peggiorata e continua a deteriorarsi per loro giorno dopo giorno", ha affermato Peskov. "Se non lo faranno adesso, se non prenderanno le decisioni necessarie, tra qualche tempo la loro posizione sarà ancora peggiore", ha aggiunto. "Molto dipende da loro. Ma potete vedere che Putin è aperto alla ricerca di una soluzione pacifica del conflitto e che i contatti sono in corso".
Cremlino: “Putin valuterà proposte Witkoff ma molto dipende da Kiev”
Il presidente russo Vladimir Putin valuterà le proposte presentate dall'inviato speciale statunitense Steve Witkoff a seguito dei suoi contatti a Oslo, incluso quello con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov in un'intervista al programma Vesti ripresa da Interfax. Allo stesso tempo ha evidenziato che "molto dipende, ovviamente, dagli ucraini, da quanto siano disposti a muoversi concretamente verso una soluzione pacifica". "Trump ha affermato molto chiaramente che se gli ucraini avessero accettato una soluzione pacifica uno o due anni fa, avrebbero potuto raggiungere un accordo a condizioni molto più favorevoli per loro", ha proseguito il portavoce, sottolineando inoltre che i negoziatori del presidente statunitense stanno "seguendo la linea generale di Trump" a favore di una rapida risoluzione della crisi ucraina. A questo proposito, "in teoria è possibile compiere un importante passo avanti", ha aggiunto.
Merz: “La resa dell'Ucraina non è un'opzione”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sottolineato che la resa dell'Ucraina non è un'opzione. Riguardo alle pressioni esercitate dagli Stati Uniti su Kiev, Merz ha affermato che la Germania e gli europei sono sempre disponibili al dialogo. "Non forniamo sostegno all'Ucraina per prolungare questa guerra", ha sottolineato, come riporta Ntv. "Ma una resa - o addirittura una resa incondizionata dell'Ucraina - è fuori discussione", ha dichiarato il cancelliere. "Perché sarebbe una resa da parte di tutti noi".
Peskov: "Desiderio di pace di Trump sincero e coerente"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è "sincero e coerente" nel suo desiderio di pace in Ucraina, e i negoziatori americani stanno seguendo questa linea. Lo ha detto il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in un'intervitsa a Vesti. "Constatiamo che il presidente Trump è assolutamente sincero e coerente nel suo desiderio di promuovere una soluzione pacifica e di mettere tutto sulla strada giusta per una risoluzione pacifica" ha detto Peskov, "E, naturalmente, i suoi negoziatori stanno seguendo questa linea generale".
Peskov: “Hubbard liberato per ragioni umanitarie”
Vladimir Putin ha deciso di rilasciare l'americano Stephen Hubbard, che ha combattuto nelle forze armate ucraine, per motivi umanitari. Lo ha rivelato il portavoce del leader russo, Dmitry Peskov, secondo il quale "la questione era stata sollevata da parte americana già da tempo". "In generale" ha aggiunto Peskov, citato da Ria Novosti "i contatti su scambi e altre questioni proseguono costantemente attraverso i servizi segreti. In questo caso, il presidente ha preso questa decisione ancora una volta sulla base di considerazioni umanitarie".
Trump: “Hubbard liberato senza contropartite”
Il cittadino statunitense Stephen Hubbard, liberato dalla Russia, è già in viaggio verso casa. Lo ha dichiarato su Truth Social il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale ha sottolineato che Hubbard è stato liberato "senza contropartite".
Peskov, colloquio Witkoff-Putin "serio e prolungato"
Il colloquio tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato speciale del presidente statunitense, Steve Witkoff, attualmente in corso a San Pietroburgo, sarà serio e prolungato. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. "Sono certo che si tratterà di una conversazione seria e lunga, ma vedremo quale ne sarà l'esito", ha affermato Peskov in un'intervista al notiziario Vesti.
Putin: “Grazie Trump per attenzione a soluzione crisi”
Il presidente russo, Vladimir Putin ha ringraziato l'omologo americano, Donald Trump, per l'attenzione dedicata alla risoluzione della crisi in Ucraina. "Vorrei ringraziare lei e il presidente Trump per l'attenzione riservata alla questione della risoluzione della crisi in Ucraina", ha dichiarato Putin durante l'incontro con l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff ,a San Pietroburgo. "Il presidente Trump si concentra su questo aspetto" soprattutto per ragioni umanitarie, ha aggiunto Putin, "nella recente telefonata ha sottolineato che il conflitto deve cessare, soprattutto a causa delle vittime".
Putin: “Primi carichi diesel partono in 2-3 giorni”
I primi carichi di diesel russo diretto negli Stati Uniti, sulla base del recente accordo tra Washington e Mosca, partiranno "in due o tre giorni". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante il suo incontro a San Pietroburgo con l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff. Putin ha sottolineato come i prezzi del diesel siano scesi tra il 5 e il 6% dopo l'annuncio dell'accordo. Il presidente russo ha poi manifestato la disponibilità di Mosca a vendere "grandi quantità di fertilizzanti" agli Usa.
Cremlino: “Putin esaminerà proposte di Witkoff, ma molto dipende da Kiev”
Tutte le proposte portate dall'inviato americano Steve Witkoff all'incontro con Vladimir Putin a San Pietroburgo "saranno esaminate dal presidente", ma "molto dipende, ovviamente, dagli ucraini, da quanto siano disposti a impegnarsi concretamente per una soluzione pacifica". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista alla televisione russa ripresa dall'agenzia Interfax.
Putin a Witkoff: “Discutere ricostruzione relazioni bilaterali”
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha espresso all'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, il suo "interesse" per avviare una discussione sul ripristino delle relazioni bilaterali tra Russia e Usa. "Ovviamente sarebbe interessante per entrambe le parti discutere i nostri piani per ricostruire le relazioni bilaterali e i contatti tra Russia e Usa, compresa la cooperazione economica", ha dichiarato Putin rivolto a Witkoff.
Putin: “Prime 40mila tonnellate di diesel partiranno entro 72 ore”
La prima nave con a bordo 40mila tonnellate di diesel destinate agli Stati Uniti lascerà la Russia entro due o tre giorni. Lo ha annunciato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro a San Pietroburgo con l'inviato degli Stati Uniti, Steve Witkoff, secondo quanto riferito dall'agenzia Tass. All'inizio di ottobre, al termine di un colloquio telefonico con Putin, Trump aveva annunciato un accordo per le forniture di diesel.
Per consentire le operazioni, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha concesso una deroga alle sanzioni, valida fino al 7 aprile
Putin propone a Witkoff incontro con Trump in Cina
Vladimir Putin ha proposto oggi all'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, di tenere un vertice a tre con Donald Trump e Xi Jinping a novembre, a margine del summit dell'Apec in Cina. In apertura dell'incontro al Palazzo di Costantino, a San Pietroburgo, Putin ha definito "possibile" il vertice, esprimendo apprezzamento per l'attenzione rivolta dal presidente americano alla "questione della risoluzione della crisi in Ucraina". Sebbene Pechino non abbia rilasciato dichiarazioni, questa settimana Trump si è mostrato aperto alla partecipazione a un simile incontro, ipotizzato per il 18 e 19 novembre nella città cinese di Shenzhen. Trump ha tuttavia precisato che il vertice dovrebbe concentrarsi sulla ripresa dei negoziati per il disarmo nucleare - con il coinvolgimento della Cina - piuttosto che, in via prioritaria, sulla risoluzione della situazione in Ucraina. Il Cremlino ha accolto con favore la proposta di Trump e la necessità di sottoscrivere un nuovo trattato sul disarmo ma non ha fatto alcun riferimento all'arsenale cinese, puntando invece l'attenzione su quelli di Francia e Regno Unito. L'Ucraina e diversi Paesi europei hanno espresso la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di accordo sul conflitto e sulla sicurezza nel continente che escluda Kiev e i suoi alleati
Putin: “Trump vuole fermare il conflitto, è preoccupato per la perdita di vite umane”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, vuole mettere fine alla guerra in Ucraina "soprattutto" per fermare le perdite di vite umane su entrambi i fronti. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante l'incontro a San Pietroburgo con l'inviato Usa, Steve Witkoff, riferendosi alla sua ultima telefonata con il capo della Casa Bianca. "Anche nei colloqui, compreso l'ultimo telefonico, Trump ha sottolineato la necessità di mettere fine a questo conflitto, ponendo l'accento soprattutto sulle perdite subite da entrambe le parti", ha affermato Putin, citato dall'agenzia Tass
Putin: “Ringrazio Trump per attenzione a risoluzione crisi”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dà grande attenzione alla questione della risoluzione della crisi in Ucraina. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin nell'incontro a San Pietroburgo con l'inviato speciale statunitense Steve Whitcoff. Lo riporta Ria Novosti. "So che il presidente Trump dedica particolare attenzione a questo tema, soprattutto per ragioni umanitarie", ha detto Putin rivolgendosi a Witkoff
Kiev: “Attacco russo contro un'azienda a Chernihiv, un morto e un ferito”
Le forze russe hanno attaccato un'azienda a Chernihiv, provocando un morto e un ferito. Lo afferma il capo dell'amministrazione militare della città ucraina, Dmitry Bryzhynskyi su Telegram. "Purtroppo, a seguito dei ripetuti arrivi del drone nemico, una persona che si trovava vicino al luogo dell'esplosione è rimasta uccisa", ha riferito
Witkoff ringrazia Putin per il rilascio di Hubbard
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato il rilascio di Stephen Hubbard, cittadino americano detenuto in Russia, dove era stato condannato a sei anni di carcere con l'accusa di aver combattuto come mercenario al fianco degli ucraini. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti, secondo cui Hubbard si trova già all'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Secondo l'agenzia di stampa Tass, l'inviato statunitense Steve Witkoff ha ringraziato Putin per il rilascio
Putin: “Rilasciato il cittadino americano Stephen Hubbard”
Il presidente russo Vladimir Putin ha comunicato all'inviato americano Steve Witkoff che è stato rilasciato il cittadino statunitense Stephen Hubbard, che era detenuto in Russia. Lo riferiscono le agenzie russe. Hubbard si trova all'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo per essere rimpatriato, ha aggiunto Putin. Ieri il suo rilascio era stato chiesto dal presidente Usa Donald Trump
Iniziato l'incontro tra Putin e Witkoff
E' iniziato al Palazzo di Costantino di San Pietroburgo l'incontro tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff
Mosca: “La prima petroliera con gasolio russo parte domani per gli Usa”
La prima petroliera con gasolio destinato agli Usa partirà domani dalla Russia, ha annunciato il vice primo ministro, Aleksandr Novak, dopo la revoca per sei mesi delle sanzioni decisa dal presidente americano Donald Trump in seguito a una conversazione telefonica con l'omologo russo Vladimir Putin. Novak, citato dalla Tass, ha precisato che la petroliera ha una capacità di 40.000 tonnellate
Cremlino: “Siamo sempre contrari a una tregua energetica, serve la pace”
La posizione contraria di Mosca a una tregua con l'Ucraina nei raid sugli impianti energetici con non è cambiata: "Abbiamo bisogno della pace, non di un cessate il fuoco", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass, mentre il presidente Vladimir Putin si appresta ad incontrare a San Pietroburgo l'inviato statunitense Steve Witkoff
Von der Leyen: “Le sanzioni della Ue a Mosca restano fino alla fine della guerra”
"A proposito di energia e delle nostre sanzioni alla Russia: abbiamo imposto sanzioni energetiche alla Russia a causa della sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. E alla luce del dibattito in corso, voglio essere chiarissima: queste sanzioni resteranno in vigore finchè la Russia non porrà fine alla guerra". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento alla plenaria del Parlamento europeo sui risultati del Consiglio europeo della scorsa settimana. "Inoltre, dobbiamo tenere a mente le lezioni apprese. E' stata la Russia a interrompere le forniture di gas all'Europa. La Russia non è un fornitore affidabile di energia, perchè - e questa è la nostra esperienza - è pronta in qualsiasi momento a usare la dipendenza energetica come arma per ricattare gli altri: è una lezione che l'Europa di certo non dimenticherà", ha concluso
Cremlino: “Impossibili negoziati senza la presenza di Kiev”
E' "impossibile" discutere una soluzione definitiva alla guerra in Ucraina senza la presenza di rappresentanti di Kiev. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, all'agenzia Interfax. A Peskov era stato chiesto un commento sulla proposta del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di escludere il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dal tavolo delle trattative
Cremlino: “Oggi Putin incontra il premier cinese Li Qiang”
Oltre all'inviato americano, Steve Witkoff, il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi a San Pietroburgo anche il primo ministro cinese, Li Qiang. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass
Mosca: “Arrestato contractor tedesco disertore”
Le forze russe hanno arrestato un cittadino tedesco che aveva firmato un contratto con l'esercito ucraino per poi disertare. Lo riferisce l'Fsb, il servizio di sicurezza interno di Mosca
Cremlino: “L'incontro tra Witkoff e Putin era concordato da giorni”
L'incontro che si terrà oggi a San Pietroburgo tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l'inviato speciale della presidenza statunitense, Steve Witkoff, è un evento programmato e concordato in anticipo, ha affermato il consigliere del Cremlino, Jurij Ushakov. "Si tratta, direi, di un evento programmato; è stato concordato diversi giorni fa. Per noi — per chi ha preparato questo incontro — non è stato affatto un segreto", ha dichiarato Ushakov, citato da Tass. Kirill Dmitriev, direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) e rappresentante della presidenza russa per la cooperazione economica con l'estero
Mosca: “La scorsa notte abbattuti 373 droni ucraini sulle regioni russe”
La scorsa notte, le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e abbattuto 373 droni ad ala fissa ucraini sopra le regioni russe e il Mar Nero, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo. I droni ucraini sono stati abbattuti sopra le regioni di Novgorod, Tver, Bryansk, Belgorod, Kursk, Smolensk, Kaluga, Oryol, Tula, Krasnodar e Ryazan, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea (annessa dalla Federazione Russa nel 2013) e sul Mar Nero
Governatore russo: “Un morto e due feriti nella regione di Brjansk per droni ucraini”
Una persona è stata uccisa e due sono rimaste ferite da un drone ucraino lanciato contro un veicolo a Klimovo, nella regione russa di Brjansk. A riferirlo è stato il governatore regionale, Egor Kovalchuk. "A causa di un barbaro attacco con un drone kamikaze contro un veicolo civile nell'abitato di Klimovo, un passeggero - un residente locale di 19 anni - è deceduto in seguito alle ferite riportate", ha scritto il governatore su Telegram. "Altri due uomini, entrambi ventunenni e anch'essi a bordo del veicolo, hanno riportato ferite da schegge", ha aggiunto Kovalchuk
Attacco russo colpisce edificio a Kiev: “Due morti tra le macerie”
Due persone sono morte questa mattina a Kiev a seguito di un attacco russo che ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel quartiere di Svyatoshynskyi. Lo scrive Ukrinform, citando le autorità locali. A seguito dell'attacco un appartamento al ventesimo piano di un grattacielo ha preso fuoco. L'incendio ha interessato un'area di circa 70 metri quadrati e la struttura dell'appartamento è stata parzialmente distrutta. "Durante le operazioni di rimozione delle macerie, i soccorritori hanno rinvenuto i corpi di due persone", ha dichiarato il Servizio di Emergenza Statale. Nel quartiere di Desnyanskyi, sette auto parcheggiate hanno preso fuoco nel cortile di un grattacielo. L'incendio è stato domato su un'area di 50 metri quadrati. Una caduta (di un oggetto ostile, ndr) è stata registrata in un'area aperta nel distretto di Solomyanskyi
L'inviato speciale statunitense Steve Witkoff è arrivato a San Pietroburgo
L'inviato speciale statunitense Steve Witkoff è arrivato a San Pietroburgo. E' stato accolto all'aeroporto Pulkovo dal consigliere presidenziale russo Kirill Dmitriev
Rubio: positivi colloqui Witkoff-Zelensky a Oslo
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che i colloqui svolti a Oslo tra l'inviato statunitense Steve Witkoff e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono stati "positivi". Rubio ha aggiunto che Witkoff si sta ora recando in Russia per incontrare alcuni funzionari: "E' stato positivo, nulla di inaspettato, nulla di sorprendente, e ora, forte di queste idee, potrà recarsi a San Pietroburgo e condividerle con la parte russa, e vedremo se riusciremo a compiere qualche progresso".
Rubio: Usa non sapevano di rallentamento Starlink
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che Washington non era a conoscenza del rallentamento delle comunicazioni satellitari di SpaceX utilizzate dall'Ucraina per supportare le operazioni sul campo di battaglia. "Il presidente non ha nulla a che fare con le decisioni prese da Starlink, Starshield e dal signor Musk", ha dichiarato Rubio, intervenendo a Mumbai. "Si tratta di un'azienda privata - ha aggiunto - il presidente non la gestisce e non può imporre a tale azienda di fare nulla... Vi assicuro che non c'era alcuna conoscenza preventiva".
Ucraina: drone colpisce bus a Zaporizhzhia, una persona ferita
Un drone russo a pilotaggio remoto ha colpito un autobus di linea a Zaporizhzhia, ferendo una persona. A denunciare l'attacco, secondo quanto riportato da 'Ukrinform', è stato il capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin, con un messaggio su Telegram. "Le forze russe hanno attaccato un autobus municipale a Zaporizhzhia. Un drone Fpv si è schiantato sul tetto dell'autobus", hanno dichiarato le autorità regionali in un post su Telegram.
Witkoff atteso oggi in Russia per incontro con Putin con proposta per fine guerra
L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff incontrerà oggi a San Pietroburgo il presidente russo Vladimir Putin e gli presenterà una proposta aggiornata per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riferisce Axios citando un funzionario statunitense, aggiungendo che Jared Kushner, genero e consigliere del presidente Donald Trump, parteciperà all'incontro da remoto. La Casa Bianca, sottolinea la testata, spera che Putin mostri una maggiore disponibilità al compromesso dopo che Trump ha accettato di revocare le sanzioni sulle vendite di gasolio russo e ha adottato altre misure accolte favorevolmente da Mosca. Witkoff arriverà in Russia dopo una giornata di colloqui a Oslo con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i leader di Norvegia e Finlandia e rappresentanti di Francia, Regno Unito, Germania, Polonia, Unione Europea e Nato.
Droni russi su un villaggio vicino a Kharkiv, due morti
Due anziani residenti nell'oblast di Kharkiv sono morti durante un attacco con droni condotto dalle forze armate russe nella notte. Le vittime sono una donna di 81 anni e un uomo di 83 anni che vivevano nel villaggio di Korotych. Lo ha riferito il governatore dell'oblast di Kharkiv, Oleh Syniehubov . L'attacco ha danneggiato 13 abitazioni private e un veicolo. Sempre nella notte a Kremenchuk, nella regione di Poltava, un drone russo ha colpito un edificio scolastico provocando un incendio e ferendo una persona.
Attacchi ucraini contro infrastrutture energetiche in aree occupate
Le forze armate ucraine hanno condotto alcuni attacchi contro infrastrutture energetiche nel Donbass e in Crimea. Lo riporta il Kyiv Independent. In dettaglio sono state colpite strutture nella città di Chystiakove, nell'oblast di Donetsk. Inoltre sono segnalati blackout in Crimea a causa di attacchi di droni e un sito di telecomunicazioni a Luhansk è stato danneggiato. Nel distretto di Krasnoperekopskyi, in Crimea, ci sono stati attacchi di droni vicino alla stazione ferroviaria.
Lavrov: “Ascolteremo le proposte di Witkoff e Kushner ma no a concessioni politiche”
Mosca prenderà in considerazione le proposte dei negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, ma non farà alcuna concessione politica. E' quanto riporta la Tass secondo le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. “Vedremo cosa proporranno - ha detto -. Se proporranno qualcosa che ci avvantaggi economicamente e finanziariamente, allora perché no? Ma questo non dovrà comportare alcuna concessione politica da parte nostra, e non dovremmo nemmeno aspettarci che si crei una situazione politica che ci favorisca in tutti gli affari. Dobbiamo contare solo su noi stessi".
Wsj: Musk ha ordinato il rallentamento di Starlink in Ucraina
La settimana scorsa Elon Musk avrebbe ordinato il rallentamento della versione militare di Starlink, il sistema di cui l'Ucraina ha bisogno per operare, imponendo una velocità di connessione ridotta. E' quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita funzionari statunitensi a conoscenza dei fatti. La limitazione della velocità di connessione di Starlink avrebbe messo in crisi le potenzialità di attacco e difesa aerea dell'Ucraina contro la Russia. Musk e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, spiega il Wall Street Journal, hanno discusso della decisione relativa a Starlink nel corso di una telefonata poco dopo che il rallentamento del flusso dati è diventato pubblico, mentre il presidente era impegnato nella campagna elettorale della scorsa settimana.
Trump: ho chiesto a Putin la liberazione dell'americano Hubbard
Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin la liberazione di Stephen Hubbard, l'insegnante americano detenuto in Russia. “Gli ho chiesto di liberarlo. Vedremo che cosa succedera”, ha detto il presidente dallo Studio Ovale.
Media: “Usa-Russia vicini a un accordo per liberare i prigionieri americani”
Gli Stati Uniti sono vicini alla firma di un accordo per il rimpatrio dei prigionieri americani dalla Russia, secondo quanto riportato da ABC News, che cita due fonti ufficiali a Washington e un'altra fonte coinvolta nei dettagli.
Le fonti hanno affermato che i negoziati sulla questione sono nelle fasi finali e sono guidati dagli inviati del Presidente statunitense, Steve Witkoff e Jared Kushner. Nel frattempo, i due dovrebbero visitare Mosca domani e la pressione sul presidente ucraino Volodymyr Zelensky continua. Trump ha dichiarato oggi che "la Russia vuole porre fine alla guerra, ma anche l'Ucraina deve volerlo. Abbiamo dato molto all'Ucraina e non abbiamo ricevuto nulla in cambio. E' ora che l'Ucraina ponga fine alla guerra”