Guerra Ucraina - Russia, news. Putin: "Raggiungere un accordo è possibile ma bisogna volerlo”

Guerra Ucraina - Russia, news. Putin: "Raggiungere un accordo è possibile ma bisogna volerlo”
(afp)
Il presidente russo: “Il Donbass non è ucraino ma è una terra storicamente russa". Missili su Kiev e Kharkiv, 2 morti. Verso Mosca 650 droni. L’inviato Usa aveva definito lo zar: “Compassionevole”. Zelensky: “Congelare il fronte come passo per avviare i negoziati”
1 minuti di lettura

Il presidente russo Vladimir Putin ha definito "inappropriata" la dichiarazione di Volodymyr Zelensky, secondo cui sarebbe disposto ad accettare la perdita di alcuni territori per raggiungere la pace, sottolineando che i territori in questione "sono tradizionalmente russi". "Il mio atteggiamento su questa questione è che questo non è il loro territorio, è storicamente territorio russo", ha dichiarato il leader del Cremlino in un'intervista citata da Interfax. "Le persone che vivono in questi territori hanno votato, in primo luogo, per l'indipendenza statale e, in secondo luogo, per la riunificazione con la Federazione Russa - ha sottolineato - pertanto parlare di eventuali perdite territoriali mi sembra inopportuno"

Putin: “I colloqui trilaterali dovrebbero riguardare garanzie di sicurezza anche per Mosca”

Eventuali futuri colloqui trilaterali, che coinvolgano Russia, Stati Uniti e Ucraina, dovrebbero concentrarsi sulle garanzie di sicurezza sia per la Russia che per l'Ucraina: lo ha detto Vladimir Putin, citato dalle agenzie russe, aggiungendo che si dovrebbero discutere anche questioni più ampie relative alla sicurezza europea

Putin: “Possibile accordo ma bisogna volerlo”

"Penso che potremmo raggiungere un accordo sull'Ucraina, ma se qualcuno vuole che vada diversamente, allora andrà diversamente". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin

Putin: "Il Donbass non è ucraino ma è un terra storicamente russa"

Il Donbass "non è territorio dell'Ucraina, ma una terra storicamente russa". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, commentando la disponibilità di Volodymyr Zelensky ad accettare perdite territoriali, secondo quanto riferisce Interfax. "E' inappropriato parlare di perdite territoriali da parte dell'Ucraina", ha aggiunto Putin

Putin: “Preparativi per la guerra in Occidente sono schizofrenia politica"

Le dichiarazioni in Occidente sull'avvio di preparativi per una guerra contro la Russia sono "schizofrenia politica". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riferisce Interfax

Wall Street Journal: Trump ha chiamato Musk per rimuovere le restrizioni a Starlink per l'Ucraina

Donald Trump ha chiamato Elon Musk e gli ha chiesto di rimuovere le restrizioni a Starlink per l'Ucraina. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.

Kiev: “Morti in un solo giorno 2.250 soldati russi”

Sono morti al fronte in un solo giorno, ieri, la cifra record di 2.250 soldati russi, rende noto lo stato maggiore delle forze di Kiev. Il bilancio complessivo dei militari russi uccisi in guerra dall'inizio dell'invasione su vasta scala supera 1,57 milioni.

Zelensky: “Fra me e Trump niente di personale”

In un'intervista alla Cnn il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che non c'è "niente di personale" fra lui e Donald Trump. Il leader di Kiev, allo stesso tempo, ha ribadito la sua posizione nei confronti di Vladimir Putin. "Credo che se revocassimo le sanzioni, lo renderemmo più forte. Non è una questione personale tra me e il presidente Trump, e ovviamente sono contrario a qualsiasi revoca delle sanzioni", ha dichiarato.

Media: Rubio e Hegseth scaricano su Musk il rallentamento di Starlink in Ucraina

I segretari di Stato e della Difesa Usa, Marco Rubio e Pete Hegseth, hanno iniziato a puntare il dito direttamente contro Elon Musk, il fondatore di SpaceX e Tesla, per la decisione di rallentare i servizi internet satellitari Starlink e la relativa versione militare Starshield destinati all'Ucraina, in una vicenda finora avvolta nell'incertezza sul vero responsabile.
Rubio ha detto mercoledì che l'accesso dell'Ucraina a Starlink dipende da Musk, non dalla Casa Bianca. "In sostanza, la questione è regolata da un contratto commerciale privato che stabilisce come i loro sistemi possano essere utilizzati e a quali velocità", ha spiegato il segretario di Stato durante una visita in India.
Hegseth, parlando con i media, ha suggerito che il rallentamento di Starlink sia una questione di natura commerciale, non il risultato di ordini impartiti dalla Casa Bianca. "Esistono termini di servizio che devono essere rispettati, ed è in questo ambito che Starlink ha la facoltà di prendere tali decisioni", ha detto Hegseth.
Nel loro insieme, osserva The Hill, le dichiarazioni sono un cambio di rotta su quanto sostenuto la scorsa settimana dal presidente Donald Trump, secondo cui né lui né Musk erano responsabili dell'interruzione. Il dietrofront giunge dopo che martedì il Wall Street Journal ha riferito che sarebbe stato Musk a ordinare il rallentamento dei servizi satellitari, uno strumento vitale per la difesa dell'Ucraina contro gli attacchi russi condotti tramite missili e droni. Il ruolo di Trump resta poco chiaro. Il Wsj ha riportato la testimonianza di almeno una persona secondo cui Musk e Trump avrebbero parlato prima del rallentamento.

Zelensky: “Trump usi con Putin la stessa retorica cha ha usato con me”

"Trump può portare Putin al tavolo dei negoziati molto facilmente. Proprio come il Presidente Trump parla di me, dovrebbe adottare lo stesso tipo di retorica nei confronti di Putin". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un estratto della sua intervista al The Diary of a Ceo di Steven Bartlett, pubblicato su X.
"Nessuno può mettersi nei panni di tutte quelle persone i cui figli sono stati torturati. E non si può costringere la gente a perdonare. Come si può costringerli quando il loro bambino è stato torturato? Come si fa a perdonare? È impossibile", ha dichiarato Zelensky, secondo cui "un cessate il fuoco è l'unico passo possibile perché l'odio della gente non scomparirà".


Ucraina: con lo stop a Starlink perse armi per oltre un milione di dollari

Le interruzioni del collegamento satellitare Starshield hanno provocato la perdita di armamenti per oltre un milione di dollari alle unità di un comandante ucraino, facendo precipitare numerosi droni diretti contro obiettivi militari russi. Lo riferisce il New York Times, che ha raccolto la testimonianza dell'ufficiale, identificato soltanto come Oleh per ragioni di sicurezza operativa.
Il comandante ha raccontato che la scorsa settimana decine di droni armati erano in volo quando le immagini trasmesse ai piloti a terra sono diventate improvvisamente disturbate. Perso il collegamento, molti velivoli sono precipitati. I problemi lo hanno costretto a sospendere quasi tutte le operazioni per i tre giorni successivi, compresi gli attacchi contro posti di comando e depositi di carburante russi.
A una settimana dalle prime segnalazioni, secondo i militari ucraini la situazione è migliorata, ma persistono difficoltà di connessione. Kiev teme che l'amministrazione Trump abbia disposto le restrizioni per punire gli attacchi alle raffinerie russe e costringere l'Ucraina a cedere. Washington nega di aver ordinato interruzioni.
Starshield è il sistema satellitare per impieghi militari collegato a Starlink, sviluppato da SpaceX. I Paesi europei finanziano l'accesso dell'Ucraina al servizio, utilizzato da numerose unità per pilotare i droni, mentre le connessioni Starlink ordinarie servono alle comunicazioni di base. Le autorità ucraine hanno segnalato rallentamenti su entrambi i sistemi.

Hillary Clinton: “Penso che Putin abbia materiale su Trump”

L'ex segretaria di Stato americana, Hillary Clinton, ritiene che il presidente russo, Vladimir Putin, possa disporre di materiale compromettente sul presidente Donald Trump, forse fotografie o video. Lo ha affermato nel podcast della giornalista Kara Swisher. Secondo l'ex candidata dei democratici, sconfitta proprio da Trump al suo primo mandato, "la pubblicazione integrale dei documenti relativi a Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, potrebbe sconvolgere anche i sostenitori" del leader Maga. Clinton ha nuovamente definito Trump una "marionetta consenziente che aiuta Putin", convinta che il presidente russo "non si fermerà all'Ucraina".
"Immagino che Trump abbia questa idea di volersi spartire il mondo: a lui l'emisfero occidentale, a Putin la Russia e l'Europa e a Xi Jinping il resto del mondo", ha aggiunto. L'ex segretaria di Stato ha poi richiamato i propri avvertimenti di dieci anni fa. "Stiamo vedendo in tempo reale tutto ciò di cui avevo messo in guardia e tutto ciò che le prove avevano dimostrato, cioè che Trump è più devoto a Putin che alla libertà, alla democrazia e, francamente, alla sicurezza nazionale americana", ha sostenuto.

Zelensky: “Tre missili balistici russi su centro storico Kiev”

"Ieri sera, i russi hanno utilizzato anche tre missili balistici dotati di testate a grappolo contro Kiev. Una caratteristica specifica di questi missili è che esplodono in aria mentre si avvicinano all'obiettivo, colpendo tutto ciò che si trova nel raggio di 400 metri". Lo ha denunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su Telegram sottolineando che "uno di questi missili ha colpito il quartueredi Pechersk - il centro storico di Kiev - nello specifico l'area compresa tra la Lavra di Kiev-Pechersk e il Monastero di Vvedensky". Secondo quanto riferito dal leader ucraino, "sono stati danneggiati edifici monastici, abitazioni, negozi, caffè e altre infrastrutture civili della città". "Si è trattato di una scelta deliberata dell'arma, di una scelta deliberata dell'area da colpire e di un intento preciso di infliggere il massimo numero di vittime e danni alla popolazione civile", ha voluto sottolineare Zelensky, spiegando che "nelle vicinanze non vi era alcun obiettivo militare e l'arma stessa è progettata per causare una distruzione su vasta scala". "La Russia non ha modificato il suo approccio nel condurre questa guerra, nè ha intrapreso alcun passo che indichi un sincero desiderio di porvi fine", ha concluso.

Zelensky: “Da 007 allarme per intensificazione attacchi russi”

"I nostri servizi di intelligence riferiscono che la Russia ha stabilito le priorità per ulteriori atti di terrorismo contro l'Ucraina nelle prossime settimane". Lo ha affermato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "La Russia sta chiaramente approfittando del rallentamento delle forniture di sistemi di difesa aerea da parte dei nostri partner - ha aggiunto - è altrettanto chiaro che quando alcuni partner allentano la pressione sulla Russia, ciò non fa altro che rafforzare la convinzione di Putin che i suoi obiettivi siano a portata di mano. Abbiamo bisogno di segnali diversi e di misure diverse, più decise".

Cremlino, Putin non ha ancora deciso su partecipazione a G20 di Miami

Non è stata ancora presa alcuna decisione in merito alla partecipazione del presidente russo Vladimir Putin al vertice del G20 a Miami. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "C'è un invito a questo vertice, e verrà valutato tenendo conto di tutte le circostanze", ha aggiunto.

Kiev: “Evacuazione forzata di famiglie con bambini da Kramatorsk e Slovyansk”

A causa dei continui bombardamenti russi, è stata decisa l'evacuazione forzata delle famiglie con bambini da tutti gli insediamenti delle comunità di Kramatorsk e Slavyansk. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadim Filashkin, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina. Secondo il governatore, la situazione della sicurezza nella regione è in costante peggioramento. Le autorità affermano che rimanere in città con i bambini rappresenta un rischio ingiustificato.

Ucraina, scambio con la Russia di 277 soldati uccisi

Russia e Ucraina si sono scambiati i resti di 277 soldati uccisi in combattimento, ha reso noto il deputato di Russia Unita Shamsail Saraliyev. L'Ucraina ha restituito i corpi di 252 persone e ne ha ricevuti 25. Lo scambio è avvenuto in Bielorussia, al varco di confine di Novaya Guta. I precedenti scambi di corpi risalgono ad agosto e settembre.

Germania: arrestato ucraino sospettato di spionaggio per Russia

Un cittadino ucraino sospettato di aver svolto attività di spionaggio per conto di un servizio di intelligence russo è stato arrestato oggi nel distretto di Oder-Spree, nel Brandeburgo, da agenti dell'Ufficio federale di polizia criminale (Bka). Lo ha comunicato la Procura federale tedesca, precisando che l'uomo, identificato come Vadym Y., è accusato di attività di intelligence per conto di una potenza straniera. L'arresto è avvenuto sulla base di un mandato emesso il 15 ottobre dalla Corte federale di giustizia. Secondo gli inquirenti, il sospettato era in contatto almeno dal luglio 2025, attraverso un intermediario, con un servizio segreto russo e raccoglieva dalla Germania informazioni di rilevanza militare nel contesto della guerra in Ucraina. Tra queste figuravano dati sulla produzione di veicoli blindati, munizioni ed esplosivi, nonché sul personale e sulle installazioni militari presso le basi destinate alla difesa del fianco orientale della Nato. Alcune informazioni erano pubblicamente accessibili, mentre altre sarebbero state ottenute attraverso contatti mirati con persone operanti nell'industria europea degli armamenti. L'uomo comparirà domani davanti al giudice istruttore della Corte federale di giustizia, che deciderà sulla custodia cautelare. Le indagini sono state avviate sulla base di informazioni trasmesse dall'Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV), il servizio di intelligence interno tedesco, e sono condotte dal Bka.

Kallas: “Attacchi Mar Nero minaccia sicurezza alimentare globale”

"L'escalation degli attacchi della Russia sulle spedizioni del Mar Nero rappresentano una minaccia per la sicurezza alimentare regionale e globale". Lo scrive sui social l'Alto Rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza Kaja Kallas riferendo di una discussione sul tema con il nuovo ministro degli Esteri della Romania Dan Neculaescu". Kallas ha posto l'accento sul rafforzato posizionamento regionale della NATO e all'urgente necessità di rendere operativo il Black Sea Maritime Security Hub. "Ho anche sollevato il ruolo vitale delle Solidarity Lanes nel portare il grano ucraino sui mercati mondiali. Non vedo l'ora di lavorare insieme per sostenere l'Ucraina e la Moldova e rendere l'Europa più forte" ha scritto ancora l'Alto Rappresentante.

Negoziatore russo Dmitriev: “Ci muoviamo verso una pace a lungo termine”

Il conflitto ucraino si sta muovendo "verso una pace a lungo termine che garantirà la sicurezza di Russia, Ucraina ed Europa". Lo ha affermato Kirill Dmitriev, consigliere della presidenza russa per gli investimenti e la cooperazione economica, intervenendo al 19 esimo Forum economico eurasiatico di Verona, in corso a Istanbul. "Ci stiamo muovendo verso una soluzione a lungo termine, e questo riguarda la vera sicurezza di Russia, Ucraina ed Europa in futuro", ha dichiarato, Dmitriev, citato da Interfax. "Parlerò con cautela, perché mi occupo principalmente di cooperazione economica e relazioni tra Stati Uniti e Russia - ha concluso Dmitriev - La Russia vuole la fine completa delle ostilità, la protezione delle infrastrutture in Europa, un'infrastruttura stabile in Europa che garantisca la pace a lungo termine". Dmitriev ha anche osservato che "qualsiasi soluzione temporanea quasi certamente provocherebbe ostilità ancora maggiori".

Kiev: “Attacco russo su un mercato nel Kharkiv, due morti”

I russi hanno attaccato un mercato a Lozova, nell'oblast di Kharkiv. Secondo i dati preliminari, due persone sono rimaste uccise e il numero dei feriti è di almeno 17 persone. Lo afferma Oleg Synegubov, capo della regione di Kharkiv, come riportano i media ucraini.

Zelensky, tregua e colloqui già "enorme compromesso"

Un cessate il fuoco e l'avviso di negoziato sono già un "compromesso enorme" per l'Ucraina. Lo ha chiarito il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. "Quando il presidente Trump dice che dobbiamo trovare un compromesso, credetemi: un cessate il fuoco e sedersi al tavolo dei negoziati rappresentano già un compromesso enorme", ha dichiarato in un'intervista al podcast 'The Diary of A Ceo'. "Quell'odio non svanirà da un momento all'altro. Servono tempo e giustizia. Ho provato più volte a dire al presidente degli Stati Uniti: cercate solo di capirci. Mantenere le linee di fronte dove si trovano ora costituisce, di per sé, un compromesso enorme", ha raccontato Zelensky.

Zelensky: “Trump potrebbe portare Putin a negoziare”

Il presidente statunitense, Donald Trump, potrebbe portare molto facilmente il leader del Cremlino, Vladimir Putin, al tavolo dei negoziati eppure questo non sta accadendo. A parlare è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervistato nel podcast 'The Diary Of a Ceo'. "Trump potrebbe portare molto facilmente Putin al tavolo dei negoziati, perché ne ha la possibilità. Il modo in cui il presidente Trump parla di me dovrebbe usarlo per parlare di Putin", ha affermato Zelensky.

Kiev: “Stanotte Mosca ha colpito la capitale con missile dotato di testata a grappolo”

La Russia ha colpito Kiev con un missile Iskander dotato di testata a grappolo K5, progettata per infliggere il massimo danno alle persone. Lo afferma il consigliere del presidente dell'Ucraina e specialista in tecnologie radio Serhiy Beskrestnov, come riporta Ukrainska Pravda. "Questa notte, la Russia - afferma - ha attaccato il centro storico di Kiev con un missile balistico Iskander dotato di testata a grappolo K5. Questa testata esplode in aria ed è specificamente progettata per infliggere il massimo danno a persone e attrezzature in un'area di 400 per 400 metri. 58 testate esplodono in aria. Questo attacco non è stato condotto con un obiettivo militare. L'obiettivo era distruggere parte della città vecchia e ferire quante più persone possibile. Abbiamo molti civili feriti e danni ingenti".

Mosca: “Dialogo con Usa basato su nuova realtà sul campo”

Il dialogo della Russia con gli Stati Uniti si fonda sulla consapevolezza che qualsiasi decisione riguardante l'Ucraina debba tenere conto della mutata realtà sul campo. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov. "Naturalmente, è imprescindibile tenere pienamente conto - al 100% - della mutata realtà sul campo, della nostra realtà costituzionale e degli sviluppi attuali sul fronte. E' su questa posizione che basiamo il nostro dialogo con gli Stati Uniti", ha affermato Ryabkov durante il Forum economico di Nizhny Novgorod.

Dimitriev: “Ue in crisi ci usa come capro espiatorio”

L'Unione Europa usa la Russia come alibi per i problemi che non riesce a gestire. Lo ha detto Kirill Dimitriev, uomo chiave nei negoziati tra Russia e Usa per conto del presidente russo Vladimir Putin. "L'Europa è in crisi e ha bisogno di aiuto, è chiaro che utilizza Russia come un capro espiatorio per non affrontare i propri problemi e distorcere la realtà. Anche i media contribuiscono ampiamente a questo errore. Alcuni movimenti politici europei stanno cambiando posizione e cominciano a parlare della ripresa del dialogo con Mosca e infatti sono in ascesa", ha detto Dimitriev al XIX Forum economico Eurasiatico di Verona, che si è aperto questa mattina a Istanbul. "L'Afd sta crescendo in Germania perchè ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno, sia sull'immigrazione sia sulla necessità di dialogare con la Russia. Queste forze stanno crescendo perchè hanno cambiato la narrazione e la gente ne apprezza l'onestà", ha assicurato.

Ft, Kiev potrà acquistare aiuti militari attraverso l'agenzia Nato per gli appalti

La Nato consentirà all'Ucraina di acquistare armi, munizioni e equipaggiamento militare tramite la propria agenzia centralizzata per gli appalti, consentendo potenzialmente a Kiev di procurarsi forniture per la difesa in modo più rapido ed economico. Lo scrive il Financial Times spiegando che l'Ucraina sta avviando una collaborazione con l'Agenzia Nato per il sostegno e gli appalti (Nspa), avvicinando così la propria industria della difesa agli alleati occidentali e dotandosi di un ulteriore canale di approvvigionamento, anziché dover fare affidamento esclusivamente sui negoziati bilaterali. "Questo accordo offre all'Ucraina la possibilità di disporre di un quadro più strutturato per sfruttare l'ampia gamma di risorse che mettiamo a disposizione: competenze in materia di appalti, servizi di supporto e accesso a una base industriale consolidata", ha dichiarato al Financial Times Jacqueline Borsboom, direttrice del supporto alle operazioni della Nspa "Ci saranno economie di scala, ad esempio, l'Ucraina potrebbe dire abbiamo bisogno di 30.000 uniformi, vogliamo incaricarvi di andare ad acquistarle per noi", ha spiegato Borsboom.

Mosca, riattivazione gasdotti Nord Stream "inevitabile"

La riattivazione dei gasdotti Nord Stream sarà "inevitabile". Ne è convinto Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con l'estero e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif). "Non c'è alcun dubbio che il Nord Stream 1 e il Nord Stream 2 torneranno operativi prima o poi; è inevitabile", ha dichiarato Dmitriev intervenendo al Forum economico eurasiatico di Verona, in corso a Istanbul. Dmitriev ha inoltre aggiunto che, "quando in Europa si inizierà a pagare l'energia due o tre volte tanto, l'acquisto di risorse energetiche dalla Russia diventerà assolutamente imprescindibile; e i politici che lo negano finiranno per perdere su tutti i fronti".

Zelensky: “Russia risponde a negoziati con missili”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato la nuova ondata di attacchi russi all'indomani dell'incontro di Vladimir Putin con l'inviato americano Steve Witkoff. "Quasi subito dopo l'ennesimo ciclo di negoziati, la Russia ha sferrato un attacco dimostrativo. Ciò significa che non vi sono reali cambiamenti nel suo atteggiamento", ha scritto su Telegram. "E' importante continuare a cercare soluzioni adeguate per porre fine a questa guerra. Ma quando i missili balistici russi sono la risposta ai negoziati, è necessaria una pressione concreta sulla Russia affinché compia passi diversi, passi verso la fine delle stragi", ha avvertito.

Kiev: “Putin umanitario? Servilismo non ferma guerra”

Il ministro ucraino degli Esteri, Andrii Sybiha, ha criticato Steve Witkoff, mediatore della Casa Bianca per la guerra tra Russia e Ucraina, per aver definito il leader russo Vladimir Putin una figura "umanitaria". Witkoff aveva utilizzato questo termine per ringraziare Putin dopo il rilascio di un cittadino statunitense catturato dall'esercito russo in Ucraina. "L'appeasement, il servilismo e l'adulazione non fermeranno questa guerra. Solo la forza potrà farlo", ha dichiarato Sybiha. Sui social, il ministro ucraino ha poi condannato l'attacco russo avvenuto all'alba. "Durante la notte, gli abitanti di Kiev hanno potuto sentire che suono abbia davvero l"umanita" russa", ha affermato Sybiha, riferendosi a un nuovo bombardamento da lui definito "brutale". Secondo il capo della diplomazia ucraina, la Russia ha impiegato "decine di missili balistici" nell'attacco, prendendo di mira "infrastrutture energetiche, strutture sanitarie, centri commerciali e aree residenziali". Sybiha ha aggiunto che, sempre questa mattina, le forze russe hanno colpito anche altre città ucraine.

Mosca: “Abbattuti nella notte 808 droni ucraini”

La Russia ha riferito di aver abbattuto nella notte 808 droni ucraini, all'indomani dei colloqui a San Pietroburgo tra Vladimir Putin e l'inviato statunitense Steve Witkoff volti a trovare una soluzione al conflitto ucraino. Nel corso della notte, "i sistemi di difesa aerea hanno distrutto 808 droni ucraini" sopra una ventina di regioni russe e la Crimea annessa", ha scritto il ministero della Difesa russo in un comunicato.

Un morto e 15 feriti a Kharkiv

Nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno colpito Kharkiv e 11 insediamenti nella regione, uccidendo una persona e ferendone altre 15, tra cui tre minorenni. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Synegubov.

Missili russi su Kiev, un morto e 22 feriti

Missili balistici russi hanno colpito infrastrutture di trasporto e sanitarie a Kiev, uccidendo una persona e ferendone altre 22. Tra le persone rimaste ferite ci sono quattro minorenni, uno dei quali è stato ricoverato in ospedale. Nel distretto di Dniprovskyi, un'officina meccanica e un'abitazione sono state danneggiate a seguito di un bombardamento, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Kiev Vitali Klitschko. "Nello stesso quartiere, i detriti hanno colpito anche un'altra casa", ha aggiunto. "Potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie". Il sindaco ha inoltre riferito che alcuni tratti della metropolitana che attraversano il "Ponte Meridionale" sul fiume Dnepr sono stati danneggiati.

Russia: colpito impianto produzione armi in regione Mosca

Le forze ucraine hanno colpito un impianto di produzione di armi a Serpukhov, nella regione di Mosca. Alcuni testimoni oculari citati dall'agenzia di stampa russa indipendente Astra, hanno riferito che i droni hanno colpito il sito, noto come 75mo Arsenale. Secondo quanto riportato, il sito produce armi e munizioni per l'esercito russo e si occupa anche della riparazione di equipaggiamenti militari.

Ucraina: ripetuti attacchi missilistici russi su Kiev, 6 feriti

Missili balistici lanciati dalle forze russe hanno colpito diverse località di Kiev, ferendo sei persone e causando esplosioni che hanno scosso la città. Lo riferiscono i media ucraini. Intorno alle 2 del mattino (ora locale) nel quartiere di Dniprovsky sono stati colpiti due edifici residenziali e "potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie", secondo quanto dichiarato dal sindaco, Vitali Klitschko, citato dal Kyiv Independent. Un'ora più tardi missili balistici hanno nuovamente preso di mira la capitale: almeno 13 esplosioni hanno scosso la città in meno di otto minuti. Una terza ondata di esplosioni è stata avvertita intorno alle 3:35. Un edificio adibito a struttura medica è stato danneggiato nel quartiere di Pecherskyi, mentre nel quartiere di Sviatoshynskyi, a seguito di un attacco nemico, è scoppiato un incendio all'interno di un ristorante", ha riferito l'Amministrazione militare della città.

Russia: 650 droni in volo verso Mosca, la gran parte abbattuti

Massiccio attacco di droni ucraini verso Mosca. Secondo quanto riferito dal sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, tra le 20.30 di ieri e le 4 di oggi, 650 velivoli senza pilota hanno sorvolato la zona, la gran parte dei quali sono stati abbattuti.

Attacco ucraino con droni sulla città russa di Lipetsk

Le forze armate ucraine hanno lanciato nella notte un attacco con droni sulla città russa di Lipetsk, situata a 335 chilometri a est del confine. E' stato colpito un edificio a più piani e ci sono state diverse esplosioni in tutta la città. Secondo quanto riferito dal governatore della regione, l'attacco ha provocato un ferito, che è stato ricoverato in ospedale. Lipetsk ospita l'acciaieria di Novolipetsk che rappresenta circa il 20% della produzione totale di acciaio grezzo della Russia ed è il più grande stabilimento siderurgico del paese.

Media, l'Europa cerca un capo negoziatore

Tra i governi europei sta crescendo la consapevolezza che presto potrebbero dover nominare un rappresentante per avviare colloqui diretti con il presidente russo, Vladimir Putin, al fine di trovare una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina. Lo riferisce Politico, osservando che la difficoltà principale sta nel decidere chi, esattamente, dovrà assumersi un compito così difficile e rischioso". La questione ha assunto caratteri d'urgenza questa settimana, quando l'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff si è recato in Russia per offrire a Putin un vertice a tre con Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, nel tentativo di arrivare ad un cessate il fuoco.

Trump, ho tolto sanzioni a Mosca per i negoziati su Hubbard e l’Ucraina

"Se avessimo messo quelle sanzioni ci saremmo potuti scordare di lui, non lo avremmo mai più rivisto" e "sarebbe stato in carcere per 25 anni". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti, in riferimento alla liberazione del cittadino Usa Stephen Hubbard, sebbene il presidente avesse in precedenza negato di avere fatto concessioni a Vladimir Putin in cambio della libertà di Hubbard. Il presidente americano, che ha ricevuto numerose critiche per avere sospeso le sanzioni contro Mosca, ha poi aggiunto: "Stiamo negoziando con la Russia ora riguardo all'Ucraina. Per la prima volta da tanto tempo siamo forse vicini a un accordo e quando sei vicino a un accordo non usi le sanzioni".

Attacco missilistico su Kiev ieri sera

La Russia ha attaccato ieri sera Kiev con missili balistici. Lo ha riportato RBC-Ucraina, facendo riferimento a una dichiarazione del sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, su Telegram. Alle 22,12 di ieri ora locale Klitschko ha dichiarato che Kiev era sotto attacco da parte della Federazione Russa: "Esplosioni nella capitale. Kiev sotto attacco missilistico. Rimanete nei rifugi!", ha avvertito.

I commenti dei lettori